Rimini. Elezioni, come regolarsi e – pay a lot of attention to the “Fake News”, but to the “Fake Men” too

di Leonardo Mortato
Fossero più intelligenti i Cittadini, alle elezioni di qualsiasi genere, da quelle locali a quelle europee, farebbero sempre vincere il loro partito, un partito mai inquadrato in nessuno degli schieramenti esistenti o che si formano tra candidati.
Le elezioni purtroppo, sono state sempre falsate dai Cittadini schierati, cosa che non dovrebbe mai accadere se nelle elezioni si vuol far vincere il miglior partito per il Cittadino ovvero, riuscire ad avere l’elezione dei migliori candidati.
Una vera e compiuta Democrazia la si ottiene con Cittadini civili ed intelligenti, cittadini che devono conoscere la situazione politica e seguirne le sue evoluzioni, sia a livello locale che nazionale ed europeo, affinché si abbiano il maggior numero di conoscenze ed informazioni necessarie ad effettuare la migliore scelta degli schieramenti (senza alcun riferito a quelli già esistenti o che si formano in Parlamento) e dei candidati più capaci a governare e a dare attuazione ai desideri di tutti i Cittadini chiamati a votare.
Solo quando la situazione (non solo politica) è conosciuta nei particolari dal maggior numero di Cittadini, che in modo serio s’informano sulle tante cose da sapere, controllando la correttezza delle informazioni (quelle vere e complete, come bene hanno fatto le Sardine!), solo allora si riesce a votare “il meglio al meglio”.
Quindi è il Partito del Cittadino che deve sempre vincere, cioè quel partito che meglio possa governare il Paese secondo le esigenze ed aspirazioni del popolo sovrano. Questo può avvenire solo attraverso un’ampia, consapevole e giusta conoscenza: dei fatti politici, della situazione in atto e dei candidati in lista per le cariche da votare.
Come si può notare, finora ho parlato di scegliere “il meglio”, perché è l’ora di finirla di parlare e votare il “meno peggio”, intendimento sempre presente, durante gli ultimi decenni, nelle dichiarazioni di voto e nei discorsi della maggioranza dei Cittadini Italiani, anche perché non è un ragionamento valido, né si addice ad un corretto Cittadino.
Se sinora in Italia è avvenuto il disordine politico, la colpa è solo del Cittadino!!    È lui che sbaglia a mantenere errate convinzioni e inadeguate valutazioni, perché si accontenta dell’approssimazione delle sue conoscenze che non riesce a migliorare.
È la mancanza di serietà del Cittadino ad aver sconquassato la situazione politica italiana, ad aver creato e votato ladri e disonesti tra deputati e senatori, così permettendo il dilagare della corruzione anche in Parlamento, alla faccia degli ONOREVOLI (ora così detti solo per nominarli !?)
Cerchiamo quindi d’evitare gli egoismi personali e di categoria, tutti quegli interessi che inducono i cittadini alla malafede e a schierarsi solo per ottenere interessi personali, tra cui il primo è votare il partito che effettua solo dichiarazioni a favore della detassazione e promette di non effettuare i dovuti e necessari controlli sugli evasori fiscali, perché “a nessuno piace pagare le tasse”, specie sapendo già che sono ingiustamente alte e che avranno un cattivo e scorretto impiego, se non completamente sprecate nella corruzione.
Ma se nessuno o pochi pagano le tasse, come può il governo, qualsiasi sia la sua formazione, assolvere alle sue necessarie e indispensabili funzioni, da tutti richiesti?
A ben pensarci invece, il primo dovere di qualsiasi governo dovrebbe essere, dopo aver scelto come e quanto spendere (e non sperperare!), definire le “GIUSTE” tasse per farle pagare a tutti (Parlamentari, Ministri e Presidenti per primi, visto che, per qualsiasi argomento, loro devono dimostrare al Cittadino qual è “il buon esempio” da seguire), tanto quanto “pagare le tasse” dovrebbe essere il primo dovere di ogni Cittadino, che però ha pure il diritto di “sapere tutti pagare le tasse” (non solo i fessi!) e, in modo giusto e adeguato al proprio reddito, tutti partecipare al bene e alla crescita della Comunità.
I Governi, una volta definito le “giuste” tasse, devono mettere al bando, al pubblico ludibrio ed in manette tutti i furbi evasori, invece di aiutarli e premiarli, come purtroppo è stato fatto sinora con “condoni e sanatorie”, che al contrario incitano a farlo ancora.
Le tasse servono ad ottenere tutti i servizi sociali necessari e richiesti al vivere civile e a contribuire, specie al SUD e nelle isole, alla realizzazione delle infrastrutture necessarie alla crescita economica di tutta ITALIA.
Purtroppo l’Italia legale e del benessere continua ad essere identificata solo col NORD e parte del CENTRO, mentre il SUD ed altre aree depresse del centro ed isole continuano, sin dall’unione d’Italia del 1861, ad essere lasciate nelle mani di organismi criminali, per particolari interessi di qualche potentato a livello Statale o Governativo:-
