Santarcangelo di Romagna. Il prefetto Forlenza in visita istituzionale

Il prefetto  Giuseppe Forlenza in visita istituzionale a Santarcangelo.
Ha incontrato la sindaca e giunta, il Consiglio comunale in video conferenza e visitato alcuni luoghi della città.




Provincia di Rimini. Scuole coronavirus, positivi in tre istituti

 

Scuole coronavirus, positivi in tre istituti: una scuola elementare, una media ed un istituto superiore; positività per 2 studenti, 1 insegnante e 1 membro del personale scolastico.
Personale del servizio Igiene pubblica ha effettuato sopralluoghi negli istituti scolastici, constatando il rispetto delle normative e dei protocolli finalizzati a contrastare il rischio di contagio; conseguentemente, al momento non sono stati predisposti provvedimenti di isolamento domiciliare. Sono stati offerti tamponi ai componenti delle classi e al relativo personale scolastico a scopo prevalentemente conoscitivo.




Riccione. Fine settimana con mostre, artigianato e divertimento

 

A Riccione mostre, artigianato di qualità e divertimento per grandi e bambini.

Sabato 3 ottobre lungo viale Gramsci con il mercatino Handmade. Fino a domenica 4 ottobre si svolge la Festa della Famiglia nel quartiere di San Lorenzo. Oltre alle celebrazioni religiose sono previsti, durante il weekend, momenti ricreativi per grandi e bambini, musica e spettacoli, giochi e iniziative culturali, la commedia dialettale (venerdì 2, ore 21:15) e la lotteria. Domenica 4 ottobre alle ore 20:30 Fosco Rocchetta presenta il suo libro Neozelandesi a Riccione nella II Guerra Mondiale (piazza della Chiesa di San Lorenzo). Il libro è incentrato sul ruolo della Nuova Zelanda nella liberazione dell’Italia dal nazifascismo, con particolare riferimento ai fatti accaduti a Riccione. Ogni domenica di ottobre il parco Oltremare riapre ai visitatori con un gradito appuntamento alla Laguna dei delfini. Dalle ore 11 alle 14 si potranno incontrare i delfini e i loro addestratori; alle ore 11:30 l’appuntamento è con lo show dei delfini mentre dalle ore 12:30 è possibile conoscere i simpatici amici, fra cui la mascotte del parco, Ulisse.

La bellezza della natura con i suoi paesaggi struggenti e il susseguirsi delle stagioni è la protagonista delle opere artistiche di Enzo Bellini, in mostra a Villa Franceschi fino al 18 ottobre. Favole è un viaggio nel mondo artistico e personale dell’artista romagnolo rappresentato in 80 opere, tra dipinti, acqueforti e disegni a china, il cui soggetto ricorrente è la descrizione di quella campagna dell’Appennino forlivese, terra d’origine dell’artista, che egli descrive con estrema meticolosità e raffinatissima tecnica. La mostra, a ingresso libero, è aperta al pubblico dal venerdì alla domenica dalle ore 16 alle 19.

Villa Mussolini ospita, fino al 18 ottobre, Liebe Pina, la mostra fotografica di Ninni Romeo dedicata a Pina Bausch e presentata alla venticinquesima edizione del Riccione TTV Festival. La fotografa siciliana conosce la grande coreografa e ballerina tedesca durante una vacanza estiva che segnerà l’inizio di una solida amicizia e che la porterà a diventare la sua assistente personale. Dopo la morte della Bausch, la Romeo proseguirà a fotografare in diversi teatri d’Europa alcuni tra i più significativi Stücke bauschiani. A Villa Mussolini sono in mostra più di cinquanta fotografie, in parte inedite, con alcuni ritratti di Pina Bausch e immagini degli spettacoli. La mostra è a ingresso libero ed è visitabile il sabato e la domenica dalle ore 15 alle 20.




