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Regione Emilia Romagna. Bonaccini: “Strage di Bologna, dolore inestinguibile”

 

2 agosto. I 40 anni dalla strage alla Stazione di Bologna, il presidente Bonaccini: “Dolore inestinguibile, non ci stancheremo mai di ricordare e stare al fianco dei familiari delle vittime e di chi ancora oggi lavora per ottenere giustizia e completa verità”

Domenica il presidente della Regione sarà in piazza Maggiore e in Stazione. Numerose le iniziative cui parteciperanno esponenti di Giunta e Assemblea legislativa regionali. Il ricordo dell’Italicus e del 904. Concerto in diretta televisiva e diretta on line per ricordare

“Il dolore è inestinguibile, e con esso lo sono la necessità di giustizia e di verità completa. Voglio unirmi al richiamo del nostro Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel rimarcare, a 40 anni dalla strage alla stazione di Bologna, l’urgenza mai sopita di una verità sui mandanti troppo a lunga negata, anche colpevolmente nascosta. E il dovere, il coraggio di fare memoria”. Così, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, in vista dell’anniversario della più grave e sanguinosa strage nella storia della Repubblica italiana, quella alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, che causò 85 morti e 200 feriti.

“Voglio ringraziare il Presidente Mattarella per avere scelto di essere presente a Bologna, dando così un rilievo straordinario all’evento e un giusto riconoscimento a chi, per la Strage alla Stazione come per quella di Ustica, da decenni si batte in nome della verità giudiziaria. Siamo al fianco dei familiari e degli inquirenti, instancabili e ancora oggi alla ricerca della piena verità e giustizia. Un impegno e un lavoro che ha il nostro totale sostegno. E ringrazio il presidente dell’Associazione dei familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna, Paolo Bolognesi: noi, con loro, non ci fermeremo né ci stancheremo mai di pretendere sia fatta luce su chi volle un attentato che si fatica anche solo a pensare di poter ipotizzare. Così come nulla può più essere nascosto su depistaggi e tentativi di bloccare un cammino legittimo verso la giustizia, partiti in questi anni anche dall’interno delle istituzioni. Ricordo- sottolinea Bonaccini- che la collaborazione con l’Associazione dei familiari delle vittime della strage di Bologna è stata fondamentale per la digitalizzazione dei fascicoli processuali sui fatti di terrorismo, eversione e stragismo giudicati dalla Corte d’Assise di Bologna dal 1971, compresi quelli relativi alla strage del 2 agosto 1980, operazione che abbiamo voluto e sostenuto come Regione Emilia-Romagna. Materiali rivelatisi poi importanti anche per il prosieguo delle indagini. Un lavoro, questo sulla digitalizzazione degli atti, che ora deve essere esteso e completato”.

“Abbiamo ascoltato tutti il Cardinale Matteo Zuppi, che ancora una volta ha usato le parole giuste, per un appello affinché omissioni e chiacchiericcio sterile lascino spazio alla verità. Il percorso verso di essa non può prescinderne: è necessario più che mai uno sforzo comune per affiancare idealmente i magistrati nel grande lavoro che stanno svolgendo nell’indagine ancora aperta sui mandanti di questo delitto atroce. Noi- chiude il presidente della Regione- non cesseremo mai di ricordare, di lottare, di esserci. E mai verrà meno il nostro impegno”.

La Regione Emilia-Romagna e il 2 agosto

Numerose sono le iniziative cui parteciperanno esponenti della Regione.

Alle ore 10 in piazza Maggiore sarà presente il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, alla cerimonia ufficiale in cui sono previsti gli interventi del presidente dell’Associazione familiari vittime della Strage alla Stazione di Bologna, Paolo Bolognesi, del sindaco di Bologna e della Città Metropolitana, Virginio Merola, della presidente del Senato, Elisabetta Casellati. Saranno presenti anche la vicepresidente della Regione, Elly Schlein, gli assessori regionali, Raffaele Donini, Paola Salomoni, Paolo Calvano e Irene Priolo.

Alle ore 11.15 alla Stazione centrale la deposizione delle corone in omaggio alle vittime in Sala d’Attesa e intitolazione della Stazione alle “Vittime della Strage del 2 agosto” con il presidente Bonaccini, il sindaco Merola, il presidente dell’Associazione delle Vittime, Bolognesi, e la presidente del Senato, Casellati.