possibile che al semplice Cittadino Italiano, votante al SUD come al NORD, non nascano dubbi o sospetti nel considerare che, un emergente elemento ex “Lega Nord – Padania Libera” sia stato eletto senatore a SUD in Calabria, nel collegio uninominale di Gioia Tauro vicino Rosarno (RC), dove sono concentrati parecchi immigrati, ma anche caporali e altri clan mafiosi, e che tale senatore ha poi fatto parte del Governo nell’incarico di Ministro degli Interni, avversando soprattutto i poveri immigrati, e non quanto di ben più minaccioso sia anche alla sicurezza in Italia??!
Soltanto l’estirpazione di tale cancrena, la liberazione del SUD dalle MAFIE, potrà dare all’Italia tutta, la possibilità di aspirare ad una positiva crescita economia, ….. quando?!
Pertanto, il disordine della politica italiana è dovuta all’ignoranza del Cittadino e alla sua becera mentalità di schierarsi, scelta praticata dalla maggioranza dei cittadini proprio per evitare la grande fatica di seguire gli eventi e i fatti politici, schivando pure le “fake news”.
La lotta alle “false notizie” è prioritaria in una chiara Politica, quella con la P maiuscola fatta unicamente per salvaguardare il bene comune, dove tutti i concorrenti alle competizioni politiche parlano maggiormente dei loro intenti e programmi, e non seminano l’odio per l’avversario, anche e specialmente con le “fake news”.
Questa è la Politica che bisogna tutti pretendere e seguire, quella che tutti dovrebbero conoscere, quella che ti pone nelle condizioni di fare le valide e giuste considerazioni prima delle ELEZIONI, evento d’importanza capitale a qualsiasi livello venga attivato, perché “per soli 5 secondi di cabina elettorale, dovrai poi patire 5 anni le sbagliate scelte”!
E le scelte sono comunque sbagliate quando:-
 non si va a votare (perché ci si affida alle scelte degli altri);
 ci si fa annullare il voto (per scorretta o irresponsabile votazione);
 s’imbuca la scheda bianca (per ignoranza o evitare le responsabilità).
Inoltre, i candidati per qualsiasi genere d’elezioni, sia politiche che amministrative, devono essere scelti tra coloro che, possedendo un valido bagaglio culturale (almeno la laurea o riconosciuto titolo), si reggono su una solida e consistente esperienza lavorativa e di vita, quindi almeno 50enni se non meglio 60enni, evitando di “fare largo ai giovani”, la cosa più stupida che si possa dire e fare in questo caso, anche perché … cosa di serio e valido possono offrire alla Comunità quelli che nulla sanno della vita, gli “sbarbatelli senza esperienza”, se non solo le loro buone intenzioni e la loro ambizione?!
Tra l’altro i candidati devono, personalmente e in modo diretto attuare la loro campagna elettorale, ed oltre a presentarsi sui mezzi di comunicazione, devono anche scendere in piazza a parlare direttamente con i cittadini per ascoltare le loro esigenze ed aspirazioni, per poi essere loro i diretti intestatari di tutti i voti ricevuti quale Classe Dirigente del paese.
Quindi ripristinare il dovere-diritto di rappresentanza dell’elettorato, al quale dare conto dei proprie atti politici e giustificare il proprio comportamento, senza assoggettarsi ai desideri e le voglie dei leader, ora gli unici a gestire il potere e definire le linee guida e regole della propria formazione.
Se il precedente sistema di partiti politici, quelli della prima repubblica, evidenziava effettivamente il modo di pensare e agire degli schieramenti in Parlamento (DC, PCI, PSI, MSI, PRI, PLI, ecc.), perché farciti di ideologie riconosciute (di Destra, di Centro e di Sinistra), ora non è valido mantenere lo stesso sistema in una situazione dove ogni partito o movimento non ha più alcuna ideologia e fa capo ad un solo leader e al suo pensiero.
Ecco perché ormai parlare di “Sinistra – Centro – Destra” non ha più senso e, a livello politico non identifica più niente, se non il lato e la posizione in cui sono seduti, nelle rispettive camere, i parlamentari dello stesso schieramento.   In effetti ad iniziare da Salvini e finire a Calenda e Renzi (per ora gli ultimi a definire nuovi partiti), nessuno dei leader politici di riferimento ha valide ideologie, ma solo modi di pensare personali che dettano la linea politica di quella formazione parlamentare.
Pertanto sono inutili gli schieramenti, perché ora tutti sono intercambiabili e miscelabili (vedi i vari e frequenti cambi di casacca dei parlamentari), dove l’unico interesse dei candidati è comunque “occupare le poltrone”, mentre quello del Cittadino è d’identificare quei candidati che, per capacità ed esperienza, offrano le migliori garanzie per “ben assolvere l’oneroso compito” derivante dal sedersi su quelle poltrone, l’elemento che, più di altri, possa guadagnarsi l’ambito titolo di “ONOREVOLE”!!