Riccione. Ride Riccione su Sky Sport con Francesco Moser

L’assessore Stefano Caldari con Francesco Moser

 

Ride Riccione su Sky Sport con il grande campione trentino Francesco Moser.

Lo scorso luglio, Francesco Moser  è stato il protagonista delle riprese di alcune eccezionali immagini per Sky Sport HD con una clip dedicata tutta alla Ride Riccione.

L’anteprima dedicata alla città di Riccione andrà in onda questa sera alle 18.30 e a brevissimo sempre su Sky Sport HD, saranno disponibili tutte le puntate che raccontano la Ride Riccione con protagonisti, testimonial d’eccezione, lo “Sceriffo” Francesco Moser, e l’Assessore al Turismo, Sport, Cultura e Grandi Eventi Stefano Caldari. Come è noto la Ride Riccione, è un evento internazionale di ciclismo e cicloturismo nato nella Perla Verde e oltre ad essere una gara appassionante e divertente, è un momento di sport che regala ai suoi partecipanti l’emozione di cimentarsi in bicicletta attraverso paesaggi unici, percorsi tecnici ed enogastrornomici tra Riccione ed il Cippo di Carpegna.

Lo speciale di Sky andranno in onda  ·  lunedì 5 ottobre 2020 ore 18.30 ·         lunedì 19 ottobre 2020 ore 18.30, e saranno anticipate da 2 clip da 30 minuti rispettivamente: questa sera,  lunedì 28 settembre 2020 ore 18.30 e lunedì 12 ottobre 2020 ore 18.30 sui canali Sky Sport 1 – Sky Sport Arena – Sky Sport Collection, per ben 4 settimane consecutive di presenza sulla piattaforma Sky Sport HD. Le puntate saranno sempre disponibili ON DEMAND su Sky Sport HD.

 




Misano Adriatico. Leonardo Mortato: “Per me la multa non c’era. E’ mancato il convivere civile”