A seguire, al Primo Binario della stazione, deposizione di corone al cippo che ricorda il sacrificio del ferroviere Silver Sirotti deceduto nella strage del treno Italicus. Al Piazzale Est ci sarà la partenza del treno straordinario per San Benedetto Val di Sambro: deposizione di corone alle lapidi che ricordano le vittime degli attentati ai treni Italicus e 904 Napoli-Milano. A seguire, alla Stazione di San Benedetto Val di Sambro interventi di Loretta Pappagallo, dell’Associazione familiari strage Treno 904 Napoli-Milano, e Alessandro Santoni, sindaco di San Benedetto Val di Sambro. Picchetto d’onore, presente l’assessore regionale Irene Priolo.

Contemporaneamente, alle ore 11.30, nella Chiesa di San Benedetto in via dell’Indipendenza 64, a Bologna, Santa Messa celebrata dal cardinale Matteo Maria Zuppi alla quale parteciperà la vicepresidente della Regione, Elly Schlein.

Alle ore 12 nella sede di Cotabo, in via Stalingrado 61, il consigliere regionale Giuseppe Paruolo, in rappresentanza dell’Assemblea legislativa e della Giunta della Regione, parteciperà alla deposizione di corone al monumento in ricordo dei tassisti deceduti il 2 agosto 1980.

Alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori, in piazza Maggiore a Bologna si svolgerà il tradizionale concerto – 26^ edizione del Concorso Internazionale di Composizione 2 Agosto – con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna (Direttore Asher Fish) e il Coro femminile del Teatro Comunale di Bologna (Maestro del Coro Alberto Malazzi). Il concerto sarà trasmesso in diretta televisiva da Rai 5 e radiofonica da Rai Radio 3.

Il mondo della cultura e del giornalismo è poi protagonista di Artisti per il 2 Agosto, una maratona social che si svolgerà domenica dalle 10.25, orario della strage, sulle pagine Facebook e Instagram dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna e su www.cronacabianca.eu/tv. Dopo Paolo Bolognesi e la presidente dell’Assemblea legislativa regionale, Emma Petitti, si alterneranno ogni mezz’ora artisti, scrittori, musicisti e cantanti, con un videomessaggio, un ricordo, un brano musicale, un appello o un monologo teatrale. Tra essi Ligabue, Paolo Fresu, Luca Carboni, gli Stadio, Modena City Ramblers e numerosi altri.




Rimini. Saldi di fine stagione, Confcommercio stima una spesa di 135 euro a famiglia contro i 230 dello scorso anno

Giammaria Zanzini

 

Rimini. Saldi di fine stagione, Confcommercio stima una spesa di 135 euro a famiglia contro i 230 dello scorso anno

Giammaria Zanzini (Federmoda-Confcommercio): “Un po’ di liquidità aiuta, ma non servirà a
compensare le perdite e le risicate marginalità della ripartenza. Rimangono urgenti sostegni a
fondo perduto e slittamento delle scadenze. Lo spostamento ad agosto è un esperimento: se va
bene, si potrebbe replicare in inverno”
“I saldi, seppur imbrigliati dalle restrizioni economiche e dalle mascherine, rappresentano sempre
un rito che, anche in tempi di Covid-19, risponde alle attese dei consumatori – dice Giammaria
Zanzini, referente provinciale e consigliere nazionale di Federmoda-Confcommercio – per trovare il
piacere dell’affare sul prodotto di qualità o per gratificazione dopo un lungo periodo di rinunce. È
un peccato però che la Conferenza delle Regioni, invece di confermare la data unica al 1° agosto,
abbia lasciato alle Regioni la libertà di scegliere se anticipare di una settimana, creando di fatto
inopportune concorrenze tra territori limitrofi. Quest’anno lo slittamento dei saldi estivi ad agosto
è un esperimento e se avrà successo si potrebbe replicare anche per i saldi invernali 2021
spostandoli da inizio gennaio ai primi di febbraio.
Continuo però a ribadire la necessità, in caso di liberalizzazione delle promozioni antecedenti ai
saldi come è accaduto quest’anno, di inserire un tetto massimo di sconto al 30% in modo da non
inficiare l’appeal stesso dei saldi. Per i commercianti infatti quello che si apre oggi rappresenta un
momento per tirare le somme di questa stagione anomala. Un po’ di liquidità aiuta, ma non servirà
certo a compensare le perdite e le risicate marginalità della ripartenza. Rimane urgente e
fondamentale un sostegno a fondo perduto alla categoria e la necessità di prorogare a fine anno la
sospensione di mutui e leasing, di imposte e contributi e delle segnalazioni centrali rischi,
altrimenti continueremo a contare le chiusure, soprattutto quelle dei negozi di prossimità. Anche le
banche dovrebbero stare più vicine ai piccoli imprenditori. Per questo ancora una volta facciamo
appello affinché si prediligano gli acquisti nei negozi di vicinato, anche per riconoscere
concretamente il valore che le nostre attività danno al territorio in termini di offerta, qualità,
servizio, professionalità, vivacità, illuminazione, sicurezza e decoro.
Dalle prime e provvisorie rilevazioni di Federazione Moda Italia-Confcommercio, l’inizio delle
vendite di fine stagione vede un calo della spesa tra il 40% ed il 50% rispetto ai periodi di normalità
economica: file ai negozi, anche se le città erano piene di persone, non se ne sono viste. Pesano il
grande utilizzo dello smart working, la cassa integrazione, l’assenza del turismo internazionale e la
limitata capacità di spesa degli italiani, nonché il ricorso al risparmio. Tutti fattori che, secondo le
stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, portano ad una previsione di spesa media di 135 euro
da parte delle famiglie italiane, mentre ogni persona spenderà nei saldi 58 euro (per i saldi estivi
2019 si era stimata la spesa di 230 euro a famiglia, circa 100 euro pro capite)”.




