Cattolica. Turismo, l’amministrazione incontra le categorie economiche

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Turismo, l’amministrazione incontra le categorie economiche.
Tra i temi trattati spicca la proposta di rimodulazione dei tempi e degli importi dei servizi e dei canoni dovuti dalle attività: rifiuti, acqua, luce e gas, dei canoni demaniali e dei tributi locali e nazionali. Per questi ultimi, come ad esempio l’IMU, si attendono indicazioni dal governo, che sembrano attualmente orientarsi verso un rinvio.
Vi è attesa per le modalità di gestione della ripartenza, per i protocolli che verranno indicati per la cosiddetta “fase 2”. In questo senso l’amministrazione ha tenuto a riportare la sensibilità, più volte dimostrata, degli organi regionali per la gestione del riavvio delle attività produttive. In particolare riguardo ai protocolli necessari alla filiera del turismo che si estenderanno anche alle modalità di gestione delle spiagge libere. Si attende, inoltre, una riscrittura ed aggiornamento dell’ordinanza balneare. Forte sensibilità espressa per il comparto della pesca che, pur rimanendo attivo, risente pesantemente dei riflessi dell’emergenza su tutta la filiera.

Un altro punto su cui ci si è soffermati è la volontà dell’amministrazione di attivare, in tempi brevi, un nuovo sportello operativo che serva da interfaccia ed aiuto per rapportarsi con i vari fornitori di servizi, tra i quali HERA ed SGR, ed al quale rivolgersi per tutti i tributi comunali. Tra gli argomenti affrontati ha trovato spazio anche la discussione sul regolamento afferente il decoro urbano, fortemente voluto e redatto in maniera partecipata solo pochi mesi fa. Tale regolamento verrà derogato o adattato seguendo il necessario buonsenso, di concerto con la Consulta.

L’amministrazione ha anche informato che, per quest’anno di emergenza, è allo studio degli uffici una norma per aumentare (fino al massimo del raddoppio) la concessione di suolo pubblico senza nessuna maggiorazione di costi. Possibilità ovviamente legata a quelle che sono le necessità di viabilità e mobilità. Per quel che riguarda i fondi destinati ad opere strutturali, quali ad esempio il nuovo lungomare, è stato chiarito che è possibile utilizzare le somme solo per gli scopi per cui sono state conseguite, oppure rinunciarvi.

Il sindaco ha affermato che sarà al fianco dei cittadini e delle categorie per sorreggere le rivendicazioni di buonsenso derivanti dall’emergenza in corso. È stato altresì richiesto, dalle categorie al primo cittadino, di essere il loro “rappresentante sindacale” (compatibilmente con i propri impegni) in tutti i momenti di confronto, presenti e futuri, con i vari Enti e fornitori di servizi.

“Ho trovato un clima di confronto propositivo – dice il sindaco Mariano Gennari – con tantissima voglia di capire quello che potremo fare nei mesi a venire. Ho potuto raccogliere il “sentiment” del tessuto economico cittadino: nonostante il momento difficile ho visto imprenditori determinati e concentrati a cogliere tutte le opportunità e quello che deriverà dal supporto del Governo di Roma e della Regione Emilia-Romagna. Come Amministrazione è nostro dovere morale mettere in campo tutte le azioni possibili e di buon senso per stare al fianco della comunità in questo particolare momento”.

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