Montegridolfo. Rievocazione storica 1944: Montegridolfo Liberata

1944-2019: 75° Anniversario della Liberazione “LA MONTEGRIDOLFO LIBERATA” il 31 agosto. Nello stesso giorno  nel 1944 Montegridolfo veniva liberata dal giogo nazifascista.
La liberazione avveniva dopo un’intensa battaglia tra tedeschi e alleati attorno alle mura cittadine e vide l’eroico comportamento del tenente inglese Gerard Ross Norton.
Un percorso di recupero della memoria intrapreso dall’intera Comunità montegridolfese, ha permesso 20 anni fa di materializzare questa storia nel Museo della Linea dei Goti e per rendere più efficace il ricordo di quei giorni, da 10 anni si narra la vicenda con un’accurata rievocazione storica: La Montegridolfo liberata.
Nel 75° Anniversario l’Amministrazione Comunale ha creato un vero e proprio calendario di iniziative commemorative che proprio sabato 31 agosto culmineranno con  un convegno, la rievocazione e un concerto di musiche e canti d’epoca.
Alle ore 17.00 presso l’anfiteatro esterno al Museo della Linea dei Goti, si terrà con il prestigioso Patrocinio della Camera dei deputati, il convegno Storia, Memoria, Museo dedicato alle drammatiche testimonianze storiche dell’estate del 1944 in Emilia-Romagna.
Al termine del convegno, approssimativamente verso le ore 18.00, proprio in quello che fu il campo di battaglia, la rievocazione curata dal Comitato Scientifico del Museo e interpretata dai The Green Liners.
Alle ore 21.00, sempre nell’anfiteatro la musica delle cornamuse accompagnerà il pubblico verso un’immersione sonora dell’epoca, che verrà poi continuata con i canti popolari dalla Gothic Line Band.
Per raccontare meglio quei giorni, grazie alla collaborazione con l’associazione Adriatic Veteran Cars non mancheranno delle rare automobile del tempo e all’esterno delle mura, una esposizione con la riproduzione di storici e significativi manifesti propagandistici.
La X edizione de La Montegridolfo liberata è curata dall’associazione Gli Amici per il Museo APS, con la guida del Comitato Scientifico del Museo della Linea dei Goti.
Con il Patrocinio della Camera dei deputati
STORIA, MEMORIA, MUSEO
Programma del  Convegno
Saluti istituzionali
Sindaco di Montegridolfo, Lorenzo Grilli
Prefetto di Rimini, Alessandra Camporota
Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini
Testimonianze
LA STRAGE DI PONTE RUFFIO A CESENA
Presidente del Consiglio Comunale di Cesena, Nicoletta dall’Ara
IL MUSEO DELLA LINEA CHRISTA
Assessore alla Cultura di Sogliano al Rubicone, Caterina Gattamorta
Storia, Memoria, Museo
LA BATTAGLIA DI MONTEGRIDOLFO
IL RECUPERO DELLA MEMORIA E LA NASCITA DEL MUSEO
IL MUSEO DELLA LINEA DEI GOTI, ORDINAMENTO, OGGETTI, MESSAGGIO
Per il Comitato Scientifico del Museo della Linea dei Goti:
Alessandro Agnoletti, Daniele Diotallevi
L’esposizione
IL SAN SEBASTIANO RITROVATO PORTATORE DI NUOVE RIFLESSIONI
Marco Musmeci



Montegridolfo. E’ Notte Romantica il 22 giugno

22 giugno 2019. La Notte Romantica a Montegridolfo.  Sabato 22 giugno gli esercizi pubblici del Castello con delle proposte esclusive studiate per l’occasione. Alla IV edizione, l’iniziativa vuole far conoscere i luoghi più belli della nostra Nazione in una elegante cornice serale dalla tipica spensieratezza estiva; magari rapiti dagli scorci all’interno del borgo murato di Montegridolfo o in ammirazione degli incantevoli panorami delle valli del Conca e del Foglia, fino al mare Adriatico.
Si può iniziare con un aperitivo sorseggiato nella vivace piazzetta a Il ritrovo del Vecchio Forno, per poi proseguire con una cena all’Osteria dell’Accademia – dove il menù per La Notte Romantica permetterà di assaporare il dessert “Pensiero d’amore” proposto dallo chef stellato Donato Episcopo – ed infine riposarsi nell’antica dimora di Palazzo Viviani, il Castello di Montegridolfo SPA Resort.
Durante La Notte Romantica c’è la possibilità di rendere partecipi delle proprie emozioni il web, con la pubblicazione di immagini sulla piattaforma di condivisione fotografica Instagram, all’indirizzo #BorgoRomantico2019.




