Pennabilli. Micoterapia ed erbe officinali in Valmarecchia in convegno

Micoterapia ed erbe officinali in Valmarecchia in convegno. Appuntamento il 6 luglio, ore 10, hotel Montefeltro a Pennabilli.
Intervengono:
• Dr.ssa Emma Petitti
Assessore al Bilancio, Riordino Istituzionale, Risorse Umane
e Pari Opportunità della Regione Emilia-Romagna.
“Per una nuova cultura del benessere e della salute, quando
la ricerca incontra l’industria ed il territorio nuovi percorsi
possibili”.
• Prof. Giuseppe Venturella
Ordinario di Botanica forestale e Micologia, Dipartimento
Scienze agrarie, alimentari e forestali dell’Università
di Palermo, Presidente SIFM.
“Biodiversità, bioprospecting e Science-to-business marketing
dei funghi”.
• Prof. Stefano Manfredini
Coordinatore Corso di Laurea Magistrale in Farmacia
dell’Università di Ferrara.
“Ruolo dei prodotti salutistici e farmaceutici, da fonti vegetali
sostenibili negli scenari della Valmarecchia”.
• Dr.ssa Elisa Pellegrino
Ricercatrice Scuola Superiore Sant’Anna Pisa, Socio
Fondatore SIFM.
“Tecniche molecolari di identificazione dei funghi finalizzate
all’attività industriale”.
• Prof. Arrigo Cicero
Università di Bologna, Presidente SiNut.
“Evidence-Based Mycotherapy”.
• Dr. Filippo Bosco
Medico Anestesista, Referente Ambulatorio Medicina Integrata
Ospedale Santa Chiara di Pisa, Socio Fondatore SIFM.
“Micoterapia in ambito istituzionale l’Esperienza al Santa
Chiara di Pisa”.

Ore 13.00 – 14.00 light lunch
Sezione pomeridiana, ore 14.
Intervegono:
• Dr.ssa Alessia Valducci
Presidente Aziende Valpharma ed Erba Vita Group
“Il ruolo strategico dell’Azienda nel progetto
“ValpharMarecchia”.
• Dr. Fabrizio Moretti
Vicepresidente Camera di Commercio della Romagna –
Forlì-Cesena e Rimini.
“Il tessuto produttivo della Valmarecchia e le opportunità
di sviluppo economico e sociale”
• Arch. Cinzia Dori
Gal Valli Marecchia e Conca.
“Opportunità sul territorio Micoterapia ed Erbe officinali”.
• Dr. Silvio Cantori
Ispettore Micologo per Rimini dell’AUSL della Romagna.
“Il corretto utilizzo dei funghi”.
• Prof. Pieralberto Marzocchi
Cooperativa Terre biologiche.
“L’esperienza dei Grani Antichi in Valmarecchia
e San Patrignano”.
• Prof.ssa Tea Giannini
Fondazione Valmarecchia.
“Il ruolo della Fondazione per la promozione del progetto
nel territorio”.
• Prof. Patrizio Bianchi
Assessore a coordinamento delle politiche europee
allo sviluppo, Scuola, Formazione professionale, Università,
Ricerca e Lavoro della Regione Emilia-Romagna.
“Dall’intuizione al Progetto, dal Prototipo alla Produzione.
Quando un’idea si fa impresa e diventa promozione sociale
ed economica”.




