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E’ nata oggi la nuova Camera di commercio della Romagna. Il riminese Moretti è il presidente

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E’ nata oggi la nuova Camera di commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini, primo accorpamento di Camere di Commercio in Emilia-Romagna. Insediato il Consiglio camerale, espressione delle categorie economiche, sindacali e professionali di Forlì-Cesena e di Rimini che, come primo atto, ha eletto il Presidente, Fabrizio Moretti. Alla seduta di insediamento – spiega una nota – erano presenti anche il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini e il Segretario Generale di Unioncamere nazionale, Giuseppe Tripoli. Il Consiglio, nominato con decreto del Presidente della Giunta della Regione Emilia-Romagna n. 236 del 6/12/2016, per il quinquennio 2016-2021, ha eletto Presidente (con 31 voti su 32 presenti), alla prima votazione, Fabrizio Moretti, già Presidente della Camera di Rimini.

 

“Il motivo della mia presenza, nello storico momento della costituzione di questa nuova realtà istituzionale – dichiara Stefano Bonaccini, Presidente della Giunta Regionale – non vuole solo significare la conclusione positiva di una lunga e complessa procedura, alla quale si aggiunge il riconoscimento per essere il primo accorpamento realizzato in Emilia-Romagna, quanto l’attenzione e l’interesse all’avvio ed al consolidamento di un percorso di collaborazione istituzionale tra la Regione Emilia-Romagna, questa Camera di commercio e l’intero sistema camerale regionale.”

 

“La nuova Camera di commercio – ha commentato Giuseppe Tripoli, Segretario Generale di Unioncamere Nazionale – ha davanti a se un periodo senz’altro intenso, anche per il processo di grande trasformazione in cui sono impegnate le Camere di commercio italiane. Un periodo però anche molto sfidante: la riforma normativa appena entrata in vigore che ridisegna il Sistema Camerale ha infatti affidato alle Camere funzioni innovative e di rilievo per il rilancio della competitività del Paese e per favorire l’occupazione.
“La Camera di commercio della Romagna – ha dichiarato il neo eletto Presidente Fabrizio Moretti – è il frutto di un percorso lungo e complesso, ma sul quale si sono impegnate tutte le realtà economiche delle due circoscrizioni provinciali. Ci attende una grande sfida, ma sono certo che con l’impegno di tutti la nuova Camera saprà fornire al tessuto imprenditoriale dei nostri territori il supporto necessario ad affrontare tutte le sfide che i mercati riservano. Da parte mia, ritengo un onore potere rappresentare questa realtà così importante e mi impegnerò al massimo perché possa raggiungere la piena operatività nel minor tempo possibile e perché possa essere un esempio positivo per le altre Camere che in Regione dovranno intraprendere questo percorso. Intendo inoltre, chiedere a tutti, colleghi Consiglieri e collaboratori, il massimo coinvolgimento,per creare “spirito di squadra” e garantire ai territori il massimo sostegno, per valorizzare ancora più e meglio le caratteristiche e le opportunità che li connotano.”

 

Il Consiglio della nuova Camera è composto da 33 Consiglieri (i Consigli delle due Camere accorpate contavano un totale di 56 componenti), di cui 10 rappresentanti femminili; 10 sono i consiglieri al di sotto dei 50 anni e il consigliere più giovane ha 36 anni. Il territorio nel quale la nuova Camera eserciterà le proprie importanti funzioni ha una superficie di oltre 3.240 kmq, 56 Comuni, più di 730.000 abitanti, quasi 100.000 imprese e un valore aggiunto totale di oltre 19,5 miliardi di euro.




