Rimini. Tenuta Saiano, cinema in Collina con Graticola

Tenuta Saiano

C’est la Vie – Prendila come viene. Giovedì 8 agosto, ore 20, torna alla Tenuta Saiano l’appuntamento Cinema in Collina con Graticola
Un grande schermo sulla terrazza panoramica, tavoli apparecchiati e una gustosa grigliata con carni a km zero sul prato.
C’è un luogo in collina, non distante dalla riviera, nel quale si possono trovare pace, luci soffuse e una leggera brezza. Il tutto accompagnato da una selezione di cibo di alta qualità.
E’ Saiano, la tenuta della Sangiovesa, che da quest’anno propone una serie di appuntamenti che spaziano dalle proposte culinarie a quelle cinematografiche. Il prossimo appuntamento è giovedì 8 agosto, ed è prevista una doppia proposta: Cinema in Collina e Graticola.
Protagonista della serata: la grigliata della Tenuta. Curata nei minimi dettagli, la Graticola – questo il nome dato alla grigliata – viene preparata direttamente dalla brigata di cucina della Tenuta e realizzata con le sole carni provenienti dagli animali che vengono allevati allo stato semibrado proprio nella Tenuta di Montebello di Poggio Torriana.
Gli animali nascono in azienda, vengono nutriti solo con cereali e vegetali prodotti dalla stessa azienda agricola. Anche la trasformazione delle carni avviene in loco, nei laboratori dedicati e certificati.
Oltre alla grigliata, Saiano, la Tenuta della Sangiovesa propone una serata dedicata al cinema e curata da Notorius Rimini Cineclub. Per Cinema in Collina, la piccola rassegna di tre film che animerà l’estate della Tenuta, sarà proiettato C’est la Vie – Prendila come viene, una divertente commedia francese che racconta la storia di Max (Jean-Pierre Bacri) contattato per organizzare, col suo team, il matrimonio di una coppia in un castello fuori Parigi. Tutto deve essere impeccabile ma, è inutile dire, che gli imprevisti saranno dietro l’angolo e per gli sposi sarà una giornata assolutamente “indimenticabile”.

Sulla terrazza della Tenuta sarà quindi allestito un grande schermo, di sotto, sul prato, tavoli apparecchiati e gustosa grigliata. Per questa serata di svago e relax, con un solo biglietto si potrà cenare e godersi lo spettacolo.

Per info e prenotazioni: 0541675515 info@tenutasaiano.it (Costo della Grigliata + Cinema: 35 euro). Prenotazione obbligatoria. Inizio cena ore 20.00. Inizio film ore 21.30.
E’ possibile assistere alla sola proiezione pagando 10 euro (Biglietto + calice di vino)




Rimini. Sagra Malatestiana, apre Riccardo Muti. Il presidente Mattarella ospite

 

Sagra Malatestiana, apre Riccardo Muti. Il presidente Mattarella ospite. Cerimonia al Teatro Galli lo scorso 3 luglio.

Ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “Una grande emozione essere stasera in questo
meraviglioso teatro restaurato e riaperto  ad ascoltare un maestro come Riccardo Muti”.

