Pesaro. Il Rof celebra Rossini in Oman

Il teatro della capitale dell’Oman

Il Rof celebra Rossini in Oman.  Va in scena giovedì 27 e sabato 29 febbraio alla Royal Opera House di Mascate, capitale dell’Oman, L’inganno felice, produzione del ROF messa in scena nel 1994 (e ripresa nel 2015) a Pesaro da Graham Vick.
Il Rossini Opera Festival celebra così, a più di cinquemila chilometri dall’Italia, il 228esimo compleanno di Rossini, nato a Pesaro il 29 febbraio 1792. La tournée è il terzo appuntamento di una collaborazione con il teatro omanita,  dopo L’occasione fa il ladro (ottobre 2017) e La scala di seta (marzo 2019). La collaborazione tra ROH Muscat e ROF proseguirà questa estate con la coproduzione della Cambiale di matrimonio, in scena al ROF 2020 e successivamente in Oman.
L’inganno felice, ripreso dallo stesso Graham Vick, vedrà Diego Matheuz dirigere la Filarmonica Gioachino Rossini ed un cast di ex studenti dell’ Accademia Rossiniana “Alberto Zedda” composto da Laura Giordano (Isabella), Daniel Umbelino (Bertrando), Elcin Huseynov (Ormondo), Omar Montanari (Tarabotto) e Carles Pachón (Batone).




Rimini. Teatro degli Atti, Roberto Latini nel “Cantico dei cantici”


Il premio Ubu Roberto Latini dà voce e corpo al testo biblico nel nuovo appuntamento con la sezione Tracce D Contemporaneo
Domenica 23 febbraio, ore 21 – Teatro degli Atti, con il “Cantico dei cantici”.

“Non ho tradotto alla lettera le parole, sebbene abbia cercato di rimanervi il più fedele possibile. Ho tradotto alla lettera la sensazione, il sentimento che mi ha da sempre procurato leggere queste pagine. Ho cercato di assecondarne il tempo, tempo del respiro, della voce e le sue temperature”. In una prova d’attore che gli è valso il premio Ubu nel 2017, Roberto Latini si confronta con un capolavoro della letteratura religiosa e amorosa, il Cantico dei Cantici, nel nuovo appuntamento del cartellone dedicato al contemporaneo in programma domenica 23 febbraio (ore 21) al Teatro degli Atti di Rimini (via Cairoli 42)
Latini si appropria quindi di un grande classico, uno dei testi più antichi di tutte le letterature. Un testo biblico attribuito a re Salomone che narra l’amore tra due innamorati con tenerezza ma anche, più arditamente, con sfumature sensuali e immagini erotiche. Ne prende le parole e ne libera  liberandone l’energia attraverso la sua voce e il suo corpo d’attore, in una performance poetica e primitiva, vero e proprio inno alla bellezza. Protagonista è un dj, un androgino, un clochard che dorme su una panchina e al risveglio, dalla sua postazione radiofonica, declama i versi del Cantico come attraversandoli: li vive, li danza, ne gioisce, li subisce.
“Pervaso di dolcezza e accudimento, di profumi e immaginazioni, è uno dei testi più importanti, forse uno dei più misteriosi – scrive Latini – un inno alla bellezza, insieme timida e reclamante, un bolero tra ascolto e relazione, astrazioni e concretezza, un balsamo per corpo e spirito. Se lo si legge senza riferimenti religiosi e interpretativi, smettendo possibili altre chiavi di lettura, rinunciando a parallelismi, quasi incoscientemente, se lo si dice senza pretesa di cercare altri significati, se si prova a non far caso a chi è che parla, ma solo a quel che dice, può apparirci all’improvviso, col suo profumo, come in una dimensione onirica, non di sogno, ma di quel mondo, forse parallelo, forse precedente, dove i sogni e le parole ci scelgono e accompagnano”.
La musica e il suono delle parole di Latini trovano ulteriore valore attraverso il lavoro di Gianluca Misiti, anche lui Premio Ubu 2017 per il progetto sonoro su cui si poggia la performance prodotta da Fortebraccio Teatro.