Leonardo Mortato

Le due auto…

La lettera

Dovendo andare alla sede del giornale “la Piazza”, in piazza Gramsci a Misano A., il giorno 11 agosto 2020 verso le ore 11.30 raggiungo il luogo con la mia auto, e cerco di parcheggiare in modo regolare in un posto all’ombra. Noto pertanto che, sulla fine di via
Gramsci ne esiste uno, posto tra un passo carraio e uno stallo per la “fermata e sosta invalidi” (occupato come in foto), dove riesco con manovre calibrate a farci entrare anche la mia.
Per evitare il più possibile il passo carraio, mi avvicino all’auto in sosta sullo stallo invalidi, sino a lentamente combaciare col suo paraurti, per poi tornare indietro di poco.
Nel mentre spengo il motore e esco dall’auto, un uomo corpulento al balcone del primo piano dello stabile di fronte allo stallo invalidi, mi richiama in modo scorbutico (era stato lì a visionare tutta la manovra) e mi fa notare che, l’aver aderito alla sua vecchia auto, ha determinato danni da urto, di cui voleva il risarcimento dalla mia assicurazione auto.
Inizialmente, faccio pacatamente osservare che mi sembravano esagerate e non vere le sue affermazioni ma, sull’insistenza con linguaggio tribale dell’individuo, a cui si aggiungeva un altro più anziano (imprecava contro di me in piedi e affacciato al balcone, su cui camminava), mi altero anch’io e rispondo ad alta voce contro i loro offensivi epiteti (poi vengo a sapere, dai loro vicini di condominio, quelli essere padre e figlio, e che il più anziano è il probabile proprietario dell’auto in sosta su quello stallo da quasi 10 anni, presumendo sia anche lui l’intestatario del pass disabili di Misano, in evidenza sull’auto).
Nonostante le loro imprecazioni, lascio lì la mia auto, avviandomi presso la sede del giornale, mantenendo però in vista la mia auto per controllare gli ulteriori eventi attesi.
Infatti, nel giro di 20-30 minuti arriva un‘auto della PL di Misano A, che si ferma su quel passo carrabile proprio dietro la mia e, quando uscito dall’auto, il vigile urbano inizia a scrivere, lo raggiungo chiedendo ragguagli in merito. M’informa quindi, che era sul posto perché giunta una telefonata alla Centrale dei VV.UU. (non mi dice di chi, ma ipotizzo sia stato uno dei due al balcone), in cui si chiedeva un loro intervento per uno stallo invalidi occupato abusivamente.
Inoltre, il vigile, alle mie insistenti richieste di trascrivere anche i dati dell’altra auto in sosta, mi risponde essere lì unicamente per la mia auto (aveva già la mia targa) e che solo a quello doveva provvedere, pur essendo in difficoltà sul da farsi, perché la mia auto non ostruiva il passo carraio, né era in sosta sullo stallo invalidi.
Faccio allora notare la situazione e suggerisco al vigile che, usando il buon senso, si poteva pure soprassedere sull’accaduto, ed io spostavo l’auto in altro parcheggio. Mi dice invece, che essendoci stata una telefonata in Centrale, doveva comunque procedere (allora penso “perché non sanzionare anche l’altro?”), per cui insisto sulla stranezza del fatto, e sulla mia necessità di chiarimenti. Ad un certo punto scocciato, mi redarguisce che non sono io a dirgli cosa fare e, se volevo ulteriori informazioni, dovevo rivolgere le mie domande alla Centrale dei VV.UU., dove avrebbero soddisfatto le mie richieste.
Io comunque, non credendogli, insisto sul da fare, e più volte il vigile si è allontanato per varie telefonate al cellulare (credo si mettesse in contatto con la Centrale per sapere anche lui cosa fare) ed infine, dopo essere giunta un’altra auto della PL di Misano, e aver fatto un ​consulto con l’altro vigile urbano alla guida, mi chiede la patente e la carta di circolazione dell’auto e mi dice di attendere, appartandosi con l’altro vigile sulla loro auto per altri 30 minuti circa.
Allorquando compilato il verbale a mio nome e per il mio veicolo, alla richiesta di mie dichiarazioni, faccio trascrivere sotto dettatura, tutti i dati dell’altra auto lì in sosta. Così fatto, mi vengono consegnati il verbale e gli altri documenti e, senza altro rilievo dei VV.UU. (se vera la necessità del disabile, mi si doveva pure chiedere di spostare l’auto!?) lascio lì l’auto e ritorno alla sede del giornale a completare il mio compito. Infine, come prima mi era stato perentoriamente indicato dal vigile urbano (di cui conosco solo il numero di matricola), verso le h.14 m’avvio alla Centrale VV.UU. per assumere le informazioni che mi necessitavano e, come presumevo (la solita “della privacy”), nessuna informazione mi viene data, nonostante le mie vibrate proteste ad alta voce anche sui vigili intervenuti.
Il fatto si commenta da solo, ma il lettore ne può trarre anche proprie riflessioni, pure associando la foto dell’evento al verbale di contestazione che, letteralmente, così recita alla voce violazione: – ha violato l’/gli articolo/i del C.d.S. art.158 – c. 2 G) e 5 –
“ Effettuava la sosta del veicolo indicato nello spazio riservato alla fermata e alla sosta dei veicoli per persone invalide ” – Punti da decurtare sulla patente di guida n.2 (4 se conseguita da meno di 2 anni) – Importo €.87,00.
Inoltre mi domando: “può un singolo disabile disporre a suo piacimento dello stallo in questione, anche come deposito della sua vecchia auto? Sarà questo un abuso fatto di quello stallo, da anni usato solo dall’interessato quale occupazione di suolo pubblico, oltre ad aver escluso tutti gli altri dalla possibilità di usarlo?”
Da allora comunque, ho tenuto sotto osservazione quello stallo, essendo quindi certo che, almeno da allora, è usato permanentemente e solo da quell’auto, sempre lì ferma senza alcuna variazione.
In questa vicenda, tutto sembra essere strano perché, senza averne bisogno, si è chiesto ed ottenuto l’aiuto della PL di Misano che, prontamente intervenuta senza alcuna urgenza, è così risultata al servizio dei dispettosi “disabili” provocatori, invece che della Civile Convivenza! (altrimenti, era pure necessario curare lo sposto della mia auto).
Risultato finale: – io che non ho tolto nulla a nessuno, vengo incolpato e giudicato come se fossi un INCIVILE, che deve pure pagare una sanzione con decurtazione punti dalla patente, mentre il così detto “disabile”, che da anni (dicono 10 anni) sta privando tutti gli altri invalidi dell’utilizzo di quel parcheggio, se la cava da innocente e puro, continuando a fare l’impunito e a trattare quello stallo come suo esclusivo deposito e nessuno dice o fa niente!!
Misanesi, a voi la parola! Dite la vostra, che ho detto la mia!

