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Misano Adriatico. Festival filosofico, dal 23 al 26 giugno

 

Festival filosofico, dal 23 al 26 giugno sotto la regia di Gustavo Cecchini. Quest’anno la formula cambia, sarà una kermesse diffusa sul territorio, vissuta non solo nel giardino della Biblioteca, ma anche in Piazza della Repubblica e in spiaggia. In questi giorni si sta definendo il programma che prevede la presenza di importanti filosofi italiani e stranieri su tema che siamo sicuri, appassionerà il pubblico.




Provincia di Rimini. Covid: 230 nuovi positivi (136.415). Terapia intensiva: 2. Decessi: due

Vignetta di Cecco

 

AGGIORNAMENTO DEL 13 MAGGIO 2022, ORE 12

 

Provincia di Rimini

Covid: 230 nuovi positivi (136.415). Terapia intensiva: 2. Decessi: due

 

Emilia Romagna

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna: 3.528 nuovi casi, quasi 4.800 guariti. Calano ancora i ricoveri nei reparti Covid (-21), invariati nelle terapie intensive
Il 97% dei casi attivi è in isolamento a casa, senza sintomi o con sintomi lievi. L’età media dei nuovi positivi è di 45 anni. 14 decessi

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.453.448 casi di positività, 3.528 in più rispetto a ieri, su un totale di 17.640 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 9.389 molecolari e 8.251 test antigenici rapidi.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 20%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.454.451 dosi; sul totale sono 3.790.506 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,3%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.885.090.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ .

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 31 (invariato rispetto a ieri), l’età media è di 66,5 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.172 (-21 rispetto a ieri, -1,8%), età media 75,8 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 2 a Parma (invariato); 3 a Reggio Emilia (invariato); 3 a Modena (-1); 8 a Bologna (invariato); 2 a Imola (+1); 5 a Ferrara (invariato); 3 a Ravenna (invariato); 1 a Forlì (invariato), 1 a Cesena (+1), 2 a Rimini (-1).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 45 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 656 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 300.161), seguita da Modena (570 su 226.353) e Reggio Emilia (561 su 164.948); poi Parma (425 su 121.913), Ravenna (272 su 134.380), Rimini (230 su 136.415); quindi Ferrara (224 su 100.733), Circondario Imolese (169 su 44.804), Cesena (152 su 80.334), Piacenza (146 su 76.094); infine Forlì, con 123 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 67.313.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 40.195 (-1.265). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 38.992 (-1.244), il 97% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 4.779 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.396.472.

Purtroppo, si registrano 14 decessi:

1 in provincia di Piacenza (una donna di 83 anni)
2 in provincia di Reggio Emilia (una donna di 92 e un uomo di 79 anni)
1 in provincia di Modena (una donna di 88 anni)
3 in provincia di Bologna (una donna di 90 e due uomini di 92 e 98 anni)
4 in provincia di Ravenna (4 donne rispettivamente di 77, 82, 84 e 90 anni)
1 in provincia di Forlì-Cesena (un uomo di 81 anni)
2 in provincia di Rimini (due donne di 84 e 88 anni).
Non si registrano decessi nelle province di Parma, Ferrara e nel Circondario Imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 16.781.




Cattolica. Wein Tour, si parte

 

Wein Tour, si parte; dal 20 al 22 maggio la sesta edizione con 38 cantine

Un record il numero di produttori presenti e pubblico in arrivo da tutta Italia

I vini bianchi dell’Emilia-Romagna protagonisti delle masterclass con Chiara Giovoni, Giorgio Melandri e Bruno Piccioni