Grillo invece … “Onorevole non è!” … e, sfruttando il sistema elettorale in vigore e giocando anche sui desideri e le proteste dei Cittadini Italiani, ha fatto anche di peggio, perché ha falsato le ultime elezioni politiche nazionali, conquistando il 33% dei voti, voti solo a lui conferiti, credendo potesse essere lui, in prima persona, a gestire il potere conquistato ma, ….. “Onorevole non è!”
Grillo ha creato gli “sbarbatelli M5S” senza definire una corretta situazione, perché non ha neanche selezionato e scelto, prima del voto, tutti i candidati del M5S, per dare agli italiani quei parlamentari che lui stesso diceva di cercare (visto che combatteva la casta!?) quali candidati validi, esperti, onesti e di sani principi morali ed etici, candidati capaci e abili a Governare il Paese e gestire l’arduo e oneroso compito di “Ministro del Governo!”
Tradendo gli Italiani, Grillo invece ha solo provveduto a spalmare, la sua consistente quota di voti ricevuti, su candidati sconosciuti o conosciuti da pochi, candidati che diversamente mai avrebbero raggiunto tali traguardi!!     Valido esempio è il management di Luigi Di Maio, ex-leader politico del M5S, tanto bravo da essersi ritirato dalla lotta 2 giorni prima delle elezioni regionali 2020 in Emilia e Romagna, perché già sapeva del naufragio “M5S” e della disfatta (dal 33% al 3,3%) da lui stesso causata.
Grillo ha quindi scaricato tutto nelle mani del primo venuto, solo perché voleva “evitare fastidiose responsabilità politiche”, come ebbe a dire a Rimini nel cedere la fasulla leadership del movimento a Luigi Di Maio, con Fico in contrasto e la Taverna in appoggio, come se tutto fosse un gioco da bambini!! … “a pucchiacc’a en mane e’ criatur’e”!! …
Pertanto Grillo ha fatto nascere il “Movimento 5 Stelle” nel segno del tradimento, e così ha continuato Luigi Di Maio, “il Ciuccio col ciuccio” che, non essendo capace in niente, non ha dato seguito a nessuno dei principi base propagandati dal M5S, l’onestà di comportamento, la trasparenza, la democrazia, la lotta alla casta e ai privilegi e così via.
Anche Bonaccini e Borgonzoni hanno dimostrato, nell’elezioni regionali 2020 dell’Emilia e Romagna, che questi principi sui candidati hanno diritto e necessità di essere richiesti e rispettati, per cui ogni candidato deve sempre fare una diretta e personale campagna elettorale per essere eletto, fatta in modo diretto con gli elettori (non solo sui mezzi di comunicazione) senza mai farsi rappresentare da chi non ha alcun interesse alla disputa (come sbagliando e tradendo il voto dei Cittadini, Grillo e Salvini hanno fatto in particolare, ma in generale, così hanno fatto anche tutti gli altri leader di partito).
Alla fine è stato giustamente premiato proprio Bonaccini, perché solo lui ci ha messo la faccia, al di là degli schieramenti che lo sostenevano, anzi senza mai far leva su chi lo sosteneva, parlando sempre dei traguardi raggiunti e dei programmi che, una volta eletto, ha ulteriormente intenzione di mettere in atto.   Meno male abbia pure fatto notare gli errori, quelli reali e veri, fatti dalla sua avversaria ….. la Borgonzoni ….. non Salvini !?
Al contrario, la Borgonzoni ha affidato la propria campagna elettorale alle “fake news” e alle voglie del suo leader e, non personalizzando la sua propaganda elettorale, si è fatta trascinare da Salvini in una disputa che doveva servire soltanto a dare una spallata al Governo Nazionale, farlo cadere e andare a nuove elezioni politiche nazionali.
Per Salvini di certo non era prioritario tentare di far eleggere un candidato capace ed esperto, per dotare anche la regione Emilia-Romagna di un valido Governatore appartenente al suo schieramento, nell’interesse di tutti gli Emiliani e Romagnoli ….. ma anche di tutti i Cittadini Italiani, con i quali Salvini, ma anche altri parlamentari e leader di partito mantengono “conflitto d’interesse”!!
Firmato     Leonardo Mortato



