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Economia. Guerre commerciali e disuguaglianze

 

Tratto da lavoce.info

Fausto Panunzi, insegna Economia Politica presso l’Università Bocconi

Secondo un libro pubblicato recentemente, gli squilibri commerciali sono in realtà causati da una crescente disuguaglianza all’interno di alcuni paesi. Il rimedio non va cercato in dazi e politiche protezionistiche, ma in politiche redistributive più efficaci.

Trade wars are class wars (Yale University Press, 2020) è un interessante libro di Matthew C. Klein e Michael Pettis pubblicato alcune settimane fa. Il titolo riassume perfettamente la tesi principale del libro: le guerre commerciali tra paesi sono in realtà da interpretare come lotta di classe, tra lavoratori e élite. Il sottotitolo è anch’esso significativo: come la crescente disuguaglianza distorce l’economia globale e minaccia la pace internazionale.

Avanzi commerciali ed eccesso di risparmio

È ben noto che alcuni paesi hanno da anni rilevanti avanzi commerciali, cioè un eccesso di esportazioni rispetto alle importazioni. Cina e Germania sono i due esempi citati estensivamente nel libro. Ovviamente, poiché non tutti gli stati possono avere un eccesso di esportazioni, alcuni devono essere nella situazione opposta, cioè quella di un deficit commerciale. Gli Stati Uniti sono probabilmente il caso più ovvio, quello su cui si concentra l’attenzione del libro. Il deficit commerciale degli Usa verso la Cina è stato uno dei temi principali della campagna elettorale prima e poi dell’azione politica del presidente Trump, con l’accusa di pratiche commerciali scorrette e manipolazione valutaria e con la richiesta di un riequilibrio tra i due paesi anche attraverso l’imposizione di dazi. Il libro di Klein e Pettis suggerisce che tali azioni sono destinate ad avere scarsi effetti poiché gli squilibri commerciali sono solo un effetto del vero problema, la massiccia redistribuzione che c’è stata dai lavoratori alle élite, alle imprese, ai detentori di capitali in alcuni stati come la Cina e la Germania.

Il libro ricostruisce i vari passaggi che hanno portato Cina e Germania a ridurre il potere negoziale dei lavoratori (per la Germania vengono citate le riforme del piano Hartz dei primi anni zero) e quindi la loro quota di redditi, aumentando le disuguaglianze. Ma – è la tesi centrale del libro – sono i lavoratori, i meno abbienti, ad avere una maggiore propensione al consumo mentre i ricchi tendono a risparmiare una maggiore quota del loro reddito. Lo spostamento del potere negoziale a sfavore dei lavoratori ha ridotto quindi la domanda interna in Cina e Germania, rendendo però al contempo più competitive le loro produzioni. Inevitabilmente ciò si è tradotto in maggiori esportazioni.

Da un punto di vista leggermente diverso, in Cina e Germania (ma non solo) si è creato un saving glut, un eccesso di risparmio. E dove si è diretto questo eccesso di risparmio? Ovviamente verso il paese con il sistema finanziario maggiormente sviluppato e con la valuta di riserva globale, cioè gli Stati Uniti. Il massiccio flusso di capitali verso gli Usa ha provocato la bolla immobiliare il cui scoppio è all’origine della Grande Recessione. L’apprezzamento del dollaro ha reso poco competitive alcune produzioni americane e ha creato una deindustrializzazione in alcuni stati, con le ovvie conseguenze occupazionali. Questo malcontento della classe operaia si è poi espresso alle elezioni favorendo Trump. Il presidente francese Giscard d’Estaing disse che avere il dollaro come valuta di riserva era un privilegio esorbitante (exorbitant privilege) per gli Usa. Gli autori dicono che invece ciò è diventato un onere esorbitante (exorbitant burden).

C’è una soluzione?

