Coriano. Natale, il saluto del sindaco Mimma Spinelli

Natale: saluto del sindaco Mimma Spinelli. Appuntamento  sabato 15 dicembre, ore 11, presso il teatro CorTe, sala Isotta.
E’ l’occasione per fare il punto sull’anno appena trascorso; tante le novità e i problemi affrontate e tante le prospettive.
Infine, gli auguri con brindisi finale. L’amministrazione comunale invita la cittadinanza.




Coriano. “Registrare i figli di coppie gay”

 

 

Coriano, palazzo comunale

La lettera

La non scelta di Mimma Spinelli sulla registrazione del figlio di una coppia gay è nei fatti una scelta.
Se manca un quadro normativo chiaro, nostro dovere è denunciarne la mancanza e essere in prima fila per cambiare le cose. In questo i sindaci sono chiamati all’assunzione delle proprie responsabilità.
Registrare il figlio di una coppia gay significa sia dimostrare subito concretezza d’agire, sia esprimere chiaramente che noi sosteniamo questa battaglia. Ancora di più perché dobbiamo garantire i diritti di un bambino.

E la sindaca – trincerandosi dietro ad una lettera, inviata ad un ministro della famiglia, che ha dichiarato che “le famiglie gay non esistono” – ha scelto da che parte stare.

Consiglieri di insieme per Coriano

Paolucci Cristian
Talacci Roberta
Alessandro Leonardi
Enrica Innocentini




Coriano. Gian Marco Moratti seppellito a San Patrignano

Gian Marco Moratti con la moglie Letizia e Vincenzo Muccioli, il fondatore della comunità

 

Il petroliere Gian Marco Moratti sarà seppellito nel cimitero di San Patrignano oggi pomeriggio alle 17. Senza di lui e sua moglie Letizia  la comunità fondata da Vincenzo Muccioli per il recupero dei ragazzi tossico-dipendenti sarebbe stato altro. La potente e sensibile famiglia milanese ci ha investito danari e stile. Se è un modello di efficienza e bellezza lo si deve a Gian Marco e signora. Erano soliti passarvi i fine settimana. Di lui si racconta che era una persona di pura intelligenza. Che la terra gli sia lieve.




Coriano. Il sindaco Spinelli riceve Forza nuova è polemica

Mimma Spinelli con Roberto Lo Giudice

Mimma Spinelli con Roberto Lo Giudice

Il sindaco di centro-destra di Coriano, Domenica Spinelli, ha incontrato Roberto Lo Giudice in qualità di responsabile di Solidarietà nazionale, un’associazione che aiuta gli italiani in difficoltà.
Coriano Sinistra Unita ricorda che: “Roberto Lo Giudice però ricopre anche la carica, se non erro, di referente locale di Forza Nuova, associazione neofascista, che non perde occasione per vomitare messaggi di odio e razzismo, nei confronti di donne, gay e stranieri, e di coloro che si discostano dalla loro idea di italianità. La stessa associazione definita in più occasioni da sentenze della Cassazione “formazione di matrice neonazista“, i cui militanti si sono resi protagonisti in giro per l’Italia di pestaggi nei confronti di migranti, gay e persone appartenenti a centri sociali.
Ci piacerebbe chiedere al nostro Sindaco perché ha ritenuto opportuno ricevere in Comune un esponente della destra estrema, che, giustamente, non ha neanche pensato fosse necessario nascondere la sua ideologia esibendo ben due croci celtiche, storico simbolo da sempre amato dai movimenti neofascisti europei.
Vorremmo anche domandare alla signora Domenica Spinelli quali sono le sue opinioni in merito alle posizioni espresse pubblicamente da Forza Nuova, con un’occhio particolare agli eventi da questa proposti, come ad esempio l’allegra rievocazione storica della marcia su Roma che stanno organizzando proprio in questi giorni.
Vorremmo inoltre chiederle con che coraggio solo una settimana dopo si è recata a rendere omaggio al giovane partigiano fucilato a Cerasolo, dichiarandosi pubblicamente antifascista.
Come Coriano Sinistra Unita avremmo preferito che la nostra amministrazione si fosse comportata come quelle di altre città, amministrazioni che non solo non intrattengono rapporti di nessun genere con i gruppi neofascisti, ma che gli negano qualsiasi tipo di spazio. A Cesena, giusto per rimanere in zona, il Sindaco ha appena proposto di approvare una delibera per negare spazi pubblici a Forza Nuova e a tutti i movimenti che inneggiano al fascismo: due posizioni ahimè ben diverse”.