Rimini. Nuovo Ristoro in Rimini Fiera, accordo tra due eccellenze riminesi: Birra Amarcord e Summertrade

Da sinistra: Elena Bagli, Paolo Pantaleoni, Francesca Airaudo e Andrea Bagli

 

Inaugurato questa mattina “L’ Amarcord” il nuovo punto di ristoro all’interno della Fiera di Rimini nato dalla collaborazione tra
Birra Amarcord e Summertrade il 17 febbraio  durante Beer & Food Attraction.
Nato dalla collaborazione tra Summertrade e Birra Amarcord (azienda nata a Rimini nel 1997 e conosciuta per l’eccellenza della produzione di birre spesso ammiccanti, nelle varie tipologie, al genio di Federico Fellini),  il nuovo locale, che sarà operativo dalla prossima fiera (Mir Tech 8- 10 marzo), si trova nel padiglione D0 e propone anche hamburger di alta qualità con l’utilizzo del pane di San Patrignano, hot dog coi wurstel di mora romagnola e ovviamente ottima birra alla spina.

Al taglio del nastro erano presenti Elena e Andrea Bagli titolari di Birra Amarcord e Paolo Pantaleoni, Responsabile Marketing di Summertrade.  Durante l’inaugurazione non sono mancate le divertenti incursioni dell’attrice Francesca Airaudo nei panni di “Gradisca”.




Riccione. Spazio Tondelli, Butterfly per ragazzi e non solo

Spazio Tondelli, Butterfly per ragazzi. Domenica 15 febbraio, ore 16,30, il performer Marco Mazzoni e il soprano Yanmei Yang presentano la Madama Butterfly in versione per ragazzi e non solo.
Il lavoro di Puccini viene presentato in una versione speciale, pensata per far scoprire anche ai più giovani l’attualità dell’opera lirica.
Esattamente come nell’originale, la Butterfly di Kinkaleri – liberamente tratta dalla Madama Butterfly di Puccini – è ambientata nel lontano Giappone di inizio Novecento. In questa terra di incanti e di misteri si incrociano le vite della geisha Butterfly e del suo futuro sposo Pinkerton, tenente di marina americano che tutto può avere. Con la dolcezza di chi crede nell’altro, Butterfly cede all’amore in modo totale, come totale è il capolavoro di Puccini. Da questa forma assoluta di amore trae spunto la messa in scena, costruita con colori e segni tipici dell’arte contemporanea. In un continuo ribaltamento di figure e sagome, il performer Marco Mazzoni interpreta i diversi personaggi della favola triste di Puccini, mentre Yanmei Yang, nei panni dell’incantevole Butterfly, ripropone dal vivo le arie più celebri dell’opera.
Prodotto da Kinkaleri e dal Teatro Metastasio – Stabile della Toscana, Butterfly ha una durata di 50 minuti ed è consigliato a partire dai 6 anni di età. Come tutti gli appuntamenti della rassegna La bellina – sezione per ragazzi e famiglie del cartellone La bella stagione – lo spettacolo ha un costo di ingresso di 6 euro (accesso gratuito per i bambini sotto i 4 anni). È possibile acquistare i biglietti sul sito Liveticket.it, nelle rivendite del circuito liveticket.it oppure presso la biglietteria dello Spazio Tondelli (orari: giovedì, ore 14-19; sabato, ore 10-13; domenica, due ore prima dello spettacolo).
Per informazioni:
tel. 320 01.68.171 (lunedì-venerdì, ore 10-13)

 

Fondato nel 1995 a Firenze e dal 2001 spostatosi a Prato, il collettivo Kinkaleri opera fra sperimentazione teatrale, ricerca sul movimento, installazioni visive, materiali sonori e performance. I suoi lavori sono stati programmati in Italia e all’estero. Nel 2002 la compagnia ha vinto il Premio Lo Straniero “Scommesse per il futuro” e il Premio Ubu per <OTTO>, giudicato miglior spettacolo di teatrodanza. Attualmente Kinkaleri è formato da Matteo Bambi, Massimo Conti, Marco Mazzoni, Gina Monaco.




