Provincia di Rimini. Croatti: “746mila euro per le attività dei comuni fino ai 5mila abitanti”

Marco Croatti, M5S

 

 

“È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il provvedimento che dispone
l’erogazione, nel triennio 2020-2022, di 210 milioni di euro a sostegno delle attività economiche,
artigianali e commerciali dei Comuni delle aree interne. Un contributo fondamentale anche per i 10
piccoli Comuni della provincia di Rimini che lo riceveranno. Le risorse potranno essere usate dai
Comuni fino a 5.000 abitanti per mettere in campo azioni di sostegno economico in favore di
piccole e micro imprese, anche per contenere l’impatto negativo causato dal Covid”. Così in una
nota il senatore del MoVimento 5 Stelle Marco Croatti.
“Nel concreto stiamo parlando di una platea di 3.101 Comuni in tutta Italia per una popolazione
complessiva di oltre 4,1 milioni di persone. Il contributo medio si attesta sui 43.000 euro per un
Comune con meno di mille abitanti, 71.000 euro per i Comuni delle fasce intermedie (tra 1000 e
2000 abitanti), 100.000 euro (tra 2mila e 3mila abitanti), 142.000 euro per i Comuni con una
popolazione compresa tra i 3mila e i 5mila abitanti”, continua Croatti.
“E’ una ulteriore opportunità di sostegno concreto alle imprese artigianali e del commercio che
svolgono servizi di utilità pubblica e di prossimità, ancora più importanti dal punto di vista sociale,
perché vanno incontro alle esigenze della popolazione, che ha riscontrato maggiori difficoltà a
spostarsi specie nella fase di emergenza sanitaria. Queste risorse rappresentano un ulteriore
passo in avanti per la rinascita dei piccoli Comuni e dell’intero Paese”, conclude Croatti.

DETTAGLIO DELLE RISORSE PER I COMUNI DELLA PROVINCIA DI RIMINI
– Casteldelci 39.324 euro
– Maiolo 51.908 euro
– Montegridolfo 57.846 euro
– Talamello 60.002 euro
– Gemmano 61.834 euro
– Mondaino 68.362 euro
– Sant’Agata Feltria 89.631 euro
– Montefiore Conca 93.944 euro
– Pennabilli 109.718 euro
– San Leo 113.706 euro




Valconca. Città Teatro, Agosto: spettacoli nei castelli malatestiani… Gemmano, Mondaino, Saludecio, Montescudo-Montecolombo

 

Città Teatro, Agosto: spettacoli nei castelli malatestiani

Tutti gli spettacoli sono ad Ingresso libero e con inizio alle ore 21.15.
Si consiglia la prenotazione.

Venerdi 14 agosto ore 21.15 – Saludecio, Piazza Beato Amato Ronconi Prenotazioni dalle ore 10 alle ore 12 al nr 0541-869719

Domenica 16 agosto ore 21.15 – Gemmano, Piazza San Lorenzo Prenotazioni dal lun. al sab. dalle ore 9.00 alle ore 13.00 al nr 0541-854060

Venerdì 21 agosto ore 21.15 – Montecolombo, Terrazza di Piazza Malatesta Prenotazioni dalle ore 10.00 alle ore 13.00 al nr 0541-864010

Domenica 23 Agosto ore 21.15 – Mondaino, Piazza Maggiore Prenotazioni dal lun. al giov. dalle ore 10.00 alle ore 13.00 al nr 333-2665231

Mille e una notte… in Valconca 2020 A cura di Città Teatro in collaborazione con Comuni di Montescudo-Montecolombo, Mondaino, Gemmano, Saludecio

Con Francesca Airaudo, Mirco Gennari, Giorgia Penzo
Costumi di Paul Mochrie
Maschere Stefano Perocco da Meduna
Scene Keiko Shiraishi
Luci di Nevio Cavina
Regia Davide Schinaia
Produzione Città Teatro con il contributo della Regione Emilia Romagna

C’era una volta un Re; anzi, un Sultano… La raccolta di storie persiane più famosa al mondo è l’origine di un vortice di racconti che si sviluppano come un origami. In questa nuova messinscena alcuni dei più bei racconti tratti da “Le mille e una notte” sono narrati in prima persona dai protagonisti stessi delle novelle di Sherazade: con la licenza teatrale di accostare fra loro diversi linguaggi del teatro popolare, troviamo le maschere della Commedia dell’Arte, la narrazione, l’acrobatica, il canto e il ritmo, la comicità dei corpi e delle parole, mentre una menzione speciale meritano i costumi di Paul Mochrie dove tessuti preziosi e ricamati con pelli e piume, seta e iuta, raccontano come un mappamondo o una carta astrale le influenze multiculturali di una fiaba che ha ancora tanti segreti da scoprire. Spettacolo adatto ad adulti e bambini dai 6 anni d’età.