Se questa è la diagnosi, qual è la terapia? Non bisogna concentrarsi sui deficit commerciali, sostengono Klein e Pettis, perché essi sono solo sintomi del vero male. Bisogna invece aumentare il reddito dei lavoratori, in modi diversi a seconda del paese considerato. In Cina occorre procedere verso una transizione da un modello economico basato su investimenti ed esportazioni a un modello economico basato sui consumi interni, aumentando i diritti dei lavoratori e il loro potere negoziale ed espandendo il sistema di welfare. In Germania occorre redistribuire il carico fiscale a favore dei redditi più bassi e aumentare gli investimenti. Negli Usa occorre usare meglio i capitali che affluiscono, indirizzandoli verso il miglioramento delle infrastrutture e facendo attenzione a non fare aumentare troppo il debito privato. Gli autori poi sognano una grande riforma del sistema finanziario internazionale, con il superamento del dollaro come valuta di riserva e un ritorno alle idee esposte senza successo da Keynes a Bretton Woods, cioè una valuta di riserva che non sia quella di un singolo paese.

Il libro contiene tesi certamente interessanti e stimolanti, ma anche controverse. Gli aspetti specifici di commercio internazionale passano in secondo piano a favore degli squilibri macroeconomici internazionali, ma è plausibile che in realtà entrambi i fattori giochino un ruolo importante. L’idea che ci sia stata negli ultimi anni un’enfasi eccessiva e sbagliata sulla competitività è destinata ad avere orecchie interessate. Tuttavia, è importante notare che se le politiche raccomandate in questo libro fossero attuate solo in uno o più paesi di dimensione medio-piccola, l’unico effetto sarebbe quello di spostare la domanda verso le produzioni di altri stati, senza un beneficio significativo in termini di domanda complessiva globale. Questa considerazione è ovviamente molto rilevante per i paesi europei: l’Europa dovrà saper alzare l’asticella per essere all’altezza delle sfide globali, ma forse gli eventi di questi giorni ci danno segnali incoraggianti.




Cattolica. Giunta Mariano Gennari, si dimette l’assessore Patrizia Pesci. Non accettate…

Giunta Mariano Gennari, si dimette l’assessore Patrizia Pesci. Pochi giorni fa si era dimessa il vice-sindaco Valeria Antonioli.

Il sindaco: “Abbiamo ricevuto ieri la lettera di dimissioni da parte dell’assessore Patrizia Pesci con la quale confido di avere al più presto un chiarimento. Ovviamente non le ho ancora accettate in attesa di approfondirne le motivazioni”.

“Con tutta franchezza ed onestà, posso affermare – dice il sindaco – che il periodo molto
particolare che stiamo attraversando deve rappresentare lo stimolo per andare a fondo sui temi
dell’azione amministrativa e non lasciare spazio alle incertezze. Per questo, quanto prima, auspico
un approfondimento con l’assessore per comprendere e valutare la possibilità di proseguire nel
percorso politico comune”.
La dottoressa Patrizia Pesci è assessore dall’insediamento del giugno
2016. Le deleghe: i Servizi sociali, Servizi
socio sanitari, Servizi alla persona, Pari opportunità, Politiche della famiglia, Partecipazione cittadini
e trasparenza, Polizia locale e sicurezza, Politiche per l’integrazione, Lotta all’usura, Volontariato e
associazionismo, Politiche per la casa, Politiche per la terza età, Politiche per la disabilità, Servizi
demografici.




Sant’Agata Feltria. Libri, “Il terribile Martignone fu vero cattivo?”

Marco Davide Cangini

 

Libri, “Il terribile Martignone fu vero cattivo?” E una delle figure tristemente più note dell’alta Valmarecchia.
Viene presentato sabato 1 agosto a Sant’Agata Feltria.

Un libro rimette tutto in discussione. E apre nuovi scenari su uno dei personaggi più noti – e più inquietanti!.

L’odore dello zolfo, questo il titolo del volume fresco di stampa, scritto dall’appassionato di storia (nonché uomo di punta della Pro Loco di Sant’Agata Feltria) Marco Davide Cangini, sarà presentato sabato 1 agosto presso la Sala delle Scuderie di Sant’Agata Feltria, alle 17.30.
Cangini non è nuovo alle ricerche storiche e accurate, che confluiscono poi in romanzi storici, come Turno Branciforte e il fortunato Mercatino-Rimini andata e ritorno.