Raibano, cattivi odori notturni

Giorni fa alcuni cittadini del Corianese hanno segnalato che nella zona di Raibano, da una non meglio identificata ditta, sono scaturiti fumi maleodoranti ed acri percepiti e fotografati (guarda caso) nelle ore notturne, nelle prime ore del mattino ed il sabato. Coincidenza strana, in concomitanza con le ore in cui, chi dovrebbe vigilare, non è operativo. Giustamente i cittadini, alcune associazioni, gruppi ambientali e non della zona, si sono messi in moto chiedendo al sindaco di Coriano di fare chiarezza sulle emissioni. Ed è proprio così: l’amministrazione si racconta nelle piazze in consigli all’aria aperta, ma non risponde alla popolazione che si chiede se sia più sano partecipare a consigli all’aperto e respirare quell’aria, piuttosto che nell’afa della saletta del teatro.  Avvicinare, vantarsi di avvicinare, la gente alla politica, non consiste nel mettere in mostra la propria figura nelle piazze in consigli al fresco, né tantomeno raccontare nelle feste paesane “quante cose belle sono state fatte”. Questa non è la politica partecipata ma era, e rimane, la politica della quale la vecchia e nuova amministrazione si è sempre vantata. Quella dell’apparire!  Avvicinare le persone alla politica significa coinvolgerle nelle scelte, non informarle solo una volta prese e, soprattutto, dare loro le dovute risposte quando si viene interpellati. Non è starsene chiusi tra le quattro mura di un ufficio salvo farsi vedere in pubblico quando questo è un vanto, ma è affrontare a viso aperto i problemi e le emergenze, mettendoci la faccia anche là dove una mancanza viene sottolineata, ed avere il coraggio di ammettere che c’è stata, senza accusare sempre parti terze, e provvedere poi a porvi rimedio!   Ci viene da pensare che, malgrado tutti i buoni propositi, anche dopo i cinque anni tormentati ed influenzati dal “debito lasciato dalla precedente amministrazione”, l’amministrazione attuale non abbia alcuna voglia di cambiare la strada designata: quella di confondere i consigli aperti con i consigli all’aperto e la partecipazione con l’apparenza.   CSU -Coriano Sinistra Unita-




Coriano sindaco, Spinelli a valanga

Domenica (Mimma) Spinelli (centrodestra) riconfermata sindaco di Coriano con una valanga di voti: quasi il 50%. Indietro Alessandro Leonardi (centrosinistra) con il 36% dei suffragi. Una batosta per Maria Rosaria Apicella (M5S): 9%. Una manciata di voti, 4,9%, per Oreste Godi (Coriano sinistra unita). Astensionismo al 45%

Lista Spinelli (centrodestra): 2.389 suffragi (49,37%)

Lista Leonardi (centrosinistra): 1.756 suffragi (36,29%)

M5S (Maria Rosaria Apicella): 452 suffragi (9,34%)

Coriano sinistra unita (Oreste Godi): 241 suffragi (4.98%)

Elettori:8.853

Ha votato il 55,96% (aveva votato il 60,60).




Coriano sindaco, quattro in corsa

Mimma Spinelli per Progetto Comune (centro-destra), Alessandro Leonardi per Insieme per Coriano (centro-sinistra e non solo), Mariarosaria Apicella per il Movimento 5 Stelle e Oreste Godi per Coriano Sinistra Unita. Questi soni i quattro candidati che si contendono lo scranno di Mimma Spinelli, vincitrice 5 anni fa con una lista caratterizzata dal centro-destra e grazie al centro-sinistra diviso.