Leonardo Mortato




Romagna. STOP 5G Romagna, manifestazione a Forlì

 

STOP 5G Romagna, manifestazione a Forlì.

Si è svolta con una buona partecipazione la manifestazione del comitato Tecnologie sostenibili- STOP 5G Romagna, circa 200 persone romagnole e non hanno infatti aderito al sit in a Rialto Piazza manifestando il proprio interesse e sensibilità alla tematiche trattate. Il Global 5G protest day quindi ci ha uniti in una unica protesta con altre 15 nazioni almeno e altre decina di città italiane. Il tema della manifestazione di Forlì era vasto, il titolo “Dal 2020 al futuro che vogliamo” e infatti i temi LA PRIVACY, LA SALUTE, L’ECOSISTEMA, LA SCUOLA, LA COSTITUZIONE, LA LIBERTA’ DI CURA, LA VICINANZA SOCIALE, OLTRE CHE NO AL 5G, NO AL TRACCIAMENTO e AL RICONOSCIMENTO FACCIALE! Tutti temi toccati dalla rivoluzione tecnologica in atto con la nuova tecnologia 5G . Il Comitato ringrazia tutti i partecipanti ma anche tutti i comitati e associazioni che si sono uniti a noi (Il tavolo delle associazioni ambientaliste di Forli, Romagna per la scuola, l’ Associazione Italiana Elettrosensibili, P.Ass. I polo associativo Italiano). , il comitato per la tutela degli alberi d Bologna e provincia, STOP5G MARCHE, SOS SENSIBILI, il comitato No Antenna Zadina, Riprendiamoci il Pianeta, il comitato civico no antenna Morciano, il coordinamento Romagna per la Costituzione). I relatori hanno evidenziato dai danni epigenetici che le radiofrequenze di telefonia fanno (la dr Anna Rita Iannetti medico), dai danni alla psiche e la società (dr.ssa Elisabetta Saviotti psicologa e presidente del comitato) a come l ‘inquinamento elettromagnetico con 5G aumenterà vertiginosamente (architetto Pietropaolo Michele) e infine a come sta cambiando la società e i rischi per la privacy, nonché la deriva antropologica del transumanesimo (l ‘autore Andrea Bizzocchi). E’ stato letto anche il manifesto per la scuola del coordinamento romagna per la scuola e una lettera aperta del Tavolo delle Associazioni ambientaliste e raccolto le riflessioni di una mamma preoccupata. Il comitato invita tutti a seguire i propri canali stop5G Romagna su telegram, e il blog dove ci sono anche proposte concrete a seguito della manifestazione, con lo slogan “piantiamo alberi e non antenne “ e “spegni lo smartphone, accendi il cervello”!. Il comitato sta inoltre aspettando la risposta alla sua richiesta di audizione in Regione e alla raccolta firme in vari comuni (come Rimini, Cesenatico), ma anche che chi ha preso impegni come il comune d Forlì li metta in pratica. .www.stop5gromagna.home.blog.




