Rimini. Teatro Galli, Massimiliano Gallo diretto da Alessandro Gassmann in una commedia firmata dallo scrittore Maurizio De Giovanni

Teatro Galli, Massimiliano Gallo diretto da Alessandro Gassmann in una commedia  firmata dallo scrittore Maurizio De Giovanni
da giovedì 20 a sabato 22 febbraio (ore 21, turni ABC). 

“Immagino uno spettacolo – dice il regista – dove le verità che i protagonisti si dicono, a volte si urlano o si sussurrano, possano farvi riconoscere, dove, come sempre accade anche nei momenti più drammatici, possano esplodere risate, divertimento, insomma la vita. Questa storia ha poi al suo interno grandissime sorprese, misteri che solo un grande scrittore di gialli come Maurizio De Giovanni avrebbe saputo maneggiare con questa abilità e che la rendono davvero un piccolo classico contemporaneo. Questo facciamo a teatro, o almeno ci sforziamo di fare, cerchiamo disperatamente la verità, e confidiamo nella vostra voglia di crederci”
Sul palcoscenico a dare forma all’opera di Gassmann e De Giovanni, Massimiliano Gallo, volto noto del piccolo schermo (anche lui tra gli interpreti de I bastardi di Pizzofalcone) e del cinema (tra le ultime in ordine di tempo la partecipazione in Pinocchio di Matteo Garrone), affiancato da un’altra interprete apprezzata e conosciuta dal grande pubblico come Stefania Rocca, insieme a Monica Nappo, Paola Senatore e Jacopo Sorbini.
Biglietteria: da martedì a sabato dalle 10 alle 14, martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17.30, chiuso domenica e lunedì (salvo nei giorni di spettacolo). Contatti: tel 0541 793811, email: biglietteriateatro@comune.rimini.it. E’ possibile acquistare i biglietti on line sul sito www.teatrogalli.it.
giovedì 20, venerdì 21, sabato 22 febbraio
Massimiliano Gallo in
IL SILENZIO GRANDE
di Maurizio De Giovanni
uno spettacolo di Alessandro Gassmann
con Stefania Rocca, Monica Nappo, Paola Senatore, Jacopo Sorbini
produzione Diana OR.I.S.



Rimini. Pronto soccorso-Medicina d’urgenza, Tiziana Perin nuovo primario

Da sinistra: Annamaria Carlini, Cicchetti, Tiziana Perin e Busetti

 

Pronto soccorso-Medicina d’urgenza, Tiziana Perin nuovo primario; ruolo che già ricopriva come facente funzioni dal pensionamento del dottor Marco Galletti. E’ stata presentata in una conferenza stampa cui ha partecipato assieme al direttore sanitario dell’Ausl Romagna Stefano Busetti e al direttore medico del presidio ospedaliero di Rimini –Santarcangelo – Novafeltria Gianfranco Cicchetti.

Laureatasi in Medicina all’Università di Padova nel 1986, la professionista ha conseguito la specializzazione in “Tisiologia e Malattie dell’Apparato respiratorio”, sempre presso la stessa università, nel 1990. Numerosissime le successive qualifiche professionali conseguite, l’idoneità per l’emergenza sanitaria e vari corsi in diagnostica per immagini e di management delle unità operative.

A livello professionale ha iniziato la sua carriera all’Ospedale San Salvatore di Pesaro e successivamente si è occupata di continuità assistenziale, medicina generale, pneumologia, anestesia rianimazione e del servizio trasfusionale sempre presso strutture sanitarie del pesarese. Nel 1996 inizia la sua attività presso il “Pronto soccorso e Medicina d’urgenza” dell’Ospedale di Rimini, presso il quale dal 1996 al 2006 ha gestito personalmente la fase di trasferimento dei pazienti in ricovero dal Pronto soccorso ai vari reparti e anche ad altre strutture, fase molto delicata che influenza in modo importante il benessere del paziente. Dal 2007 al 2015 è stata referente per la formazione del Dipartimento “Emergenza – Urgenza” e di tutoraggio dei neo-assunti e dal 2015 in poi referente per la qualità delle cure. Dal 2009 p stata responsabile della struttura semplice di “Medicina d’Urgenza”, che ha scopo di osservazione e stabilizzazione dei pazienti dopo la fase intensiva del “Pronto soccorso”. A fine 2018, in qualità di facente funzione, ha intrapreso una riorganizzazione del “Pronto soccorso” che ha portato ad una limitazione della presa in carico in particolare dei codici gialli, nonostante il loro aumento di numero. Negli ultimi mesi del 2019, insieme ai colleghi dell’Oncologia e della “Terapia antalgica”, la dottoressa Perin ha collaborato alla realizzazione di un ambulatorio ad hoc per i pazienti oncologici che, a seguito di riacutizzazione delle loro patologie normalmente gestite a domicilio, hanno bisogno di accedere al Pronto soccorso.