Martino Manzi detto Martignòn, era nato a Perticara il 15 febbraio 1836.
Martino “fu sempre inquieto e turbolento”. A vent’anni si sposa ma non mette la testa a posto. Capo sorvegliante delle miniere sulfuree di Perticara, sergente furiere della Guardia Nazionale, nel 1859 partì volontario per la seconda Guerra d’Indipendenza, insieme a molti altri patrioti di Perticara, repubblicani come lui. Era uomo di fiducia del direttore delle due Miniere, Pietro Pirazzoli.
Per oltre vent’anni tenne una vasta zona dell’alta Valmarecchia sotto pressione con la minaccia di rappresaglie sotto il tiro della sua doppietta o quella dei suoi banditi. Di lui se ne raccontano tante che è perfino difficile elencarle tutte. “ Al suo tempo – si legge nelle memorie di don Bertozzi – impera il partito repubblicano, e Martignone aveva costituito un gruppo di uomini d’intendimenti repubblicani, pronto a tutto. Anche i fratelli Giovanni e Davide facevano parte di questo gruppo, che, guidato da Martignone, dovunque passava, portava il terrore.
Dopo una festa a Sant’Agata Feltria che finì nel sangue: l’uccisione di tre carabinieri, Martignone divenne uccello da rapina, protetto dalla sua banda e coperto dall’omertà della popolazione che lo temeva. Fu presto sconfessato anche dai Repubblicani. Sul capobanda si pose una taglia di mille lire. Fu ucciso dai suoi stessi compagni la sera del 19 novembre 1872 in un castagneto della zona.
L’odore dello zolfo mette al centro la tragica vicenda del violento assassinio dei tre Reali Carabinieri da parte di Martignon e della sua banda. Ma fu solo una questione di Martignon e della sua banda? O fu una rivolta di un popolo esasperato? Il volume di Cangini è frutto di un accurato lavoro di ricerca negli archivi ma anche di una messa in discussione di stantii e fuorvianti luoghi comuni. La presentazione del libro sarà a cura di Fioretta Faeti, Lorenzo Valenti e Maria Letizia Valli. Seguirà rinfresco.
L’odore dello zolfo (euro 15,00) inaugura la produzione della casa editrice santagatese Oasistore. È possibile prenotare il libro e anche il proprio posto per la presentazione usando il link: https://oasistore.com/it/un-nuovo-progetto-oasistorecom-pubblica-il-suo-primo-libro“.




Rimini. Pecci, Lega: “Forum sul turismo e Piano strategico”

 

Pecci, Lega: “Forum sul turismo e Piano strategico”

Qualche settimana fa avevamo chiesto al Sindaco “Un piano strategico del turismo (PST) all’interno del quale fossero presenti gli interpreti del turismo per la migliore pianificazione degli interventi”. E per questo avevamo proposto un FORUM.

Apprendiamo oggi dalla stampa di una conferenza-convegno, tenutasi in famiglia, perché in questo modo gli amministratori “se la cantano e se la suonano” senza contraddittorio … per fare propaganda.

Da ciò che si legge sulla stampa le proposte avanzate fanno parte del “nulla” che il Piano Strategico riminese ha prodotto in questi anni. “Soldi buttati”, dunque!

Strano che durante i lavori del convegno nessuno abbia avuto il coraggio di dirlo.

Un esempio su tutti: “Il Parco del Mare”. Il progetto testimonia il fallimento della politica turistica riminese cioè di una maggioranza incapace che ha speso e fatto spendere agli imprenditori (albergatori, commercianti e bagnini) montagne di denaro per un progetto irrealizzabile.

Il progetto del Piano Strategico, che avrebbe dovuto caratterizzare l’Amministrazione Gnassi e diventare il “Format” di altre città balneari italiane ed europee, si è trasformato in un modesto arredo urbano che cancella parcheggi e viene incensato da amministratori “miopi” non all’altezza di comprendere la mutazione del turismo italiano, europeo e mondiale.