Rimini. Ricarica dei veicoli elettrici, 42 nuove colonnine in 22 strade

 

 

Ricarica dei veicoli elettrici, 42 nuove colonnine in 22 strade.

Partiranno lunedì prossimo i lavori di un progetto a favore della mobilità elettrica che prevede la nascita entro il 2020 in Emilia-Romagna di una capillare rete di punti di ricarica per veicoli ad alimentazione elettrica, sia mezzi di trasporto pubblico, che autovetture ad uso privato. Dopo l’avviso per l’acquisizione di manifestazioni di interesse, pubblicato nel 2019, è stato individuata la ditta “BE CHARGE S.R.L.” di Milano, con cui il Comune ha stipulato una “Convenzione per la realizzazione e la successiva gestione di una rete di ricarica per i veicoli elettrici”.

Saranno 50 in tutto le strutture di ricarica per veicoli elettrici che dopo questa prima fase – in cui se ne prevedono 42 – verranno collocate sul territorio comunale. Una rete significativa che coinvolge in tutto 23 postazioni diverse, individuate in altrettante vie comunali. I lavori inizieranno in viale Regina Elena, piazzale Gondar, via Roma e via Emilia per poi spostarsi progressivamente nelle altre postazioni, tra cui lungomare G. di Vittorio, via della Fiera, via Chiabrera, via Caduti di Nassirya, ecc.. Questa prima fase del progetto prevede 2 diverse tipologie di colonnine, ovvero le cosiddétte “Normal Power”, che saranno 31 in tutto e le “High Power Fast charging” che saranno 11. Le infrastrutture di ricarica garantiranno una forte interoperabilità in quanto per utilizzarle basterà scaricare l’applicazione mobile senza essere necessariamente cliente di Be Charge. Il servizio sarà garantito 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, attivabile completamente dall’ applicazione mobile disponibile per iOS e Android, oppure tessera.

I lavori di installazione dureranno circa un mese e sono interamente a carico della società “Be Charge S.R.L.”. La società, che è anche fra i cinque principali fornitori di energia elettrica con cui la Regione Emilia Romagna ha siglato il protocollo di intesa, dovrà occuparsi della gestione delle infrastrutture di ricarica. Sono 18 invece le colonnine gestite da EnelX, già presenti sul territorio – installate tra il 2012 ed il 2013 – che dovranno essere dismesse in quanto trattasi di vecchia tecnologia. Si prevede che il servizio di ricarica dei veicoli elettrici, nel prossimo futuro subirà un incremento di utilizzo importante.

“Stiamo parlando di un progetto – ricorda Roberta Frisoni, Assessore alla Mobilità – che presenta grandi potenzialità in termini di riduzione dell’inquinamento sia atmosferico che acustico e offre la possibilità di numerose applicazioni a livello cittadino, tra le quali la mobilità privata su due e quattro ruote, il trasporto pubblico, la logistica, la gestione delle flotte. Sia nel Piano Aria Integrato Regionale (PAIR 2020) della Regione Emilia-Romagna, che nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), il Comune di Rimini, sostiene che la mobilità elettrica può contribuire in maniera sostanziale alla diminuzione delle concentrazioni dei principali clima alteranti. Questa rete di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici sul territorio vuole incentivare lo sviluppo di questa forma di mobilità. Un’azione prevista anche nella Carta Metropolitana dell’elettromobilità a cui ha aderito il Comune di Rimini, che prevede attraverso una rete di ricarica accessibile al pubblico la promozione dell’uso di mezzi elettrici nei segmenti di mobilità con maggior efficacia e praticabilità, per dare vita assieme agli altri sottoscrittori, ad una “rete” di Comuni attenti alla salute dei propri cittadini.”




