Fondazione Simoncelli: giovedì la posa della prima pietra per il centro disabili intitolato al Sic

marcosimoncelliIl centro per per disabili “Santa Marta” sarà intitolato a Marco Simoncelli,  giovane motociclista corianese morto il 23 ottobre 2011 sul circuito di Sepang (Malesia) a soli 24 anni.  Realizzato dalla Fondazione Marco Simoncelli e progettato da Polistudio A.E.S di Riccione, il centro vedrà la luce tra tre anni. La cerimonia ufficiale della posa della prima pietra si svolgerà giovedì 8 settembre (ore 18.30) accanto alla chiesa di Sant’Andrea in Besanigo – Coriano. La struttura sorgerà su un terreno concesso dalla Curia per 100 anni sulla collina alle spalle della casa dove Marco viveva con la famiglia, dando ospitalità continuativa e stabile a 15 persone, a cui ogni giorno se ne aggiungeranno altre che saranno accompagnate quotidianamente nella struttura da un servizio di trasporto dedicato per essere lì ospitate ed accudite da personale qualificato.

 

«Una pietra solidissima – come ha scritto Paolo Simoncelli nella lettera aperta al figlio che leggerà a tutti i presenti e che verrà interrata nelle fondamenta della struttura – perché appoggia sulla sofferenza che si può alleviare, sulla sfortuna che si può contrastare, sul destino avverso che si può combattere, sull’amore che può provare a vincere». Tantissimi i fan e supporter del Sic che attraverso la Fondazione hanno fatto sapere voler essere presenti alla cerimonia, momento che rappresenta anche espressione dell’incessante attività svolta in questi anni dalla Onlus. Costituita il 5 dicembre 2011, la Fondazione Marco Simoncelli sostiene progetti umanitari collaborando attivamente con iniziative di Enti ed Istituzioni pubbliche e promuove l’impegno dello sport a favore del sociale, simbolo dei valori morali di cui Marco s’è fatto ambasciatore nella vita e in pista. «Grande emozione per questo nostro primo progetto in Italia – aggiunge Paolo Simoncelli – nella fatica e nella speranza dei ragazzi che verranno ospitati qui a Coriano, ci sarai sempre tu, Marco».

 




“Spaccio” chiude e cambia sede

La pizzeria Spaccio della Comunità di San Patrignano chiude temporaneamente per “trasloco”, tornerà a fine febbraio completamente rinnovata. Lo comunicano da San Patrignano specificando che nel futuro rimarrà “l’anima del progetto originale”. Stop il 17 novembre per riaprire a partire dal 25 novembre a poche decine di metri di distanza in una struttura temporanea, sempre raggiungibile dal parcheggio di Spaccio, con il negozio che manterrà invariati gli orari. Occorrerà invece attendere fino a fine febbraio per scoprire la nuova veste di Spaccio.

Ma come cambierà? Tra le novità, spiega una nota, ci sarà un nuovo menu per il pranzo veloce e più coperti. Decisione presa “per far fronte ad una richiesta di prenotazioni sempre numerosa”. Esordiranno le carni del girarrosto, disponibili anche da asporto. La pizzeria, tra le migliori d’Italia secondo il parere del Gambero Rosso, anche quest’anno ha riconfermato i “tre spicchi”, il massimo punteggio in fatto di locali specializzati.

A seguire i lavori di restyling sarà il designer milanese Nicola Gallizia, già autore del progetto iniziale di Spaccio, inaugurano nel 2008. Gli arredi e i decori impiegati manterranno lo stretto legame con i laboratori artigianali della comunità dove i ragazzi di San Patrignano apprendono competenze specifiche professionali utili al loro reinserimento una volta completato il percorso di recupero.