Il convegno, di cui l’Ufficio Stampa del comune di Rimini ha dato notizia, anche se ha lo scopo nascosto di mostrare una “apertura” alle idee della Lega che, in verità, in questo momento, a Rimini, sta dando le linee guida degli interventi urgenti (e lo fa senza avere la task force) per uscire dalla crisi, non serve assolutamente a nulla.

Così come non serve comunicare le idee del Piano Strategico di Ermeti quali: il coaching, il sistema commerciale di eccellenza, il brand equity, la Rimini tutto l’anno, ecc. senza dare loro il contenitore per realizzarle.

Un esempio su tutti: Rimini, città turistica, per il rilancio, ha bisogno dei collegamenti con l’Alta Velocità e con l’aeroporto, ma sul tema e cioè su come fare sinergia con le Ferrovie e con la società di gestione dell’aeroporto nessuno ne ha mai parlato e ne parla.

Ora la domanda è semplice: come si possono realizzare i progetti (del brand equity o del sistema commerciale d’eccellenza) se sei isolato dalle città del Nord e del Sud del Paese e dall’Europa?

La Lega ha più volte sollecitato la Regione ad affrontare il tema dei collegamenti aeroportuali e di stanziare risorse per le “reti d’impresa”, importanti per sviluppare nuove idee e progetti, ma fino ad oggi non è stato approvato nulla.

Il Presidente del Piano Strategico sollecita l’adozione di nuovi strumenti urbanistici, ma l’Amministrazione Comunale solo pochi mesi fa ha approvato il Rue che mette lacci e lacciuoli agli immobili alberghieri impedendo ogni loro riconversione in strutture moderne capaci di cambiare l’offerta turistica.

A Rimini c’è bisogno di “fare” e non di chiacchiere.

Ricordiamo che l’agenzia del Piano Strategico era nata con lo scopo di “delineare le strategie future di sviluppo del territorio, in maniera condivisa tra enti istituzionali e rappresentanti delle associazioni economiche, sociali e culturali del territorio”: mi sembra di poter dire che anche questa struttura è diventata un “paguro”; ha fallito il proprio obiettivo e ora si perde nella elaborazione di tesi inutili – a cui non seguono i progetti – così come ha fatto l’amministrazione comunale, in questi anni, che al di là del recupero del Teatro Galli e di Castel Sismondo non è riuscita a realizzare altro.

Però, per onestà intellettuale, un successo lo ha raggiunto: le fake news del Palazzo di Gnassi sono state moltissime ed hanno ricalcato pedissequamente la comunicazione del Governo.




Riccione. Fine settimana: fiabe, film, arte, mercatini e aperitivi

 

Fine settimana: fiabe, film, arte, mercatini e aperitivi

Tanti eventi e iniziative per il weekend a Riccione da giovedì 30 a domenica 2 agosto.

La rassegna Storia e storie in spiaggia, a cura della Biblioteca comunale e del Museo del Territorio, prosegue i suoi appuntamenti ogni lunedì e giovedì alle ore 17.30 con le belle storie animate dedicate ai bambini dai 3 ai 9 anni.

L’appuntamento di giovedì 30 luglio con le lettrici della biblioteca si svolge alla Spiaggia 108 a ingresso libero.

Le letture animate sono protagoniste anche della rassegna per bambini La ginnastica degli animali ispirate ai racconti di Elisa Mazzoli, giovedì alle ore 21.15 ai Giardini dell’Alba, iniziativa promossa dall’Associazione Riccione Alba in collaborazione con Cuore 21 e Centro 21.

Saranno le vibranti note di Daniele Vitale, artista di fama internazionale e uno dei saxman più famosi e apprezzati, ad accendere di musica dalle ore 21 la piazzetta San Martino. L’evento rientra nella programmazione “Sogni e mondi di una notte d’estate” a cura del Comitato Riccione Abissinia.

