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Cattolica-Riccione. Guardia di Finanza, sequestrati 5mila articoli

 

I Finanzieri del Comando Provinciale di Rimini, nell’ambito di un vasto piano d’intervento avviato in
tutta la provincia volto a garantire la sicurezza dei prodotti commercializzati in occasione dei
festeggiamenti per Halloween, hanno effettuato, in più operazioni ed in vari esercizi commerciali, il
sequestro di circa 5 mila articoli detenuti per la vendita, soprattutto di bigiotteria, non conforme agli
standard di sicurezza previsti dall’Unione Europea.
Nello specifico, i militari hanno sequestrato circa 5.000 articoli non sicuri, presso tre negozi di
bigiotteria e chincaglieria, due in Riccione ed uno in Cattolica, gestiti da cittadini originari del
Bangladesh, privi delle etichettature indicanti la provenienza o i canali di importazione, delle
indicazioni sulla composizione o sui materiali utilizzati per la fabbricazione e delle avvertenze circa
le corrette modalità di utilizzo o su eventuali rischi connessi ad un uso improprio: informazioni
importanti per la tutela della sicurezza e della salute dei consumatori, specie se articoli a contatto
diretto della persona, in particolare dei bambini.
Gli articoli sono stati sequestrati in via amministrativa ed i rappresentanti legali delle attività
segnalati alla Camera di Commercio. Il Codice del Consumo prevede l’irrogazione di una sanzione
pecuniaria fino ad un massimo di circa 26 mila euro . Sono in corso accertamenti finalizzati alla
ricostruzione della filiera di approvvigionamento, apparentemente di origine cinese.
L’ attenzione della Guardia di Finanza nello specifico settore è massima in quanto la contraffazione
è un moltiplicatore di illegalità; alimenta i circuiti sommersi del lavoro nero, dell’evasione fiscale,
del riciclaggio e della criminalità organizzata. Il commercio di prodotti non genuini e non sicuri non
solo danneggia il mercato, per la concorrenza sleale esercitata, penalizzando gli imprenditori
onesti, ma mette in pericolo la salute dei consumatori.




Provincia di Rimini. Covid: 168 nuovi positivi (45.547 il totale). Terapia intensiva: 5. Decessi: nessuno

Vignetta di Cecco

 

AGGIORNAMENTO DEL 4 DICEMBRE 2021, ORE 12

 

Provincia di Rimini

Covid: 168 nuovi positivi (45.547 il totale). Terapia intensiva: 5. Decessi: nessuno

 

Emilia Romagna

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna: 1.610 nuovi positivi su oltre 40 mila tamponi eseguiti. Aumentano i guariti (+903). Vaccinazioni: 626 mila terze dosi somministrate
Il 96,8% dei casi attivi è in isolamento a casa, senza sintomi o con sintomi lievi. L’età media dei nuovi positivi è di 40,6 anni. Dodici decessi

Bologna – Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 461.740 casi di positività, 1.610 in più rispetto a ieri, su un totale di 40.058 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 4%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 7.536.156 dosi; sul totale sono 3.563.355 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Le terze dosi sono 625.927.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 770 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 463 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 531 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 40,6 anni.

Sui 770 asintomatici, 316 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 41 con lo screening sierologico, 63 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 5 tramite i test pre-ricovero. Per 345 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 391 nuovi casi, seguita da Ravenna (204) e Modena (181); poi Rimini (168), Ferrara (139), Reggio Emilia (123) e Forlì (113); quindi Cesena (106), Parma (81), Piacenza (62); infine il Circondario Imolese con 42 casi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 22.478 tamponi molecolari, per un totale di 6.699.014. A questi si aggiungono anche 17.580 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 903 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 423.681. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 24.237 (+ 695). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 23.457 (+677), il 96,8% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano dodici decessi: uno in provincia di Piacenza (una donna di 90 anni), uno nella provincia di Parma (un uomo di 91 anni); sei in provincia di Bologna (4 uomini, rispettivamente di 75, 81, 92 e 95 anni, e una donna di 91 anni; un uomo di 71 anni deceduto a Bologna ma residente a Cagliari); uno a Imola (uomo di 78 anni); uno nella provincia di Ferrara (una donna di 93 anni) e due nella provincia di Ravenna (una donna di 90 anni e un uomo di 84 proveniente da fuori regione). Nessun decesso nelle province di Reggio Emilia, Modena, Forlì-Cesena e Rimini.