Festival Anticorpi, tre giorni di dibattiti contro le mafie. Ceccarelli: “Rassegna dall’identità forte”

enzo ceccarelliSi è chiusa lunedì scorso la seconda edizione di “Anticorpi”, festival itinerante organizzato dall’Osservatorio sulla Criminalità Organizzata della provincia di Rimini che si è svolto dal 10 al 21 novembre 2016. Quest’anno ad ospitare l’evento sono stati chiamati i comuni di Rimini, Bellaria Igea Marina e Riccione.  “In un momento segnato da profonde trasformazioni economiche, culturali e politiche, i Comuni della Provincia di Rimini non possono considerarsi estranei a quei cambiamenti e a quei fenomeni sociali che, anzi, spesso si manifestano in forma marcata nelle zone urbane della Riviera. – Ha dichiarato Enzo Ceccarelli (foto), sindaco di Bellaria Igea Marina, amministrazione capofila del progetto “Osservatorio sulla Criminalità Organizzata della Provincia di Rimini” – Questo quadro rende particolarmente appropriato l’approccio scelto da un festival come Anticorpi, in cui i momenti di analisi sulla criminalità organizzata e sulle contraddizioni che attanagliano tanti settori del nostro Paese, si sono uniti a un confronto sulle soluzioni reali. Ne è nata una rassegna dall’identità forte, rivolta in maniera concreta alla protezione del bene “sicurezza”, e frutto della collaborazione tra comunità civica, in particolare quella locale, mondo sociale e sfera economica, anche grazie alla competenza organizzativa e di comunicazione dell’ associazione DIG, Documentari Inchieste e Giornalismi che gestisce l’Osservatorio. Più in generale, l’adesione convinta e trasversale dei Comuni all’iniziativa appena conclusa, premia il lavoro dell’Osservatorio provinciale sulla criminalità organizzata, improntato a un modello di condivisione e partecipazione da parte degli attori pubblici e delle comunità che essi amministrano”.

 

 

Anticorpi anche quest’anno ha dedicato particolare attenzione alle giovani generazioni, ritenendo che consapevolezza e responsabilità debbano prioritariamente investire i ragazzi che divengono ora cittadini del mondo. Nei mesi scorsi l’Osservatorio, in collaborazione con la Regione Emilia Romagna e l’Università di Bologna, ha somministrato a studenti frequentanti le scuole secondarie superiori della provincia riminese e ai loro genitori un questionario per testare conoscenze e percezioni della presenza mafiosa nelle nostre città. Anticorpi è stata dunque l’occasione per restituire i risultati dei questionari elaborati appositamente in un rapporto a cura di Stefania Crocitti, ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Bologna. La presentazione del rapporto è stata l’occasione per coinvolgere le scuole superiori del riminese e dell’università. Un primo tassello per chi vuole partire dalla percezione del fenomeno per poi analizzare la realtà degli affari delle mafie nella nostra Provincia.

 

Diversi gli appuntamenti che hanno visto quest’anno molti cittadini partecipi ed interessati: dalla tavola rotonda organizzata in collaborazione con l’Università di Rimini (Dipartimento di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin”) dedicato all’Educazione alla Legalità, alla proiezione della docu – fiction Rai sulla vita di Libero Grassi con la presenza a Bellaria Igea Marina della figlia Alice Grassi, fino all’incontro sui Beni Confiscati con Stefania Pellegrini direttore del Master Pio La Torre, al quale hanno aderito i Comuni a cui vengono affidati i beni, anche gli Ordini Professionali dei Commercialisti, Avvocati e Architetti. Infine l’appuntamento conclusivo svoltosi a Riccione con la presenza dello studioso di mafie Enzo Ciconte. La presentazione de L’Atlante delle Mafie è stata poi l’occasione per l’Assessore Massimo Mezzetti e il dirigente alle politiche sulla sicurezza Regione Emilia Romagna, Gianguido Nobili di affrontare le novità contenute nel Testo Unico sulla Legalità di recente approvato dalla Regione Emilia Romagna.

 

Anticorpi è organizzato dall’ Osservatorio sulla Criminalità Organizzata della provincia di Rimini in collaborazione con il Comune di Bellaria-Igea Marina, il Comune di Rimini, il Comune di Riccione, il Patrocinio del Dipartimento e del Centro di ricerca e formazione “Educazione, Storia, Politica” Dipartimento di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin”, Università di Bologna e il contributo della Regione Emilia-Romagna.




