Pesaro. Notte di San Giovanni, tutti in piazza della Libertà per i riti del Solstizio d’estate

21 giugno 2019. Notte di San Giovanni, tutti in piazza della Libertà per i riti del Solstizio d’estate. Appuntamento  lunedì 24 giugno alle 5.15.
“Tutta un’altra alba”, evento a cura di Emanuela Scavolini e di Claudia Rondolini in collaborazione con il Comune di Pesaro/Assessorato alla Bellezza e Garden Club. E’ una delle ‘chicche’ della rassegna Sunset Best View. All’alba di lunedì 24 giugno alle ore 5,15 (il sole sorgerà alle 5,27) ci si ritrova in piazzale della Libertà per aspettare il sorgere del sole in riva al mare, secondo le tradizioni legate a questo magico giorno.

L’edizione 2019 di ‘Tutta un’altra alba’ sarà arricchita dalla musica; è prevista, infatti, l’esibizione del Coro polifonico Iubilate di Candelara diretto dal Maestro Willem Peerik, con un programma di canti di tradizione medievale dedicati al sorgere del sole. Interpreti: Alida Oliva – soprano, flauti antichi, Mirco Mungari – voce, percussioni antichi.

La notte di san Giovanni cade nelle celebrazioni del solstizio d’estate; il nome deriva dalla religione cristiana, perché secondo il suo calendario liturgico vi si ricorda san Giovanni Battista. In realtà, già nelle epoche precristiane venivano officiati numerosi culti che esaltavano il potere della luce e del fuoco, delle acque e della terra feconda di erbe. Secondo un’antica credenza, durante questa festa, il sole (fuoco) si sposa con la luna (acqua); da qui derivano tutti i riti e gli usi dei falò e della rugiada, presenti nella tradizione contadina e popolare. Non a caso gli elementi di San Giovanni sono il fuoco e l’acqua, elemento con cui battezzava.




Pesaro. Apertura Museo Rossini, in arrivo tutte le città della musica Unesco

Statua di Rossini a Pesaro

Per apertura Museo Rossini in arrivo l’11 giugno, ore 17,30, tutte le città della musica Unesco: Adelaide (Australia), Salvador (Brasile), Praia (Capo Verde), Frutillar (Chile), Medellin (Colombia), Kinshasa (Congo), Brno (Repubblica Ceca), Hannover (Germania), Chennai (India), Bologna (Italia), Kingston (Jamaica), Hamamatsu (Giappone), Almaty (Kazakistan), Auckland (Nuova Zelanda), Katovice (Polonia), Amarante e Idanha a Nova (Portogallo), Daegu e Tongyeong (Corea del Sud), Siviglia (Spagna), Norrkoping (Svezia), Glasgow (Scozia) e Kansas City (Stati Uniti). Dal 10 giugno prendono parte al Meeting Unesco di Fabriano.

E’ l’occasione per discutere delle attività del network mondiale; conoscere il teatro Rossini e il futuro del suono con la presentazione del progetto Sonosfera; scoprire ‘Rossini Gourmet’ grazie al Rossini Bistrot».  Sempre l’11, alle ore 20.15, in piazza del Popolo, i delegati assisteranno ad una rappresentazione del Barbiere di Siviglia in forma di concerto aperta a tutti, con l’Orchestra Sinfonica Rossini e i cantanti dell’Accademia Rossiniana. «Sempre più città della musica: cresce la rete di relazioni», commenta il sindaco.




Pesaro. Papalini, Confindustria: “Non possiamo continuare a sostenere continui aumenti del costo dell’energia elettrica”