Montegridolfo. La giunta Lorenzo Grilli

La nuova amministrazione di Montegridolfo coordinata dal sindaco Lorenzo Grilli: Silvano Morotti delegato ai Lavori Pubblici e Manutenzione del Territorio, Marco Musmeci alla Cultura, Turismo e Comunicazione. A Morotti è stato anche conferito l’incarico di vicesindaco.

 




Montegridolfo. Musei della Linea dei Goti, proiezione del film “Hacksaw Ridege”

Al Museo della Linea dei Goti  di  Montegridolfo proiezione del Film “la Battaglia di Hacksaw Ridge” venerdì 6 luglio,  ore 20.30,

all’interno del progetto “Serate al Museo”. Diretto da Mel Gibson, il film si distacca leggermente da vicissitudini di carattere bellico, racconta la storia vera di Desmond Doss, primo obiettore di coscienza dell’esercito statunitense a ricevere la medaglia d’onore.

La serata inizia alle 20:30 con l’introduzione storica del direttore del museo Daniele Diotallevi.

Ingresso libero. Non mancate!!




Montegridolfo. Scarpinare per i rifugi della Linea gotica. Museo da visitare

I Rifugi della Linea Gotica  nel borgo di Montegridolfo. Il  27 maggio se ne va alla scoperta all’interno delle Giornate nazionali guide ambientali escursionistiche. Il percorso si articola intorno al castello di Montegridolfo, attraverseremo dapprima dei coltivi costeggiando il rio Caltente, poi nel bosco in mezzo a maestose foglie di farfaracci e a felci rigogliosissime.
In poco tempo si arriva al cospetto di una parete di tufo, alla cui base sono ben evidenti
gli ingressi di due gallerie, in parte crollate, in cui trovarono rifugio tante famiglie che abitavano nei borghi limitrofi, durante lo sfondamento della linea gotica da parte delle truppe alleate inglesi. I rifugi acquisirono il nome della famiglia che le scavò e che ospitò altre famiglie (abbiamo la certezza che un rifugio si chiamava ‘Rifugio Mulazzani’ , cognome molto diffuso in questa regione).
Nell’agosto del 1945 il sotto ufficiale inglese Gerard Ross Norton riuscì con sprezzo del pericolo e con grande coraggio ad entrare nelle trincee tedesche e a far sì che il proprio plotone sfondasse la linea Gotica.
La passeggiata prosegue ai bordi di un antico uliveto fino al castello di Montegridolfo per assaporare e respirare la vita del borgo medievale e di seguito andremo a visitare il Museo della ‘Linea dei Goti’, situato ai piedi del Castello di Montegridolfo, con la sua forma che ricorda quello di un bunker. Il museo è stato costruito nel punto in cui era stata predisposta dai tedeschi una postazione di avvistamento.
Da qui si poteva controllare la distesa delle colline sottostanti, dalla valle del Foglia al Riminese.
Per l’ora del pranzo si potrà scegliere tra il pranzo al sacco o l’ accoglienza di un agriturismo.

 

Informazioni Utili:

Punto di ritrovo: Bar Sport a Trebbio di Montegridolfo alle ore 9,00

Punto di arrivo: Montegridolfo.

Difficoltà: T* molto facile (alla portata di ogni persona in normale stato di salute, con la voglia di scoprire). Adatto alle famiglie con i bimbi!

Ore di cammino: 1 ora e mezzo circa escluso le soste.