Il saluto del Sindaco di Rimini Andrea Gnassi: “Buonasera a tutti e benvenuti al teatro Amintore Galli di Rimini. Benvenuto, signor presidente. Benvenuto, maestro Muti. La città di Rimini è onorata orgogliosa e felice per la vostra presenza.
Signor presidente, la città di Rimini è piena di gioia per averLa in questo teatro che è un tempio ‘all’italiana’ della musica, uno spazio aperto di civiltà, una fabbrica di cultura, una camera della memoria collettiva. Che va al 1843 con la posa della prima pietra. Lo stesso anno dell’inaugurazione del primo stabilimento privilegiato dei bagni marini a Rimini, con il quale nasce l’industria italiana del turismo balneare.
Poi il 1857: quando il teatro di Rimini apre per la prima volta le sue porte, unico teatro italiano inaugurato con una prima verdiana, l’Aroldo, alla presenza del Maestro. Più tardi, la tragedia della Seconda Guerra Mondiale. Che riduce Rimini e questa sala letteralmente in polvere e cenere.
386 bombardamenti; uno, quello del 28 dicembre del ’43, colpì il Teatro e uccise in due rifugi qui a fianco, San Bernardino e via Montefeltro, 86 persone.
Oggi. Dopo 75 anni di ferita aperta, torna a risuonare la musica e a risplendere l’arte nel Teatro Amintore Galli, ricostruito.
Questo teatro è un racconto di due secoli. Ed in qualche modo la storia del Teatro è la storia di tutta la gente di Rimini. Quelle donne e quegli uomini, incerti tra le macerie, che nel 1945 tornarono alla vita vedendo che sui pochi muri rimasti in piedi ricominciavano ad apparire gli annunci funebri: “Elvira Gasperoni ostetrica, una prece: capivamo che si tornava alla vita perché si tornava a morire uno alla volta”. Ha scritto magnificamente Sergio Zavoli”.
Esserci risollevati con la nostra dignità, sotto al gonfalone in cui è cucita la Medaglia d’Oro al Valor Civile, ci permette oggi, in questa sala, di vivere e godere dell’esperienza di una musica immortale e, allo stesso modo e tempo, non dimenticare chi siamo e da dove siamo partiti e ripartiti. La storia non si rottama. Non si cancella. Non si riduce ad un tweet. E i suoi cambiamenti, come quelli di oggi, si interpretano, se non si vogliono subire.
E così, signor presidente, la nostra traiettoria di comunità, il nostro cambiamento lo possiamo dire con le parole di Calvino e delle sue ‘città invisibili’: ‘Ogni città riceve la sua forma dal deserto a cui si oppone’.
Finalmente non siamo più banali discendenti, ma eredi a pieno titolo del nostro passato. Abbiamo scelto di dare forma al nostro presente e al nostro futuro investendo ancora sul mare. Come nell’800. Col più grande progetto sul sistema idrico fognario e di risanamento ambientale e di riqualificazione urbana della marina che il Paese conosce.
E ancora stiamo nel presente, guardando al domani, investendo sui luoghi della cultura, dell’arte. Al deserto delle paure, magari alimentate dalle connessioni e dall’algoritmo opponiamo piazze vere, che vivono di relazioni tra persone. Come la piazza sull’acqua dove parte la via Emilia, sul ponte millenario di Tiberio. Piazze come questo Teatro ritrovato o come il Museo internazionale dedicato a Federico Fellini, che sarà pronto l’anno prossimo e alla cui apertura confidiamo di potere contare ancora sulla Sua pazienza e quindi sulla Sua presenza.
Rimini non è una città perfetta, non è arrivata. Ma è in cammino. Se in fondo 2 italiani su 3 ci sono venuti e se 2 europei su 4 la conoscono, con le sue decine e decine di milioni di presenze, è anche perché il senso di libertà, l’apparente spensieratezza ha fondamenta solide: quelle del dolore e quelle della bellezza, quelle di progetti che danno un senso al futuro.
Questa, signor presidente, è Rimini. Come questo Teatro, che è sì com’era e dov’era, ma ricostruito per come sarà, per stare nella modernità, con le sue 8 sale, un museo e l’arena esterna delle arti.
Grazie ancora signor presidente.  Averla con noi con uno dei più grandi talenti italiani che il Paese abbia, il maestro Muti, è una pagina straordinaria di questo libro italiano, chiamato Rimini.
Ancora una volta, benvenuti e buona serata.




Pesaro. Il sindaco Matteo Ricci: “San Giovanni restituita alla città”

La chiesa di San Giovanni sana le ferite del sisma: «Giornata di festa», sottolinea Matteo Ricci, con lo sguardo alla volta recuperata. «Parliamo di un pezzo di storia della città (la chiesa venne fatta edificare dai Della Rovere, prima pietra nel 1543), che negli anni della guerra ha rivestito anche altre funzioni». Il sindaco cita Arnaldo Forlani, «che da ministro della Difesa la restituì ai frati minori come luogo di culto. Oggi è una nuova rinascita: in tanti hanno sentito la sua mancanza nel periodo della chiusura per gli interventi. Che sono stati importanti (325mila euro da fondi regionali via ministero, ma il Comune ottiene anche 190mila euro dall’assicurazione: risorse che serviranno a proseguire la sistemazione del complesso, dopo gli interventi strutturali). Ringraziamo i tecnici e tutta la comunità di San Giovanni». Quindi, rivolgendosi all’arcivescovo Piero Coccia: «Continueremo a collaborare in modo stretto: le chiese non sono solo luoghi di culto e preghiera, ma incarnano anche presìdi sociali fondamentali per la città».

