Riccione. Coronavirus: l’imprevisto dell’astrologia…

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di Leonardo Mortato*

“Siamo sempre sotto questo cielo!” – ciò che domani avverrà non lo sa nessuno e, per quanto le cose possano andar bene, domani tutto può cambiare; basta un solo evento a capovolgere la situazione, esiste sempre “l’imprevisto” che può sconvolgere la vita ma, …… l’ASTROLOGIA no!
Si, la vecchia Scienza (o Arte, comunque la si voglia nominare), l’Astrologia è la soluzione al problema, la prima materia d’interesse per l’uomo e a cui egli ha dedicato lunghi secoli di seri e impegnativi studi, fatti da Sumeri, Babilonesi, Caldei, Egiziani, Greci, Romani e Arabi, dando pure i natali ad altre scienze (astronomia, matematica, geometria, trigonometria, ecc.), sempre nell’intento d’individuare e scoprire le sue misteriose leggi.
Agli albori dell’Umanesimo, l’Astrologia è stata pure elevata a materia di qualificazione e studi universitari, era argomento di disquisizione tra accademici e persone colte, toccando l’apice nel Rinascimento, quando tutta la società ne era pervasa (allora la pratica astrologica e quella scientifica erano studiate e seguite allo stesso modo, perché ritenute autorevoli materie gemelle), e l’Astrologo era una professione al pari di Architetto, Avvocato, Ingegnere, Medico, se non meglio perché, ai suoi consigli si affidavano papi, re, principi, dignitari di corte e uomini di stato, e spesso erano loro stessi a praticarlo.
Purtroppo in epoca Barocca, l’Astrologia è stata declassata a semplice elemento di “cultura popolare”, fino a degradarla a mera “forma di superstizione”, tema per ciarlatani e fattucchiere con l’avvento dell’Illuminismo, che ha definito una nuova concezione della Scienza, quella che sembrava realizzare il vecchio sogno dell’uomo: avere il pieno controllo di sé stesso ed imporre il proprio potere sulla Natura (poi rivelatosi pura illusione).
Da allora, il valore di Scienza fu riconosciuto solo a quelle materie (matematica, fisica, chimica, medicina, ecc.) che, sebbene sperimentali, potevano essere dimostrate con la riproduzione dei fenomeni correlati; è il rigore scientifico e razionale, che nelle coscienze ha quasi sostituito la fede religiosa, a prevalere in ogni ambito della cultura occidentale, così spazzando via tutto il retaggio culturale del passato, tra cui anche l’Astrologia.
Eppure l’Astrologia è una materia “creata dall’uomo per l’uomo”! Perché trattarla come una scarpa vecchia, buttata via come se non servisse più a nulla? Perché non trovare invece, la maniera d’impiegare il suo grande e prezioso bagaglio culturale acquisito nei secoli?
L’Astrologia è una filosofia formata da verità consolidate dal tempo e dalla reale esperienza di vita dell’uomo, verità che non dipendono dal rigoroso ragionamento induttivo e dal principio di verifica! Comunque, non predizione ma “predisposizione” è il grande tema e lo scopo dell’Astrologia, quella che la Natura realizza per la nostra migliore esistenza, dandoci anche la possibilità di scoprire indole, attitudini e inclinazioni dei singoli soggetti (Astrosofia, una nuova disciplina che integra le tecniche classiche d’interpretazione astrologiche con lo studio dell’uomo).
A seguito di quanto già detto nel mio precedente articolo “l’Uguaglianza nel diverso” (qui pubblicato), provo ora ad ampliare il discorso sull’Astrologia ponendo, sotto la lente d’ingrandimento esoterica, gli ultimi eventi relativi al virus Covid-19, che tanti problemi ha creato senza che niente e nessuno arrivi alla loro soluzione, o riesca almeno a darne dati e indicazioni certe.
L’Astrologia invece, può chiarire alcuni suoi aspetti, quelli riguardanti la predisposizione dei fenomeni astronomici in relazione ai fatti del CV-19 che, se fossero stati scoperti prima, in un clima di diffusa credenza nell’Astrologia, di sicuro avrebbero dato almeno il tempo utile a prepararsi all’evento, se non a prevenirlo.