Riccione. Il rapper Lorenzo Baglioni incanta gli studenti del Savioli e Volta-Fellini

Lorenzo Baglioni

 

Se la raccomandazione tipica dei prof di tutto il mondo, “se stai attento in classe sei a metà dell’opera”, diventa un rap vuol dire che in cattedra c’è Lorenzo Baglioni. Il cantautore toscano questa mattina ha letteralmente incantato 600 studenti delle prime e seconde classi, 14 e 15 anni, degli istituti superiori Savioli e Volta-Fellini di Riccione, in un incontro di “musica didattica”, dedicato al tema della dislessia. Attenzione massima da parte dei ragazzi che hanno riso e cantato insieme con Lorenzo quando, dal palco dell’Auditorium Rita Levi Montalcini, li ha incitati “a fare bisboccia col Teorema di Ruffini”. “La senti la campanella. La ricreazione è finita. Arriva il prof. Se stai attento in classe. Sei già a metà dell’opera, yeah”, sono le prime strofe del rap del Teorema di Ruffini, particolarmente caro a Baglioni, laureato in matematica che proprio quando insegnava ha capito che “la musica ha una valenza didattica eccezionale”. Alle spalle uno schermo con la scritta “facciamo arrivare questo messaggio il più lontano possibile”, Baglioni ha interagito con i ragazzi dalle 9 di questa mattina fino alle 13, portando un messaggio importante, la dislessia non deve essere un ostacolo alla propria realizzazione, allo studio, alla musica e alle relazioni. Era questo infatti il principale obiettivo dell’amministrazione comunale di Riccione e in particolare dell’assessorato alla Scuola e servizi Educativi, guidato da Alessandra Battara che da “prof” qual è, ha colto appunto le esigenze dei ragazzi, degli studenti e degli insegnanti: parlare apertamente di dislessia e non solo con un linguaggio che i giovani potessero apprezzare e seguire. “Se oggi avessimo avuto a disposizione uno stadio l’avremmo riempito tante erano le richieste di partecipazione”, ha commentato l’assessore Battarra presente alla performace di Baglioni. “Abbiamo coinvolto i dirigenti scolastici Paride Principi e Giuseppe Ciampoli, e grazie alle referenti Ileana Belluzzi per il Liceo Volta-Fellini e Silvia Pratelli per l’Istituto alberghiero Savioli, abbiamo organizzato al meglio questo incontro. Perché soprattutto fosse utile ai ragazzi e a chi ha la responsabilità della loro formazione”.
“Il ruolo istituzionale, quello dell’amministrazione e dell’assessorato sono in questo senso importanti, perché bisogna sempre essere vicini al mondo della scuola, raccogliendo da esso le sollecitazioni che ci pervengono e interpretandole in un modo moderno, mettendole a frutto con un linguaggio più vicino ai giovani, trattando temi seri anche con un pizzico di ironia”.
Presenti oltre all’assessore questa mattina anche Stefania Pierigè dirigente settore Servizi alla persona e Antonella Selvi dell’Ufficio Scolastico Territoriale.




Rimini-Riccione-Bellaria. Arop, XIX Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile il 15 febbraio



Arop, XIX Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile   il 15 febbraio. “Diamo radici alla speranza, piantiamo un melograno”
con FIAGOP e AROP ONLUS. SABATO 15 FEBBRAIO – ORE 11 a Riccione presso la Scuola Primaria “Fontanelle”
A Igea Marina presso la Scuola Primaria “A. Ferrarin” VENERDI’ 14 FEBBRAIO – ORE 11
A Rimini presso le Scuole Primarie “Gaiofana” e “Boschetti Alberti”
www.giornatamondialecancroinfantile.it
E’ promossa insieme all’Organizzazione Mondiale della Salute da “Childhood Cancer International – CCI”, il network globale di associazioni guidate da genitori di bambini e adolescenti che hanno contratto tumori o leucemie, presente in 90 paesi e 5 continenti con 188 associazioni.

In questa giornata in tutto il mondo sono promosse iniziative di advocacy, di pressione istituzionale e di sensibilizzazione pubblica su un problema, il cancro pediatrico, che rappresenta la prima causa di mortalità infantile per malattia non trasmissibile dopo il primo anno di vita. CCI, attraverso specifici gruppi di lavoro locali e transnazionali si impegna affinché a tutti i bambini e gli adolescenti colpiti nel mondo siano garantite le stesse probabilità di guarigione attraverso una diagnosi tempestiva e l’accesso ai protocolli di cura più avanzati.