Economia circolare, a Ecomondo (RiminiFiera 8-11 novembre) in arrivo i migliori esperti. Agli Stati Generali della Green Economy il Ministro Gian Luca Galletti

La Commissione Europea presente con i due direttori centrali  del settore della bioeconomia John Bell e Philippe Mengal Willy Verstraete, autorità di rilievo internazionale in materia di microbiologia applicata al trattamento delle acque reflue e dei rifiuti organici porterà a Rimini le sue tesi rivoluzionarie sul futuro dei depuratori. Agli Stati Generali della Green Economy il Ministro Gian Luca Galletti (foto)nella giornata di apertura, insieme alla parlamentare europea Simona Bonafé. Invitato il Ministro Delrio per la chiusura.

 

La promozione della circular economy, tema portante di ECOMONDO (8-11 novembre), porterà nei prossimi giorni alla Fiera di Rimini i principali attori italiani ed europei impegnati a creare un terreno favorevole a quello che si sta imponendo come il nuovo driver per lo sviluppo della green economy. All’interno di un programma di oltre 130 tra convegni e seminari, alcuni ‘Eventi faro’ saranno occasione di confronto ad altissimo livello sui principali temi della green economy, con la partecipazione di figure di primo piano sia del mondo scientifico che di quello istituzionale.

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Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti

 

Saranno per la prima volta in Italia i due attori centrali della bioeconomia europea a livello di Commissione Europea: John Bell, direttore del pilastro Bioeconomia della Commissione Europea, e Philippe Mengal, direttore dell’iniziativa Public Private Partnership Biobased Industry (BBI JU), che mercoledì 9 novembre interverranno al convegno dal titolo “Horizon 2020 and the bio-based industries joint undertaking (BBI JU): opportunities for jobs and growth in the mediterranean region”.

 

Nell’ambito della sezione Global Water Expo, di grande rilievo la partecipazione di una figura di livello internazionale come il professor Willy Verstraete, professore emerito all’università di Gent (Belgio), autorità assoluta in materia di microbiologia applicata al trattamento delle acque reflue e dei rifiuti organici. L’illustre scienziato il 9 novembre interverrà ad Ecomondo con una relazione dal titolo “From ‘waste’ to ‘used’ water treatment plants: towards resource recovery facilities” nell’ambito del convegno “Water management within the circular economy. Resource recovery from the water cycle: market, value chains and new perspective for the water utilities and chemical industry”. Le tesi e proposte del professor Willy Verstraete sono da lui stesso definite “rivoluzionarie”, perché è ad un cambiamento radicale rispetto agli attuali sistemi di trattamento delle acque reflue che invitano gli studi, e le tecniche, su cui indaga da decenni il professor Verstraete.

 

Ashima Sukhdev, project manager della Ellen MacArthur Foundation, istituzione leader nel mondo per la promozione e lo sviluppo dell’economia circolare, interverrà al convegno “Circular Economy & Smart Cities: opportunità e prospettive”, in programma mercoledì 9 novembre. Nella stessa giornata Ashima Sukhdev interverrà inoltre all’incontro “Le città: driver della green economy” in programma nella sessione conclusiva degli Stati Generali della Green Economy (8-9 novembre), dove è stato invitato il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Del Rio.

 

In occasione della due giorni degli Stati Generali della Green Economy (intitolati “La green economy italiana nel mondo”) saranno inoltre alla Fiera di Rimini il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, che nella mattinata di martedì 8 novembre inaugurerà Ecomondo e la parlamentare europea Simona Bonafé, relatrice del progetto di relazione della proposta di modifica delle direttive europee sull’economia circolare. “Ormai sempre con più forza in Europa sta prendendo campo l’idea che la sfida dell’ambiente e della sostenibilità rappresenti un’opportunità straordinaria e non un vincolo fastidioso – dichiara la parlamentare europea – Concetti come quello dell’economia circolare permeano già il pensiero delle principali istituzioni continentali. Col tempo stiamo comprendendo che muoversi in questa direzione consente di salvaguardare l’ambiente ma anche di creare nuovi posti di lavoro e nuove soluzioni positive per l’economia”.