Tipo di escursione: ad anello

Guida: Gianni Grilli   ER 566 tel. +39 339 407 6050 –  gianni@romagnaslow.net; Alessia Ghirardi ER 264 tel. +39 348 4931843 – alessia@romagnaslo.net; Benito Saragoni ER 590 tel. +39 366663251 – benito@romagnaslow.net




Montegridolfo. Governo Pd-M5S dal lontano 2014: laboratorio vincente nel Riminese

 

– La strana coppia Grilli -Renzi: ovvero l’accordo Pd -Cinque stelle già sperimentato in Valconca con successo. Perché non ripeterlo anche a Roma?
La giunta capeggiata dal sindaco Lorenzo Grilli, già segretario del locale Pd, sta per giungere a fine mandato con il singolare quanto proficuo appoggio di Alessandro Renzi, vicesindaco, da sempre una delle anime fondanti del M5S della Valconca.
Il vicesindaco, non direttamente iscritto al movimento fondato da Grillo, non ha mai nascosto le sue idee politiche e le sue simpatie per quelli che oggi, forse un po’ impropriamente, vengono ancora qualificati come “ i grillini”.
Renzi, prendendo spesso le distanze dal politico toscano che porta il suo stesso cognome, ha amministrato con serenità il comune che vede proprio Lorenzo Grilli, in passato simpatizzante proprio dell’ex premier, quale giovane sindaco della piccola cittadina dell’alta valle del Conca.
Lo strano connubio, che oggi potremmo definire anche all’avanguardia, è stato sempre visto dagli amici del Pd di Grilli con grande diffidenza.
I “vecchi compagni” (inteso come militanza, non certo per età anagrafica) hanno guardato con circospezione la proposta politica del sindaco Grilli, alla stessa maniera nella quale certi audiofili, negli anni Settanta si apprestavano ad accogliere con sospetto le avanguardie rock – progressive dei Genesis: l’esecuzione era sì tecnicamente ineccepibile ma il prodotto artistico era di difficile lettura, troppo proiettato nel futuro.
Le proposte di Grilli all’Unione dei comuni sono state spesso viste proprio dagli amici del Pd come eretiche.
Occorre sottolineare però che la strana coppia Grilli Renzi ha dato buoni frutti in favore della comunità dagli stessi amministrata.
Nel corso dei primi due anni è stata rilanciata l’immagine turistica di Montegridolfo con la splendida rievocazione agostana de “La Montegridolfo liberata”.
E’ stato inoltre inaugurato lo scorso anno lo splendido Museo della Linea Gotica, visitato settimanalmente dalle scolaresche del territorio ed è sede di numerosi laboratori didattici per i ragazzi.
Tutti questi buoni risultati sono stati ottenuti in un momento di grandissima ristrettezza economica, con poche risorse e con dipendenti pubblici i cui costi e disponibilità vengono spesso ripartite tra più comuni.
Questo essere avanti con i tempi ha visto Lorenzo Grilli quale uno dei principali promotori proprio della fusione dei comuni dell’alta Valconca.
Il progetto ha subito nel 2016 una forte battuta d’arresto con il voto referendario negativo della vicina Saludecio, comune notoriamente guidato da una giunta Pd.
Successivamente al naufragio del referendum sulla fusione dei comuni, il Pd di vallata che si era intestato la regia politica dell’operazione preferì abbozzare e fare finta di nulla.
Anche in questo caso, in barba alle resistenze espresse da quel coordinamento Pd intercomunale così poco propenso al cambiamento, la giovane amministrazione di Montegrildofo ha dimostrato di saper leggere con anticipo le trasformazioni della società e dell’organizzazione degli enti territoriali.
Il progetto sembra non essere però del tutto naufragato.
Si parla ancora di fusione con la vicina Mondaino: un’amministrazione giovane dal colore politico non così chiaro e definito.
Del resto, il compianto Aldo Moro insegnava che l’essenza della democrazia non risiede nella conservazione del potere ma nella flessibilità.