Negli ultimi decenni, nei nostri paesi la percentuale di guarigione complessiva è passata dal 40% degli anni 70 ad oltre l’80% circa dei nostri giorni (anche se ci sono diversi risultati a seconda del tipo di tumore). Le cose non stanno così per i bambini e gli adolescenti che hanno la sfortuna di nascere nei paesi svantaggiati, dove ancora oggi soltanto pochi possono avere una diagnosi e accesso a protocolli di cura avanzati e le aspettative di guarigione non superano il 20%. Un bilancio durissimo e non più sostenibile. Se il cancro non ha confini, non dovrebbero averli neanche le cure – ribadisce Angelo Ricci, presidente FIAGOP, la Federazione Italiana delle Associazioni di Genitori Oncoematologia Pediatrica, socio fondatore CCI e suo punto di riferimento in Italia per le celebrazioni della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile. La ricerca in ambito dell’oncologia pediatrica – prosegue – non procede alla velocità che vorremmo: se paragonata al passo di quella applicata alla lotta ai big killers nella popolazione adulta il confronto è scioccante.
FIAGOP è attiva in Italia da 25 anni con politiche a sostegno dei bambini e degli adolescenti colpiti – in Italia circa 2200 ogni anno – sia durante le cure che nel periodo di transizione all’età adulta. Partecipa a tavoli di coordinamento di attività legate all’oncologia pediatrica, sviluppa campagne di prevenzione e sensibilizzazione, promuove la ricerca.
Suo motore trainante sono le 31 associazioni di genitori che ne fanno parte, con sede in prossimità dei principali ospedali. Queste sostengono e agevolano il vissuto dell’intero nucleo famigliare perché nessuno si senta solo nel percorso di malattia, offrono ospitalità gratuita, assistenza psicologica, supportano gli ospedali di riferimento. Le loro braccia sono le migliaia di volontarie e volontari operativi presso i reparti e nelle case dedicate ad ospitare le famiglie che abitano lontano dai centri di cura.

Sul piano nazionale la Giornata Mondiale prevede due iniziative. Sul fronte medico-scientifico FIAGOP affronterà un gruppo di nemici che fa ancora molta paura, quello dei Tumori solidi, nell’ambito del convegno “Tumori solidi pediatrici: stato attuale e prospettive”, promosso in collaborazione con AIEOP – Associazione Italiana Ematologia Oncologia Pediatrica, organizzato da OPEN Onlus presso il Ruggi d’Aragona sabato 15 febbraio. Una speciale sessione ospiterà il Secondo incontro nazionale dei guariti da tumore pediatrico. Un cittadino su 1300, circa 50mila oggi in Italia, 29 anni l’età media. Una popolazione sulla quale è necessario porre uno sguardo più attento. Si
parlerà dell’importanza del follow-up a medio e lungo termine le cui raccomandazioni sono contenute nel Passaporto del guarito.

Sul fronte della sensibilizzazione pubblica FIAGOP propone la seconda edizione dell’iniziativa green “DIAMO RADICI ALLA SPERANZA, PIANTIAMO UN MELOGRANO” che avrà luogo in molte città nelle giornate di venerdì 14 e sabato 15 febbraio. Particolare attenzione sarà posta alla conoscenza del suo frutto, la melagrana, formato dall’unione di tanti arilli, ognuno parte fondante del frutto stesso, come avviene nell’alleanza terapeutica che si instaura tra medici, pazienti, famiglie, grazie all’impegno quotidiano delle associazioni di genitori riunite in FIAGOP.
A.R.O.P. sarà presente anche quest’anno sul territorio della Provincia di Rimini, per piantare un albero di Melograno in diversi Istituti Scolastici e più precisamente: venerdì 14 febbraio 2020 alle ore 11,00 a Rimini presso le Scuole Primarie “Gaiofana” e “Boschetti Alberti”, mentre sabato 15 Febbraio 2020 alle ore 11,00 a Riccione presso la Scuola Primaria “Fontanelle” e ad Igea Marina presso la Scuola Primaria “A. Ferrarin”.
Ai presenti sarà richiesto di indossare un Nastrino dorato (sotto forma di un piccolo tatuaggio temporaneo), simbolo universale dell’oncoematologia pediatrica, con cui scattare selfie solidali, da condividere sui canali social con l’hashtag #DiamoRadiciAllaSperanza insieme ad un messaggio di affetto per riconoscere apertamente la forza, il coraggio e la resilienza dei piccoli guerrieri, onorare la memoria di chi ha perso la sua personale battaglia.
Il Presidente, Dott. Roberto Romagnoli, tutti i consiglieri, i volontari dell’Associazione nonché i medici del reparto di oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Infermi di Rimini, ringraziano di cuore tutte le Istituzioni, gli Enti pubblici e privati, gli studenti e gli insegnanti che aderiranno a questo grande gesto di solidarietà.