Muoversi in un ambiente favorevole all’Astrologia avrebbe consentito di codificare tutti i settori e i campi d’azione da essa influenzati, oltre a beneficiare anche di seri studi di ricerca universitaria, come per 4 secoli è avvenuto anche nell’Università di Bologna, dalla sua fondazione fino a meta del sec. XVII.
Come allora quindi, anche ora (in modo ufficiale e diretto) si sarebbe potuto consultare l’Astrologo per qualsiasi fenomeno astrale potesse determinare una conseguente interpretazione rilevante e, con l’uso della statistica, catalogare classificazioni astrologiche anche di epidemie quali: Peste (1347, 1518, 1629, 1720 e 1855), Colera (1490, nel sec. XIX una ogni 15 anni circa, 1973), Influenza Spagnola 1918 e Asiatica 1957, AIDS-HIV 1981, per non parlare delle più recenti: SARS 2003, Influenza Aviaria 2005, Influenza Suina 2009, MERS 2012, Ebola 2014.
Una volta catalogato, anche il COVID-19 (SARS-CoV-2) avrebbe beneficiato dell’Astrologo, quello che invece ora, quasi da clandestino e solo per suo diletto, svolge lo stesso tali studi, avendo già da tempo previsto il fenomeno, classificato “evento di medicina a livello globale”, per la congiunzione (è un aspetto a 0°, che si forma quando i pianeti interessati sono sulla stessa linea di visuale dal punto di riferimento, cioè dalla Terra) che andava a formarsi il giorno 12-01-2020 in Capricorno (la precedente fu nel 1518) tra Saturno, Plutone e Mercurio.
Tale fenomeno ha iniziato a produrre i suoi primi effetti il 19-09-19 quando, consultando le effemeridi astronomiche, Saturno prima retrogrado, ritornava in percorso diretto avendo vicini sia Mercurio, in avvicinamento da una parte, sia Plutone retrogrado, in avvicinamento dall’altra, Plutone che quel giorno era in trigono (aspetto a 120°) a Marte, il regista dell’evento.
L’insieme di questi fenomeni astrali, davano così un primo avviso su quanto si andava preparando, e certamente erano in relazione al “virus del pipistrello” (poi conosciuto e studiato col nome “Corona Virus 2019”), che stava mutando le sue caratteristiche genetiche in quelle idonee ad infettare anche l’uomo, il tutto confermato anche astronomicamente dalle forze in campo, con Mercurio quadrato (aspetto a 90°) a Saturno il 22-9 e a Plutone il 26-9.
In questa prima fase quindi, ritorna in campo Marte (dio della guerra) ad agitare prima Saturno (quadrato il 27-10) e poi Plutone (quadrato il 5-11), così attivando il contagio attraverso i pianeti del destino (così definiti i 4 più lenti, Saturno -Urano -Nettuno -Plutone), che ampliano la zona d’influenza dell’epidemia.
Nel significato astrologico:
– Saturno è colui che definisce il problema, l’imprevisto a cui trovare una razionale soluzione, dopo aver sconfitto l’indifferenza e l’avversione ai cambiamenti (principali tendenze e indole dell’uomo);
– Plutone rappresenta anche i forzati cambiamenti a livello generazionale e/o globale. Suo principio è la creatività e le geniali realizzazioni della Natura che, nella sua funzione pedagogica sull’uomo, insegna soprattutto che oltre certi limiti (l’inquinamento del pianeta) non si può andare; pertanto è necessario favorire i sistemi e le Arti che rispettano la Natura e l’Uomo, come anche le materie olistiche ed esoteriche, di cui fa parte l’Astrologia;
– Mercurio invece, definisce il campo d’azione del problema, che in questo caso riguarda i polmoni e i bronchi, parti del corpo sotto la sua influenza. Mercurio, dotato del bastone alato “Caduceo” (simbolo della medicina e farmacologia), rappresenta anche la manifestazione fisica dell’equilibrio che deve esserci in tutte le cose e, quale messaggero degli dèi (o di Colui che ci sovrasta, fosse la Natura stessa), è anche il mediatore della volontà divina presso gli uomini;
– le Congiunzioni degli astri, tendono a definire mutamenti ed evoluzioni collettive molto profonde; in particolare, quella in Capricorno tra i pianeti ora interessati, dà significato anche alla razionalità nell’affrontare l’esistenza, solo dopo aver rispettato i propri limiti.