Montegridolfo. Fattoria Amaltea, imparare a fare il pane

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Nella Fattoria Didattica Amaltea di Montegridolfo (Rimini) si impara a fare il pane come una volta

Appuntamento domenica 3 settembre. Fanno sapere: “L’estate qui in Fattoria è stata molto produttiva non soltanto dal punto di vista del raccolto. Il perché è presto detto: c’è anche un raccolto dell’anima e le provviste spesso si fanno tra i libri. Così, sapendo che avremmo inaugurato la stagione dei laboratori partendo da quello più tradizionale del pane, mi sono persa tra le pagine del libro di Artusi per trascrivere qualche ricetta, per arricchirmi, per ampliare gli orizzonti e condividere una saggezza sempre nuova pur se antica.
In Italia il pane si fa in mille modi e ogni paese ha il suo. Ciò che però più conta è l’ingrediente principe con il quale lo si prepara, nel nostro caso la farina Senatore Cappelli che per lungo tempo, fino agli anni ’60 del secolo scorso, è stata la principale varietà coltivata nel nostro Paese. Il progressivo abbandono di questa coltura, a favore di altre più produttive e apparentemente più resistenti, aveva portato alla quasi scomparsa del Cappelli dai nostri campi, e di conseguenza dalle nostre tavole. Fortunatamente, in tempi recenti, si sono rivalutate le grandi proprietà organolettiche di questo grano, che trovano una magnifica espressione nel panificato a lievito madre dalla lunga lievitazione. Lo prepareremo e lo assaggeremo assieme nella cornice della Fattoria immersi nella sua atmosfera per compiere un percorso a contatto con la natura e respirare serenità e bellezza”.

Fattoria didattica Amaltea
Via Ca’Baldo, 2 Montegridolfo RN
cell 3298873411
tel 0541855195
fb Sara Mattioli (Fattoria Amaltea)




SPECIALE ELEZIONI Rimini verso le amministrative 2014

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La data non è ancora nota, ma a Maggio prossimo si voterà in oltre 4 mila Comuni con il peso enorme di quelli, ben 40 nello stivale, commissariati per gravi infiltrazioni della criminalità organizzata. In provincia di Rimini su 26 municipi si cambia in 19.

Ecco l’elenco completo, tra parentesi gli abitanti (se sopra o sotto i 15 mila cambia il sistema del voto): Bellaria-Igea Marina (19.531), Casteldelci (commissariato, dal 21 ottobre scorso c’è il commissario prefettizio viceprefetto aggiunto Patrizia Salvi, 444 gli abitanti), Maiolo (845), Misano Adriatico (12598), Mondaino (1478), Montefiore Conca (2253), Montegridolfo (1036), Montescudo (3357), Morciano di Romagna (7058), Poggio Torriana (5012), Riccione (35862), Saludecio (3091), San Clemente (5403), San Giovanni in Marignano (9100), San Leo (3083), Sant’Agata Feltria (2277), Santarcangelo di Romagna (comune commissariato, governa dal 20 giugno 2013 il viceprefetto vicario dott. Clemente di Nuzzo, 21548 gli abitanti),Talamello (1069), Verucchio (10132).

Fino ai 15 mila abitanti si vota con una sola scheda per eleggere sia il sindaco che i consiglieri comunali. Ciascun candidato alla carica di sindaco sarà affiancato dalla lista elettorale che lo appoggia, composta dai candidati alla carica di consigliere. Sulla scheda è già stampato il nome del candidato Sindaco, con accanto a ciascun candidato il contrassegno della lista che lo appoggia. Il voto per il sindaco e quello per il consiglio sono uniti: votare per un candidato Sindaco significa dare una preferenza alla lista che lo appoggia. Viene eletto sindaco, il candidato che ottiene il maggior numero di voti.

Nei comuni superiori ai 15 mila abitanti il sistema cambia.  Si vota sempre con una sola scheda, ma gli aventi diritto al voto si possono esprimere in tre modi diversi: tracciando un segno solo sul simbolo di una lista, assegnando in tal modo la propria preferenza alla lista contrassegnata e al candidato sindaco da quest’ultima appoggiato; tracciando un segno sul simbolo di una lista, eventualmente indicando anche la preferenza per uno dei candidati alla carica di consigliere appartenenti alla stessa lista, e tracciando contestualmente un segno sul nome di un candidato sindaco non collegato alla lista votata: così facendo si ottiene il cosiddetto “voto disgiunto”. Infine tracciando un segno solo sul nome del sindaco, votando così solo per il candidato Sindaco e non per la lista o le liste a quest’ultimo collegate. E’ eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno).