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.822.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 77 (+2 rispetto a ieri), 703 quelli negli altri reparti Covid (+16).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Piacenza (+1); 3 a Parma (-1); 4 a Reggio Emilia (numero invariato rispetto a ieri); 7 a Modena (+1); 22 a Bologna (+2); 5 a Imola (-1); 9 a Ferrara (invariato); 14 a Ravenna (invariato); 3 a Forlì (invariato); 1 a Cesena (invariato); 5 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 27.769 a Piacenza (+62 rispetto a ieri, di cui 29 sintomatici), 34.330 a Parma (+81, di cui 27 sintomatici), 53.707 a Reggio Emilia (+123, di cui 90 sintomatici), 76.365 a Modena (+181, di cui 70 sintomatici), 96.563 a Bologna (+391, di cui 190 sintomatici), 15.183 casi a Imola (+42, di cui 32 sintomatici), 28.138 a Ferrara (+139, di cui 44 sintomatici), 38.341 a Ravenna (+204, di cui 133 sintomatici), 21.616 a Forlì (+113, di cui 80 sintomatici), 24.181 a Cesena (+106, di cui 40 sintomatici) e 45.547 a Rimini (+168, di cui 105 sintomatici).

 




Riccione. Famija Arciunesa, cena di beneficenza

Da sinistra: Francesco Cesarini (presidente Famija Arciunesa), Stefania Montanari (presidente AISM sede Riccione), Paolo Santovito (consigliere Famija Arciunesa) e Stefano Tosi (titolare Cavalluccio Marino)

 

Famija Arciunesa, cena di beneficenza il 3 dicembre. A tavola 110 persone, raccolti 5.150 euro per AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) ed Emporio Solidale.
Grazie anche alla lotteria, dona 4500 euro ad AISM e 650 euro all’Emporio Solidale di Riccione.

“Ancora una volta i riccionesi hanno dimostrato di avere un grande cuore” racconta Francesco Cesarini presidente di Famija Arciunesa “e grazie alla grande generosità di Stefano Tosi del Cavalluccio Marino siamo riusciti a donare in beneficenza tutto l’incasso della serata. Avendo superato abbondantemente l’obiettivo iniziale che ci eravamo dati, abbiamo deciso di aiutare anche gli amici dell’Emporio Solidale che opera a Riccione a sostegno delle famiglie bisognose”.

“Famija Arciunesa è diversi anni che ci sostiene attraverso le sue iniziative e ringrazio loro e chi ha partecipato alla serata” ha dichiarato Stefania Montanari Presidente di AISM sede di Riccione “in questa occasione si sono superati con una donazione importantissima che ci aiuterà nel portare avanti le nostre attività dedicate alle persone affette da sclerosi multipla”.

 




Rimini. Abbiamo dei problemi più importanti… Giovani aggrediti in centro a Bologna

di Alessandro Bovicelli, ricercatore di Ginecologia oncologica all’Università di Bologna

Il gesto che ha coinvolto la giornalista che commentava la partita fuori dallo stadio è stato senza dubbio volgare e deprecabile ma finisce tutto qui. Ora Greta Beccaglia ha voluto denunciare la persona che ha dato la manata sul sedere e può aver fatto anche bene. Ma non sono questi i problemi gravi che abbiamo in Italia, tenendo conto che l’autore del fatto è stato sottoposto ad una gogna mediatica spaventosa. Faccio solo un esempio. Mio figlio e un amico quattordicenni passeggiavano tranquillamente dopo cena in pieno centro a Bologna. L’amico rincasando doveva percorrere duecento metri ed è successo che  un giovane delinquente  gli ha messo un braccio intorno al collo derubandolo di portafoglio e cellulare. L’amico di mio figlio ora deve stare attento  a uscire di casa. E’ questo uno fra i tanti problemi che abbiamo cioè quello della sicurezza o la manata sul sedere?