Rimini. Latino per liceali, primo Premio Valducci

I premiati

Roberto Valducci (scomparso lo scorso 23 agosto a 85 anni) con la figlia Alessia

Premiati i migliori latinisti del Premio ‘Crescente Scientia’ nel nome dell’imprenditore Roberto Valducci, il re del farmaco a lento rilascio scomparso lo scorso 23to ad 85 anni. Ha  vinto Margherita Borghesi del Liceo Scientifico ‘Tonino Guerra’ di Novafeltria.
Sono stati 40 i ragazzi che per 3 ore si sono cimentati nella traduzione di una versione tratta dal ‘De bello gallico’, scelta e corretta dai professori dell’Associazione Pro Latinitate di Rimini.
Ben 16 partecipanti sono giunti dal Liceo Scientifico Tonino Guerra di Novafeltria, tra questi anche la vincitrice, premiata nell’Aula Magna del Liceo Scientifico Einstein da Alessia Valducci, presidentessa delle aziende Valpharma San Marino, Valpharma International ed Erba Vita Group. Il secondo e terzo posto è del Liceo Scientifico Einstein di Rimini, rispettivamente Eladi Hiba e Leonardo Grossi. A ciascuno di loro è andato un premio in denaro e una pergamena di riconoscimento.
“Un premio di latino in un liceo scientifico non è cosa di tutti i giorni – dice il professore Silvestro Tonolli, coordinatore del Premio per il Liceo Einstein -. Dobbiamo questa occasione alla perseveranza a don Romano Nicolini dell’Associazione Pro Latinitate e alla lungimiranza della famiglia Valducci. Nella storia d’Italia l’imprenditoria più intelligente non si è mai rinchiusa nel proprio stabilimento. In questo Liceo, come in numerosi altri ambiti, la famiglia Valducci ha voluto creare cultura! Nel Liceo Einstein la ritroviamo nei progetti di alternanza scuola-lavoro, nella Summer school ed ora, le industrie che costituiscono il ‘Polo della Salute’ in Romagna, patrocinano un premio di traduzione latino. Realtà particolarmente concentrate su temi quali la chimica e la biologia, sostengono una materia umanistica. Direi che si tratti di un gesto molto bello, ma anche giusto perché alcune ricerche condotte negli Stati Uniti sostengono che la conoscenza di lingue complesse, quale il latino, favorisca l’acquisizione del metodo scientifico. Quindi possiamo affermare che, anche ai giorni d’oggi, il latino in un liceo scientifico non è propriamente un estraneo, ma è di casa”.
“Mio padre aveva una formazione scientifica, ma amava le materie umanistiche e tutto ciò che la cultura potesse offrire per contribuire ad innalzare l’animo umano e a formare il suo sapere – ha detto Alessia Valducci, presidente di Erba Vita e delle aziende Valpharma -. Appassionatevi alla vita e a tutto ciò che di interessante possa trasmettervi la cultura. Coltivate le vostre passioni e seguite gli obiettivi con determinazione.
“Questo premio ci ricorda l’importanza del latino quale ‘scuola’ di rigore’ – ha sottolineato la preside, Alberta Fabbri -. Questa lingua, oggi materia di insegnamento ci trasmette l’importanza del rigore, fondamentale nelle materie scientifiche e utile nella vita”.

Facta non verba (Fatti non parole). Era la parola d”ordine di Roberto Valducci, il fondatore di Valpharma, leader nel mondo per i farmaci a lento rilascio. I liceali ne ricordano la straordinaria figura partecipando al Premio di Traduzione Latina ‘Crescente Scientia’.




Compie quarant’anni il Cinema Gambrinus di Pennabilli

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di ALBERTO BIONDI

I lavori per costruirlo iniziarono nel ’72, ma il Cinema Gambrinus aprì il botteghino ufficialmente nel 1974. Franco Stefani (nella foto), che per ventun anni aveva proiettato pellicole al Teatro Vittoria, decise che era arrivato il momento di dotare la Valmarecchia della sua sala cinematografica e così, sostenuto da quella forza che solo le passioni sanno dare, in due anni realizzò il suo sogno. Pennabilli aveva il suo cinema. Da allora il magico rituale che si ripete ogni sera: una sbirciata alla locandina, la fila per il biglietto, la scelta della poltrona, le luci soffuse, il buio e poi loro, i film, quarant’anni di storie raccontate per immagini.

Dal Gambrinus non è passato solo Tonino Guerra, cittadino onorario di Pennabilli, ma anche Mastroianni, Antonioni, Pozzetto, Zavoli, Wim Wenders. Molto più che una sala proiezioni, il Gambrinus è da sempre un luogo d’incontro tra chi il cinema lo fa e chi invece si accontenta di sognare. Alla scomparsa di Franco Stefani il timone è passato alla figlia Emanuela, che per la serata di venerdì 24 gennaio vuole festeggiare il quarantesimo compleanno dell’attività familiare con un evento speciale: verranno trasmessi i filmati del 75° compleanno di Tonino Guerra e la prima nazionale di “Asini” (1999, regia Antonello Grimaldi); successivamente verrà proiettato di nuovo “Piove”, il cortometraggio girato a Pennabilli che ha raccolto numerosi premi in giro per l’Italia, e il film “Burro” di Renato Pozzetto (1989), un altro omaggio al paese della Valmarecchia.