Biglietti
Posto unico non numerato: intero 10 euro; ridotto 8 euro. La biglietteria del Teatro Galli (piazza Cavour 22, tel. 0541 793811 –  biglietteriateatro@comune.rimini.it) è aperta da martedì a sabato dalle 10 alle 14; martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17.30. Nei giorni di spettacolo la biglietteria apre al Teatro degli Atti alle 19.30. Dal sito www.teatrogalli.it cliccando su “Biglietteria on line” è possibile, previa registrazione, acquistare i biglietti pagandoli tramite carta di credito o Paypal.

domenica 23 febbraio, ore 21 – Teatro degli Atti  TRACCE D contemporaneo
Roberto Latini
CANTICO DEI CANTICI
adattamento e regia Roberto Latini
musiche e suoni Gianluca Misiti
produzione Fortebraccio Teatro
Compagnia Lombardi – Tiezzi




Riccione. Spazio Tondelli, arriva Nessun dorma

Spazio Tondelli, arriva Nessun dorma. Lo spettacolo va in scena allo Spazio Tondelli di Riccione domenica 2 febbraio alle 16.30.
Dopo due appuntamenti dedicati alla letteratura, la rassegna organizzata da Riccione Teatro, sotto la direzione artistica di Simone Bruscia, propone tre spettacoli ispirati all’opera lirica e al grande Giacomo Puccini. Domenica 2 febbraio, alle ore 16.30, andrà in scena Nessun dorma, libera versione della Turandot realizzata dal collettivo Kinkaleri, tra le compagnie più innovative del teatro italiano.
La rielaborazione della Turandot avviene in una forma inedita che unisce cantato e video, sagome e disegni, indovinelli e travestimenti, colpi di scena e immaginazione. Un racconto adatto ad adulti e bambini, che unisce un linguaggio anti-convenzionale a una storia eterna.
Nella Turandot di Puccini, capolavoro incompiuto del melodramma, una gelida principessa cinese sfida l’amore dei suoi pretendenti, promettendo la morte a chi non sarà in grado di risolvere tre quesiti. Calaf, principe decaduto, tenta comunque la terribile impresa. A mano a mano si fa più chiaro il premio a cui aspira l’eroe: non un successo effimero, ma la conquista dell’amore. “All’alba vincerò” canta Calaf in uno splendido artificio che mescola musica, recitazione e scena, mentre il canto lirico dell’algida Turandot esalta la fisicità, l’estensione della voce come strumento espressivo.
Sul palcoscenico, il soprano Yanmei Yang e Marco Mazzoni interpretano questa fiaba struggente di amore e morte.
Nessun dorma è solo il primo appuntamento sull’opera lirica di Puccini inserito nella rassegna La bellina. Le prossime due domeniche, sempre alle 16.30, sarà possibile assistere ad altri due spettacoli del collettivo Kinkaleri di ispirazione pucciniana: I love you Tosca (9 febbraio) e Butterfly (16 febbraio).
Età consigliata: dai 6 anni. Ingresso: 6 euro. È possibile acquistare i biglietti sul circuito liveticket.it o in biglietteria (giovedi 14-19, sabato 10-13 e due ore prima dell’inizio dello spettacolo). Per informazioni, tel. 320 01.68.171 (lunedì-venerdì, ore 10-13).