Le Grotte di Onferno verso l’obiettivo 1000 visite

grotteonferno-nottola

 

Le Grotte di Onferno piacciono e si avvicinano al primo importante obiettivo da quando è partita la nuova gestione: 1000 visite. Oltre ad essere stata un’apprezzatissima meta per Pasqua (grazie alle aperture speciali e alle visite guidate organizzate nel periodo pasquale, le Grotte di Onferno hanno registrato oltre 250 visitatori, di cui 200 solo nel giorno di Pasquetta), da novembre scorso sono già state accompagnate in grotta più di 750 persone. Per questo il nuovo gestore, l’associazione La Nottola, associazione di Promozione Sociale e Sportiva Dilettantistica con sede a Vergato (Bo), si dice convinta di raggiungere la soglia della cifra tonda. Un risultato possibile “grazie ad una conduzione appassionata” di amanti della speleologia. Per chi non lo sapesse, le Grotte di Onferno sono di rilievo nazionale e sono inserite nella rete dell’Associazione Nazionale Città delle Grotte e stanno per aderire all’Associazione Grotte Turistiche Italiane (A.G.T.I.) e all’International Show Caves Association (I.S.C.A.). Si aprono alla base del grande e singolare masso gessoso su cui anticamente sorgeva il “Castrum Inferni”, attualmente Castello di Onferno, all’interno della Riserva Naturale Orientata omonima. Annesso al sito si trova anche il Centro Visite, il Museo Naturalistico e il Giardino Botanico, ospitati nell’antica Pieve di Santa Colomba, oggi restaurata e diventata un vero e proprio “paradiso” anche per i bambini con uno spazio espositivo impostato secondo la logica del gioco e dell’interattività.

 

Le grotte dal mese di aprile e fino a ottobre sono visitabili ogni sabato e domenica, oltre a una o più giornate infrasettimanali. Per essere sempre aggiornati sugli orari e le attività speciali in calendario tutto l’anno (laboratori, conferenze, proiezioni, escursioni) è possibile consultare il programma sulla pagina ufficiale www.facebook.com/grotta.onferno.  Ecco i nuovi recapiti:  cell. 389 199 1683 (no sms) e posta elettronica: onferno@nottola.org

 




Riaprono le grotte di Onferno. Santi: “Questa è la nostra spiaggia”

083_gemmanoIstituita nel 1991, la Riserva Naturale Orientata di Onferno non è proprio un lembo: circa 274 ettari nel Comune di Gemmano. Famosa per le sue Grotte scavate dal millenario scorrimento di acque sotterranee, chiuse da tempo, e per i pipistrelli, attualmente – si legge sul sito – è gestita dalla Cooperativa Il Millepiedi. La storia di questo territorio riparte domani 18 luglio, con la riapertura di questi cunicoli, un “giorno di rinascita”.  “Da sempre quindi – afferma il Sindaco di Gemmano Riziero Santi – le Grotte e la Riserva naturale Orientata di Onferno  stanno a questo territorio turistico come la spiaggia sta a Rimini. Con questo assunto l’Amministrazione comunale di Gemmano in carica ha condotto una vera e propria battaglia per la riapertura delle grotte e per mantenere e sviluppare la vocazione dei luoghi a fini turistici”. Naturalmente la condizione principale era quella di avere le grotte aperte e fruibili. “Oggi questo risultato è raggiunto – continua il Sindaco Santi – ma la meta finale ancora no. La Riserva e le grotte non sono gestite dal Comune di Gemmano ma dall’Ente Macroarea della Regione Emilia Romagna che vive non poche difficoltà, sia funzionali che economiche. Sarà quindi necessario lavorare, nell’esecutivo dell’Ente e nei rapporti con la Regione, affinchè anche gli aspetti gestionali siano chiariti. Così come sarà necessario completare l’assegnazione in gestione delle infrastrutture ricettive come la locanda e l’ostello, sviluppare progetti di arricchimento della proposta turistica, di marketing territoriale e di promo-commercializzazione da parte dei gestori”. Questi sono i prossimi impegni dell’Amministrazione comunale di Gemmano. Intanto però sabato 18 luglio si riapre. Per un giorno nubi alle spalle. (D.C.)