Mauro Papalini, Confindustria: “Non possiamo continuare a sostenere continui aumenti del costo dell’energia elettrica”. E’ l’allarme del presidente degli industriali pesaresi nel corso dell’assemblea del consorzio Confindustria Energia Adriatica.
L’assemblea si è tenuta presso la Pershing Yacht–Ferretti Group di Mondolfo: “Una location voluta – ha detto Papalini – perché è un’azienda innovativa, ha visione, una fortissima presenza all’estero, ed ha una positiva ricaduta sulla nostra comunità”.
Parlando di costi dell’energia, il presidente ha fatto notare che, a partire dal 2017 e anche per via di alcune delibere comunitarie, il costo della carbon tax sulle emissioni di CO2 “si è quintuplicato, passando da 5 a 25 euro a tonnellata nel giro di pochi mesi, generando di rimando, un significativo aumento della bolletta elettrica per il momento non accompagnata da un beneficio per l’ambiente”. Papalini ha ricordato che “le Marche sono una regione prettamente manifatturiera e con forte vocazione all’export” e che “una nostra impresa si deve ormai confrontare con la concorrenza internazionale e non solo Europea”. “Parliamo da anni di aumento della produttività e di incremento dell’export – ha affermato -, ma la verità è che, in una condizione di evidente deficit di competitività spesso anche i troppi vincoli burocratici – compresi quelli per l’accesso ai finanziamenti – rendono problematica la realizzazione di impianti di produzione”.
Secondo il presidente Papalini, che guida anche il consorzio Confindustria Energia Adriatica, “non c’è dubbio che il tema dell’energia elettrica, della sua produzione e distribuzione, nel rispetto dell’ambiente e dei target europei debba essere centrale nella prossima agenda di Bruxelles, ma ritengo necessario trovare un equilibrio tra politiche ambientali, obiettivi di decarbonizzare per la produzione di energia e costi di approvvigionamento per il sistema delle imprese”.
Una via possibile per il nostro paese l’ha tracciata Massimo Beccarello, uno dei massimi esperti del sistema confederale sulle tematiche energetiche e ambientali, presentando in anteprima una revisione complessiva del mercato energetico, attraverso l’utilizzo di soluzioni evolute, ed investimenti che potrebbero arrivare a 300 miliardi in 10 anni. “Faranno parte delle prossime attività di Confindustria Energia Adriatica – ha anticipato Andrea Baroni, procuratore del consorzio -, con l’obiettivo di sfruttare le fonti rinnovabili con un nuovo paradigma energetico, nel quale il consumatore diventa attore principale negli equilibri del mercato”.
Ad oggi, il consorzio Confindustria Energia Adriatica serve oltre 600 clienti concentrante nel centro nord, ed oltre 40 provincie. Il fatturato 2018 si attesta su 34 milioni ed è prevista per il 2019 una crescita del 5%. All’evento, erano presenti, insieme a diversi soci del Consorzio e di Confindustria, tutti i grandi consumatori di energia nella nostra area, fra i quali Profilglass, Benelli Armi, Scavolini, YKK, Fiam, Messersì Packaging, Biesse, Prb, Salcavi, Prefabbricati Ricci, Sititalia, Tecnoal, Ilva, Ferretti Group oltre alle grandi aziende interessate al futuro degli scenari mondiali nel settore energia, come Renco.




Pesaro. I martedì del San Pietrino Summer Street: bere bene con panini ed artisti

I martedì del San Pietrino Summer Street: bere, panini ed artisti. Torna per il quarto anno, dal 4 giugno al 10 settembre, tutti i martedì, il “San Pietrino Summer Street”, in piazza Mosca. La piazzetta diventa una volta alla settimana un salottino a cielo aperto. L’occasione per trascorrere piacevoli serate tra musica, aperitivi, mercatini e spettacoli di artisti di strada.
L’idea è di Silvia e Sabrina Ottani di Casetta Vaccaj che “sui sanpietrini ci sono nate”, si è aggiunta arricchendo la proposta dell’evento, la collaborazione con Carlo Betti e Laura Bonaparte de il Furgoncino. “La nostra sinergia sta portando ottimi frutti – precisano Silvia, Sabrina, Carlo e Laura, sogniamo di farlo diventare un festival della città che coinvolga tutto il centro storico e stiamo ragionando su una versione invernale ”.

“Sono molto contento che riprenda il San Pietrino – ha aggiunto il sindaco Matteo Ricci- questa piazza è diventata un salotto della città ed è importante che sia vissuta grazie a manifestazioni come questa, molto bella ed elegante. In progetto anche la sistemazione di Palazzo Mazzolari Mosca che qualificherà ancora di più la zona. Credo molto in questa formula di bollare un giorno, martedì il San Pietrino, giovedì via Cavour, la ripetitività funziona, gli appuntamenti si promuovono l’uno con l’altro e le persone se lo ricordano.”