Rimini. Sigep, l’Italia vince la Coppa del mondo del gelato

I medagliati italiani
I giapponesi
Sigep, l’Italia vince la Coppa del mondo del gelato con Tonon, Martinelli, Morrone, Carnio e Chiummo.
Sul podio anche il Giappone, medaglia d’argento, e l’Argentina, medaglia di bronzo. Otto prove in tre giorni, dalla monoporzione alla scultura in ghiaccio e la mistery box
Per il Giappone, in squadra Naoki Matsuo, Kenichi Matsunaga, Kengo Akabame e Hiromi Nishikawa con Kanjiro Mochizuki team leader. Infine per l’Argentina, in squadra Mariano Zichert, Pablo Nicolas Renes, Matias Dragun e Ruben Darre, con team leader Maximiliano Cesar Maccarrone. 
Ciascuna delle 11 squadre si è presentata alla competizione con un tema di gara. I vincitori si sono cimentati su I segreti del bosco, con la scultura di ghiaccio di Ciro Chiummo che raffigura un cervo che sbuca da un cespuglio e la torta gelato al pistacchio, lampone e fragola e mora su base di croccantino con semifreddo al mascarpone e vaniglia. In sezione, nella fetta, la sagoma del ciclamino e della mora. La torta gelato ha vinto anche il premio speciale della giuria Stampa. Il Giappone si è classificato sul secondo gradino del podio con il tema Fiore della musica, mentre l’Argentina ha scelto i Pirati dei Caraibi. 
Otto prove che hanno impegnato le squadre nei tre giorni di gara: vaschetta di gelato decorata, monoporzione in vetro, mystery box (ingredienti a sorpresa diversi per ciascuna squadra), torta artistica gelato, entrée di alta cucina, scultura in ghiaccio e in croccante, snack di gelato e Gran buffet finale, ovvero la presentazione di tutti gli elaborati. Di sostegno ai campioni, gli studenti dell’Istituto Alberghiero Sigismondo Pandolfo Malatesta di Rimini.
Oltre il premio alla miglior torta gelato, gli altri premi speciali sono andati al Giappone per la miglior scultura di ghiaccio; per il gusto più innovativo, l’Argentina ha conquistato il massimo dei voti nella Mistery Box, l’Italia ha vinto il Miglior Gran Buffet  Finale, premio assegnato dalla giuria artistica e, infine, Premio Carlo Pozzi, per l’ordine e la pulizia, assegnato dai commissari di gara, al Giappone che meglio ha tenuto la postazione di lavoro.
12 i giudici tecnici di gara: il presidente Pier Paolo Magni ha coordinato i team leader delle 11 squadre. Sul campo hanno vigilato i lavori tre commissari tecnici dall’esperienza pluriennale: Sergio Colalucci, Sergio Dondoli e Gaetano Mignano e alcuni campioni laureati nelle precedenti edizioni della Coppa: Leonardo Ceschin, Stefano Venier, Francesco Falasconi, Luigi Tirabassi, Amelio Mazzella di Regnella, Antonio Capuano, Maurizio Alessi, Luca Mazzotta.
Giuria Media: 10 giornalisti internazionali specializzati in gelateria, pasticceria e F&B:  Manuela Rossi, Emanuela Balestrino, Bernard Bedaridà, Luis Concepción, Stefan Elfenbein, Margo Schatcher, Yumi Hasegawa Picone, Mariarosaria Bruno, Victor Sokolowicz e Natalia Mendoza hanno conferito un Premio speciale alla miglior Torta Gelato.
Giuria artistica: tre componenti ancora di respiro internazionale: la storica dell’arte Lorena Gava (Italia), lo Chef MOF Stephane Didier (Francia) e Adolfo Romero (campione di gelateria spagnolo) hanno assegnato un riconoscimento speciale al Gran buffet finale.

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Saludecio. Meleto, nel borgo malatestiano Nero Notte Teatro da non perdere

Meleto, nel borgo malatestiano bel Nero Notte Teatro.
Nell’oscurità del Castello uno spettacolo itinerante tra teatro, danza e suggestioni ispirato a poesie e racconti di Edgar Allan Poe e Ives Theriault, con Armonda teatro & B-you acrobatic