 




A Coriano forti polemiche sul bilancio

di BERNADETTA RANIERI

Lunedì 8 settembre al termine della seduta, fra presentazione, discussione, repliche e dichiarazioni di voto, il Consiglio comunale di Coriano ha approvato il bilancio previsionale per l’anno 2014. Una seduta non facile dal punto di vista delle polemiche da parte dell’opposizione. Infatti, che i rapporti tra i gruppi consiliari di minoranza e la maggioranza non siano idilliaci ed è ormai un fatto notorio e acquisito da diverso tempo. In questa occasione non è stata digerita la bocciatura di alcune proposte presentate riguardanti ulteriori esenzioni e agevolazioni per la TARI e la possibilità di redistribuire il fondo di riserva per il centro giovani, per il sostegno alla disoccupazione e per lo sviluppo e la valorizzazione del turismo.

All’indomani della seduta è il consigliere di minoranza Fabia Tordi a diramare un comunicato in cui lamenta il fatto che, a fronte di un avanzo 2013 di 1.600.000 euro, anche nel 2014 si vogliono arricchire le casse comunali corianesi di un ulteriore milione di euro destinando appena 10 mila euro per le esenzioni e le agevolazioni TARI 2014. La proposta – sottolinea la Tordi – era quella di “ridurre l’IMU e prevedere minori entrate per le case date in comodato d’uso gratuito a parenti di primo e secondo grado e abolire l’addizionale IRPEF almeno per i redditi sotto i 15.000 euro”.

Immediata la replica dell’Amministrazione Comunale secondo cuil’addizionale IRPEF è calata rispetto al 2013 grazie ad aliquote scaglionate e l’introduzione di una soglia di esenzione per redditi fino a 10 mila euro ed anche la TASI, applicata solamente sulla prima casa, graverà in misura ridotta rispetto all’IMU pagata nel 2012. L’opposizione parla, in maniera strumentale, di aumento della pressione fiscale, dimenticando che nel 2013 l’IMU sulla prima casa è stata abolita e i soldi rimborsati dallo Stato ai comuni. E’ ovvio che il confronto va fatto sul 2012, ultimo anno di applicazione dell’IMU”.

Esprime dunque soddisfazione il sindaco Mimma Spinelli per la “corsa alla modernizzazione” che sta portando il Comune a fare notevoli passi avanti. “Innanzitutto perché dopo tre anni non abbiamo più la zavorra dei debiti fuori bilancio e possiamo quindi tornare a programmare ed impiegare le nostre risorse per il territorio e sul territorio. In secondo luogo, perché quello che è stato approvato è il nuovo bilancio redatto secondo le regole dell’armonizzazione contabile (un progetto sperimentale voluto dal Ministero delle Finanze) che Coriano, insieme a Bellaria e Riccione in provincia di Rimini e ad altri circa 400 comuni in tutta Italia, ha applicato con un anno di anticipo rispetto ai restanti comuni”.

Inoltre, insieme al bilancio, il Consiglio Comunale ha esaminato il DUP, il nuovo documento unico di programmazione 2014-2016 che ha preso il posto della vecchia Relazione Previsionale e Programmatica. Si tratta di un documento programmatico che raccoglie gli obiettivi di un’amministrazione fino alla fine del mandato e li espone in maniera chiara affinché tutti i cittadini possano verificare lo stato di attuazione e valutarne l’operato. “Siamo convinti – continua la Spinelli – che la trasparenza e la chiarezza delle scelte spesso non facili siano gli strumenti migliori per garantire la partecipazione dei cittadini”.

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A Coriano “rischio sicurezza” per buche, crepe e dossi

Con una “bella” foto esemplificativa, i consiglieri di minoranza Cristian Paolucci,  Alfredo Fabbro e  Fabia Tordi  descrivono le stade di Coriano in stile scenario lunare, con ampi “crateri” mentre “le casse del Comune traboccano di euro incassati con le tasse”. Per la precisione, a loro dire, con oltre 1.6 milioni di  euro di avanzo 2013. Poi avanti ancora: “Siamo ormai ad agosto e la gestione provvisoria del bilancio della giunta Spinelli, la loro incapacità di gestire il bilancio, impedisce di assumere nuovi impegni per la manutenzione delle strade dimostrando tutta l’ approssimazione e lo scarso interesse per la sicurezza e l’ incolumità  dei corianesi. I risultati sono sotto gli occhi, anzi sotto i piedi di tutti. I problemi interessano il capoluogo  e si aggravano non appena ci si sposta nelle frazioni. Le vie principali, ma anche quelle secondarie, risentono della mancanza di interventi di riparazione e quotidianamente si presentano deformazioni del manto, dossi ma soprattutto buche e crepe”.