Il San Pietrino non è solo cocktails e sfiziosi panini con delle novità per l’edizione 2019 per vegani e con ciauscolo, ma anche un market di artigiani e creativi selezionati con cura per la particolarità dei loro prodotti e negozianti del centro storico che portano la loro vetrina in Piazzetta. Curatissimi anche i contenuti artistici, ci saranno artisti di strada quali il Circo Paniko, musica live e dj set. In programma tre concerti esclusivi tra cui Montefiori Cocktail (11 giugno).
Il San Pietrino, animando e valorizzando il centro storico, si è fatto apprezzare in questi anni riuscendo a coinvolgere un pubblico sempre in crescita. “Lo scorso anno tra curiosi e clienti, pesaresi e turisti, ci sono state serate – sottolineano gli organizzatori- in cui abbiamo visto passare centinaia di persone, abbiamo anche un pubblico che ci segue da San Marino, Rimini e Sant’Arcangelo”. Al San Pietrino, infatti, puoi fare tante cose: sederti per un drink e un paninetto, passeggiare tra le bancarelle e fare shopping, svagare i bambini con gli artisti di strada o semplicemente ammirare l’arte di Piazza Toschi Mosca. Novità di quest’anno saranno i laboratori pei bambini “Il ballo a piedi scalzi”, ai Musei Civici, con attività sempre diverse e divertenti che valorizzando il patrimonio delle collezioni di Palazzo Mosca – Musei Civici, a cura di Sistema Museo (costo Euro 3 a bambino).




Pesaro. Arma dei Carabinieri, per il 205° della fondazione all’Opera di Roma con l’Otello di Rossini

L’incontro dell’ambasciatore Giorgio Girelli con il generale Giovanni Nistri

Al Teatro dell’Opera di Roma il concerto della Banda musicale dei Carabinieri, eseguito per celebrare il 205° annuale di fondazione dell’Arma, ha esordito con un omaggio a Rossini, nel perdurante contesto del 150° della scomparsa: la “sinfonia” da Otello. L’elegante giornalista RAI Barbara Capponi, marchigiana, ha gestito la serata ricordando come il “viaggio “ musicale della Banda diretta dal maestro Massimo Martinelli, contrassegnato da grandi autori , cominciava proprio da Pesaro, patria del grande compositore, definito da Giuseppe Mazzini – ha puntualizzato la Capponi – “titano della musica”. Il presidente emerito del conservatorio statale Rossini, ambasciatore Giorgio Girelli, invitato all’evento, ha espresso i suoi rallegramenti al Comandante generale dell’Arma, Giovanni Nistri, e al maestro Massimo Martinelli.

 




Pesaro. Villa Caprile aperta: villa illuminata da letteratura, arte, musica, eno-gastronomia e artigianato

Pesaro, Villa Caprile

Villa Caprile: villa illuminata da letteratura, arte, musica, eno-gastronomia e artigianato: dal 31 maggio al 2 giugno, la seconda edizione della rassegna. Per il secondo anno Villa Caprile apre i celebri giardini e le sale dipinte per rivivere emozioni, saperi e sapori della sua epoca, così lontana eppure così vicina a noi. Dal 31 maggio al 2 giugno, torna la rassegna per andare alla scoperta della storia cittadina attraverso le vicende di Villa Caprile. Proprio qui, a cavallo tra XVII e XIX secolo – epoca di passaggio dalla cultura arcadico-illuministica al nuovo romanticismo italiano ed europeo – abitarono o ‘passarono’ la famiglia Mosca, Napoleone, Casanova, Rossini, Leopardi e Stendhal solo per citare alcuni dei personaggi celebri che ‘segnarono’ con la loro presenza questa dimora di delizie sul San Bartolo.
‘Caprile Illuminata’ è un progetto a cura di Lucia Ferrati, promosso da: Comune di Pesaro/Assessorato alla Bellezza, Istituto Tecnico Agrario A. Cecchi, Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino, Ente Parco Naturale San Bartolo, in collaborazione con AMAT.