Venerdì 12 e sabato 13 luglio

Il Castello di Meleto a Saludecio si trasforma in arena all’aperto per il ritorno di 800 NNT (NeroNotteTeatro), il suggestivo appuntamento notturno dedicato al “noir”, che si svolgerà il 12 e 13 luglio dalle ore 20 a mezzanotte. L’appuntamento è ideato e realizzato dall’associazione culturale saludecese L’Armonda, con il patrocinio, contributo e collaborazione del Comune di Saludecio. Armonda teatro e B-you acrobatic saranno gli interpreti dello spettacolo itinerante dal titolo “Tre passi nel mistero”, spettacolo che si snoda, in tre tappe, tra teatro, danza e suggestioni nell’oscurità del Castello. Il percorso inizia con “Sulle ali del Corvo”, nel ricordo di Leonora fra anima e corpo. Suggestioni, danzate e digressioni acrobatiche, sono liberamente ispirate alla poesia di Edgar Allan Poe “Il Corvo”, realizzate da Asd b-you acrobatic di Riccione con coreografie e direzione artistica di Barbara Bianchi e con Celeste Williams, Federica Protti, Simona Leardini, Deborah Angelotti, Sara Mularoni, Martina Bacchini, Samanta Bersani, Francesca Grandi, Lara Badioli, Elias Maroncelli (danzatori acrobati), Ilaria Donini (tessuto aereo), Andrea Rossi (voce solista).
Il percorso prosegue nel Campo dell’albero con “Melograni a mezzanotte”, ispirato ad un racconto di Poe “… il melograno, pianta meravigliosa che abita giardini incantati, può donare l’immortalità, ma al calare delle tenebre può rivelare un lato oscuro…”.
Terza tappa, la chiesa, con “Santo grano”, performance teatrale che prende ispirazione da un racconto di Ives Theriault “… le messi ondeggiano lievi, accarezzate dal vento in una splendida notte d’estate, quasi un angolo di Paradiso. Ma cosa può avere creato tanta bellezza?…”. Entrambe le tappe del percorso sono realizzate da Armonda teatro di Saludecio, con la drammaturgia e regia di Roberto Caminiti e con Egidio Cecchini. Raffaella Cinquilli, Gioconda Curzi, Letizia Gianni, Silvano Guidi, Pasquale Rosetti e Riccardo Bambini. Suggestioni, audio e luci sono a cura di Alessandro Bianchi e Flavio Migani.
Ingresso spettacolo 5 euro, orari: venerdì 12 ore 21.30 – ore 22.45; sabato 13 ore 21.15 – ore 22.15 – ore 23.15.
Considerata la particolarità dei temi trattati, lo spettacolo è consigliato ad un pubblico adulto.
A partire dalle ore 20, è aperto nel Castello un piccolo spazio ristoro.

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

UFFICIO INFORMAZIONI TURISTICHE UIT
ore 9.30 – 12.00 / 15.00 – 18.30 – T. 338 785 4247 / uit.saludecio@comune.saludecio.rn.it

UFFICIO CULTURA E TURISMO COMUNE
ore 8.30 – 13.00 – T. 0541.869719 / ufficio.cultura@comune.saludecio.rn.it




Riccione. Fondazione Cetacea, Silvia Pasqualato il legno di mare trasformato in soggetti marini in mare in mostra

Una delle opere esposte

Fondazione Cetacea, Silvia Pasqualato in mostra. Inaugurazione venerdì 5 luglio alle ore 18:30 presso la sede della stessa Fondazione, Colonia Bertazzoni, sul lungomare di Riccione, zona Abissinia.
“Nel suo laboratorio di Scorzè in provincia di Venezia l’artista dopo anni di restauro e decorazione di vecchi pezzi di arredamento comincia a sperimentare lavoro artistici originali creati a partire dal legno riciclato. L’idea è quella di recuperare vecchie tavole di legno, provenienti da vecchie barche o costruzioni abbandonate nella laguna di Venezia, e trasformarle in una serie di soggetti marini, dal pesce alla balena, dalla tartaruga al delfino, dal cavalluccio marino al gabbiano.
Ripulire il mare da quello che l’uomo vi ha lasciato e sfruttare questo materiale per celebrare il fascino delle creature che lo popolano.
Il legno acquista quindi una seconda vita grazie al lavoro di Silvia che ne scolpisce le forme per trasformato in pezzi unici. Ogni soggetto ha infatti la propria peculiarità e racconta la storia di come è stato costruito, in un singolare connubio tra arte e artigianato.”
L’evento è inserito all’interno del progetto europeo Clean Sea Life, progetto di sensibilizzazione sui rifiuti in mare.
Per l’occasione offriremo a tutti i convenuti un piccolo rinfresco. Le opere saranno in vendita e parte del ricavato sarà devoluto alla cura delle nostre tartarughe.