Da giovedì a sabato continuano a Villa Mussolini dalle ore 20 alle 23 le serate dedicate all’arte cui partecipano le diverse realtà creative della città: l’associazione artistica SCultura Riccione, il Centro Arte Figurative e I Giovedì dell’Arte. Pittura e scultura en plein air, allestimenti e esposizioni. Un’occasione preziosa che permetterà ai visitatori di osservare dal vivo la creazione delle opere e di scoprire concretamente le diverse tecniche artistiche, anche con laboratori appositamente pensati per bambini e ragazzi.

Venerdì 31 luglio dalle ore 18 torna in viale Gramsci il mercatino Handmade per gli amanti di oggetti di artigianato e hobbisti mentre dalle ore 19 l’atmosfera incantata del tramonto a Riccione Paese ci accoglie con gli Aperitivi d’estate. E sempre venerdì 31 luglio alle ore 21 in piazzetta Parri, per “Riccione Paese dei Libri”, Andrea Augenti presenta Prima lezione di archeologia medievale (Laterza Editore). Dialoga con l’autore: Andrea Tirincanti, Direttore del Museo del Territorio di Riccione.

Sempre alle 21 un evento speciale anche in piazzetta San Martino, ospiti il regista e i protagonisti di The Italian Warrior. Il film, girato in riviera e in uscita prossimamente, racconta la vita di un pugile professionista riminese, primo e unico italiano ad aver avuto accesso al circuito di boxe a mani nude più pericoloso e ambito al mondo, il Bkb. L’incontro fa parte della rassegna Il salotto dell’Abissinia a cura del Comitato Riccione Abissinia.

Alle ore 21 la piazza di San Lorenzo risuonerà delle celebri canzoni di uno dei più amati interpreti della musica italiana. Igor Minerva e la Tribute Band si esibirà in un omaggio a Claudio Baglioni. L’evento è organizzato a scopo benefico dall’Associazione Invalidi Civili Sezione di Riccione in collaborazione con il Comitato San Lorenzo.

Agosto apre all’insegna del benessere e della meditazione. Sabato 1 agosto dalle ore 6.30 lezione di yoga sul lungomare di Riccione, nel giardino di Villa Mussolini, con l’insegnante Renza Bellei. Le lezioni si svolgeranno ogni sabato mattina per tutta l’estate fino al 5 settembre ad ingresso libero.

Sabato alle ore 18 l’appuntamento è con le bancarelle del mercatino in zona terme, lungo i viali Gramsci e San Martino. A Riccione Paese proseguono dalle ore 18 gli Aperitivi d’estate e le curiosità del mercatino La Piazzetta delle idee.

Alle ore 21 in piazzale Ceccarini la Compagnia Romagna Portegna presenta Ti racconto un tango, spettacolo di ballo e musica con ballerini di tango, attrice narrante e dj con selezione di vinili. Un viaggio affascinante nello spazio e nel tempo, alla ricerca delle origini di questo ballo, della terra dove è nato e si è diffuso e degli stili che lo hanno caratterizzato attraverso gli anni, fino ai giorni nostri.

Prosegue sempre a Riccione Paese ogni sera, eccetto il mercoledì, Cinema in Giardino, l’amata rassegna dei film all’aria aperta sotto le stelle.

Per maggiori informazioni tel. 0541- 608103




Misano Adriatico. Misano Piano Festival, grandi concerti. Apre Roberto Cappello

Il prestigioso pianista Roberto Cappello

 

 

 

 

Il prestigioso pianista Roberto Cappello apre la XXVII edizione di Misano Piano Festival.

Appuntamento il 3 agosto, ore 21,30, nel giardino a ferro di cavallo della biblioteca comunale.

Cappello è tra i più affermati concertisti. “L’Amore vuole tutto e ha ben ragione” è il titolo ripreso da una lettera di Beethoven alla sua “Amata immortale” nel 1812; nella notte del plenilunio di agosto Cappello inizierà il concerto interpretando al pianoforte la celebre Sonata n. 14 op. 27 n. 2 detta “Al Chiaro di Luna” a cui seguirà l’esecuzione della nota Quinta Sinfonia, scritta dal genio di Bonn nel 1801 e più tardi trascritta da Franz Liszt, trasportando l’immensa scrittura orchestrale nelle abilissime mani del pianista.