 

Di rilievo anche la presenza, al convegno “Economia circolare e gestione dei rifiuti urbani: cominciamo a ….. circolarci dentro” (giovedì 10 novembre) di Françoise Bonnet, Segretario generale di ACR +, Association of Cities and Regions for Recycling and sustainable Resource management. Il convegno farà luce sulle implicazioni economiche ed ambientali connesse all’applicazione dei principi dell’Economia Circolare alla gestione dei rifiuti urbani per andare oltre l’approccio giuridico e burocratico della questione e a un dibattito che si focalizza unicamente sulla raccolta differenziata. Saranno inoltre illustrati alcuni esempi e casi di studio – nazionali ed europei – di applicazione reale della economia circolare nel settore dei rifiuti.




Birra Amarcord main sponsor del Rimini Rugby

amaarcord-rugby-riminiBirra Amarcord, storico marchio romagnolo che si distingue fra le birre di qualità, sarà main sponsor del Rimini Rugby, società sportiva che opera nel settore rugby dal 2002 e che oggi vanta più di 380 tesserati.

La notizia, diffusa oggi dopo l’ufficializzazione della partnership tra Birra Amarcord e il mondo del rugby del territorio avvenuta lo scorso 18 febbraio, precede di poco la presentazione della stagione agonistica 2016/2017 che si svolgerà giovedì prossimo 29 settembre presso l’Inn Cantina in Viale Virgilio 17 a Riccione.

 

Nell’occasione saranno presentate ufficialmente le formazioni di Amarcord Rugby Rimini San Marino, che affronteranno il campionato C2 con inizio il 2 ottobre e le Pellerossa, la squadra femminile Seniores che disputerà il Campionato di Coppa Italia che vedrà il fischio d’inizio il 23 ottobre. Il Rimini Rugby nasce nel 2002 dalla passione di 5 rugbisti. Vanta a oggi 380 tesserati e 243 atleti iscritti nelle varie categorie: Senior, Under 18, under 16, under 14, rugby femminile e mini rugby con età comprese dagli 8 ai 40 anni. Dal 2015 Rimini Rugby e Rugby San Marino hanno unito le loro forze nella Unione Rugby. Tra gli atleti cresciuti nelle squadre di Rimini Rugby, Nardo Casolari in nazionaleU20, Diletta Nicoletti convocata al ritiro Nazionale femminile e numerosi giocatori che oggi militano in squadre di categorie superiori.




In Piazza Malatesta altri sondaggi archeologici. A realizzarli la Tecne di Riccione

E’ stato completato nel pomeriggio di ieri l’allargamento del cantiere per il completamento dei sondaggi archeologici di piazza Malatesta. Da lunedì 3 ottobre potranno così aver inizio i sondaggi richiesti dalla Soprintendenza Archeologia di Ravenna Forlì-Cesena e Rimini che con due trincee di scavo si appresta a definire il tracciato dell’antico muro poligonale, chiamato “falsa braga”, che perimetrava la corte a mare dando così castel-sismondo-rilievi-archeologicicompletamento agli scavi già eseguiti, propedeutici al progetto esecutivo di riqualificazione del primo lotto dei lavori. I sondaggi saranno realizzati da idonea ditta autorizzata, Tecne di Riccione, che opererà sotto la direzione scientifica della Soprintendenza.

 

Il limite di questa porzione di piazza – spiega Palazzo Garampi con una nota – si rintraccia nella memoria storica del tracciato delle antiche mura ed è già stata parzialmente oggetto di indagine archeologica con gli scavi effettuati nel 2014 e nel 1988. Nel progetto di riqualificazione si intende comunque dare memoria del tracciato, ancorché legittimato dalla sola documentazione storica e di archivio, anche se non emergessero evidenze dagli scavi previsti. L’intera superficie della corte a mare, in parte sistemata con aiuole a prato calpestabile ed in parte disegnata da percorsi pedonali in calcestre e calcestruzzo architettonico, sarà dedicata al transito ed alla sosta pedonale.