Cattolica. Bandiera blu, è la 24^. Cerimonia di consegna

 

Bandiera blu, è la 24^. Cerimonia di consegna

Si è svolta presso il pontile di via Fiume a Cattolica, alle 11,30. Riconosciuta al Comune di Cattolica dalla FEE (la Fondazione per l’Educazione Ambientale).  L’obiettivo principale nel fregiarsi del vessillo è di indirizzare la gestione politica verso un processo di sostenibilità ambientale secondo precisi criteri: acque di balneazione “eccellenti”; iniziative di educazione ambientale; stabilimenti balneari vigilati da personale di salvamento; estese isole pedonali; controllo e limitazione del traffico; agevolazioni per disabili; efficienza dei depuratori; raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata.

La cerimonia ha avuto inizio, presso il pontile della spiaggia centrale, con l’alzabandiera davanti ai rappresentanti delle associazioni di categoria, agli amministratori ed a quanti, tra cittadini, bagnanti, turisti, hanno voluto seguire questo momento. Nel frattempo la Publiphono spiegava l’evento e diffondeva le note dell’Inno europeo. Il mare cattolichino promosso ancora una volta a pieni voti. Si conferma, dunque, l’ottimo stato di salute del mare della Regina. Nessuna “sbavatura”, nessuna criticità nei bollettini, si era evidenziata già nella passata stagione estiva. Dal pontile la cerimonia si è spostata al terrazzo del bar Martino dove ha avuto luogo la conferenza stampa cui hanno preso parte, oltre al Sindaco, anche il senatore Marco Croatti, membro della 10ª Commissione permanente (Industria, Commercio, Turismo), Carla Rita Ferrari, Responsabile Struttura Oceanografica Daphne di ARPAE, e Giuseppe Prioli, Responsabile della Mare Soc. Coop A.R.L. Presenti alla cerimonia anche gli Assessori all’Ambiente, Lucio Filippini, ed al Turismo, Nicoletta Olivieri.

 




San Clemente (Rimini). Comune, crisi Covid-19: meno entrate per almeno 300mila euro

Il sindaco Mirna Cecchini

Comune, crisi Covid-19: meno entrate.

IMU: si prevede un minore incasso per il Comune del 10%.

ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF: si prevede una diminuzione delle entrate pari al 20% entro l’anno.

TARI: graveranno sul bilancio comunale le ulteriori agevolazioni da corrispondere alle utenze non domestiche, fatto salvo un eventuale contributo della Regione se riconosciuto.

Relativamente al pagamento della TARI e dell’IMU, il Comune di San Clemente ha già avviato le procedure d’accertamento ai fini della lotta all’evasione fiscale. Un atto dovuto, al quale l’amministrazione non si può sottrarre.

ICP, PUBBLICHE AFFISSIONI E COSAP: ad oggi mancano circa 28mila euro. Inoltre, il concessionario che si occupa della riscossione ha evidenziato gravi difficoltà e per tale motivo ha chiesto di aumentare l’aggio dal 15,3% al 50% per le pubbliche affissioni e al 17,8% per i tributi minori.

DIRITTI DI SEGRETERIA: meno di 10mila euro quelli incassati rispetto ai 35mila previsti.

Complessivamente le entrate del Titolo Terzo, derivanti dalla vendita e dall’erogazione dei servizi si attestano a 81mila euro, NE MANCANO 300mila.