coriano_buche1La “denuncia” prosegue elencando gli esempi più clamorosi: Sant’Andrea in Besanigo, tra Via Rio Melo, Via della Repubblica e Via Colombarina, e  nei pressi dell’ex ristorante Torre Folk (nella foto), Strada del Marano-Via Fiume e Via Monte Olivo. Una situazione – conclude la missiva – ormai insopportabile, con conseguenze sulla sicurezza e sulla pubblica incolumità, sui danni materiali ai veicoli e poi sul contenzioso, visto che dopo gli incidenti, il passo immediatamente successivo è la denuncia per risarcimento danni a carico del Comune.




A Coriano torna la tradizione con Piazza&Borgo

piazza&borgocorianoIn barba alla crisi che imperversa, anche quest’anno Coriano si tinge di biancorosso e biancoblù (nella foto il sindaco Spinelli “pizzicata” in una passata edizione): si rinnova infatti, per la quarta edizione consecutiva, l’appuntamento con Piazza&Borgo. Dal 10 al 14 giungo nella cittadina sulle belle colline riminesi, andrà in scena la tradizionale manifestazione che coinvolge l’intera popolazione, dai grandi ai piccini, divisa in due contrade, ognuna delle quali vanta una tifoseria da stadio. Storia e orgoglio corianese si uniscono per quattro serate all’insegna del divertimento per questa festa paesana che nasce negli anni ’50 come partita di calcio fra i figli dei contadini (Borgo) e quelli degli artigiani del centro storico (Piazza).

Negli anni ’80 vennero poi inseriti anche i carri allegorici e le discipline sportive come la gara podistica che si svolgerà la prima serata, in seguito all’inaugurazione e alla presentazione delle contrade. Mercoledì 11 giugno spazio al calcio per grandi e piccini, giovedì invece è dedicato alle sfide di basket maschile mentre venerdì 13 serata volley. Il tutto si concluderà sabato con giochi, scherzi, spaghettate e musica, poi tutti in piazza Don Minzoni, dove sarà proiettata la gara dei Mondiali fra gli Azzurri e l’Inghilterra. (v.l.)

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Approvato il piano dei rifiuti regionale, 60 giorni per le modifiche

di BERNADETTA RANIERI

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Il termovalorizzatore di Raibano nel Comune di Coriano, gestito da Hera. (foto lapiazzarimini.it)

Nei giorni scorsi il Piano Regionale Gestioni Rifiuti è stato approvato, ma ci sono 60 giorni di tempo per presentare proposte di modifiche. Coriano, insieme alla delegazione Anci Emilia Romagna, si sta occupando di elaborare proposte alternative al fine di raggiungere una propria autosufficienza e, quindi, non importare rifiuti urbani indifferenziati extra-regionali. Il piano regionale gestione rifiuti dell’Emilia Romagna è legge. Da mesi si attendeva la discussione in regione del documento, invece la giunta ne ha deliberato l’adozione senza passare dall’assemblea legislativa. Questo significa che la proposta rimarrà in vigore per i prossimi cinque anni ponendosi come orizzonte temporale il 2020.

Il piano è stato presentato giovedì scorso ai componenti della Commissione Ambiente dell’Assemblea legislativa dal sottosegretario Alfredo Bertelli ponendo in evidenza gli obiettivi del Piano: raccolta differenziata al 70%, riduzione del 25% della produzione pro-capite dei rifiuti urbani, riciclaggio al 65%, diminuzione del numero di impianti attivi a partire dalle discariche e dagli stessi inceneritori. Allo stesso tempo, Berselli ha voluto anche tranquillizzare i Comuni territori di inceneritori, in primis, movimenti politici e associazioni ambientaliste. “Nessuna forzatura nell’iter di approvazione – ha dichiarato Bertelli -, bensì un percorso compiuto nell’ambito delle modalità definite dalla Legge Regionale 20 del 2000”. Un percorso riassunto da Bertelli nei vari passaggi che hanno già interessato Giunta e Consiglio, quindi nell’anticipazione della pubblicazione, che avverrà tra qualche giorno, cui farà seguito un ulteriore periodo di 60 giorni per le osservazioni da parte di enti e soggetti interessati. Infine, il Piano approderà in Assemblea legislativa, dove verrà discusso, eventualmente emendato e quindi approvato in via definitiva.