Tre giorni di proposte a ingresso libero – con un programma che si snoda tra le 17.30 e le 23 – tra letteratura, arte, musica, enogastronomia e artigianato: incontri, concerti, letture e molto altro. L’edizione 2019 offrirà l’occasione di scoprire personaggi sconosciuti ai più (come il sorprendente Eustachio Bambini o come i tanti cantanti, musicisti, attori, danzatori e impresari che hanno animato il Teatro di Pesaro nel 1800) o inediti aspetti di noti protagonisti del tempo: dal Casanova più “segreto” al Rossini agronomo e gourmet, dal Passeri musicologo allo Stendhal indagatore dell’animo femminile, dalla passione botanica di Emily Dickinson alle peregrinazioni sentimentali e urbane di Jane Austen (ripercorse in una pièce teatrale scritta da Roberto Bertinetti), fino alle voci contemporanee dello scrittore Paolo Teobaldi – cantore del San Bartolo – e del poeta Gianni D’Elia, “lettore” dell’infinito marchigiano, da Leopardi ad oggi.

In onore a Pesaro Città Creativa Unesco della Musica, nelle tre giornate risuoneranno le immortali arie di autori italiani e europei come Strozzi, Monteverdi, D’India, Händel, Mozart, Rossini, Pergolesi, Di Capua, Rousseau, Jommelli, Respighi, Gallo, Uccellini, van Wassenaer, Schumann, Mendelssohn o Faurè eseguite da musicisti di tutte le età provenienti dalle più diverse parti del mondo. Fra questi, i giovanissimi componenti della Gioachino Orchestra diretti dal Maestro Massimo Sabbatini, gli allievi del Conservatorio Rossini e del Liceo Musicale Marconi, Donatella Tonini e Gianluca Tartaglia, Roberta Pandolfi e Francesca Perrotta, Pamela Lucciarini e i cantanti e gli strumentisti di International Opera Studio di Inga Balabanova diretti dal Maestro Salvatore Francavilla impegnati nel concerto–spettacolo La favola del flauto magico, gran finale della rassegna.

Un centinaio i protagonisti che “illumineranno” Villa Caprile, fra cui Elena Bacchielli, Maria Chiara Mazzi, Giorgio Castellani, Enrico Capodaglio, Rodolfo Battistini, Giuseppe Giovanetti, Brunella Paolini, Alessandro Pertosa, Davide Riboli, Marco Rocchi. Tante le sorprese: le mostre, le visite guidate e le animazioni in stile Regency curate dal Club “Sofà & Carpet” di Jane Austen di Riccione, le proposte di alto artigianato, le degustazioni “olfattive” di profumi e fragranze curate da Habitania e quelle enogastronomiche affidate alla maestria culinaria del personale dell’Istituto Cecchi. Non mancheranno le attività per i più piccoli con laboratori, letture e visite “a misura di bambino” ai giochi d’acqua e ai giardini.
‘Caprile Illuminata’ si inserisce nel programma della XVIII edizione di ‘Caprile Agrishow’, organizzata dall’Istituto d’Istruzione Superiore “A. Cecchi”, Tecnico e Professionale Agrario. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. Alla villa si accederà dagli ingressi di via Caprile e via Caprilino. In caso di maltempo, gli eventi si svolgeranno nel Salone degli Affreschi del piano nobile della villa, nell’Oratorio di San Francesco e nella tensostruttura.

Info Istituto Tecnico Agrario “A. Cecchi”, Pesaro tel. 0721 21440 segreteria@iiscecchi.gov.it; Comune di Pesaro/Servizio Cultura 0721 387398; Amat- Uffici di Pesaro 0721 3592515 – 366 6305500

Caprile Illuminata è promossa da: Comune di Pesaro/Assessorato alla Bellezza e Istituto d’Istruzione Superiore “A. Cecchi”, Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino, Parco Naturale del Monte San Bartolo, in collaborazione con: Accademia Agraria, Amat, Associazione Culturale APS Le voci dei libri, Biblioteca “Louis Braille”, Fondazione Rossini, Gioachino Orchestra.
Con la partecipazione di: Ufficio Scolastico Regionale per le Marche/Ufficio VI – Ambito territoriale della Provincia di Pesaro Urbino, Conservatorio Statale di Musica G. Rossini, Istituto Comprensivo “G. Gaudiano, Liceo Artistico “F. Mengaroni, I.P.S.I.A. Istituto Tecnico Professionale “G. Benelli”, Liceo Scientifico e Musicale “G. Marconi” Pesaro
E con: Associazione Turistica Pro Loco di Candelara – Candele a Candelara, Club “Sofà and Carpet” di Jane Austen/Riccione, Cose di Casa, conserve e tradizioni/Pesaro, Habitania. oggetti complementi d’arredo/Pesaro, Il Catalogo di Giovanni Trengia, libreria Pesaro, Ittico Artlab/Pesaro, Santori pianoforti/Fossombrone (PU), Tipico.tips Local gems from Pesaro e Urbino
Si ringrazia:
Accademia di Belle Arti Torino, Associazione Amici della Prosa Pesaro, Associazione Culturale Amici della Biblioteca Oliveriana, Ente Olivieri – Biblioteca e Musei Oliveriani, Garden Club Pesaro, Unicef – Comitato Provinciale di Pesaro e Urbino, Università dell’Età Libera, Pesaro