Il presidente della Regione Luca Ceriscioli: «L’intervento dà sicurezza a un luogo denso di storia, immerso dentro la vita della città. Ambienti che sono le radici del presente, ma guardano contestualmente al futuro. E’ una restituzione importante, chiaramente diversa da quella che viviamo nelle aree terremotate. Dove spesso l’inaugurazione di una chiesa coincide con la restituzione dell’unico luogo per i fedeli di un’intera comunità». Soddisfatti Ferdinando Campana e padre Aldo Marinelli, rispettivamente ministro provinciale e superiore locale dei frati minori. Presenti il prefetto Vittorio Lapolla, il vicesindaco Daniele Vimini, l’assessore Enzo Belloni e il consigliere regionale Andrea Biancani. In apertura la musica dell’Eidos Vocal Ensemble, diretto da Irene Placci Califano.

«Gli interventi strutturali e di finitura si sono concentrati sulla volta dell’aula ecclesiale», spiega l’architetto Davide D’Ursi, che ha seguito le operazioni insieme all’ingegnere Claudio Laganà. «Si è ripristinata la continuità e la forma originaria: la volta costruita da Vanvitelli, che dopo il sisma presentava un’ampia fenditura di oltre 5 centimetri, è stata rialzata nei punti di deformazione». A preservarla, ora, anche due serie di catene in acciaio e due tralicci metallici, posizionati orizzontalmente sotto le pareti triangolari. Lavori che hanno riguardato anche le lesioni alle pareti murarie, oltre a quelle che hanno interessato la cupola e le murature sulla parete di fondo della seconda cappella laterale destra.




Pesaro. Ceramica, 26 artisti in mostra dal 6 al 18 agosto

Opera di Alessandra Simoncini

Ceramica, 26 artisti in mostra. Il 6 agosto, ore 18, nella Sala Laurana del Palazzo Ducale, promossa dall’associazione “Amici della ceramica” con i patrocini della Provincia di Pesaro e Urbino e del Comune di Pesaro, si inaugura la mostra “Evoluzioni ceramiche 20 anni insieme”, con 52 opere di 26 artisti. Ingresso libero. “La mostra – spiega il presidente degli “’Amici della Ceramica’ Mirko Bravi – rappresenta ogni anno l’occasione per mostrare la continua evoluzione della ceramica pesarese, famosissima sin dal Rinascimento come possono documentare le ceramiche della collezione all’interno dei Musei Civici, del Museo CAME del liceo artistico ‘Mengaroni’ e delle manifatture più recenti quali Baratti, Bucci, Franceschini, Mengaroni, Verzolini e Molaroni. La nostra associazione, basata sul volontariato, ha sempre avuto come scopo principale proprio la divulgazione della cultura dell’arte ceramica pesarese, sia storica che attuale, attraverso conferenze, visite a musei, corsi pratici nei laboratori e mostre annuali delle creazioni dei soci”.
Ben 52 le opere esposte nella Sala Laurana del Palazzo Ducale (riproduzioni di maioliche classiche, nuove interpretazioni decorative, modelli plastici, gres, porcellane e tecnica Raku), realizzate da 26 artisti: Argene Albanesi, Luigino Antonelli, Adelanna Antonioli, Giovanna Baldelli, Annarosa Basile, Luciana Berti, Loretta Biondi, Mirko Bravi, Luciana Ceci, Paola Gallana, Antonio Giangolini, Adriano Giavoli, Alfio Gnassi, Anna Maria Masiero, Anna Maria Montesi, Maria Moretti, Irene Nardi, Fernanda Paianini, Gabriella Pandolfi, Oriana Perrone, Giovanna Savarese, Alessandra Simoncini, Maria Luisa Tamburini, Ilda Tartaglia, Carlo Venturini, Romolo Verzolini.
Da cinque anni la mostra viene inserita dal “Rossini Opera Festival” nel circuito delle iniziative “Attorno al Festival” patrocinate dal Comune di Pesaro e dalla Provincia di Pesaro e Urbino. L’esposizione, ad ingresso libero, sarà visitabile fino al 18 agosto, dalle ore 17 alle 23.