“Questa serata celebrerà sia il cinema che mio padre; – dice Emanuela Stefani – infatti, oltre alle varie proiezioni, in una stanza abbiamo deciso di allestire una piccola mostra con le sue foto, le locandine e il vecchio proiettore oggi in pensione (sostituito da un modello ad alta definizione). Infine agli ospiti che verranno al Gambrinus sarà regalata una piccola sorpresa…”.

Nell’epoca delle multisale e della pirateria indiscriminata, di un cinema abbassatosi alle leggi del mercato e del box-office, quali sono le armi per resistere? Risponde la titolare: “La difficoltà maggiore per chi come noi non può contare su molte sale di proiezione è intercettare il gusto del pubblico. Devi intuire quale pellicola può piacere a chi vive nella zona e sperare di averla indovinata. Il passaparola conta moltissimo e lo abbiamo visto con l’ultimo film in cartellone (Philomena, ndr); ma internet ci ha reso la vita difficile. Rimango sempre amareggiata quando affiggo la locandina e sento dire “quello l’ho già scaricato”. Il cinema è bello quando c’è la gente”. La serata di venerdì avrà inizio venerdì 24 gennaio alle 21. L’ingresso al cinema sarà libero. (Info: Cinema Gambrinus, via Parco Begni 3, Pennabilli tel. 333-4376258).

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Jazz Manouche, a Pennabilli evento dedicato a Django Reinhardt

Django Reinhardt festival pennabilliLa terza edizione Festival Internazionale di Musica Jazz Manouche è dedicato alla straordinaria figura di Django Reinhardt, ideatore e massimo esponente del genere musicale “Manouche” detto anche “Gypsy Swing”. Cinque gli ‘hot club’ coinvolti: Bar Roma, Caffè della Nina, Al Bel Fico, Ostello e Villa Amarcord. Il programma: si inizia domani venerdì 28 alle 18.30 con Claudia Tellini Trio (feat. Maurizio Geri) all’Hot Club Caffè Della Nina. Seguirà alle 21.15 Antoine Boyer al Teatro Vittoria, 23.30 Claudia Tellini Trio (feat. Maurizio Geri) – Hot Club Villa Amarcord. 01.00 Electro Swing Party con Dj Jon Bongly – Hot Club Villa Amarcord. Sabato 29 dicembre alle 18.30 Manouches Bohémiens – Hot Club Al Bel Fico; 21.15 Angelo Debarre Trio – Teatro Vittoria. Infine alle 23.30 Manouches Bohémiens – Hot Club Ostello. L’ultimo giorno domenica 30 dicembre la musica inizia alle 18.30 con Martin Henger Trio – Hot Club Bar Roma, seguirà 21.15 Jacopo Martini-Michael Gimenez Quartet, Feat. Thomas Kretzschmar – Teatro Vittoria. Si chiude il festival alle 23.30 con Martin Henger Trio – Hot Club Ostello. L’ingresso ai concerti al Teatro Vittoria il biglietto d’ingresso costa 12 euro, i concerti negli Hot Club sono a ingresso gratuito con consumazione. Per gli appassionati di chitarra nel pomeriggio presso il Teatro Vittoria si terranno seminari con Antoine Boyer, Jacopo Martini. Per informazioni:  tel. 0541-928003 (info@artistiinpiazza.com).

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“Il passato in bocca”, a Pennabilli con gli antichi frutti d’Italia

Decine di specie di uva, mele, pere. Tanto per stare sulla frutta. Poi ancora piante, forme, colori e profumi talvolta mai visti, di sicuro non nella grande distribuzione organizzata e omologata. Vi diamo la nostra parola, è così. Tutto questo a breve, nell’antico borgo medievale di Pennabilli, nel cuore del Montefeltro e paese di adozione di Tonino Guerra, nel week end del 28 e 29 settembre ospita la sesta edizione dell’appuntamento nazionale dedicato ai frutti antichi e della memoria. E non poteva essere altrimenti, visto che lo stesso Maestro ha voluto proprio qui il suo Orto dei frutti dimenticati, il primo in Italia nel suo genere. Un “museo dei sapori utile a farci toccare il passato”, come lui stesso sosteneva, una “raccolta” di alberi da frutto che una volta erano presenti nei vecchi orti delle case contadine ma che oggi vanno piano piano scomparendo, come il sorbo, la mela cotogna, l’uva spina… E’ proprio qui che il Rettore dell’Università di Urbino, Stefano Pivato, sabato 28 alle ore 15:00 inaugurerà l’evento a cui presenzieranno anche il Presidente della Provincia di Rimini Stefano Vitali, l’Onorevole Tiziano Arlotti, il Sindaco di Pennabilli Lorenzo Valenti e altre autorità. Sarà un week end ricco di momenti culturali con conferenze, seminari, convegni, presentazione di libri e laboratori e poi ancora mostre e mercatini artigianali senza dimenticare il fulcro di tutto: il mercatino dei frutti dimenticati, dove sarà possibile ammirare e acquistare le proposte di importanti vivai provenienti da più regioni. I ristoranti del luogo proporranno per l’occasione menù di antiche ricette oppure si potranno trovare in giro per il mercato, più punti di assaggio delle varie prelibatezze.