 

IL PROGRAMMA. Ore 15:30 Prima visita in grotta. Ore 16:15 Raccontafavole sotto la grande quercia. Ore 17:00 Brindisi e merenda inaugurale per tutti, con la presenza del Sindaco di Gemmano Riziero Santi e dell’Assessore regionale Emma Petitti. Ore 17:30 Seconda visita in grotta. Ore 18:15 Raccontafavole sotto la grande quercia. Biglietto ingresso in grotta: 9 € intero, 7 € ridotto. Posti limitati. Prenotazione obbligatoria telefonando al numero 3357020834. Nei giorni successivi ogni residente di Gemmano riceverà un biglietto ingresso omaggio che potrà utilizzare, nel limite dei posti disponibili per ogni accesso, prenotando al numero 3357020834. Aperti anche Domenica 19 con i seguenti orari di visita in grotta: 10:30 – 12:00 – 15:30 – 17:00.




Vivo Gemmano, dal web alla carta

Gemmano ha il suo nuovo notiziario di vita amministrativa e del paese. Vivo Gemmano, già presente sul web ora approda come giornale su carta per dare modo anche a tutti i gemmanesi che non frequentano internet di essere informati su quanto avviene in paese. “Con questo nuovo giornale – afferma il Sindaco Riziero Santi – portiamo in tutte le case l’informazione sull’attività dell’Amministrazione comunale e su tutto ciò che può risultare utile ed interessante sapere. Non sarà uno strumento di propaganda di parte. L’informazione è sapere, ed è quindi importante perchè chiunque possa partecipare alla vita amministrativa ed alle decisioni che si prendono”. Il nuovo notiziario uscirà il 15 di ogni mese, è autoprodotto ed è stampato grazie alla sponsorizzazione della Tipografia Centro Stampa Digitalprint di Rimini. La diffusione è organizzata porta a porta dal volontariato con in testa gli amministratori comunali. Il direttore responsabile sarà Paolo Zaghini.

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Impara a fotografare, incontri in biblioteca

Il Comune di Gemmano e l’Associazione Giovani Insieme organizzano un corso base di fotografia che si terrà a partire dal prossimo 20 novembre 2013. Con il corso si apprenderanno le nozioni base, si approfondiranno le conoscenze e si acquisiranno nuovi metodi. Il corso si tiene in aula una volta a settimana per sei settimane e poi due esercitazioni pratiche all’aperto. Le iscrizioni si ricevono presso la biblioteca comunale, Largo Pillitteri, a Gemmano negli orari di apertura (martedì e venerdì dalle 14,30 alle 17,00) oppure presso il Comune di Gemmano, Ufficio segreteria tutti i giorni feriali dalle 8,00 alle 13,00. Le iscrizioni devono pervenire entro il 16 novembre prossimo ed ha un costo, simbolico, di 15 euro. Per informazioni telefonare al 0541854060 – 3387953341.




Via libera per i lavori alle Grotte di Onferno

onferno1Per come stanno andando le cose, sembra proprio una storia a lieto fine quella delle Grotte di Onferno da tempo chiuse a causa di una frana. Ma sarà davvero così? Considerando che la comunicazione arriva direttamente dal sindaco Riziero Santi, diciamo di sì. C’è da crederci. Ma di questi tempi il condizionale è d’obbligo. In ogni caso, deve essere stata davvero una bella telefonata quella che il primo cittadino ha ricevuto, e che lui stesso ci tiene tantissimo a raccontare.