Rimini. Mengoni in concerto, 2 ore di straoridnario concerto. Inchino con piadina

Mengoni (foto Pieroni)

A Rimini al RDS Stadium gremito di pubblico si è tenuta la penultima tappa della prima parte del _ATLANTICO tour MengoniLive 2019. Il concerto è iniziato lasciando tutti stupiti con un ingresso inaspettato da parte dell’artista che si è catapultato direttamente da sotto il palco attraverso una botola sulla passerella.
Dopo le primissime canzoni ha ringraziato tutti i presenti per essere arrivati con auto, treni, aerei …. ed a piedi … invitandoli a godersi le successive due ore di spettacolo.
Suggestivo è stato il momento in cui ha chiesto ai tecnici di spengere tutte le luci possibili ed al pubblico di non usare i cellulari suonando e cantando al pianoforte creando un’atmosfera inusuale per questi tempi super tecnologici.
La scenografia era composta dal classico palco con luci in movimento continuo oltre a due passerelle laterali che scendendo dall’alto e rimanendo sospese sopra il pubblico del parterre hanno fatto raggiungere Marco vicinissimo ai fans sugli spalti laterali.
Il concerto l’ha concluso dicendo che quello a cui il pubblico ha assistito non è il suo concerto ma di tutti noi, rivolto ai suoi musicisti, coristi e tutto lo staff ed a voi, verso il pubblico e poi ha aggiunto: “Adesso andiamo a magnà la piadina” con un inchino per tutti i presenti.

Moreno Pieroni




Riccione. Mostra a Villa Mussolini, “Il ciclismo in Romagna Secondo Casadei”

Mostra a Villa Mussolini, “Il ciclismo in Romagna Secondo Casadei” dal 19 aprile  al 16 giugno. Tanta emozione per il taglio del nastro, un progetto speciale che introduce la tappa del Giro d’Italia. Ad inaugurare il percorso espositivo sono stati l’assessore al Turismo, Sport, Cultura Stefano Caldari, il campione del mondo Maurizio Fondriest, Davide Cassani, nella doppia veste di presidente di APT Emilia-Romagna e CT della Nazionale Ciclismo, Secondo Casadei, il giornalista sportivo Marco Pastonesi e i curatori della mostra Laura D’Amico e Inserire Floppino.
Dopo una visita guidata ai due piani della villa che ospitano scatti, visioni e memorabilia del vastissimo archivio di Casadei, i protagonisti della serata hanno partecipato ad un talk condotto da Pastonesi a cui ha preso parte anche il campione nostrano Pierino Primavera, tra ricordi, racconti di imprese eroiche e non, gag e aneddoti curiosi della storia del ciclismo italiano.

Il ciclismo in Romagna secondo Casadei si potrà visitare dal 19 aprile al 16 giugno, il sabato, la domenica e i festivi dalle ore 15 alle 20. L’ingresso è libero.




Cattolica. Bocce, cattolichino ai mondiali

Massimo Serafini

Il cattolichino Massimo Serafini ai mondiali di bocce come arbitro a San Miguel de Tucumán (Argentina) dal 4 all’11 marzo.




Cattolica. Coro Lirico della Regina in concerto nella chiesa di Sant’Antonio

Il Coro della Regina

Il Coro della Regina

Coro Lirico della Regina in concerto. Organizza la Fondazione “Aiutiamoli a vivere” in collaborazione con il Circolo Culturale-Sportivo S. Massimiliano Kolbe ed il patrocinio del Comune di Cattolica, assessorato ai Servizi Sociali. Il concerto è domenica 3 marzo 2019 alle ore 21 presso la Chiesa S. Antonio da Padova in via Del Prete 81.
Si esibiranno al pianoforte Davide Giuliani, al clarinetto Elisa Cimini ed al flauto Carla Perazzini sotto la direzione del Maestro Gilberto Del Chierico in un ricco e coinvolgente programma. La serata ha scopo benefico in favore dei bambini bielorussi accolti a Casa S. Antonio (ex convento dei Frati di Cattolica).