In scena pezzi di Beethoven e Listz.

Ingresso libero.

 

Seconda serata il 5 agosto nel Giardino del ristorante “Il Mulino”.

Je veuz vivre… E’ una notte di festa.

Dopo una degustazione a cura della cucina il pubblico potrà ascoltare il concerto lirico iniziando con la passione danzante di “Je veux vivre dans le reve!” (Io voglio vivere in un sogno!), cantata dal soprano Elisa Balbo nell’affascinante ruolo di Giulietta. Il festoso programma di Danze, Serenate e “Bevute” tesserà arie tratte dalle opere di grandi della Musica come Giuseppe Verdi, Charles Gounod, Gioacchino Rossini, W. Amadeus Mozart, Gaetano Donizetti, Jacques Offenbach.

Elisa Balbo, soprano

Luca Micheletti, baritono

Davide Cavalli, pianoforte

Ingresso 15 euro su appuntamento (0541.615520)

 

VALLIANO

Col terzo appuntamento si sale a Montescudo, nella magia del santuario di Valliano.

Grandi interpreti al santuario

Pianoforte: Pier Narciso Masi

Ad aprire il concerto sarà la Sonata op. 53, detta Waldstein dal nome del suo dedicatario o anche Aurora per il suo carattere trascendente e luminoso, che fu composta negli stessi anni della creazione di un altro capolavoro Beethoveniano, la Sinfonia n. 3 “Eroica”. L’ultraottuagenario Maestro toscano, considerato uno dei più raffinati interpreti del repertorio cameristico e solistico con particolare predilezione per i compositori classici, eseguirà poi la Sonata op. 57 in fa minore, nota come “Appassionata”. Questa opera fu a lungo la Sonata “preferita” dello stesso Beethoven e rappresenta l’espressione ormai romantica dei travagli più eroici e drammatici della sua invenzione.

Musiche di Beethoven, omaggio al 250° della nascita

 

Si chiude il 26 e 28 settembre. Due serate in omaggio al grande maestro Alfredo Speranza, scomparso un anno fa.

Il maestro uruguagio, che ricevette la cittadinanza onoraria in cerimonia ufficiale dal sindaco di Rimini, dopo una lunga carriera nel mondo era giunto a Rimini e vi aveva fondato negli anni ’50 una famosa scuola di pianoforte, contribuendo poi anche alla fondazione della Scuola di Musica di Misano Adriatico e continuando a dedicarsi fino all’ultimo alla formazione dei giovani e alla composizione.

Si esibiscono i suoi allievi.

Appuntamento a Misano monte nella chiesa di San Biagio e Sant’Erasmo.

Ogni serata inizia alle 21,30 e sono ad ingresso libero, eccetto quella del 5 agosto al ristorante “Il Mulino”

 




Rimini. Parco del Mare, apre la palestra a cielo aperto Technogym

 

Parco del Mare, apre la palestra a cielo aperto Technogym sabato 1 agosto.

L’isola di allenamento sarà presidiata dagli studenti di Scienze Motorie del campus di Rimini e abbinata alla Wellness Valley App

E’ all’altezza del Bagno 20. Technogym ha scelto Rimini e la Wellness Valley per l’anteprima mondiale di questo nuovo prodotto studiato e realizzato per l’esercizio fisico all’aperto, adatto ad utenti di ogni età e di ogni livello di preparazione e ha trovato la propria migliore occasione nel nuovo Parco del Mare, che sta rivoluzionando ambientalmente e funzionalmente il waterfront riorganizzando il sistema di mobilità e dei percorsi pedonali lungo l’intera linea della costa riminese.