Pesaro. Festa della Liberazione, inno alla dignità dell’uomo

Festa della Liberazione, inno alla dignità dell’uomo. Appuntamento nel Giardino/Monumento alla Resistenza, in collaborazione con Anpi e Biblioteca Bobbato. “La Resistenza dei sette fratelli Cervi”: il 25 aprile a Pesaro incontro con la scrittrice Annalisa Strada per “Adotta l’Autore”. Nell’ambito della XIV edizione della rassegna letteraria “Adotta l’Autore”, promossa e coordinata dall’associazione culturale “Le foglie d’oro” con vari patrocini e collaborazioni, mercoledì 25 aprile, Festa della Liberazione, alle ore 16.30, nel Giardino/Monumento alla Resistenza a Pesaro (Viale del Risorgimento, vicino alla stazione ferroviaria), si terrà un incontro aperto a tutti con la scrittrice Annalisa Strada, che per Einaudi Ragazzi ha scritto insieme a Gianluigi Spini il libro “La Resistenza dei sette fratelli Cervi” (collana “Semplicemente eroi”). L’appuntamento vede la collaborazione dell’Anpi e della Biblioteca Archivio “Bobbato”.
L’autrice ripercorrerà la vicenda di una famiglia contadina, quella dei Cervi, che durante la seconda guerra mondiale, in nome degli ideali di democrazia, libertà e solidarietà, dette rifugio nella propria cascina a partigiani e prigionieri stranieri fuggiti dai nazifascisti. Si tratta di una delle pagine più drammatiche nella lunga lotta all’antifascismo: i 7 fratelli Cervi vennero fucilati dai fascisti nel poligono di tiro di Reggio Emilia il 28 dicembre del 1943, come rappresaglia per la morte violenta e mai rivendicata del segretario del PFR (Partito Fascista Repubblicano) di Bagnolo in Piano.




Pesaro. Il sindaco Matteo Ricci: “La città più ciclabile d’Italia”

Il sindaco Matteo Ricci: “La città più ciclabile d’Italia”. Presentata l’app che premia chi va in bicicletta.
Sarà scaricabile prima dell’estate l’applicazione che offre “gratifications” a chi si muove a piedi e in bicicletta, utilizzando la nostra Bicipolitana.
“Muoviti, Vinci e condividi” che incentiva l’uso della bici è una delle icone di un applicazione dedicata alla mobilità di Pesaro e Fano. Si potranno conoscere i chilometri percorsi e il sistema traccerà in modo anonimo gli spostamenti di coloro che hanno scaricato l’applicazione, con premi per chi sceglie gli spostamenti sostenibili. Fornirà utili dati alle amministrazioni interessate, in merito alle abitudini e preferenze. L’app è a costo zero per il Comune, interamente finanziata nell’ambito del progetto europeo ITI Pesaro_Fano fra le azioni per la mobilità sostenibile (Investimenti Territoriali Integrati, per interventi infrastrutturali su palazzo Ricci, corsi di alta formazione, contributi alle imprese, costruzione di impianti tecnologici innovativi e rafforzamenti dei sistemi di light mobility, per dare vita al campus internazionale della musica).
“Anche le associazioni di categoria hanno accolto con apprezzamenti il progetto – dice Franca Foronchi assessore alla Sostenibilità – tra i premi anche un caffè, un gelato oppure occasioni culturali quali la visita ad un museo o un biglietto del cinema.” “Le attività commerciali che offrono premi potranno anche promuoversi grazie alla app – ha detto Davide Ippaso della Confcommercio- ci saranno banner per loro.”
Alessandro Ligurgo della Confesercenti ha aggiunto che chi va in bicicletta, guarda le vetrine, ci sono quindi anche incentivi per i privati che hanno attività a sensibilizzarne l’utilizzo.”