Proprio perché la proposta di legge è ancora discutibile e revisionabile la delegazione dei Sindaci ANCI Emilia Romagna, tra cui Coriano, Rimini e Misano Adriatico, al fine di non rallentare ulteriormente il processo di approvazione, che richiede circa un anno, ha stabilito di esprimere un parere favorevole alla proposta di piano regionale gestione rifiuti, pur richiedendo alcune modifiche sostanziali. Infatti, nell’incontro avvenuto in Regione lunedì 3 marzo l’Anci ha costituito quattro gruppi di lavoro per elaborare proposte di miglioramento e osservazioni al Piano con l’intento di redigere un documento comune e condiviso da tutti. In particolare, il Comune di Coriano si sta occupando dell’elaborazione di proposte alternative che, dati alla mano, mostrano la possibilità di raggiungere brevemente l’autosufficienza regionale e di utilizzare solo 4 inceneritori.

Inoltre, sempre lunedì l’ANCI Emilia Romagna ha approvato il testo di emendamento al Collegato Ambientale così come promosso dal Comune di Coriano con Delibera di G.C. n.16 del 13/02/2014. Tale emendamento prevede una rete regionale e nazionale di impianti tale per cui ogni ambito territoriale ottimale rispetti e mantenga, ciascuno per sé, la massima autosufficienza nello smaltimento e nel recupero di rifiuti urbani non pericolosi, nonché la massima autonomia nello smaltimento e nel recupero di rifiuti urbani indifferenziati. Stabilendo, quindi, per legge che ciascun ambito non possa in linea di massima dipendere per il recupero e lo smaltimento dei rifiuti urbani dagli altri ambiti. L’emendamento così approvato, in questi giorni verrà da ANCI Emilia Romagna trasmesso e promosso presso il Ministero dell’Ambiente e le Commissioni Ambiente per il conseguente iter di approvazione parlamentare.

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Resta alta la guardia sui camion impiegati nel trasporto dei rifiuti

di BERNADETTA RANIERI

La guardia resta alta. La scelta di rafforzare i controlli è stata concordata con l’amministrazione di Coriano con l’obiettivo di verificare la provenienza e la tipologia di rifiuti e controllare che vengano rispettate le norme del codice della strada. Si è così deciso di istallare la segnaletica portante il limite dei 30 km/h per via anche delle condizioni stradali dissestate.

camion_rifiutiIntanto prosegue il lavoro dell’amministrazione ai tavoli dell’ANCI per l’esame del Piano Regionale Gestioni Rifiuti (PRGR) che a breve dovrebbe prendere la forma definitiva. Per lunedì prossimo, infatti, è stato fissato un incontro in Regione con i delegati del PRGR e questo sarà preceduto da un’ulteriore riunione formata dagli 8 Sindaci dei comuni sede di inceneritore, coordinata dal Sindaco Spinelli.

“Come Comune capofila e coordinatore di questo fondamentale sottogruppo regionale di lavoro per il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti , composto dai Comuni emiliano-romagnoli sede di termovalorizzatori – scrive la Spinelli in una lettera indirizzata al Ministro dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare – richiedo che il Sottogruppo partecipi e, quindi, sia riconosciuto e accreditato come membro permanente del Tavolo ministeriale”.