Nel prosieguo degli eventi, la svolta determinante si ha tra il 10–13 novembre, quando si ha Mercurio in sestile (aspetto a 60°) prima a Plutone, poi a Saturno, fase in cui si ipotizza sia avvenuta la migrazione del virus dal pipistrello all’uomo.
Andando avanti, 08-12-19 è la data in cui viene rivelato il primo caso di CV-19 a Wuhan in Cina, con Saturno ormai prossimo (meno di 3°) a Plutone. Tra il 19–22 dicembre, Marte chiede una tregua (in sestile) a Saturno e Plutone, mentre il Sole inizia ad illuminare il Capricorno, luogo della grande battaglia. Anche Mercurio entra in Capricorno il 29-12, prodigandosi nello stimolare le menti delle autorità Cinesi che, non sapendo che pesci prendere, continuavano a temporeggiare, nonostante i casi della nuova influenza aumentassero a dismisura con alta mortalità tra i contagiati, per mancanza di organizzazione e strumenti idonei (in soli 10 giorni, un grande ospedale è stato costruito e attrezzato a Wuhan … quando si dice “basta volerlo!”).
Il tutto si risolve con la decisione finale di svelarsi, per cui il 31-12-19 le autorità Cinesi rendono noto all’OMS e al mondo, che in Cina esiste un’epidemia di un virus influenzale sconosciuto, ma molto, molto virulento.
E così giungiamo alla fatidica data 12-01-20 (vedi grafico) quando, in concomitanza alla congiunzione astronomica in Capricorno, la pandemia è già dilagante, ulteriormente potenziata dal Sole, che il giorno dopo si unirà agli altri per illuminare il fenomeno e permettere a tutto il mondo di rendersene conto; è questo il periodo in cui anche l’OMS si attiva, per divulgare l’allerta di “Pandemia da CV-19” (già in atto), attuare i rimedi previsti e incitare pure tutti gli Stati ad assumere le contromisure del caso (… e i piani predisposti?!)
Nell’avanzare degli eventi astronomici significativi per l’Astrologia, Mercurio è stato in quadrato con Saturno il 28 Aprile e gli sarà in opposizione (aspetto a 180°) il 3 Agosto prossimo, fasi in cui la lotta al Covid-19 avrà raggiunto positivi e soddisfacenti livelli, quasi dando l’illusione di aver debellato l’epidemia.
Invece Saturno, ancora in forze perché animato anche da Marte (in un cammino a ritroso, Marte il 29-09-20 è in quadrato a Saturno, che giusto ora torna diretto), farà sentire i suoi effetti con l’inizio dell’autunno, e la pandemia farà di nuovo capolino.
Non è dato sapere quale possa essere il motivo, ma si può ipotizzare l’apparire di tanti pericolosi smemorati (comunque una minoranza) già tornati ad una vita normale senza attuare alcuna cautela.
Tuttavia, nonostante l’incertezza dei dati raccolti e i dubbi sulle informazioni da diffondere, nessun cambiamento sarà apportato ai prudenti comportamenti già regolati, nella convinzione di aver ormai intrapreso la strada giusta e idonea a sconfiggere il CV-19, di cui emergeranno i primi sentori, per estinzione focolai epidemici negli Stati interessati, già intorno al 12-11-20, quando Giove coincide Plutone in Capricorno per spegnere e placare la sua ira.