AROP ONLUS

A.R.O.P. è un’organizzazione di volontariato fondata e gestita da genitori e volontari da oltre 15 anni, con lo scopo di sostenere il bambino con patologie oncoematologiche, ed i genitori che lo accompagnano nel periodo della terapia, con l’obiettivo prioritario di migliorare la qualità dei percorsi terapeutici che coinvolgono i piccoli pazienti e le loro famiglie.
L’Associazione aiuta i piccoli pazienti ed i loro familiari ad affrontare il lungo e difficile percorso terapeutico legato alla malattia, con la propria costante presenza, sia all’interno del reparto oncoematologico Pediatrico dell’Ospedale Infermi di Rimini, per i bimbi in regime di ricovero, sia al di fuori della struttura ospedaliera per i periodi di terapia di mantenimento, per i controlli di routine.
Il sogno di A.R.O.P. è di offrire ai bimbi ed alle loro Famiglie il migliore percorso medico e psicologico possibile ed una prospettiva di vita serena, il completo reinserimento nel percorso sociale, nonché una concreta speranza di diventare adulti sani.
A.R.O.P. aiuta nel modo più semplice e naturale che possa esistere: mettendoci cuore, amore e dedizione. Sono centinaia i piccoli gesti che i soci AROP fanno nel loro quotidiano, cercando di mettere al primo posto l’obiettivo dell’Associazione stessa, destreggiandosi tra impegni personali lavorativi e familiari.
Perché l’impegno di ognuno è quello di promuovere la solidarietà e coinvolgere la popolazione ad una partecipazione e sensibilizzazione concreta ai progetti in essere.




Riccione. Fiorello che risponde ai messaggini di complimenti degli amici riccionesi…

 

Fabrizio Serafini e Fiorello

 

Fiorello che risponde ai messaggi di complimenti degli amici riccionesi… Due lauree (Filosofia e Sociologia), Fabrizio Serafini è il maestro di tennis di Riccione per antonomasia; ha preso il testimone dal famoso babbo Piero. Tra gli allievi ha anche Fiorello. Il riccionese si è complimentato con un messaggino. L’artista gli ha risposto, ringraziandolo ed ha aggiunto le  icone di quattro palline da tennis. Gesto di bell’educazione quello di Fiorello, che frequenta Riccione da anni e dove ha una caterva di amici. Forse, primo fra tutti Oscar Del Bianco.




Riccione. Domenica dell’antiquariato, carro attrezzi al lavoro… Bravissimi i vigili

La nuova segnaletica

 

Una strage di multe e carro attrezzi indaffarato. Bravissimi i vigili… Alleggerite le tasche di circa 180 euro. C’è di peggio nella vita.

I fatti. Domenica 9 febbraio in Riccione Pese c’è l’antiquariato.  Il parcheggio della biblioteca è sosta sicura. Per l’occasione è stato messo il segnale. Presi dall’abitudine, in molti sono caduti nella nuova disposizione. I vigili hanno fatto cose meravigliose. Attraverso le targhe sono risaliti ai proprietari e sono andati a suonare i campanelli. Ma solo a quelli nei pressi. Così, alcuni si sono visti l’auto rimossa e portata a San Giovanni in Marignano ed alleggeriti di circa 180 euro… Ah, la legge è legge anche quando è dura… direbbero i Romani. Peccato che la pena sia nettamente sproporzionata rispetto al peccato… e questo dovrebbe far riflettere.




Riccione. Lettera dei Venerandi: “Ceccarini, servizi ottimi e cortesia…”

Riccione, ospedale Ceccarini

 

Lettera della famiglia Venerandi sull’ospedale Ceccarini


“Capita sempre più spesso di leggere, non solo sui giornali ma anche e soprattutto sui social, notizie legate a casi di malasanità o, più semplicemente, di cattiva gestione dei pazienti nelle strutture di cura. Fermo restando che l’esercizio della critica è importante anche nell’ottica del miglioramento dei servizi, la nostra famiglia vuole però rendere noto un caso estremamente positivo che si è verificato all’Ospedale “Ceccarini” di Riccione, sia dal punto di vista clinico sia dal punto di vista assistenziale ed umano.
Nostro padre, Giuliano Venerandi, di 76 anni, l’8 gennaio scorso è stato ricoverato per una broncopolmonite, che però ha avuto conseguenze anche a livello cardiologico, con un grave scompenso. Dal momento del nostro arrivo, in tutti i servizi presso i quali è stato visitato, e in particolare nel reparto di Terapia Intensiva Cardiologica, dove è rimasto ricoverato diverse settimane, mio padre ha ricevuto non solo le cure adeguate, tanto che le sue condizioni sono ora stabili, ma anche una assistenza continua e attenta anche dal punto di vista della relazione umana, da parte di Medici, Infermieri, Oss. Che si trattasse della visita, così come della somministrazione dei pasti, abbiamo potuto constatare un’attenzione che definiremmo esemplare, ed uno sforzo corale, di tutti, mirato alla ripresa e al benessere del paziente. E per questo intendiamo pubblicamente ringraziare la Direzione medica del Presidio, la Direzione infermieristica, i vertici medici ed assistenziali del reparto e ogni singolo operatore che vi opera. Esempi come questo aiutano i pazienti e la sanità pubblica italiana”.