Cattolica. Simona Ventura, Alessandro Meluzzi ed Ester Viola: un talk sotto le stelle

Simona Ventura, Alessandro Meluzzi ed Ester Viola: un talk sotto le stelle. Gli ospiti si raccontano. Persone e non personaggi per parlare d’amore, di condivisione, del tempo, della felicità. A condurre: Giovanni Terzi e Mapi Danna
Appuntamento: il 4 agosto, Piazza I° Maggio, alle 21.
La serata si intreccia, per la sua concezione, al progetto originario di Mapi Danna dei “Love Books”. Mapi, applicando il concetto di personal writer e di ghostwriter alla comunicazione affettiva, ha aperto la possibilità a chiunque (non solo come avviene attraverso i media, ai personaggi noti) di raccontare, in lunghe ed approfondita interviste, un percorso di relazioni, sentimenti ed emozioni, di vederli rielaborati in forma letteraria e fermati per sempre in attraverso un libro.

“Siamo felici di avere a Cattolica – spiega l’assessore al Turismo Nicoletta Olivieri – questi tre amici della Romagna e di poter ascoltare dalla loro voce racconti, aneddoti, storie di vita vissuta e storie d’amore. Siamo sicuri che Piazza I° Maggio saprà accoglierli nel migliore dei modi, come si accolgono i veri amici”. Dice Mapi: “L’amore, i sentimenti, le relazioni, sono l’unica cosa vera che possediamo, dobbiamo avene cura, coltivarli, comunicarli, esprimerli. L’amore fa bene. Chi ama ha ragione”.




Rimini. Maturità, premiati i 97 super-studenti

Scuola: premiati al Museo della Città i 97 super studenti nella sala del Giudizio. A farlo l’assessore ai Servizi educativi del Comune di Rimini, Mattia Morolli.
Alla cerimonia erano presenti anche tanti genitori, nonni, parenti e professori.




Riccione. La Veleggiata della Saraghina sabato 3 agosto a favore di “Io Centro”

La Veleggiata della Saraghina torna sabato 3 agosto. Organizza il Circolo Velico Città di Riccione in collaborazione con Riccione Terme e l’associazione di promozione sociale IO CENTRO.  E’ giunta alla sesta edizione, suscitando un sempre maggiore interesse negli appassionati di questo modo antico di andar per mare ad incontrare nuove persone.
Dalle 11 e sino alle 14.00 il mare antistante Riccione compreso fra le spiagge 24 e 151 si riempie di vele colorate riunite in una manifestazione organizzata all’insegna della solidarietà, del rispetto per il mare e dei più alti valori umani e sportivi. Il via sarà dato dal sindaco di Riccione Renata Tosi che non ha mai fatto mancare il suo appoggio a questa bella manifestazione a bordo della storica “Marzia”, gentilmente messa a disposizione dagli amici “ Marziani”.
Sarà Valter Facondini che tolte le vesti di Ufficiale di Regata FIV, scandirà i tempim della manifestazione. La capitaneria di Porto sarà presente per condividere questa festa del mare garantendo la sicurezza di tutti i partecipanti. Si sfideranno velisti di tutte le età dai 6 ai 99 anni, affronteranno la sfida del mare e del vento abili regatanti di caratura nazionale ed internazionale e diversamente abili appassionati dell’associazione IO CENTRO di Misano Adriatico tutti accomunati dal progetto di vivere una giornata insieme a pesca di emozioni.
L’adesione all’evento dei circoli velici di Riccione, Cattolica, Rimini, Cesenatico e delle amministrazioni locali di Riccione e Misano dimostrano il crescente interesse per questa manifestazione ideata cinque anni fa da due giovanissimi istruttori di vela del Centro Velico Città di Riccione che ancora oggi con immutata passione partecipano attivamente all’evento sia a terra che in mare. La manifestazione è aperta a tutti: derive, catamarani, cabinati, windsurf e sup.
Dopo la premiazione la festa continuerà a terra con una ottima cena a base di pesce il cui ricavato netto contribuirà a supportare il progetto INSIEME A PESCA DI EMOZIONI dell’associazione IO CENTRO di Misano Adriatico.