 




Due nuovi sacerdoti per la Diocesi: 65 anni in due

La Diocesi di Rimini ha due nuove sacerdoti: don Filippo Rosetti e don Eugenio Savino, 65 anni in due. Don Filippo Rossetti è nato  il 20 maggio 1988 a Faenza (RA), nella Parrocchia del SS. Salvatore in Albereto ha partecipato al gruppo dell’Oratorio Don Bosco dove si è formato nell’educazione dei ragazzi e nel lavoro per i poveri. Dopo tre mesi di missione in Perù si è trasferito a Rimini, portando l’esperienza dell’Oratorio Don Bosco. Scoperta la vocazione e, accompagnato da alcuni sacerdoti, dopo due anni (nel 2009) è entrato in seminario. Oltre alla formazione teologica, in questi anni ha prestato servizio nelle parrocchie di Morciano, Bellaria, Grotta Rossa, Sant’Aquilina e in attività dell’Oratorio. Ha conseguita il Baccalaureato in Teologia presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna (FTER) nel giugno 2016. Ordinato diacono il 18 ottobre 2015, ha svolta finora il servizio presso la comunità terapeutica della Papa Giovanni XXIII a Sant’Aquilina.

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Don Filippo Rosetti e don Eugenio Savino, 65 anni in due. Ieri l’imposizione delle mani del Vescovo di Rimini mons. Francesco Lambiasi.

 

Don Eugenio Savino è nato il 7 ottobre 1979 a Rimini, giorno della Madonna del Rosario. Ha ricevuto il battesimo il 18 ottobre dello stesso anno presso la Parrocchia di San Martino (Riccione) dove ha ricevuto anche gli altri sacramenti dell’iniziazione cristiana. Ha svolto servizio nel coro di San Martino e presso la comunità del Punto Giovane di Riccione, al Telefono Amico e nelle convivenze con gli adolescenti. Laureato in Economia e Gestione aziendale a Forlì, Eugenio ha lavorato come consulente aziendale nel settore informatico. È entrato in seminario a Rimini nel settembre 2009. Durante il cammino, ha prestato servizio stato presso le parrocchie di San Michele Arcangelo (Morciano), a Sant’Aquilina e La Resurrezione (Grotta Rossa) di Rimini e per le attività vocazionali in seminario. Nel dicembre 2015 ha conseguito il Baccalaureato in Teologia presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna (FTER). Ordinato diacono il 18 ottobre 2015, attualmente è in servizio pastorale presso la parrocchia di Sant’Andrea dell’Ausa (Crocifisso) a Rimini.

 

Le ordinazioni saranno concelebrate da tanti sacerdoti e religiosi della Diocesi di Rimini, dal Rettore del Pontificio Seminario regionale di Bologna don Stefano Scanabissi, e da diversi sacerdoti del Seminario regionale di Bologna con l’imposizione delle mani del Vescovo di Rimini mons. Francesco Lambiasi. Attualmente la comunità del Seminario diocesano “d. Oreste Benzi” è composta da quattro seminaristi di cui due al Seminario regionale di Bologna, uno che fa il cammino propedeutico (sta verificando in maniera più approfondita e in un percorso strutturato la vocazione), e uno in stage pastorale a Rimini. Nel 2017 dovrebbe ricevere l’ordinazione diaconale in vista del presbiterato. Il rettore è don Paolo Donati, don Cristian Squadrani è il padre spirituale mentre il vice rettore don Marcello Zammarchi ha preso un anno sabbatico. Con i tre sacerdoti ordinati domenica 25 settembre, salgono a 156 i presbiteri diocesani. 46 sono i sacerdoti religiosi, e 36 i diaconi permanenti (10 saranno ordinati nel prossimo ottobre).




Turismo accessibile: 10 milioni di potenziali utenti in Italia

Sono 127 milioni di persone in Europa fra disabili (46 milioni) e over 65 (81 milioni), di cui e 10 milioni in Italia i numeri del ‘turismo accessibile’. Si tratta di persone con particolari bisogni, a causa di una disabilità permanente o temporanea (il 30% viaggia regolarmente), ma anche di esigenze legate alla presenza di anziani, bambini, intolleranze alimentari ed altro ancora. I numeri emergono nell’ambito dei lavori congressuali che si svolgeranno a TTG Incontri, il marketplace turistico più importante in Italia (Rimini Fiera, 13-15 ottobre 2016 www.ttgincontri.it) che offre tradizionalmente un palcoscenico alle realtà che operano nel settore.