Ecco i servizi offerti dalla app:

– Orari del trasporto pubblico – grazie al collegamento con il portale di Adriabus, si potranno conoscere tutti gli orari del servizio di trasporto pubblico, sempre aggiornati
– Eventi – Ci saranno anche gli eventi in programma
– Parchi ed aree Verdi – Contiene una mappa interattiva con tutte le aree verdi della zona. Ogni area verde avrà una scheda con foto ed informazioni come dimensioni, orari, ammissione ai cani etc…
-E-bike – Tramite questa sezione sarà possibile constatare in ogni momento quante bike sono disponibili e dove poterle ritirare. Sarà possibile prenotare una bici per il ritiro tramite una semplice funzione appositamente realizzata.
-Percorsi Pedonali e Bicipolitane – Sarà una sezione dedicata ai percorsi pedonali e ciclabili con tutti gli itinerari . Sarà così più semplice sia per i cittadini che per i turisti andare alla scoperta delle città di Pesaro e di Fano spostandosi in sicurezza e semplicità.
-Muoviti, Vinci e Condividi !– Incentiverà gli utenti a muoversi a piedi o in bicicletta. Ad ogni percorso concluso o ad ogni tot km percorsi saranno sbloccate delle “gratifications “che potranno essere condivise nei principali social
-Sosta a pagamento – Con la collaborazione di MyCicero, ci saranno i loro servizi nella app con possibilità di pagare la
-Connessione al Portali del Comune di Pesaro e di Fano – Al fine di rendere il servizio più completo possibile la app sarà collegata ai portali delle amministrazioni comunali di Pesaro e Fano.




Pesaro. Pasqua, i luoghi della cultura aperti

Pesaro. Piazza della Libertà

Pesaro. Piazza della Libertà

Pasqua, i luoghi della cultura aperti. L’offerta completa tra musei, monumenti e mostre.

I Musei Civici di Palazzo Mosca e Casa Rossini saranno aperti l’intera giornata da venerdì 19 fino a Pasquetta lunedì 22 aprile (salta per le feste la consueta chiusura settimanale) con orario 10-13,15.30-18.30.

A pochi passi dalla casa natale del compositore, l’area archeologica di via dell’Abbondanza sarà visitabile da sabato 20 a lunedì 22 aprile: 10.30-12.30, 15.30-17.30. Qui si ammirano i resti di una dimora signorile di prima età imperiale, riccamente decorata con mosaici. Il percorso virtuale proietta sulle pareti le ricostruzioni tridimensionali degli antichi ambienti. Continuando a parlare di archeologia, a Colombarone si visitano area e Antiquarium – inaugurato il 13 aprile – il ‘piccolo’ museo che espone i reperti rinvenuti durante gli anni di scavi; ecco l’orario: da sabato 20 a lunedì 22 aprile 10-13, 15.30-18.30. Ingresso 5 euro (3 euro ridotto) oppure con biglietto Pesaro Musei; gratuito fino a 18 anni.

Biglietto unico ‘Pesaro Musei’ (include Palazzo Mosca – Musei Civici, Casa Rossini, aree archeologiche di via dell’Abbondanza e Colombarone): intero 10 euro, ridotto 5 euro per i possessori della card Pesaro Cult, riduzioni a convenzionati, gratuito fino a 18 anni e possessori Carta Famiglia del Comune di Pesaro; info 0721 387541 www.pesaromusei.it).

Chi ama la fotografia non può perdersi la mostra del Centro Arti Visive Pescheria, ‘Fabio Barile, Domingo Milella – Le forme del tempo’. L’oggetto del dialogo tra Barile e Milella è il senso del tempo; entrambi utilizzano la fotografia per trasporlo, ridurlo e costruirne un’immagine ma le misure sono differenti: il primo riflette sul tempo geologico mentre il secondo sul tempo storico. Da sabato 20 a lunedì 22 aprile, orario 16-19. Ingresso con card Pesaro Cult, gratuito fino a 18 anni e possessori Carta Famiglia del Comune di Pesaro; info 0721 387541.

Anche il Museo Diocesano di Palazzo Lazzarini (via Rossini) si apre alle visite con le sue collezioni di reperti archeologici, sculture, dipinti, argenti e tessuti che fanno parte del prezioso patrimonio artistico e liturgico della Cattedrale e del territorio diocesano. Orario da sabato santo 20 a lunedì 22 aprile: 16-19; ingresso 3 euro, 2 euro ridotto; info 0721 371219, 68095.