Rimini. Sagra Malatestiana, inaugura il direttore Riccardo Muti. Ospite il presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Prestigiosa inaugurazione per la 70^ edizione della Sagra Malatestiana al Teatro Galli.  Sul palco sabato 3 agosto, ore 21, il prestigioso direttore d’orchestra Riccardo Muti. Ospite il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Concerto trasmesso in diretta su un maxischermo in piazza Cavour.
Muti dirigere la sua orchestra Giovanile Luigi Cherubini in una selezione di brani tratti da Le nozze di Figaro.




Rimini. Uni.Rimini, l’industriale della moda Simone Badioli presidente

Da sinistra: Luigi Maffi, Vittorio Betti, Fabrizio Moretti, Linda Gemmani, Simone Badioli, Paolo Maggioli, Eugenia Rossi Di Schio, Gianandrea Polazzi, Cristina Maggioli, Emanuele Zangoli

Uni.Rimini, l’industriale della moda Simone Badioli presidente. Nominato dai soci il 26 luglio all’unanimità.
Badioli, amministratore delegato di Aeffe Spa e vicepresidente Confindustria Romagna – ha ringraziato i soci per la fiducia.
Badioli collabora con Uni.Rimini spa da oltre 10 anni in qualità di componente del Tavolo della Moda e per tutti i progetti che in questo periodo hanno contraddistinto le collaborazioni tra l’Università di Bologna Campus di Rimini e le imprese del territorio con particolare rifermento al mondo della moda.




Rimini. Corte degli Agostiniani, concerto “Gli Angeli sopra Berlino”

Nella meraviglia della Corte degli Agostiniani, concerto “Gli Angeli sopra Berlino” per commemorare i 30 anni dalla caduta del Muro. Appuntamento: martedì 23 Luglio 2019 ore 21.15. Concerto spettacolo con musiche e letture di:
Massimo Zamboni, Nada, Angela Baraldi, NicoNote.
Sul palco con Gigi Cavalli Cocchi, Cristiano Roversi, Erik Montanari.
Scenografia a cura di Lu Lupan, cellula della Mutoid Waste Company.

Durante la serata Nada, Angela Baraldi e NicoNote si alternano sul palco per cantare, accompagnate da Massimo Zamboni e la sua band, alcuni dei brani tratti dal disco Sonata a Kreuzberg di Massimo Zamboni e Angela Baraldi, disco la cui tournée nei teatri prenderà il via a Novembre 2019 e che verrà presentata in anteprima nazionale a Rimini in una forma completamente inedita e rivisitata.
Insieme alle canzoni del disco, sul palco di Percuotere la mente, ascolteremo una selezione di canzoni che i CCCP composero all’ombra del muro di Berlino, alcuni brani dal repertorio di Nada e di NicoNote e classici degli anni all’ombra del muro come: Wild ist die Welt e Alabama song, Berlin di Lou Reed, Das Modell dei Kraftwerk e tanti altri.
Le musiche vengono intervallate da alcune letture tratte dagli scritti di: Wolf Bierman, Christa Wolf, Ingeborg Bachmann, Thomas Brussig, Pier Vittorio Tondelli e Massimo Zamboni.
La scenografia del concerto è allestita tra e con le statue cyborg di Lu Lapan, cellula della Mutuoid Waste Company, la quale animerà la Corte degli Agostiniani con una scenografia unica e originale dedicata al tema della serata.