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A TTG Incontri 2016 il tema sarà affrontato vari appuntamenti al riguardo. Village For All, sul mercato dal 2008 con il Marchio di Qualità Internazionale Ospitalità Accessibile, ha realizzato il primo programma di servizi dedicato ai professionisti del turismo e dell’edilizia che vogliono approcciarsi a questo settore. Non è un modulo standard da ripetere a memoria, ma una cassetta degli attrezzi con flessibilità e competenza per rispondere alle esigenze del singolo cliente. “Non è sufficiente rispettare le norme per garantire la soddisfazione di questa clientela – dichiara il CEO Roberto Vitali – è indispensabile lavorare con la medesima professionalità con la quale si offre ospitalità a tutti i clienti e per farlo è necessario acquisire nuove competenze. Il nostro metodo di lavoro, consolidato da anni di confronto con questi ospiti e con le associazioni di riferimento nazionali e internazionali è punto di riferimento certo nel garantire una scelta che mette al centro la persona e le sue esigenze. Lavorare con Village for All significa prima di tutto innalzare la qualità della propria offerta migliorando nel tempo le performances del proprio prodotto turistico”.




Nuove generazioni, in 20 mila tra i banchi di scuola

mattia-morolliGiovedì si torna a scuola. Un piccolo esercito, uno spaccato della nostra società, le nuove generazioni. In 20 mila per l’esattezza, un “numero importante” per l’assessore ai servizi educativi del Comune di Rimini, Mattia Morolli (foto) che entra così nel merito. “Saranno più di ventimila i riminesi che giovedì 15 settembre inizieranno il loro nuovo anno scolastico. Di questi studenti la percentuale maggiore è quella degli iscritti alle scuole elementari, poco sotto i cinquemila iscritti, seguita dalle medie, sopra i tremila e cinquecento, e dalle scuole di infanzia, poco sotto i tremila e cinquecento. A livello provinciale saranno 14 mila gli studenti delle scuole superiori di cui, seguendo proiezioni statistiche, circa 10 mila riminesi. Un numero importante, se si pensa che dietro ogni alunno esiste una famiglia. Proprio per questo ho pensato che il modo migliore per iniziare l’anno scolastico fosse quello di incontrare i genitori, concentrandomi in particolare sulle famiglie degli alunni più piccoli”

 

“Ho avuto modo di confrontarmi nelle ultime settimane con tanti padri e madri sparsi su tutto il territorio che porteranno i loro figli nelle nostre strutture per l’infanzia, raccogliendo suggerimenti e indicazioni. Il coinvolgimento delle famiglie passa anche dal report sulla qualità dei servizi per l’infanzia che ogni anno viene condotto dal Comune di Rimini. L’ultimo, appena elaborato, ha visto complessivamente 924 famiglie (rispettivamente 631 della scuola di infanzia e 293 dei nidi), ovvero più del 60% di quelle che usufruiscono dei servizi, rispondere alle domande dei questionari. La risposta ai questionari di valutazione è libera; in grande maggioranza hanno risposto le madri, nell’80% dei casi, raramente entrambi i genitori, circa un 10%. In entrambi i casi i genitori segnalano come principali termini di riferimento per la valutazione della qualità del servizio la professionalità, la pulizia e il benessere del bambino. Su questi tre aspetti la valutazione complessiva è molto buona, variando in una scala da 10 dai 9 – 9,1 del benessere ai 9,1 – 9,4 della professionalità”.

 




Turismo, con l’alta formazione occupazione all’81%

In partenza il corso “Tecnico Superiore per la gestione di strutture turistico-ricettive” proposto dall’ITS Turismo e Benessere di Rimini. La presentazione giovedì 22 settembre al “Marco Polo” (v.le R.Margherita, 20).

 

Viviamo in una terra nata e prosperata con il turismo. I dati sono inconfutabili: si viaggia sempre di più e il successo di una destinazione dipende in maniera strategica dalla qualità complessiva che tale destinazione riesce ad erogare in termini di servizi e proposte per il turista. Per i giovani e per chiunque intenda entrare in questo settore è fondamentale l’alta formazione. Dai dati nazionali emerge che gli occupati dopo 12 mesi sono oltre l’81%.