Lettere e commenti a: giovanni.cioria@lapiazzarimini.it

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Digitale per “Volta” e “Gobetti”

A promuovere il progetto nelle due scuole è la Sis (la società a capitale pubblico che si occupa di acqua e depurazione). Il presiede Gianfranco Cenci. Afferma: “Noi siamo il braccio operativo delle pubbliche amministrazioni che hanno un ruolo fondamentale nella crescita del benessere sociale. Questa felicità collettiva non può che passare dalle tecnologie informatiche. L’obiettivo è ambizioso e importante: preparare la comunità del futuro alla digitalizzazione”.

Tre fasi, più un sogno (almeno per oggi). La prima: agenda digitale. la seconda, una banda adeguata rispetto ai servizi che si vogliono erogare. Terzo, almeno un tablet per ogni aula ed una lavagna multimediale (Lim) per la digitalizzazione della didattica. Il sogno, invece, è mandare a scuola ogni alunno con i libri digitali racchiusi in quella scatolina che è il tablet. Via il peso e gli alti costi dei libri cartacei. “Quello che stiamo portando avanti – continua Cenci – è su mandato dei sindaci. I poli scolastici fondamentali della zona sud della provincia sono due: Morciano col Gobetti-De Gasperi e Riccione col Volta-Fellini. Coordinati dal Comune di Morciano, i primi contatti con la scuola ci sono stati in febbraio. Poi ci siamo incontrati col sindaco di Riccione Massimo Pironi e il dirigente scolastico del Volta-Fellini Donatella Zoffoli. Si è individuato un percorso; sia al Volta-Fellini, sia al Gobetti-De Gasperi. La Sis darà un robusto contributo per dotarsi della digitalizzazione. Nostro intento è coinvolgere anche le famiglie dei ragazzi; permettetemi la battuta, non solo per controllare i figli. Cioè con un tasto si vede se è in classe o ha fatto ‘puffi’, come si dice in gergo”.

“Diciamo – conclude Cenci – che la scuola mette in piedi una specie di alfabetizzazione informatica. C’è una crescita quando le persone si mettono in relazione tra loro. Tale percorso formativo naturalmente richiede alcuni anni; e lo proporremo ai soci nel bilancio consuntivo 2012. L’agenda digitale a livello nazionale prevedeva un sacco di belle cose; causa la mancanza di soldi, è stato tagliata dal decreto sviluppo del governo. Noi vorremmo partire col registro digitale; per realizzarlo ogni aula deve essere collegata alla rete”.

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Montegridolfo, premiate le aziende vincitrici del 18° Concorso Regionale oli extra vergini di qualità

OLIO - Fraternali Grilli Claudio mentre riceve il riconoscimento del premio "L'Oro della Valconca"

Si è svolta ieri a Montegridolfo la cerimonia di premiazione per i vincitori del 18° Concorso Regionale fra oli extra vergini di qualità. 30 le aziende agricole partecipanti da tutto il territorio della Regione Emilia Romagna. Nella categoria”fruttato leggero” prima classificata l’azienda agricola Para Maria Piera di Verucchio, al secondo l’azienda Capannino di Allevi Pietro di Monte Colombo, al terzo l’azienda Fonti Walter di Rimini.

Per la categoria “fruttato medio-intenso” sul poddio, in ordine dal primo al terzo, l’azienda Podere La Torre di Buratti Antonella con sede a Roncofreddo, la Monte Spada di Bolognesi Matteo di Faenza e La Curva del Cavallo di Giorgio Celli a Verucchio.

L’Azienda agricola Fraternali Grilli Primo di Fraternali Grilli Claudio, con l’olio denominato “Uliveto del Fattore”, è risultato il primo classificato nella graduatoria assoluta proveniente dall’area della Valconca, al quale verrà assegnato il premio speciale “L’Oro della Valconca”. Avendo sede tale azienda nel comune di Montegridolfo, riceve anche il premio speciale offerto dall’Enohobby Club dei Colli Malatestiani di Gradara riservato al primo classificato del Comune di Montegridolfo.

Nella fotogallery altri momenti relativi alle premiazioni. Foto organizzatori evento.

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