Nel corso della sua carriera la dottoressa Perin ha partecipato alla realizzazione di numerose linee guida e protocolli organizzativi, relativi, ad esempio, al triage dei pazienti, al trattamento dei pazienti con patologie pneumologiche, alle consulenze, al paziente psichiatrico, allo scompenso cardiaco ed, in particolare, al trattamento del paziente con ictus, per il quale è fondamentale l’individuazione tempestiva dei sintomi e l’avvio al trattamento con trombolisi o al centro di riferimento di Cesena per il trattamento endovascolare radioguidato in Neuroradiologia.

Molto intensa anche l’attività didattica, svolta per colleghi e a livello universitario, sempre sulla medicina di emergenza/urgenza, prima a Rimini poi in Ausl Romagna, nonché l’attività associativa e scientifica.

L’attività di reparto. L’Unità operativa di “Pronto Soccorso e Medicina d’urgenza” di Rimini contempla il Pronto soccorso e la Medicina d’Urgenza e ad essa attengono anche i Punti di primo intervento di Santarcangelo e Novafeltria. Il Pronto soccorso gestisce oltre centomila accessi l’anno, dei quali circa 48 mila sono relativi a percorsi specialistici (ortopedia d’urgenza, radiologia d’urgenza, oculistica e così via) mentre dei restanti 52mila accessi circa, il 14,3 per cento porta al ricovero del paziente. Il “Pronto soccorso” di Rimini è centro di riferimento provinciale per le patologie tempodipendenti come ad esempio patologie cardiologiche acute, grossi traumi, ictus. Sempre in “Pronto soccorso” è presente l’”Osservazione intensiva” (obi), con 5 posti letto utilizzati per pazienti che non hanno le caratteristiche per il ricovero ma che devono restare appunto in osservazione fino ad un massimo di 24 ore.

In “Medicina d’urgenza” vede circa tremila pazienti l’anno, con degenza media di 3,7 giorni, ed ha una dotazione complessiva di 29 posti letto e ospita persone che, dopo la fase acuta hanno bisogno di un ulteriore inquadramento diagnostico terapeutico ma non presentano le caratteristiche per un ricovero in reparto.

Il dottor Busetti ha ricordato che questa direzione ha effettuato la nomina di oltre 70 primari, di cui un terzo per le strutture del Riminese, “e tra esse la dottoressa Perin, ottima professionista cresciuta all’interno del nostro ospedale. Riteniamo sia la persona giusta per svolgere il ruolo, non facile, di gestire il Pronto soccorso, reparto estremamente delicato, e traguardarlo verso obiettivi di presa in carico sempre più puntuale e complessiva”.

Il dottor Cicchetti ha a sua volta ribadito che “il Pronto soccorso in molte circostanze è il punto di primo accesso dei pazienti alla nostra struttura, ed è un punto nevralgico per l’intero ospedale ed anche per questo la scelta della dottoressa Perin, molto stimata tra i colleghi, riteniamo sia quella giusta”.

La dottoressa Perin, oltre a presentare se stessa e l’attività dell’unità operativa, ha sottolineato l’importanza di una collaborazione molto stretta coi professionisti, sia del reparto sia delle altre strutture organizzative aziendali, e con la componente assistenziale: “infermieri ed oss si occupano dell’assistenza diretta dei pazienti, un ruolo molto delicato ed importante”. La professionista ha inoltre evidenziato che “sebbene a livello nazionale vi sia una scarsità, sul mercato del lavoro, di medici specialmente per il settore dell’emergenza, la nostra Azienda sta continuando a reclutarne, tant’è vero che presto sarà indetto un nuovo concorso”. Il tutto “nell’ottica di dare risposte adeguate al nostro territorio turistico e ricchissimo di eventi, basti pensare al raduno degli Alpini in maggio, e di perseguire i nuovi obiettivi che ci vengono dalla Regione, in particolare il trattamento complessivo del paziente entro sei ore almeno nel 90 per cento dei casi, obiettivo dal quale non siamo molto distanti e che intendiamo superare”.