E, ancora:

NIDO-MATERNA-TRASPORTO SCOLASTICO: rette completamente azzerate nel periodo di chiusura ma le cooperative che svolgono il servizio richiederanno comunque il saldo di una quota per far fronte ai costi fissi. Previsti altresì i rimborsi per il trasporto scolastico non usufruito nel secondo quadrimestre.

MENSA: i buoni pasto non sono stati pagati, ma l’affidatario del servizio chiederà il rimborso dei costi fissi per circa 20mila: un ulteriore esborso derivante dall’emergenza Covid-19. A ciò si aggiungono altri oneri per le utenze, ovvero 17.500 euro: la chiusura delle scuole è scattata alla fine della stagione invernale e dunque il costo del riscaldamento risulta lo stesso elevato. Senza dimenticare le maggiori spese a favore dell’Unione Valconca per 22mila euro e altri 26mila euro circa per l’assistenza ai minori in struttura: la spesa è salita da 40mila a oltre 65mila euro.

CONGUAGLIO DEL FONDO DA 3 MILIARDI DI EURO PER L’EMERGENZA COVID-19: siamo in attesa dell’erogazione a favore del Comune di San Clemente per 250mila euro (a seguito della conversione in legge del DL 24/2020). Queste risorse, è bene sottolinearlo, non potranno però essere impiegate a totale discrezione dell’Ente (come gli asfalti delle strade, tanto per capirci) in quanto correlate all’emergenza da Coronavirus.

Ils indaco Mirna Cecchini:  “E’ necessario che i miei cittadini sappiano: l’obiettivo di fondo è il non aumento della pressione fiscale. Ogni intervento futuro, incluso il più sollecitato e ben presente all’amministrazione, dovrà sottostare, alla luce delle considerazioni fatte, ad un rigido schema di priorità. Il periodo che mi aspetta come sindaca sarà molto più complicato e difficile rispetto al recente passato. Dovrò con estrema attenzione e determinazione reperire finanziamenti utili a rispondere alle legittime esigenze della mia comunità. Affronterò il percorso con la massima dedizione”.




Riccione. Recuperata grossa tartaruga marina adulta intrappolata

 

Recuperata grossa tartaruga marina adulta intrappolata

Il motopeschereccio RIMAS del comandante Massimo Rossi è stato impegnato in un recupero davvero non usuale: il
salvataggio di un grosso esemplare di Caretta adulta di sesso femminile di 75 cm di carapace. Pilar (questo il
nome con cui è stata “battezzata”) era rimasta impigliata accidentalmente nella rete del RIMAS , ma è
stata prontamente soccorsa dall’equipaggio che ben conosce le manovre di primo soccorso delle tartarughe marine.
Rossi non è nuovo a questi recuperi, essendo l’Alto Adriatico popolato da un gran numero di tartarughe marine di
questa specie. Al rientro del peschereccio in porto, ad attendere l’arrivo del RIMAS e di Pilar lo staff della Fondazione
Cetacea di Riccione, prontamente allertata dal comandante. La tartaruga è stata immediatamente ricoverata al
Centro di Recupero Cura e Riabilitazione di Riccione con i sintomi di un principio di annegamento, dove è stata
visitata dai medici veterinari Dott. Nicola Ridolfi e Dott.ssa Giulia Bondesan (responsabile veterinaria del
Centro di Primo Soccorso di Goro).

Ultima giornata di apertura della pesca in alto Adriatico:  da oggi nella zona da Trieste ad Ancona entrerà in vigore, per concludersi il 6 settembre, il fermo pesca finalizzato al ripopolamento delle specie ittiche.
Il Centro di Recupero Cura e Riabilitazione di Riccione in questo periodo dell’anno è visitabile tutti i giorni su prenotazione chiamando il 3714586027.




Gabicce Mare. Libri aperti, 4 incontri con gli autori: Brullo, Bardi, Messori, Belfiori

Libri aperti, 4 incontri con gli autori: Brullo, Bardi, Messori, Belfiori. Organizza l’assessorato alla Cultura del Comune di Gabicce Mare in collaborazione con l’Associazione Culturale Alice che ha curato la scelta e i contatti con gli scrittori così come la moderazione delle serate.

“Inauguriamo una serie di appuntamenti – dice l’assessore alla Cultura Roberta Fabbri – con l’aspirazione di conoscere da vicino alcuni degli scrittori contemporanei più apprezzati del panorama letterario nazionale e locale e anche giovani esordienti per incentivarli a promuovere i propri lavori editoriali”.