Riccione. Ospedale Ceccarini, RivieraBanca regala retinografo ad ottiche adattive

Il presidente di RivieraBanca Fausto Caldari consegna l’assegno
Ospedale Ceccarini, RivieraBanca regala retinografo ad ottiche adattive.  L’istituto di credito ha donato una prima tranche di centomila euro ed ora anche i restanti quarantamila, raggiungendo così il valore complessivo dell’apparecchiatura, che è di 140mila euro. Oggi 5 febbraio, alla presenza del presidente di Rivierabanca Fausto Caldari, del direttore medico del Presidio Ospedaliero di Riccione-Cattolica Bianca Caruso, del primario dell’Oculistica Andrea Mercanti, della responsabile del Fundraising dell’Ausl Romagna Elisabetta Montesi, è stato consegnato il secondo assegno. L’acquisto verrà a breve perfezionato.
“L’Rtx-1 è un apparecchio innovativo presente in Italia in 3 unità, ed in tutto il mondo in 35, è una fundus camera ad ottiche adattive – spiega il dottor Mercanti -. Grazie ad una tecnologia mutuata dall’ingegneria aerospaziale è in grado di ottenere immagini retiniche così dettagliate, da permettere di studiare strutture retiniche finora non visibili: fotorecettori, pori della lamina cribrosa, microaneurismi e pareti arteriolari.
Permetterà di studiare la situazione retinica nel dettaglio aiutandoci a comprendere meglio se trattare e quando trattare differenti tipi di maculopatia”.
Circa 800 l’anno le prestazioni che potranno essere effettuate con l’apparecchiatura, che si presta inoltre ad una ultra specialistica attività di ricerca. E va a questo proposito ricordato che l’oculistica riminese è convenzionata con l’università di Bologna ed ospita per la formazione ogni anno gli specializzandi della Scuola di Specializzazione in Oftalmologia.
“Siamo estremamente grati a Rivierabanca per questo ulteriore segno di vicinanza alla sanità romagnola e riccionese – ha detto la dottoressa Caruso -. Sarà nostro impegno utilizzare al meglio il retinografo in favore dei pazienti del territorio. Questa dotazione è una ulteriore dimostrazione dell’importanza che l’Ospedale di Riccione ha nella rete ospedaliera romagnola”.
Il presidente di RivieraBanca Fausto Caldari, insignito recentemente del titolo di Commendatore di Ordine al Merito della Repubblica Italiana, ha invece dichiatato: “Con questa donazione continua la nostra missione e si rafforza la nostra caratteristica di essere vera banca del territorio, non solo come intermediario economico, ma anche come banca sociale e mutualistica, a sostegno della comunità di appartenenza. In dieci anni, sono diverse le nostre donazioni agli ospedali del riminese e vogliamo proprio continuare su questa strada, perché per noi quella legata alla sanità è una priorità. La salute delle persone significa benessere per un territorio, proprio quel territorio col quale noi abbiamo un rapporto speciale”.



Riccione. Lega: “Turismo al top delle località per l’Enit. Tra le prime 35 in Italia”

“Riccione al primo posto tra le località turistiche emiliano-romagnole e tra le prime 35 in Italia nella speciale classifica Enit: è un risultato straordinario che conferma il buon lavoro svolto dall’attuale amministrazione comunale e un ulteriore stimolo a proseguire sulla strada intrapresa”. Lo dichiarano i consiglieri comunali della Lega di Riccione Andrea Bedina e Marco Ragni. “L’attuale amministrazione – continuano i due consiglieri della Lega – ha investito, fin dall’inizio del proprio mandato, in eventi che animano la città, e in importanti opere di riqualificazione, che stanno rendendo in nostro Comune sempre più accogliente per i turisti e i visitatori, aprendo cantieri pubblici e privati con investimenti importanti. L’attuale amministrazione supporta e sostiene quegli imprenditori coraggiosi che credono nella nostra città e hanno voglia di investire e mettere a disposizione la propria professionalità. Grazie ai nostri operatori turistici e al lavoro in sinergia con il Comune è stato possibile raggiungere questo importante risultato che ci rende tutti orgogliosi come riccionesi”.
ufficio stampa Lega Romagna.