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ANTICHI FRUTTI Un banco negli anni passati in mostra nella centralissima Piazza Vittorio Emanuele II. FOTO LAPIAZZARIMINI.IT

L’evento è un progetto di rilievo nazionale che vuole essere, oltre che una festa, un invito alla riflessione sull’importanza di preservare il tesoro che la natura da sempre ci dona, riscoprendo la capacità di apprezzare il sapore di frutti ormai da molti dimenticati o, nel caso dei giovani, addirittura mai conosciuti. Sintetizzando con una frase di Tonino Guerra: “in un momento in cui l’uomo sporca tutto, bisogna tornare ad amare la terra”. All’organizzazione della manifestazione partecipano l’Associazione Culturale Tonino Guerra, il Comune di Pennabilli, l’Ente Parco del Sasso Simone e Simoncello, Coldiretti Rimini, L’Associazione Civiltà Contadina, con il Patrocinio della Regione Emilia-Romagna, delle Province di di Rimini, Pesaro e Urbino. (M.Z.)

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Tonino Guerra, tutti gli eventi a un anno dalla scomparsa

di MILENA ZICCHETTI

E’ passato un anno da quando il grande Maestro ci ha lasciati e l’Associazione Culturale Tonino Guerra con i Comuni di Santarcangelo di Romagna e Pennabilli, la Provincia di Rimini e il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia Romagna, vogliono rendergli omaggio con una serie di eventi dal 16 al 24 marzo. Una serie di incontri, spettacoli, iniziative che vedranno coinvolte Pennabilli, Santarcangelo, Rimini e Verona. Molti saranno anche gli artisti presenti a rendere omaggio: tra questi, l’attore Fabio De Luigi, il balletto del Teatro Lavrovsky di Mosca, Pietrodarchi & Lucini, il Teatro delle Briciole, Sergio Diotti, e gli amministratori, amici e colleghi che hanno voluto garantire la loro presenza e il loro ricordo.

Sabato 16 marzo, a Santarcangelo di Romagna, saranno inaugurate due ceramiche dedicate al Maestro. La prima installata nelle mura della sua casa in piazza Ganganelli e l’altra nel Parco della Fiera, all’interno dello spazio che verrà a lui intitolato “L’Orto Luminoso di Tonino”. Nel pomeriggio, alle ore 16.00, ci sarà la visita al nuovo Museo “Nel Mondo di Tonino Guerra”, presso l’ex Monte di Pietà. La giornata si concluderà al Teatro Supercinema dove, la sera, si esibiranno i musicisti Mario Stefano Pietrodarchi e Luca Lucini (bandoneon e chitarra) e a seguire una esibizione di giovani artisti russi.

Domenica 17 marzo, presso l’Accademia dei Filopatridi a Savignano, si parlerà invece del rapporto artistico tra Tonino Guerra e Federico Fellini. Il seminario sarà tenuto dal Professore Gianfranco Angelucci e tratterà il tema: “L’amicizia e la collaborazione artistica di Federico Fellini e Tonino Guerra”. Sempre domenica, ma dal pomeriggio, in vari luoghi di Pennabilli (nell’ Orto dei Frutti Dimenticati, presso l’Associazione Culturale Tonino Guerra e al Teatro Vittoria) si terranno diverse iniziative che vedranno, tra gli altri, la presenza dell’Assessore all’Istruzione della Regione Emilia-Romagna Patrizio Bianchi, del pianista Boris Petrushansky e del “Teatro delle Briciole”.