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Coriano, ancora dimissioni. In arrivo quelle di Righetti (Pd)

di BERNADETTA RANIERI

righetti-corianoNelle ultime settimane diverse questioni sono state, e continueranno ad esserlo nei prossimi giorni, al centro di discussioni nel comune di Coriano: le dimissioni di Righetti, il caso Valleverde, il danno erariale scoperto a opera della Guardia di Finanza di Rimini. (il nostro resoconto CORIANO TREMA, C’E’ DANNO ERARIALE)

Partendo da quest’ultimo tema, in attesa che il sindaco Spinelli ottenga un’audizione da parte della Corte dei Conti, la minoranza ha presentato a Palazzo la richiesta di istituire una commissione di indagine per controllare e prevenire il riproporsi di fatti analoghi per gli anni 2011, 2012 e 2013.

Ancora una volta, però, i consiglieri comunali di minoranza esprimono rammarico per l’atteggiamento di chiusura fatto registrare dalla maggioranza sia durante gli ultimi consigli comunali che durante le commissioni consiliari. “Più volte – dice Fabia Tordi – abbiamo chiesto al Sindaco di organizzare un’assemblea pubblica per sensibilizzare la cittadinanza sul caso Valleverde. Ma senza risultato, perché sembra che questo problema riguardi solo la Magistratura e non i lavoratori corianesi, riminesi e la cittadinanza al completo”.

Interviene a proposito anche l’ex vice sindaco Giuseppe Arangio sollevando una questione parallela: “Stiamo rischiando di vedere trasformare la crisi dell’azienda calzaturiera Valleverde in una vera e propria emergenza lavorativa che inevitabilmente porterà anche a una emergenza abitativa, già presente nel nostro territorio e presa sotto gamba da questa amministrazione. Nei giorni scorsi – continua Arangio – gli ufficiali giudiziari hanno consegnato lettere di sfratto a 10 famiglie corianesi. Ma sindaco e assessori sembrano essere sordi a certe richieste di aiuto”.

Intanto, nel consiglio comunale di oggi lunedì 3 febbraio il consigliere di minoranza Emiliano Righetti, capogruppo della lista “Risanamento e Rinnovamento, presenterà le sue dimissioni per motivi prettamente professionali dal momento che l’attività svolta di revisore dei conti sembra ormai diventata incompatibile con gli impegni politici.

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Rifiuti: l’unione fa la forza, i sindaci dal ministro Orlando

di BERNADETTA RANIERI

“I Comuni dell’Emilia-Romagna, in accordo con il sistema delle autonomie locali e l’amministrazione Regionale, confermano la loro indisponibilità ad accogliere flussi di rifiuti extra regionali”. Lo hanno detto i sindaci dei Comuni capoluogo e dei Comuni sede di impianti di incenerimento dell’Emilia-Romagna che lunedì 27 gennaio hanno ottenuto un incontro col Ministro Orlando a Roma. Presenti le città di Coriano, Forlì, Reggio-Emilia, Rimini, Ferrara, Ravenna, Misano Adriatico, Castello d’Argile e Granarolo dell’Emilia.

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L’incontro (foto) si è svolto presso il Ministero dell’Ambiente a seguito di una lettera inviata al Ministro nel novembre 2013 firmata dai sindaci dell’Emilia Romagna in cui venivano espresse le preoccupazioni circa la paventata ipotesi di creare un piano nazionale sugli inceneritori, ipotesi questa che vede fortemente contrari tutti gli amministratori locali della Regione, “perché – come indicato nel comunicato congiunto – romperebbe il delicato equilibrio tra responsabilità e premialità, che sostiene i risultati e i comportamenti dei cittadini”.

Il Ministro Orlando ha rassicurato la delegazione sostenendo che nell’approssimarsi della stesura di un Piano nazionale inceneritori, previsto nella Legge Finanziaria 2013, “lo scopo dell’intervento normativo – si legge nella nota – è di censire gli impianti esistenti per coordinare le pianificazioni regionali e verificare eventuali sinergie e ha confermato che lo scopo non è quello di definire flussi extra-regionali”.

I sindaci hanno poi chiesto al ministro anche di ridurre i costi per i cittadini legati ai rifiuti, magari attraverso un accordo Anci- Conai, il consorzio per il recupero dei materiali gettati via. Ovvero provvedimenti concreti per il sostegno economico alla raccolta differenziata per premiare, attraverso sgravi sulle bollette, i cittadini dei territori più virtuosi.