Che dire poi del ‘timing’, quasi perfetto, con questa comunicazione arrivata proprio “appena dentro i primi 100 giorni dall’insediamento” dopo le elezioni del 26 maggio scorso. Il telefono suona. Chi parla? Dall’altra parte c’è la Regione Emilia Romagna, una voce dice: “Sindaco, le comunichiamo che l’Assessore regionale Paola Gazzolo ha appena firmato l’autorizzazione di spesa, fino ad un importo stimato di 65 mila euro, per la messa in sicurezza delle Grotte di Onferno”. Il commento. “Era stata la prima preoccupazione della nuova amministrazione comunale quella di riaprire rapidamente le Grotte di Onferno che sono il volano principale del turismo a Gemmano” spiega il sindaco Riziero Santi che, ovviamente, esulta e precisa: “Questa è la soluzione alla quale abbiamo lavorato fin dal nostro insediamento: l’applicazione dell’art. 10 della Legge Regionale n. 1 del 2005 che prevede il finanziamento di interventi urgenti di Protezione Civile. Ringrazio, oltre all’Assessore Paola Gazzolo, il Direttore del Servizio Tecnico di Bacino Mauro Vannoni, la Presidente della Macroarea Luciana Garbuglia e il Direttore regionale dell’Agenzia di Protezione Civile Maurizio Mainetti. Il carattere d’urgenza sul quale abbiamo puntato – spiega inoltre il Sindaco – è dovuto al rischio di aggravamenti della situazione e alle ripercussioni sui percorsi e sugli assi viari sovrastanti; inoltre l’aggravamento comporterebbe maggiori oneri successivi”. Ora si passa alla parte esecutiva. Il soggetto attuatore dell’intervento di messa in sicurezza sarà lo stesso Ufficio Tecnico di Bacino. Così il sindaco ha già concordato con il direttore, l’ing. Mauro Vannoni, un incontro che si svolgerà il prossimo 17 settembre 2013 per gli indirizzi progettuali e la cantierizzazione. (D.C.)

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Vitali e Santi braccati dalla petizione online

Le indagini sono ovviamente in corso. Nel frattempo se ne parla e i toni epistolari si sono fatti subito duri tra Carlo Morigi di Arcobaleno Onlus (Associazione protezionistica degli animali) e il presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali. Il rimando, inevitabile, al sindaco di Gemmano neo eletto Riziero Santi, primo cittadino della terra dove si sono svolti i fatti.

Il 15 giugno alle ore 22,47 – secondo la ricostruzione di Carlo Morigi – alcune (pare due) guardie venatorie con 2 colpi di carabina sulla strada Provinciale Onferno hanno impallinato e ucciso Sandy, una gatta. Il fattaccio ha ovviamente sin da subito scatenato numerose polemiche. Tutt’altro che pretestuose per un gesto di inaudita violenza considerato che l’arma si la stessa della caccia al cinghiale. Tanto da lanciare una vera e propria petizione tramite una nota piattaforma online che ha raggiunto la quota di 1130 sostenitori. I temi sono due: la sicurezza dei cittadini e l’attività venatoria nei confronti della caccia alla volpe.

Il presidente Vitali, che non è solito evitare i problemi, risponde. Ma la replica, piuttosto tecnica poco concreta e rifugiata nel burocratese, anziché placare gli animi, ottiene l’effetto contrario. Anche perché la presenza di testimoni rende i fatti piuttosto chiari. “Vi sono testimonianze di abitanti nella zona che quella stessa sera ed alla stessa ora nella strada Provinciale Onferno ed a ridosso di case abitate , girava un gruppetto di guardie venatorie per la caccia autorizzata alla volpe” chiarisce in un passaggio la petizione. Vogliamo sapere – si legge ancora – quale Ente ha autorizzato queste persone a praticare questo tipo di attività venatoria durante le ore notturne. Si pensa fossero Guardie Venatorie volontarie; se così fosse queste dovrebbero sapere che è vietato sparare a centocinquanta metri dalle case. E che una legge penale (articolo 638) punisce severamente, anche con la reclusione, chi danneggia o uccide gli animali domestici; dunque, l’assassino o gli assassini della gatta Sandy hanno violato due volte la legge. Altrettanto importante è sapere se l’ autorizzazione data a queste persone è stata preceduta dalla valutazione di incidenza, indispensabile per la caccia autorizzata alla volpe. Se vi è stata nel caso gemmanese una approvazione da parte dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) che, per legge, è l’unico ente scientifico autorizzato a rilasciare pareri alle amministrazioni locali in merito alle scelte di gestione faunistica.

Su questa vicenda – continua il rappresentante dell’associazione – vogliamo che la Provincia di Rimini ci dia delle risposte ben precise atte a verificare eventuali responsabilità dell’ente per avere autorizzato queste battute ed auspicando che vengano immediatamente interrotte. Lei afferma – scrive nella replica a Vitali Carlo Morigi – che a tutt’oggi non sono mai stati riscontrati comportamenti irregolari nell’attuazione degli interventi previsti in convenzione ma come può ben constare c’ è sempre una prima volta ed a nostro avviso ci sono elementi probatori sufficienti per sospendere temporaneamente , quanto meno a queste persone, il permesso di svolgere la loro attività di Guardie Venatorie Volontarie per conto della Provincia di Rimini.