Venerdì 20 ore 15.30 hotel San Marco, seminario con degustazione guidata “Se dici Rebola dici Rimini” a cura di Chiara Giovoni
Sarà dedicata alla riscoperta e valorizzazione dei bianchi autoctoni la masterclass di Wein Tour con la wine expert dal profilo internazionale e sommelier professionista Chiara Giovoni.
Chiara Giovoni, laureata in Bocconi ed esperta di marketing strategico e comunicazione, ha collaborato in qualità di docente ai Master in F&B Management della Luiss di Roma e al Master Food and Wine Management del Sole24Ore. Nel 2012 ha pubblicato il libro Bollicineterapia per Salani Editore e da oltre 10 anni è firma di numerose testate giornalistiche, cui si aggiunge la lunga collaborazione con Daniele Cernilli come autore della Guida Essenziale ai Vini d’Italia di DoctorWine. Oggi è nella redazione del magazine Spirito diVino e collabora stabilmente con la testata online WineNews.it. Nel 2012 è stata nominata Ambassadeur du Champagne per l’Italia e vice-ambasciatore Europeo dal Civc – il Comité Interprofessionnel du vin de Champagne, ed è formatrice del Bureau du Champagne in Italia.
Il seminario guiderà i partecipanti nella degustazione dei vini dei migliori produttori di un vitigno autoctono che ben rappresenta Rimini e il suo territorio, anticipa la wine expert.
“In Italia, e non solo, si sta sempre più affermando il trend della riscoperta dei vitigni autoctoni, che acquisiscono maggiore valore quando riescono a codificarsi. Erano rimasti una minoranza sparsa che qualcuno ancora vinificava, soppiantati dai vitigni internazionali protagonisti sul mercato. Ora, grazie a viticultori che hanno iniziato a raccontare i loro patrimoni viticoli, sta emergendo la valorizzazione degli autoctoni, fino ad alcuni anni fa destinati solo a un consumo locale”.
I rossi hanno una storicità diversa, mentre per i bianchi si tratta di una vera e propria riscoperta, dice Chiara Giovoni. “Più un territorio si dà un’identità, più i suoi vitigni autoctoni lo aiutano a raccontarsi. Nel caso di Rimini è la Rebola a raccontare un territorio fatto di tante cose diverse: è salina, ha tratti di esuberanza, non è certamente un vino timidino che sta in un angolo, ha carica espressiva ed è in purezza, non ha certo bisogno degli internazionali per esprimersi”.

Sabato 21 ore 15.30 hotel San Marco seminario degustazione guidata “Modigliana Bianco, l’anima della Montagna” a cura di Giorgio Melandri
Sabato 21 maggio un evento da non perdere al Wein Tour Cattolica 2022. Si tiene infatti a battesimo il Modigliana Bianco, la cui sottozona è stata istituita ufficialmente all’inizio di aprile e che con la vendemmia 2022 vedrà per la prima volta la menzione sulle etichette.
L’esordio sarà in occasione del seminario-masterclass tenuto da un esperto di eccezione: Giorgio Melandri, già noto giornalista e critico enogastronomico, e oggi produttore con la sua cantina Mutiliana, nonché vicepresidente dell’associazione Modigliana, stella dell’Appennino., che riunisce 11 produttori del comune di Modigliana e rappresenta la quasi totalità della produzione del territorio.
Fu proprio lui tra i primi, anni fa, a lanciare l’idea di dare vita alla sottozona Modigliana Bianco. Il seminario nell’ambito del Wein Tour sarà “un viaggio in 6 tappe per capire come nasce il Modigliana bianco, quali sono i vini che lo hanno ispirato e qual è l’identità di questo bianco unico in Romagna”, anticipa Melandri.
L’Appennino da Castel San Pietro Terme a Cattolica ha precise caratteristiche geologiche. “Fino a 300 metri di altitutine si incontrano le argille – spiega l’esperto -. Dai 350 metri circa abbiamo marne e arenarie, rocce sedimentarie, ovvero un terroir completamente diverso che cambia lo stile del sangiovese e dei bianchi. Fino al ‘900 le vigne arrivavano anche a quote di 700 metri. Oggi solo a Modigliana ritroviamo gli ultimi 350 ettari di vigneti su marne e arenarie: la sottozona Modigliana, delle 16 della Doc Romagna, è l’unica a non essere sulle argille”. In particolare, “il territorio di Modigliana, con i suoi suoli sciolti e poveri che si originano a partire da marne e arenarie, è un unicum in Romagna. La combinazione di altitudine e presenza di bosco – evidenzia Melandri -, esprime vini bianchi con caratteristiche precise: austerità, freschezza, bocca salata, longevità. Queste caratteristiche sono l’identità stessa del vino bianco di Modigliana. Per storicità e attitudine i vitigni che sono grandi interpreti di questa identità sono Trebbiano romagnolo, Chardonnay e Sauvignon Blanc”. Su questi è impostato il disciplinare del Modigliana Bianco. “Trebbiano Romagnolo da 60 a 100%: il ruolo del trebbiano in questo vino è quello di fissare il carattere salato e l’acidità, costruisce il telaio del Modigliana bianco. Chardonnay da 0 a 40%: aggiunge un corredo aromatico che possa esprimere le note balsamiche e minerali che la presenza del bosco alimenta nelle uve, e che in combinazione con il trebbiano trova una eleganza e una longevità estrema. Sauvignon blanc da 0 a 40%: a Modigliana trova una finezza senza paragoni, riesce ad esprimersi completamente fuori da note terpeniche e alimenta un delicato corredo di profumi di frutta bianca e forte mineralità. Il blend con il trebbiano consente una combinazione unica di sale e sapore. Il repertorio di profumi di questo vitigno è complementare a quello dello chardonnay e dunque c’è un gioco virtuoso che alimenta la complessità”.