Intanto nei territori dell’hinterland riminese le discussioni sul tema “rifiuti” non si fermano, tant’è che i prossimi appuntamenti da non perdere sono due: il consiglio comunale aperto a tutta la cittadinanza indetto dal comune di Misano Adriatico questa sera. Si parlerà del termovalorizzatore di Raibano, della raccolta differenziata a Misano, del Piano Regionale dei Rifiuti e della proposta di piano nazionale integrato dei rifiuti insieme al sindaco Giannini e all’ingegner Claudio Galli, amministratore delegato di Hera Ambiente. La seconda data da segnare è per venerdì 31 gennaio al Teatro Corte di Coriano con l’incontro rivolto a tutta la cittadinanza dal titolo “Scacco all’inceneritore in tre mosse” avente come relatrice Margherita Bologna, esperta in tecnologie per i rifiuti.

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Il bello e il buono, a teatro Corte torna Degusti.amo

vino_buonatavola-rimini-degustiamo-corianoDopo il successo ottenuto nella prima edizione invernale 2013, anche quest’anno il Teatro Corte di Coriano sarà protagonista di eventi dedicati alla passione per la cultura e per il cibo con la rassegna enogastronomica DegutiAmo – L’arte dei sensi a Km Zero.

La collaborazione tra l’osteria La Cantinetta della Corte e il ristorante La Greppia, unita al Consorzio della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini si consolida quest’anno per conquistare di nuovo i sensi degli spettatori, grazie anche alla Compagnia Fratelli di Taglia che cura a titolo gratuito la direzione artistica della rassegna. Sei serate a cadenza quindicinale in cui il teatro diventa il luogo ideale dove trovare legami insoliti tra spettacolo, cibo, cultura e tradizione.

Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 29 gennaio alle ore 20,30. Tema della serata: Ri.Esistenza Enogastronomica Riminese – In cucina senza veli! In primo piano l’orgogliosa Resistenza dei piccoli produttori locali che, con audacia e senza segreti, lottano per continuare a esistere e valorizzare il territorio.

A guidare le degustazioni in sala l’imprevedibile fornaio anarchico Daniele Marziali (Il Piccolo Forno Marziali di Saludecio), i responsabili della cantina Terre di Fiume, Fabio Cavola (La Cantinetta della Corte) e Davide Celli (La Greppia). Mentre sul palco del teatro si alterneranno la Compagnia CirqueBurlesque, guidata da Nina Lux e l’ElectroSwing Cabaret del dj Jimmy Be Boop. A unire tra loro i vari momenti della serata la conduzione e le scorribande poetiche di Daniele Dainelli e Giovanni Ferma dei Fratelli di Taglia. Sarà dunque l’occasione per riscoprire il gusto di ingredienti derivanti dai prodotti locali accompagnati dai vini delle cantine corianesi al costo di 26 Euro.

Ecco tutti gli appuntamenti. Mercoledì 12 febbraio LiricOniricoJazz – Ridi Formaggio! Mondaino Young Orchestra & Daniela Bertozzi (musiche dal mondo), Ego non fui (contemporary dance). Mercoledì 26 febbraio Lievìta Peron – Tango, Amore e… Pablo Linares y Patricia Carrazco (milonga), Damiano Perazzini (percussioni e voce) Alberto Melloni (chitarra e voce) Enrico Tasini (sax) Acoustic Trio. Mercoledì 12 marzo Balla coi ceci! – Andiamoci Piano Marco Galli & Daniela Bertozzi (pianoforte e voce), Ego non fui (contemporary dance). Mercoledì 26 marzo … e nel buio senti sussurrar… Cerveza! Pablo Linares y Patricia Carrazco (milonga), Damiano Perazzini (percussioni e voce) Alberto Melloni (chitarra e voce) Enrico Tasini (sax) Acoustic Trio. Martedì 8 aprile I piaceri della carne – Oh mia bella Mora… Nina Lux & Compagnia CirqueBurlesque, Dj Jimmy Be Boop (ElectroSwing Cabaret). Per informazioni e prenotazioni: 0541 658117- 347 4835584 (b.r.)

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