Quello che ora le stiamo chiedendo , signor Presidente, è di compiere un atto amministrativo non certamente giudiziario, cosa che non le compete. Non ravvisiamo l’ impossibilità, da parte dell’ Ente da lei rappresentato, di far sospendere subito la licenza, in via cautelativa, alle due guardie venatorie volontarie coinvolte nella spiacevole vicenda. Non vedo motivi perchè lei debba aspettare, come dice, le risultanze dell’ indagine in corso da parte della Procura di Rimini. Qui non si tratta di dicerie o sospetti infondati. Le due guardie erano presenti quella notte di pattuglia a Gemmano ? Si! ed hanno sparato i due colpi dalla via Provinciale Onferno? Si! contro una abitazione privata che distava meno di 50 metri dalla strada? Si! Il problema va ben oltre alla morte della povera gatta Sandy queste persone con la loro sconsiderata azione hanno messo a rischio l’ incolumità dei cittadini. Ora come richiesto telefonicamente alla sua segretaria signora Arcangeli sono a rinnovarle la richiesta di poterla incontrare; non desidero parlare con un tecnico dirigente del settore ma con lei personalmente, le sarò pertanto grato se può fissarmi un appuntamento.” L’ennesimo esempio dell’abisso tra cittadini e politica. (dc)

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Grotte di Onferno, si va verso la riapertura

Le Grotte di Onferno potrebbero presto riaprire. La notizia emerge dall’incontro che si è tenuto ieri a Gemmano tra il sindaco Riziero Santi, il suo vice Manuel Tienforti e la Presidente dell’ente Macroarea Luciana Garbuglia e il direttore Massimiliano Costa. Per promuovere e ringiovanire il territorio da un punto di vista culturale, naturalistico ed ambientale, l’Amministrazione comunale ha messo in campo un progetto che prevede la realizzazione di un “Parco letterario e musicale” dedicato a Dante Alighieri e alla Divina Commedia e che sarà presentato al pubblico il 17 agosto prossimo. Sarà – sostiene il Comune – il primo Parco letterario dell’intera regione Emilia Romagna, che vede fervente interesse a una futura collaborazione da parte dei vertici di Macroarea presenti all’incontro. In questo contesto si è concordata una modalità di collaborazione futura nella gestione della Riserva e delle Grotte, precisa risposta alla volontà espressa nell’incontro dal Sindaco Riziero Santi di ri-acquisire piena competenza nelle attività gestionali. Per dare continuità alla collaborazione con macroarea, il Comune ha annunciato l’intenzione di volere entrare negli organismi di gestione dell’Ente. Gemmano progetta il futuro e – come afferma Santi – “la qualità della proposta che si rivolgerà al mondo della scuola e della formazione oltre che al turismo naturalistico e culturale, sarà in grado certamente di catalizzare l’attenzione e l’interesse del mondo istituzionale ed economico del nostro territorio”. (m.nic.)




Cinema, in piazza Roma la rassegna estiva

Il primo ad essere proiettato martedì 16 dalle pre 21,15 è “CHEF” di Daniel Cohen Commedia, Francia, Spagna, 2012. Durata 84 min. con Jean Reno, Michael Youn, Raphaelle Agogué, Julien Boisselier, Salomé Stévenin. Jacky è un cuoco dai gusti raffinatissimi costretto a misurarsi con taverne e bistrot parigini dove i clienti consumano solo cibo mordi e fuggi. Licenziato dall’ennesimo ristorante, trova un impiego come imbianchino in una casa di riposo per riuscire a sostenere le esigenze della compagna, incinta e prossima al parto. La sua attitudine per la nouvelle cuisine lo porta tuttavia a intromettersi continuamente nella cucina e nelle ricette per gli anziani, tanto da attirare l’attenzione di Alexandre Lagarde, famosissimo chef in crisi di ispirazione. Oppresso da un giovane imprenditore che minaccia di portargli via il suo ristorante, Lagarde offre a Jacky l’opportunità di lavorare al suo fianco per continuare a far brillare le stelle del suo gourmet. L’ingresso e libero e gratuito.

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