 

 




Rimini. Teatro degli Atti, Roberto Latini nel “Cantico dei cantici”


Il premio Ubu Roberto Latini dà voce e corpo al testo biblico nel nuovo appuntamento con la sezione Tracce D Contemporaneo
Domenica 23 febbraio, ore 21 – Teatro degli Atti, con il “Cantico dei cantici”.

“Non ho tradotto alla lettera le parole, sebbene abbia cercato di rimanervi il più fedele possibile. Ho tradotto alla lettera la sensazione, il sentimento che mi ha da sempre procurato leggere queste pagine. Ho cercato di assecondarne il tempo, tempo del respiro, della voce e le sue temperature”. In una prova d’attore che gli è valso il premio Ubu nel 2017, Roberto Latini si confronta con un capolavoro della letteratura religiosa e amorosa, il Cantico dei Cantici, nel nuovo appuntamento del cartellone dedicato al contemporaneo in programma domenica 23 febbraio (ore 21) al Teatro degli Atti di Rimini (via Cairoli 42)
Latini si appropria quindi di un grande classico, uno dei testi più antichi di tutte le letterature. Un testo biblico attribuito a re Salomone che narra l’amore tra due innamorati con tenerezza ma anche, più arditamente, con sfumature sensuali e immagini erotiche. Ne prende le parole e ne libera  liberandone l’energia attraverso la sua voce e il suo corpo d’attore, in una performance poetica e primitiva, vero e proprio inno alla bellezza. Protagonista è un dj, un androgino, un clochard che dorme su una panchina e al risveglio, dalla sua postazione radiofonica, declama i versi del Cantico come attraversandoli: li vive, li danza, ne gioisce, li subisce.
“Pervaso di dolcezza e accudimento, di profumi e immaginazioni, è uno dei testi più importanti, forse uno dei più misteriosi – scrive Latini – un inno alla bellezza, insieme timida e reclamante, un bolero tra ascolto e relazione, astrazioni e concretezza, un balsamo per corpo e spirito. Se lo si legge senza riferimenti religiosi e interpretativi, smettendo possibili altre chiavi di lettura, rinunciando a parallelismi, quasi incoscientemente, se lo si dice senza pretesa di cercare altri significati, se si prova a non far caso a chi è che parla, ma solo a quel che dice, può apparirci all’improvviso, col suo profumo, come in una dimensione onirica, non di sogno, ma di quel mondo, forse parallelo, forse precedente, dove i sogni e le parole ci scelgono e accompagnano”.
La musica e il suono delle parole di Latini trovano ulteriore valore attraverso il lavoro di Gianluca Misiti, anche lui Premio Ubu 2017 per il progetto sonoro su cui si poggia la performance prodotta da Fortebraccio Teatro.

Biglietti
Posto unico non numerato: intero 10 euro; ridotto 8 euro. La biglietteria del Teatro Galli (piazza Cavour 22, tel. 0541 793811 –  biglietteriateatro@comune.rimini.it) è aperta da martedì a sabato dalle 10 alle 14; martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17.30. Nei giorni di spettacolo la biglietteria apre al Teatro degli Atti alle 19.30. Dal sito www.teatrogalli.it cliccando su “Biglietteria on line” è possibile, previa registrazione, acquistare i biglietti pagandoli tramite carta di credito o Paypal.

domenica 23 febbraio, ore 21 – Teatro degli Atti  TRACCE D contemporaneo
Roberto Latini
CANTICO DEI CANTICI
adattamento e regia Roberto Latini
musiche e suoni Gianluca Misiti
produzione Fortebraccio Teatro
Compagnia Lombardi – Tiezzi




Rimini. Sit in per Zaki il 22 febbraio

 