Domenica 22 hotel San Marco seminario con degustazione guidata “Alla scoperta delle bollicine dell’Emilia Romagna” a cura di Bruno Piccioni
Una nuova imperdibile masterclass al Wein Tour: andremo alla scoperta delle bollicine dell’Emilia-Romagna nel seminario tenuto da Bruno Piccioni, il “principe” dei sommelier. Istruttore alla degustazione, relatore, commissario d’esame ai corsi dell’Associazione Italia Sommelier, autore e da quasi mezzo secolo premiato comunicatore dalla cultura enogastronomica, romagnola e non solo, Piccioni anticipa alcuni dei contenuti della masterclass.
“Dopo aver messo in risalto la produzione dei vini bianchi, nell’edizione di Wein Tour del 2021, quest’anno l’approfondimento sarà focalizzato sulle bollicine dell’Emilia-Romagna. Un mondo in piena evoluzione che si giustifica ancor più nel periodo estivo poiché è ideale in abbinamento con le preparazioni gastronomiche più leggere, spesso caratterizzate da pesci crudi e poco conditi, crostacei, riso e pasta con salse delicate e leggere. E anche il consumo è sempre maggiore e non più caratterizzato solo nei festeggiamenti”.
In Emilia la tradizione spumantistica è di lunga data, evidenzia l’esperto, mentre in Romagna è piuttosto recente. “E proprio poiché non ha uno specifico riferimento, in terra romagnola si è aperto un capitolo piuttosto variegato, quindi, oltre al consolidato utilizzo del metodo italiano e di quello classico, si trovano anche spumanti ottenuti con il sistema ancestrale e con altri vitigni, oltre ai soliti Chardonnay e Pinot nero. Quindi spumanti ottenuti dal vitigno Famoso o Rambëla, Trebbiano romagnolo, Albana, Grechetto gentile (Pignoletto) e da Sangiovese vinificato in bianco”.
L’approfondimento sul mondo delle bollicine regionali sarà l’occasione per apprezzare vini che si presentano con l’aria di festa. “Il perlage è fine e persistente; all’olfatto sempre fragranti, fruttati e floreali, con sentori di frutta esotica, agrumi, crosta di pane e lieviti; al gusto sono setosi, accarezzano le papille gustative, con gradevole morbidezza e grande freschezza, impreziosita da una leggera nota minerale che conferisce voluminosità e personalità nella cavità orale”.
“In sostanza – conclude Piccioni -, un calice di vino spumante, che si fa apprezzare sempre di più e induce anche all’“ardai”, in poche parole, alla voglia di un ulteriore sorso e di un altro ancora”.