Da un punto di vista tecnico l’installazione Technogym, in coerenza con l’intero progetto del Parco del Mare, mette al centro la sostenibilità di lungo periodo grazie all’utilizzo di materiali quali inox, alluminio e cemento che garantiscono lunga durabilità nel tempo, riparabilità, riciclo e alta protezione contro l’usura da utilizzo intenso e l’erosione da agenti atmosferici, da ambiente marino e da escrementi di animali.

Accanto all’hardware prende il via sabato anche il “software” del progetto Wellness del Parco del Mare. Fino al 15 ottobre infatti l’isola di allenamento sarà presidiata e animata dagli studenti di Scienze Motorie dell’Università di Bologna – Campus di Rimini che guideranno i visitatori – riminesi e turisti – nelle varie possibilità di esercizio e li informeranno sui benefici del Wellness Lifestyle e sulle attività del Parco del Mare. Infine, il pubblico potrà trovare le attività sport e benessere del Parco del Mare sulla Wellness Valley app, la piattaforma digitale scaricabile gratuitamente da ogni smartphone e grazie alla quale è possibile tenere traccia della propria attività fisica e fruire di proposte e idee di allenamento per ogni livello di preparazione.

Tale iniziativa si inserisce nel più ampio progetto Wellness Valley, la visione di Nerio Alessandri, che mira a creare in Romagna il primo distretto del benessere e della qualità della vita al mondo, con impatti positivi sul territorio sia dal punto di vista economico e turistico sia dal punto di vista sociale e della salute dei cittadini.




Santarcangelo di Romagna. Sferisterio: lirica, film e burattini…

Lo sferisterio

Opera lirica, grandi film e burattini nel  fine settimana allo Sferisterio

Sabato 1° agosto in piazza Ganganelli il “Mercatino notturno di Mezza Estate”
Il film “Martin Eden”, lo spettacolo di burattini “L’acqua miracolosa”, il concerto di lirica e il Mercatino notturno di
mezza estate sono gli eventi in programma.
Si parte giovedì 30 luglio alle ore 21,30 con la proiezione di “Martin Eden” allo Sferisterio.

“L’acqua miracolosa” è invece il titolo dello spettacolo della compagna Burattini della Commedia in
programma allo Sferisterio venerdì 31 luglio alle ore 21,15 . Per assistere allo spettacolo è necessario
prenotare entro venerdì 31 luglio telefonando al numero 334.6628192 (dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore
13).

Due gli appuntamenti che si terranno sabato 1° agosto: la terza edizione del “Mercatino notturno di
mezza estate” (dalle 18 alle 24) e l’opera lirica allo Sferisterio (ore 21).




Riccione. Concerti all’Alba, bel successo…

 

Concerti all’Alba, bel successo…

 




Riccione. Viale Caravaggio, costruzione di edificio Buon Vicinato per 130mila euro

Viale Puglia, l’edificio di Buon vicinato

 

Viale Caravaggio, costruzione di edificio Buon Vicinato.

Ermeti: “Grande attenzione dell’amministrazione per i luoghi dedicati alla socialità di quartiere e per la terza età”

Approvato in giunta il progetto di fattibilità tecnica – economica dei lavori per la costruzione di un edificio per una spesa complessiva dell’investimento dei lavori di 130 mila euro. Il nuovo edificio, su un unico piano, con un bagno pubblico utilizzabile dai cittadini, sarà un prefabbricato in legno che verrà installato nel parco di viale Caravaggio spazio aperto ad uso del Buon Vicinato per le varie attività. L’edificio avrà caratteristiche simili a quello già realizzato in viale Puglia. Porticato molto ampio esterno in modo che si possa avere dello spazio aperto sul parco.

“Questo edificio avrà delle caratteristiche eco-compatibili, sarà accogliente e avrà una posizione strategica per coloro che frequentano il centro di Buon Vicinato di viale Caravaggio – ha detto l’assessore all’Ambiente e Lavori Pubblici, Lea Ermeti -. E’ significativa l’attenzione che l’amministrazione ha per le forze di socialità soprattutto per la terza età. L’ampio porticato poi darà la possibilità di passare qualche ora all’esterno, nelle stagioni più miti, in un ambiente confortevole e protetto”.