Sit in per Zaki. Sabato 22 febbraio alle ore 18,30 le attiviste e gli attivisti di Amnesty International organizzeranno un sit-in a Rimini per chiedere il rilascio immediato di Patrick George Zaki, l’attivista egiziano, studente dell’Università di Bologna, scomparso all’arrivo al Cairo il 7 febbraio.
Zaki, attualmente iscritto a un master in Studi di genere in Italia presso l’Alma Mater Studiorum, fermato e torturato al suo arrivo all’aeroporto del Cairo per accuse tra cui “diffusione di notizie false”, “incitamento alla protesta” e “istigazione alla violenza e ai crimini terroristici” è considerato da Amnesty International un prigioniero di coscienza detenuto esclusivamente per il suo lavoro in favore dei diritti umani e per le opinioni politiche espresse sui social media. Amnesty International chiede il rilascio immediato e incondizionato di Patrick George Zaki, di aprire un’indagine indipendente sulla tortura da lui subìta e di garantire urgentemente la sua protezione.
Con una lettera all’ambasciatore egiziano a Roma, il direttore di Amnesty International Italia, Gianni Rufini, ha subito espresso le proprie preoccupazioni per la situazione dello studente egiziano.
Amnesty International continuerà a seguire da vicino il caso, attivando tutte le iniziative utili.




Rimini. Verdi: “Mare Adriatico, basta con le attività estrattive di gas”


di Paolo Galletti, co-portavoce dei Verdi dell’Emilia Romagna e Silvia Zamboni, co-portavoce regionale Federaziobe Verdi Emilia-Romagna e consigliera regionale Europa Verde
“L’ampliamento delle attività estrattive di gas dall’Adriatico non è la strada giusta per affrontare il tema, non più rinviabile, dell’emergenza climatica. Pur condividendo le preoccupazioni del presidente Bonaccini e dei sindacati per i lavoratori coinvolti nel settore offshore, siamo favorevoli allo stop – approvato con l’emendamento incluso nel decreto Milleproproghe – di nuove attività di ricerca di giacimenti di gas metano, stop che non riguarda fra l’altro le attività estrattive già in corso.
Di fronte ai cambiamenti climatici e all’obiettivo della Commissione Europea di abbattere le emissioni climalteranti del 55% al 2030, non possiamo che ribadire con forza che non ci possiamo più permettere ulteriori rinvii della transizione ecologica ed energetica, cardine anche del nostro programma alle elezioni regionali.
La risposta di Europa Verde allo stop a future attività di ricerca di giacimenti e alla questione, più generale, dei posti di lavoro è che il governo deve finalmente avviare la transizione energetica del paese, tenendo conto della just transition, per rispondere alla sfida dell’emergenza climatica e per posizionare il nostro paese sui mercati capaci di futuro delle fonti di energia rinnovabili e dell’efficienza energetica. Per Europa Verde attività di ricerca e investimenti vanno pertanto  rivolti  a favore del progetto di Riviera Adriatica Eolica-Solare in grado di creare nuova occupazione sostenibile anche nel settore industriale e di qualificare l’offerta turistica del territorio nel segno della sostenibilità.
Quaranta anni fa i Verdi ottennero che a Ravenna si realizzasse una centrale a metano anziché a carbone.  Oggi chiedono che la transizione prosegua passando dal metano alle rinnovabili.
 



Rimini. Guardia di Finanza, sequestrate più di 160mila cartine e filtri per sigarette

Guardia di Finanza, sequestrate più di 160mila cartine e filtri per sigarette. Nel corso di un controllo fiscale in materia di emissione degli scontrini, hanno notato all’interno di un negozio di articoli per giardinaggio di Rimini la presenza di centinaia di confezioni di filtri e cartine, di diverse marche, destinate alla vendita. Accertatane la mancata preventiva autorizzazione alla vendita rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, i finanzieri hanno proceduto al sequestro di filtri, cartine semplici e cartine arrotolate senza tabacco (tubetti) per le sigarette “fai da te” (nel complesso circa 160.000 pezzi da assoggettare ad imposta).