Il 20 marzo a Santarcangelo, ci saranno due importanti appuntamenti di approfondimento culturale: un convegno di presentazione del numero interamente dedicato a Tonino Guerra della rivista letteraria “Il parlar Franco” e, la sera, una esibizione dell’attore Fabio De Luigi che leggerà dei versi dall’Odissea di Tonino Guerra. Infine giovedì 21 marzo a Pennabilli un grande momento istituzionale: nel giardino di casa del Maestro, presso la Roccia del Poeta, si incontreranno i Sindaci dell’Alta Valmarecchia e il Presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali, per rendere omaggio al grande Tonino. Con l’occasione, la Casa dei Mandorli di Pennabilli, dove Tonino Guerra ha vissuto i suoi ultimi vent’anni e la Roccia dove ora riposa, saranno aperti al pubblico per l’intera settimana.

Un evento extra e di carattere internazionale si avrà invece venerdì 22 marzo a Verona, dove l’Accademia Mondiale della Poesia dedicherà uno speciale omaggio al Maestro. La settimana di eventi si concluderà definitivamente domenica 24 marzo alla Cineteca di Rimini, con la presenza di Lora Guerra e Miro Gori.

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Dietro la Gioconda c’è la Valmarecchia

di ALBERTO BIONDI

La notizia è davvero sensazionale. Un po’ perché di mezzo c’è Leonardo da Vinci e, lo sappiamo, anche dopo cinquecento anni al più grande genio italiano non passa nemmeno per la testa di abbandonare i riflettori. Un po’ perché quando si parla di Gioconda ci si drizzano le orecchie e all’improvviso diventiamo tutti critici d’arte. Questa volta però c’è un motivo in più per restare di sasso: il paesaggio della Monna Lisa (i “tecnici” mi perdonino, in seguito correggerò il nome) si è scoperto essere uno spazio reale, e precisamente una veduta del Montefeltro, tra cui Pennabilli, la Valmarecchia e la Valle del Senatello. A fare la scoperta sono state Rosetta Borchia e Olivia Nesci, la prima pittrice e fotografa, la seconda geomorfologa e docente all’Università di Urbino.

Quattro anni di ricerche raccolti nel libro Codice P. Atlante illustrato del paesaggio della Gioconda che le autrici, dopo una prima presentazione a Pennabilli, porteranno a Parigi. Confrontando ingrandimenti del dipinto e foto del territorio, le due “cacciatrici di paesaggi” (come amano chiamarsi) hanno descritto il modo in cui Leonardo abbia utilizzato un codice articolato con il quale riuscisse a comprimere e ad espandere la morfologia del paesaggio reale. I risultati dimostrano, incredibilmente, come il paesaggio raffigurato corrisponda al nostro.

Le studiose ci spiegano come per entrare in quel paesaggio e identificarlo occorresse trovare la chiave con cui Leonardo lo aveva secretato. “Questa chiave si chiama compressione, una tecnica prospettica che coglie e sintetizza la bellezza”. Ciò che si ottiene è un nuovo paradigma del paesaggio, dal significato profondamente innovativo. Sfogliando il codice Arundel conservato alla Royal Library di Londra, le autrici hanno inoltre rinvenuto alcuni disegni preparatori mai fino ad oggi ricollegati alla Gioconda, disegni che possono essere datati 1502 (quando Leonardo era Sovrintendente alle fortificazioni militari in quei territori per conto di Cesare Borgia) o 1516 (in occasione di un viaggio lungo la via Ariminensis in compagnia di Giuliano de’ Medici e Papa Leone X). L’Atlante pubblicato è impreziosito da 164 tavole illustrate: foto aeree, immagini satellitari, panoramiche, schemi geomorfologici, nell’intento di confrontare il paesaggio di allora con quello di oggi.

Olivia Nesci e Rosetta Borchia già nel 2007 avevano rilevato come sette paesaggi del Montefeltro, nei dintorni di San Leo, fossero riconducibili a opere di Piero della Francesca. Segno, questo, che il Rinascimento italiano ha attinto largamente (grazie alla scoperta di sempre più numerosi artisti) dai territori di Rimini e dell’Urbinate.

Parallelamente a questi studi, nel 2009 lo storico Roberto Zapperi aveva ritrovato la vera identità della Gioconda e da questa scoperta è stato pubblicato un saggio nel 2012 dal titolo Monna Lisa addio. La vera storia della Gioconda. Leggendolo scopriamo che la donna ritratta, come confermano valide voci storiche e anche le nostre autrici, è Pacifica Brandani, una delle dame alla corte di Urbino e amante di Giuliano de’ Medici, morta dando alla luce il figlio avuto da quest’ultimo.