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Una soluzione moderna e attuale per acquisire una professionalità di eccellenza nel mondo del turismo è il corso proposto dall’ITS Turismo e Benessere di Rimini. L’istituto, gestito da una Fondazione composta da scuole, università, imprese, enti locali e di formazione con uno stretto legame con il mondo del lavoro, è un’alternativa e parallela alla carriera universitaria. Su 2000 ore di formazione superiore, il 30% viene impiegato con stage in azienda.

 

Il corso, in partenza ad ottobre 2016, si propone l’obiettivo di formare  è il “Tecnico Superiore per la gestione di strutture turistico-ricettive”, figura nata per gestire le imprese turistico-ricettive in grado di coordinare le diverse funzioni aziendali,analizzare ed interpretare il mercato,definendo le azioni di marketing e di promozione per lo sviluppo della struttura. Il corso, che si terrà a Rimini, sarà presentato presso l’ Istituto “Marco Polo” (v.le R.Margherita, 20)  il 22 settembre dalle ore 15:00 alle 17:00 (per informazioni 0541-367133). I corsi sono co-finanziati da MIUR,FSE e Regione Emilia Romagna, quindi la quota di partecipazione  è di soli 200 euro da versare solo dopo aver superato le prove di selezione ed essere stati ammessi ai corsi.

 




Naspi da tre a quattro mesi, dal Governo 135 milioni

In arrivo 135 milioni di euro per ampliare la Naspi da tre a quattro mesi. Il provvedimento riguarderà i lavoratori stagionali ricorrenti dei settori del turismo e termale, ed è stato annunciato dal ministro del lavoro Giuliano Poletti ieri in occasione della riunione tecnica con i rappresentanti delle Regioni e di Cgil, Cisl e Uil sugli interventi urgenti a favore del lavoro da inserire nel primo correttivo al Jobs act.

 

tizianoarlottiromaProprio sul prolungamento della Naspi il deputato PD riminese Tiziano Arlotti (foto), aveva presentato una risoluzione, approvata all’unanimità, e aveva sollecitato un intervento nel parere dato in commissione Lavoro, come relatore, sul decreto correttivo e integrativo del Jobs act. “Il ministro Poletti ha accolto in parte le nostre proposte, si tratta di un primo passo che va nella direzione giusta. Il decreto arriverà in Consiglio dei ministri entro la fine del mese – anticipa Arlotti -. Le misure riguardano i lavoratori stagionali cosiddetti “ricorrenti” del turismo e termalismo, ovvero coloro che hanno già lavorato almeno anche lo scorso anno. Per loro è previsto l’incremento di un mese di indennità di disoccupazione in più fino ad un massimo di 4, qualora abbiano avuto rapporti di lavoro stagionale per almeno 3 anni negli ultimi 4 anni, a fronte di uno stanziamento nel bilancio del Ministero del Lavoro di 135 milioni di euro. E’ comunque mia intenzione insistere per portare a regime l’estensione della nuova Naspi, che se da un lato ha ampliato la platea dei beneficiari, dall’altro ha ha portato rispetto al passato ad una penalizzazione per i lavoratori, ai quali sulla base della precedente disciplina era assicurata in linea di massima la tutela del reddito per l’intero periodo in cui non veniva svolta attività lavorativa. Per questo nella risoluzione ho previsto il principio della ricorrenza, oltre alla possibilità di attivare ulteriori risorse coinvolgendo gli enti bilaterali di settore, condizionando la corresponsione dell’indennità e dei contributi figurativi alla frequenza di corsi di formazione e alla prestazione di lavori di pubblica utilità, d’intesa con le amministrazioni pubbliche interessate e le organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori”.

 

La stagionalità, ha sottolineato più volte il deputato, è elemento strutturale nel settore del turismo. A Rimini nel 2014 le richieste di Aspi e Mini Aspi erano state complessivamente 30.740, dato sostanzialmente in linea con le domande pervenute fino a maggio all’Inps provinciale per la Naspi, pari a 30mila. “Ora attendiamo di leggere il testo del decreto. Daremo un giudizio finale sulla base della risposta che sarà data alle condizioni e osservazioni che ho avanzato come relatore, con il voto favorevole della commissione Lavoro”.