Il 21-12-20 invece, sarà il turno di Saturno essere attaccato da Giove perché, se Marte è stato il regista all’accensione, meglio ora Giove riuscirà nello spegnimento. Saturno in effetti, ormai è debole perché non più eccitato da Plutone in allontanamento, e agisce pure fuori dal suo dominio “il Capricorno”, ora saldamente occupato da Mercurio.
Pertanto il contagio, così bene alimentato all’inizio dal severo Saturno, ora non ha più la giusta energia per continuare e, attraverso le congiunzioni dell’espansivo Giove sui protagonisti della vicenda, si determinerà ovunque una notevole diminuzione dei focolai d’epidemia, fino a spingere l’OMS a dare il cessato allarme nel corso del 2021.
Nel mentre tali focolai vanno a spegnersi, tra il 05-01-21 (Mercurio coincidente Plutone in Capricorno) e il 10-01-21 (Mercurio è in Acquario per congiungere e sanificare Saturno), si evidenzieranno parecchi positivi segnali e attività riguardanti l’ecologia, con l’avvio di seri e impegnativi colloqui a livello mondiale per definire, finalmente, efficaci iniziative idonee alla riduzione dell’inquinamento, principale responsabile della pandemia, in quanto distruttore degli habitat in cui veniva contenuta la potenza dei virus e la loro capacità d’infettare l’uomo.
Comunque, terminata la pandemia, vi è soltanto da sperare che l’umanità, e i suoi Governanti, abbiano imparato la lezione ricevuta dalla Natura, che ha così imposto all’uomo la sua geniale superiorità sempre presente e rinnovabile.
Pertanto, l’unica cosa esatta di tutta la faccenda è che, anche in Medicina, che continua ad essere una scienza sperimentale, “tutto si trasforma e nulla è come prima!”, e le pesti del futuro continueranno sempre a fare le loro vittime.
L’Astrologia invece, è valida se non altro per essere una materia che studia la Natura, non per distruggerla, ma salvarla dall’indifferenza e incuria umana (base di tutti i problemi sulla Terra); pur se nulla è provato e niente dimostra la teoria esposta, in un ambiente di perplessità per la Scienza ufficiale, solo L’Astrologia può dare alcune certezze, e l’esperienza del Covid-19 lo sta’ dimostrando!
Questa e tante altre possono essere le potenzialità dell’ASTROLOGIA!
Pertanto, all’infuori del fatto che quanto affermato, con la traduzione dei fenomeni astronomici, sia più o meno valido, ciò pone l’accento sull’esigenza che l’Astrologia possa e debba risorgere dalle proprie ceneri (l’Araba Fenice), ed essere ancora pensata come Scienza … meglio “Arte al servizio dell’Uomo” per un nuovo Risorgimento dell’Umanità.
Per ultimo, faccio anche notare come, senza alcuna logica spiegazione, i grandi eventi in genere tendono a concentrarsi in bizzarre e singolari date tipo: 11/09/01 (le twin towers), 21/12/12 (la fine del calendario Maya), 01/01/00 (il Millenium Bug) e così via; pure il Corona Virus non sfugge a questa empirica regola: mutazione 19-09-19, inizio evento 12-01-20 di domenica, probabile fine 10-01-21, anche questa di domenica.
Se questo può avere un significato, diciamo pure che nel futuro possiamo interessarci di quelle date che solo l’Astrologia ritiene valide e, molto in anticipo, interpreta sia per l’individuo, che per la collettività o per l’umanità intera, nella speranza essa riconquisti al più presto il prestigio che le compete e a cui, anche la nuova “Era dell’Acquario” (in progresso) pare averla destinata.
Gli eventi del passato e quelli attuali perciò, potrebbero rendere l’ASTROLOGIA degna nuovamente d’essere creduta, insegnata e assimilata, per fiancheggiare l’uomo nel semplificare la soluzione dei suoi problemi anche con un approccio esoterico, e chissà se dove non è riuscita a prevalere la ragione in tempi sereni e tranquilli, vi riesca la paura della morte che s’avvicina, pure per l’impotenza della Scienza!

*Studioso di astrologia da 35 anni

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