Raibano inceneritore, conferenza con Belosi-Parmeggiani

“Economia circolare, superamento inceneritore di Raibano. Raccolta differenziata ed energie sostenibili”. E’ il tema della conferenza che si tiene l’8 giugno, ore 21, presso la biblioteca comunale di Coriano. Tra i vari interventi: Natale Belosi (studioso di fama nazionale, promotore della legge regionale Rifiuti zero, responsabile scientifico dell’eco istituto di Faenza) e Stefano Parmeggiani (educatore e consulente ambientale).




Fondazione Simoncelli: giovedì la posa della prima pietra per il centro disabili intitolato al Sic

marcosimoncelliIl centro per per disabili “Santa Marta” sarà intitolato a Marco Simoncelli,  giovane motociclista corianese morto il 23 ottobre 2011 sul circuito di Sepang (Malesia) a soli 24 anni.  Realizzato dalla Fondazione Marco Simoncelli e progettato da Polistudio A.E.S di Riccione, il centro vedrà la luce tra tre anni. La cerimonia ufficiale della posa della prima pietra si svolgerà giovedì 8 settembre (ore 18.30) accanto alla chiesa di Sant’Andrea in Besanigo – Coriano. La struttura sorgerà su un terreno concesso dalla Curia per 100 anni sulla collina alle spalle della casa dove Marco viveva con la famiglia, dando ospitalità continuativa e stabile a 15 persone, a cui ogni giorno se ne aggiungeranno altre che saranno accompagnate quotidianamente nella struttura da un servizio di trasporto dedicato per essere lì ospitate ed accudite da personale qualificato.

 

«Una pietra solidissima – come ha scritto Paolo Simoncelli nella lettera aperta al figlio che leggerà a tutti i presenti e che verrà interrata nelle fondamenta della struttura – perché appoggia sulla sofferenza che si può alleviare, sulla sfortuna che si può contrastare, sul destino avverso che si può combattere, sull’amore che può provare a vincere». Tantissimi i fan e supporter del Sic che attraverso la Fondazione hanno fatto sapere voler essere presenti alla cerimonia, momento che rappresenta anche espressione dell’incessante attività svolta in questi anni dalla Onlus. Costituita il 5 dicembre 2011, la Fondazione Marco Simoncelli sostiene progetti umanitari collaborando attivamente con iniziative di Enti ed Istituzioni pubbliche e promuove l’impegno dello sport a favore del sociale, simbolo dei valori morali di cui Marco s’è fatto ambasciatore nella vita e in pista. «Grande emozione per questo nostro primo progetto in Italia – aggiunge Paolo Simoncelli – nella fatica e nella speranza dei ragazzi che verranno ospitati qui a Coriano, ci sarai sempre tu, Marco».

 




“Spaccio” chiude e cambia sede

La pizzeria Spaccio della Comunità di San Patrignano chiude temporaneamente per “trasloco”, tornerà a fine febbraio completamente rinnovata. Lo comunicano da San Patrignano specificando che nel futuro rimarrà “l’anima del progetto originale”. Stop il 17 novembre per riaprire a partire dal 25 novembre a poche decine di metri di distanza in una struttura temporanea, sempre raggiungibile dal parcheggio di Spaccio, con il negozio che manterrà invariati gli orari. Occorrerà invece attendere fino a fine febbraio per scoprire la nuova veste di Spaccio.

Ma come cambierà? Tra le novità, spiega una nota, ci sarà un nuovo menu per il pranzo veloce e più coperti. Decisione presa “per far fronte ad una richiesta di prenotazioni sempre numerosa”. Esordiranno le carni del girarrosto, disponibili anche da asporto. La pizzeria, tra le migliori d’Italia secondo il parere del Gambero Rosso, anche quest’anno ha riconfermato i “tre spicchi”, il massimo punteggio in fatto di locali specializzati.

A seguire i lavori di restyling sarà il designer milanese Nicola Gallizia, già autore del progetto iniziale di Spaccio, inaugurano nel 2008. Gli arredi e i decori impiegati manterranno lo stretto legame con i laboratori artigianali della comunità dove i ragazzi di San Patrignano apprendono competenze specifiche professionali utili al loro reinserimento una volta completato il percorso di recupero.