 




Misano Adriatico. Autodromo, arriva la certificazione ISO 20121

Misano, autodromo

 

Autodromo, arriva la certificazione ISO 20121,  standard per la Certificazione del Sistema di Gestione Sostenibile degli Eventi.

La certificazione è stata rilasciata da TÜV Italia, filiale italiana del gruppo TÜV SÜD, ente di certificazione leader nel mondo, che conta 24mila dipendenti, filiali in 60 Paesi e sede centrale a Monaco di Baviera. Il traguardo raggiunto rappresenta un fondamentale approccio internazionale alla norma ISO 20121 per MWC, unico impianto del motorsport accreditato in Italia da TÜV SÜD.

“La certificazione – dice Luca Colaiacovo, presidente della Santa Monica SpA – dimostra la nostra responsabilità verso un approccio sostenibile agli eventi nei confronti della comunità di riferimento. La piena osservazione della certificazione supporta efficacemente nella riduzione significativa degli impatti ambientali e dei rischi, come ad esempio il consumo di energia e di acqua, l’utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili, il riciclo e la riduzione dei rifiuti e degli scarti, l’utilizzo di materiali compostabili per il food and beverage, il controllo dei lavoratori nella filiera dell’organizzazione eventi. Il Sistema di Gestione ISO 20121 supporta l’organizzazione a stabilire e raggiungere gli obiettivi che possono essere comunicati alle parti interessate, così come supporta le organizzazioni ad implementare politiche e procedure per raggiungere delle best practices”.




Riccione. Elezioni, presentazione della lista M5S a sostegno dell’Angelini

 

 

Elezioni, presentazione della lista M5S a sostegno dell’Angelini; appuntamento venerdì 13 maggio, ore 18 – 19:30 presso il Chiringuito MaVaLà – bagno 46/47

Lungomare Marinai d’Italia . Oltre ai candidati che compongono la lista MoVimento 5 Stelle presenti anche: la candidata sindaca Daniela Angelini (della coalizione composta da M5S, PD, Coraggiosa, Riccione 2030, Uniamo Riccione e Riccione nel Cuore). il ministro Federico D’Incà, ministro per i rapporti con il Parlamento e il senatore Marco Croatti, Commissione Industria Commercio Turismo.




Rimini. Alpini, è diventata una mania quella del sessismo

di Alessandro Bovicelli, ricercatore di Ginecologia oncologica all’Università di Bologna
Le donne sono tutte capacissime di difendersi da sole e non hanno bisogno sempre dei tutori nella politica. Invece basta una frase, non dico un gesto fuori posto ma innocente, per scatenare certe ragazze, o signore e le forze politiche. Non c’ero e quindi non posso espormi del tutto, ma credo che anche il corpo degli Alpini nel suo complesso fosse in buona fede. Forse qualche frase di troppo è scappata, ma non tanto da scatenare una segnalazione o una denuncia. E poi invece di piangersi addosso anche le donne potrebbero tirare fuori gli attributi e reagire sul momento. Dagli eventi che hanno coinvolto in America il famoso produttore Weinstein in poi, eventi ben più gravi, non c’è stata più tregua. Consiglio alle ragazze e alle donne  di tirar fuori tutta la grinta che hanno e essere consapevoli della loro forza che è superiore anche a quella dell’uomo.



Coriano. Ospedaletto, presentazione del libro di Paolo Zaghini “”Il Partito Comunista a Coriano. 1921-1991”

Paolo Zaghini
Il libro di Paolo Zaghini, “Il Partito Comunista a Coriano. 1921-1991”, viene presentato sabato 14 maggio,
alle ore 16,30, presso la Casa del Popolo di Ospedaletto (Via
Montescudo, 84). Interverranno gli ex sindaci Gianfranco Geminiani, Sergio Pierini,
Giovanni Girolomini e l’ex Segretario della Federazione Comunista di
Rimini Nando Piccari. Ricco di informazioni e fotografie, ha un indice dei nomi con circa 700 unità. Insomma, c’è tutta Coriano.