Si parte il 4 agosto con Davide Brullo che presenta il suo romanzo Un alfabeto nella neve edito da Castelvecchi. Davide Brullo è un poeta e uno scrittore contemporaneo, “ la sua poetica usa immagini folgoranti e visionarie, che a volte sembrerebbero apocalittiche…Del suo talento, che è una genialità oltre ogni rango, non se ne scrive come meriterebbe” ( Veronica Tommasini)

Un alfabeto nella neve è un interessante romanzo, che vede come protagonisti un falsario, abituato a trafficare in memorie apocrife di autori famosi e intellettuale fallito. Il suo incontro con una ricca donna russa gli cambierà la vita. Grazie a un dono di lei, un carteggio tra Boris Pasternak e Marina Cvetaeva, che pareva essere stato perduto durante la Seconda guerra mondiale, egli otterrà fama e fortuna. In realtà la fama ottenuta e le apparenti certezze conquistate, saranno ribaltate da un’altra lettera…L’ingresso agli incontri è libero e tutti sono invitati a partecipare.

Martedì 11 agosto Valentina Bardi presenta il suo romanzo Ventiquattro.

Valentina Bardi è al suo primo romanzo, diplomata in sassofono presso il conservatorio Bruno Maderna di Cesena, laureata in lingue e Letterature straniere presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna è da sempre appassionata di libri e fa parte del gruppo di lettura” Galeata “che da diversi anni promuove incontri e reading su autori italiani e stranieri.

Ventiquattro è la storia di Giada, una sindacalista sposata con Andrea, giornalista inviato di guerra. Una famiglia numerosa da mantenere la cui figlia più grande Elena perde il bambino di cui era in attesa proprio al ritorno del padre dall’Afghanistan. Questo rientro mette in luce una profonda crisi di coppia e dà vita a una serie di sottotrame interessanti.

Martedì 18 agosto Enrico Messori presenta il suo ultimo romanzo Schegge d’ambra nella Bassa.

Scrittore emiliano al suo secondo romanzo Enrico Messori è laureato in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Modena, ha redatto e pubblicato un interessante manuale di educazione civica, ha insegnato Istituzioni di diritto privato presso l’Università popolare di Bolzano, ha curato la pubblicazione di diversi testi ed articoli di carattere giuridico. Attualmente è docente di Economia politica nell’Istituto Einaudi di Correggio.

Schegge d’ambra nella Bassa è il suo secondo romanzo. In questo romanzo, in cui tutto è funzionale all’integrità dello spartito, l’autore osserva, con spiccata capacità, i moti dell’animo dei diversi personaggi; li segue e li asseconda, narrandone le vicende e, nel contempo, ponendo domande che interpellano ragione e coscienza. Damiano e Abdon, amici sin dall’infanzia, vivono esperienze che producono in loro movimenti di tristezza e di gioia, di sconforto e di euforia. Seguendo le loro storie d’amore, ci si imbatte in figure femminili dal carattere sfaccettato e complesso: Kora e Miriam. Completano il quadro la freschezza di certi “camei”, dedicati a personaggi secondari, e il significato, bello, poetico dell’ambra che racchiude segreti preziosi, ricordi preservati dall’oblio..

Martedì 25 agosto Francesco Belfiori presenta il suo romanzo giallo Dietro le quinte.

Francesco Belfiori ha partecipato a numerosi concorsi di poesia e narrativa ricevendo diversi riconoscimenti, è appassionato di letteratura in particolare ama Leopardi. Oltre alla scrittura si occupa di drammaturgia e scrive testi musicali.

Dietro le quinte vede il protagonista Toni Nastasi poliziotto dalla vita semplice e tranquilla testimone, una notte, di una sparatoria in uno stabile fatiscente e da lì egli verrà coinvolto in un’indagine che lo porterà sulle porte di un Inferno inimmaginabile, costellato dalla presenza di personaggi ambigui e tutti saranno chiamati ad una misteriosa caccia al tesoro.

Gli appuntamenti si tengono in Piazza Municipio con inizio alle 21.

Gli incontri sono gratuiti. Alla fine degli appuntamenti gli autori saranno a disposizione del pubblico per autografare le copie delle loro opere.

L’organizzazione si attiene al rispetto delle disposizioni anti Covid19 per la sicurezza del pubblico e degli artisti.

Info: Comune di Gabicce Mare, Servizio Turismo Cultura Sport, tel 0541-820614 email: turismo@comune.gabicce-mare.pu.it