Dall’arte alle moto, nel segno della storia gloriosa di ‘Pesaro città dei motori’, con il Museo Officine Benelli visitabile per tutto il weekend di Pasqua: venerdì 19 e sabato 20 aprile 9-12.30, 16.30-19; Pasqua e Pasquetta solo il pomeriggio 16.30-19; ingresso con card Pesaro Cult, info 0721 31508.

A Villa Molaroni, elegante edificio di inizio novecento immerso nel verde di un parco, accoglie il Museo della Marineria Washington Patrignani (viale Pola). Aperto dalle 16 alle 19 venerdì 19 aprile, domenica di Pasqua e Pasquetta (chiuso il sabato santo), il museo comunale illustra la storia della città come comunità costiera dal punto di vista della sua gente di mare. Ingresso gratuito, info 0721 35588.

Se invece che all’arte gli occhi si vogliono volgere alle stelle, c’è il Planetario Digitale nella corte di Palazzo Mazzolari Mosca (via Rossini 37): venerdì 19 aprile è aperto dalle 15 alle 19, sabato 20, Pasqua e Pasquetta, il mattino 11-13 e il pomeriggio 15-19. Ingresso 5 euro intero, 3 euro ridotto (7-19 anni, possessori card Pesaro Cult e biglietto Pesaro Musei), gratuito fino a 6 anni.




Pesaro. Basket, Final Eight di Coppa Italia nel 2020 (febbraio) a Pesaro

Final Eight di Coppa Italia, nel 2020 (febbraio) a Pesaro. Palla a spicchi sul tavolo della sala rossa. «Grande opportunità che stavamo inseguendo da tempo. Riportiamo il grande basket in città. Ce lo meritiamo: siamo una delle capitali della pallacanestro. E abbiamo a mio avviso il palas più bello d’Italia», dice Matteo Ricci, in sede di presentazione della Final Eight 2020 (dal 13 al 16 febbraio alla VitriFrigo Arena). «A Pesaro c’è una passione che ha bisogno anche di palcoscenici nazionali e internazionali. L’assegnazione può darci la spinta giusta per finire al meglio questa stagione, in cui dovremo combattere fino all’ultimo. Contribuisce a corroborare il clima». Un evento «che darà a Pesaro tanta visibilità mediatica, con una copertura di primo ordine (Rai e Eurosport). Tanto pubblico che verrà da tutta Italia, all’interno di un periodo fondamentale per il turismo sportivo». Perché, ribadisce Ricci, «stiamo cercando di destagionalizzare le manifestazioni, in modo da coprire tutto l’arco dell’anno. Con questo weekend di febbraio daremo continuità alla programmazione. Siamo convinti che la VitriFrigo Arena si riempirà. Grazie alla Lega: nel giro di pochi giorni ha analizzato la proposta, approvandola», rileva il sindaco, affiancato dall’assessore Mila Della Dora. Mentre Luca Pieri, amministratore unico Aspes, si prepara annunciando «i nuovi seggiolini in arrivo: dal 23 aprile interverremo con le sostituzioni, settore per settore. Per avere il massimo della capienza. In vista della Coppa Italia». Evidenzia il presidente della Lega Egidio Bianchi: «Abbiamo alzato l’asticella con un palas più grande, in una piazza storica. Pesaro ha valore per la storia che rappresenta, ma anche per la capacità di attirare appassionati del basket. Un faro in una regione importante. Abbiamo trovato una grande accoglienza dal Comune. Contiamo su una grande partecipazione». Mentre il presidente della Vuelle, Ario Costa, commenta: «Non sono un seguace di Pierre De Coubertin. Ma questa volta partecipare per la Vuelle sarebbe un bel sogno e un grande risultato. Ce la metteremo tutta per esserci».

 

P.s.: Caro sindaco Matteo Ricci, il palazzetto di Pesaro è bellissimo, ma in Italia forse quelli di Roma (progettisti Piacentini e Nervi), Torino (PalaRuffini e PalaVela)… lo sono di più. Con questi assoluti, si rischia di cadere nel provincialismo. Con stima, un caro saluto. (g. c.)