Pesaro Opera per le vittime del Covid-19

«A settembre inaugureremo l’opera per ricordare le vittime del Covid e onorare i nostri eroi: operatori, medici e infermieri». Lo ha detto Matteo Ricci a Villa Berloni, nell’iniziativa organizzata dall’azienda ospedaliera Marche Nord per ringraziare i donatori che hanno sostenuto l’ospedale nel corso dell’emergenza sanitaria. «Sono stati mesi tremendi», ha osservato il sindaco. «Siamo stati travolti da un nemico invisibile, che anche in questi giorni continua a essere insidioso. Una situazione che ci ha costretti a cambiare l’organizzazione delle città e in modo particolare della sanità. Ancora permangono tante incertezze, non sappiamo cosa accadrà in autunno e quando arriverà il vaccino. Aspetti che rendono molto difficile programmare il futuro». Dall’emergenza però, «siamo usciti anche con alcuni elementi di certezza», ha evidenziato Ricci. «Abbiamo riscoperto il valore della sanità pubblica, che è stata capace di riorganizzarsi velocemente. Le Marche sono una delle regioni che ha gestito meglio la pandemia: è un dato di fatto di cui dobbiamo essere orgogliosi. Fondamentale nel nostro Paese sarà ora investire sempre più nella sanità pubblica e maggiormente in quella territoriale». L’altro aspetto emerso è «il grande cuore della nostra gente. Commoventi gli striscioni spontanei a sostegno di medici e infermieri. Così come la generosità dei donatori, che hanno raccolto oltre tre milioni per Marche Nord in poco tempo. Se da un lato siamo stati travolti dalla pandemia, dall’altro siamo stati sommersi dalla solidarietà. Trasformata poi in azioni concrete: un contributo notevole e prezioso». Ha concluso il sindaco: «Non possiamo dimenticare i lutti e il dolore. Lo strazio più grande è stato non potere salutare in quei giorni le vittime con il funerale. Anche per questo, come città di Pesaro, abbiamo deciso di creare un’opera per ricordare le persone scomparse e i nostri eroi: operatori, medici e infermieri. A settembre la inaugureremo».




Riccione. Il sindaco Tosi: “Settimana rosa, siamo preoccupati”

Renata Tosi

Settimana Rosa, il sindaco di Riccione, Renata Tosi, ha scritto al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al ministro della Salute, Roberto Speranza e al prefetto di Rimini, Giuseppe Forlenza, oltre che al presidente della Regione, Stefano Bonaccini e all’assessore alla Salute, Raffaele Donini, per rinnovare la richiesta di annullare la manifestazione “per il territorio del comune di Riccione”. “La Settimana Rosa – si legge nella lettera – mette a dura prova la nostra città in particolar modo nel weekend dell’8 e 9 agosto prossimi, che se si dovesse ripresentare la situazione dello scorso anno, vedrebbe l’arrivo di oltre 40 mila persone nella nostra stazione”. Una situazione già largamente e pubblicamente descritta dal sindaco Tosi alle istituzioni locali alle quali è stato più volte chiesto la sospensione della manifestazione e che ora viene stigmatizzata al Governo. Al presidente Conte e al ministro Speranza, il Comune di Riccione chiede l’adozione di “ogni misura al fine della tutela della Salute Pubblica e dell’Ordine Pubblico nel Territorio del Comune di Riccione”, quindi la chiusura temporanea della Stazione di Riccione e “un programma di rinforzi di Protezione Civile per garantire la serenità nello svolgimento della predetta manifestazione nel rispetto delle norme anti Covid-19 e a tutela della salute pubblica”.




Riccione. Nazzareno Vitali, 100 anni

I coniugi Vitali, Nazzareno e Colomba

Nazzareno Vitali, 100 anni il prossimo 5 agosto. Nato nel 1920 ad Auditore, nelle Marche, si è trasferito con la moglie Colomba a Riccione negli anni Cinquanta. Nazzareno e Colomba (89 anni) sono sposati da quasi settant’anni, hanno due figlie e tre nipoti. Auguri.