Rimini. Beha birra, appena nata e già premiata: 3° posto

Manuel Celli con la pergamena
Beha birra, appena nata e già premiata. Beha si è aggiudicata il 3° posto, con la birra blanche KERMESSE, per la categoria: “birre chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico, con uso di frumento non maltato, di ispirazione belga.”
Un grande motivo di orgoglio per il titolare Manuel Celli, che è salito sul palco per ritirare il premio assieme al mastro birraio Stefano Occhi e al resto del team. Il birrificio agricolo artigianale, nato da pochi mesi ai piedi delle colline di Covignano, ha presentato le prime 5 birre: Euforia, Gaudio, Spasso, Kermesse e Baldoria.
Immersa nella natura, progetto di filiera corta che permette il miglior controllo possibile ad ogni fase; dalla semina sino al bicchiere. L’equilibrio è il segno distintivo del carattere di queste birre. Ed è proprio grazie a questo equilibrio e maestria che Beha, si aggiudica anche un posto sul podio, durante la cerimonia di premiazione  di “Birra dell’Anno 2020”, organizzato da Unionbirrai, l’associazione di categoria, durante Beer&Food Attraction.
Svoltosi il 15 febbraio, ha visto partecipi oltre 2145 birre iscritte da oltre 302 birrifici, in gara per 42 categorie stilistiche, giudicate alla cieca da una giuria di esperti provenienti da tutto il mondo.

Per assaggiare la birra vincitrice, si può far visita al birrificio o gustarla all’interno del Brewpub Baldoria, aperto tutte le sere dalle 18,30, che sorge proprio affianco al birrificio Beha, sulle colline di Sant’Aquilina a Rimini. Un locale curato nei dettagli dove si trova non solo birra, ma anche pizza gourmet, hamburger, carne e primi piatti.




Rimini. Nuovo Ristoro in Rimini Fiera, accordo tra due eccellenze riminesi: Birra Amarcord e Summertrade

Da sinistra: Elena Bagli, Paolo Pantaleoni, Francesca Airaudo e Andrea Bagli

 

Inaugurato questa mattina “L’ Amarcord” il nuovo punto di ristoro all’interno della Fiera di Rimini nato dalla collaborazione tra
Birra Amarcord e Summertrade il 17 febbraio  durante Beer & Food Attraction.
Nato dalla collaborazione tra Summertrade e Birra Amarcord (azienda nata a Rimini nel 1997 e conosciuta per l’eccellenza della produzione di birre spesso ammiccanti, nelle varie tipologie, al genio di Federico Fellini),  il nuovo locale, che sarà operativo dalla prossima fiera (Mir Tech 8- 10 marzo), si trova nel padiglione D0 e propone anche hamburger di alta qualità con l’utilizzo del pane di San Patrignano, hot dog coi wurstel di mora romagnola e ovviamente ottima birra alla spina.

Al taglio del nastro erano presenti Elena e Andrea Bagli titolari di Birra Amarcord e Paolo Pantaleoni, Responsabile Marketing di Summertrade.  Durante l’inaugurazione non sono mancate le divertenti incursioni dell’attrice Francesca Airaudo nei panni di “Gradisca”.




Rimini. Itinere, Lombardini: mostra a Bologna

 

“2019-1971: Itinere”. E’ il titolo della mostra che Giovanni Lombardini tiene a Bologna. Appuntamento per l’apertura sabato 22 febbraio, ore 18, presso la Galleria d’arte Cinquantasei, via Mascarella 59/B. A curarla lo storico dell’arte riminese Massimo Pulini.




Rimini. Alberi, 8 riminesi ne regalano 48 alla città. A loro un attestato dall’assessore Montini

Alberi, 8 riminesi ne regalano 48 a testa alla città. A loro un attestato, consegnato  dall’assessore Anna Montini. Iniziativa denominata “Regala un albero alla tua città”, il progetto, promosso dal Comune di Rimini, è finalizzato al coinvolgimento dei cittadini nella crescita del patrimonio verde. Nel Parco XXV Aprile sono stati piantati la maggior parte degli alberi. Alcuni dei donatori erano assenti per motivi di lavoro.
“Con la consegna di questo attestato – dice l’assessore all’Ambiente Anna Montini –   abbiamo celebrato questa donazione ricevuta dal comune di Rimini nell’ambito dell’iniziativa regala un albero alla tua città. 48 alberi per un valore di 12 mila euro, per i quali ringraziamo questi primi donatori e auspichiamo che altri ne arrivino perché l’iniziativa proseguirà anche per tutto il 2020. Fra le possibilità quella della donazione di alberi nei parchi, oppure donazioni di alberi in alcuni viali che sono stati identificati come quelli che hanno il maggior numero di fallanze.”
Ricordiamo che il progetto, che si rinnova anche per tutto il 2020, è realizzato con la collaborazione di Anthea e ha previsto la piantumazione di alberi nei parchi e nei luoghi designati dall’ufficio Qualità Urbana e Verde Pubblico del Comune di Rimini.