Il Comune di Pennabilli ha dichiarato che da questi studi è già nata l’idea di arricchire l’offerta turistica del nostro territorio con l’allestimento di “balconi” di osservazione per ammirare le vedute leonardiane. Il Sindaco di Pennabilli Lorenzo Valenti ha sottolineato: “per il nostro territorio è come vincere un biglietto della lotteria. Il turismo, in particolar modo quello internazionale, sarà attratto da questa grandiosa novità. (…) Aspettiamoci quindi un grande interesse per questa scoperta che dobbiamo coltivare e rilanciare”.

L’occasione è più che ghiotta per pubblicizzare le meraviglie paesaggistiche del nostro territorio e continuare ad offrire sempre più proposte per far crescere il turismo culturale.

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Torna la “Festa dei Frutti” tanto voluta da Tonino Guerra

Il Maestro, Tonino Guerra

C’è un’atmosfera molto particolare a Pennabilli in occasione degli Antichi Frutti. Non ri respira solo l’aria borghigiana di montagna. E neppure solo quella che ricorda, inevitabilmente, il Maestro Tonino Guerra. Difficile dire. Però tutte queste varietà, come dire, aprono la mente. La diversità diventa qualcosa di oggettivo. Di reale. Si sperimentano odori, sapori, forme. Niente a che vedere con quelli che si vedono nel caro supermenrcato sotto casa, in città.

Quest’anno poi c’è la “speciale” partecipazione di Carlo Petrini, il fondatore del movimento culturale Slow Food, il quale riconosce “come tutti i movimenti di tutela del mondo e della terra siano partiti dall’Orto dei Frutti Dimenticati di Tonino Guerra”. Il giardino, creato nel 1990,  è una “raccolta” di alberi da frutto appartenenti alla flora spontanea delle campagne appenniniche, presenti nei vecchi orti delle case contadine ma che oggi, non essendo più coltivati, vanno scomparendo.

Carlo Petrini inaugurerà la manifestazione nel pomeriggio di sabato alle ore 15:00 presso l’Orto dei Frutti Dimenticati e più tardi terrà una conferenza dal titolo “Difendere la biodiversità significa difendere il futuro” presso l’Associazione.

 

 




Maratona in Altavalmarecchia

La presentazione della speciale Maratona

Tutti in Valmarecchia per “Altavalmarecchia da vivere”. Tre giorni consecutivi (venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 settembre) per 42,195 chilometri. Si corre, su tracciati nuovi, attraverso paesaggi bellissimi a contatto con la natura dove il tempo sembra non trascorrere, lontano dal traffico e dallo stress quotidiano nella splendida Altavalmarecchia. La prima tappa di 14 km si svolge in linea da Novafeltria a Perticara, dove si ricorderà l´amico Ludovico Molari scomparso nei giorni scorsi. Alle 17.00 scatterà la tappa d´avvio da Piazza Vittorio Emanule mentre l´arrivo è posto al Campo Sportivo del Parco Minerario. Nella 2° giornata, sabato alle 17, da Piazza degli Artisti si disputerà il Giro di Pennabilli di 12 chilometri. Domenica mattina è in cartellone, la terza e conclusiva tappa, il Giro di Sant´Agata Feltria 16 chilometri dove si toccherà anche Petrella Guidi. Partenza ed arrivo dalla suggestiva Piazza Fabbri mentre le premiazioni della Maratona dell´Altavalmarecchia si svolgeranno nel Teatro Angelo Mariani. In campo maschile i favoriti sono Massimiliano Sfondalmondo, Fabio Montanari, Martino Venerandi, Enrico Benedetti ed i fratelli Roderto e Stefano Dominici. Nella gara rosa la favorita d´obbligo è l´umbra Lorena Piastra senza dimenticare la milanese Chiara Zoppelli e la romana Nicoletta Jelmoni. Tra le iscritte anche la messicana Eva Miriam De la Teja. Alla presentazione il 17 settembre,  presso la sala Italo Nicoletti del Comitato Provinciale Coni di Rimini, sono intervenuti Donato Mantovani (Presidente Coni di Rimini) l´assessore provinciale al turismo Fabio Galli, l´assessore Alta Valmarecchia Stefania Sabba, Imara Castaldi (Presidente Cai Rimini) e Gionni Schiaratura per il Golden Club Rimini. Nella folta platea diversi amministratori tra cui il Sindaco di Pennabilli Lorenzo Valenti.