Rimini. Turismo: Emilia-Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia promozione insieme in Germania

 

Finalmente: insieme il carretto pesa meno. Emilia-Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia promozione insieme sul mercato tedesco

Per la prima volta, tre regioni dell’Alto Adriatico con i loro 300 km di spiagge promuoveranno congiuntamente sul mercato tedesco la loro offerta di vacanza come una destinazione unica dalle tante opportunità attraverso una campagna tv sul più famoso sito di previsioni meteo tedesco (wetter.com) e su canali tv nazionali privati generalisti, all’insegna del claim: “«Friaul, Venetien und Emilia-Romagna, die italienische Adria. Nichts liegt näher!” (“Friuli-Venezia Giulia, Veneto ed Emilia-Romagna, La Riviera Adriatica italiana. Niente di più vicino!”).

La campagna televisiva e le successive azioni promozionali di “Die Italienische Adria” saranno illustrate alla stampa dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, insieme all’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, mercoledì 1^ luglio, alle ore 10.30 a Cesenatico sulla Terrazza del Marè (Molo di Levante, Via Piave 74). All’incontro parteciperanno, in collegamento da remoto, il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, e il presidente del Friuli-Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga.




Santarcangelo di Romagna. “Futuro Fantastico” dal 15 al 19 luglio

“Futuro Fantastico” dal 15 al 19 luglio

Nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, la direzione artistica di Motus propone un programma composto in larga parte (ma non solo) da italiani. Centrale il tema del razzismo. Alcuni spettacoli in differita su Lepida Tv. L’assessore regionale Mauro Felicori: “”Un festival importantissimo, su cui la Regione punterà sempre più col nostro programma di internazionalizzazione. Inoltre il riminese è un buon terreno per la narrazione di un nuovo turismo, che abbracci l’intera regione e non solo parti del suo magnifico territorio”

Un Festival che “prova a guerreggiare contro la distanza. Non quella sociale o di sicurezza, ma quella che affonda direttamente nell’Io, nella solitudine affettiva che la bidimensionalità social ci ha instillato in questi mesi e ancora continua, goccia a goccia…” Così Daniela Nicolò e Enrico Casagrande di Motus parlano di questa edizione far out e pandemica che hanno con coraggio e determinazione ridisegnato durante il lockdown, in concerto con l’organizzazione di Santarcangelo dei Teatri.
In questa prospettiva e creando un ponte tra passato e futuro, si colloca merda! l’opera che l’artista visiva MP5 ha donato al Festival in occasione dei suoi 50 anni, ri-attivando la tradizionale locandina “Il saluto agli ospiti”, che veniva creata parallelamente al manifesto ufficiale e commissionata ad artisti visivi.

“Santarcangelo – ha commentato l’assessore regionale a Cultura e Paesaggio, Mauro Felicori – è un festival importantissimo, su cui la Regione ha sempre puntato e punterà ancora maggiormente dentro il nostro programma di internazionalizzazione. Vogliamo che i nostri eventi raccolgano pubblico dall’Emilia-Romagna, ma anche da tutta Italia e dall’Europa, e questo Festival fa benissimo tutte e due le cose, in particolare quest’anno con lo spazio dedicato anche alle compagnie emiliano-romagnole”.

Martedì 14 luglio alle ore 21.30 grazie alla collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Rimini, il Festival porterà alla Corte degli Agostiniani un’anteprima dello spettacolo L’Abisso di e con Davide Enia (Premio Ubu 2019 Migliore nuovo testo italiano o scrittura drammaturgica), che affronta l’indicibile tragedia degli sbarchi sulle coste del Mediterraneo, e che andrà in scena poi a Santarcangelo il 15 luglio alle ore 22.00 nel Parco Baden Powell, rinominato per l’occasione NELLOSPAZIO. Per tutta la durata del Festival sarà attiva una raccolta fondi a favore di Mediterranea Saving Humans. L’opening del Festival il 15/07 alle ore 18.00 in Piazza Ganganelli è affidato a Jooklo Duo (Virginia Genta, sassofono e David Vanzan, batteria), che apre Santarcangelo Festival 2050 con un anomalo rituale propiziatorio a cui prenderanno parte 30 persone, fra l’équipe del Festival e volontari.




Misano Adriatico. Biciclette, si rubano come non mai. In 24 ore a moglie e marito

 

 

 

Era appena stata comprata. Ieri, 29 giugno, la signora va al mare. La serra col lucchetto nel parcheggio del bagno. Gliela rubano.

Oggi, stesso luogo, stessa ora (13,30-14,30), hanno fatto la stessa cosa con la bella bici da uomo del marito. A Misano negli ultimi tempi i ladri di biciclette sono in stupida azione. Circa un mese fa, hanno trafugato tre bici del valore di circa 7mila euro.  Erano in garage di una fila di 16 basculanti. Il giovane proprietario col groppo in gola diceva: “E’ stato un furto su commissione. Come facevano a sapere che lì c’erano tre biciclette?”.

Questi sono i tempi…




Bellaria. Mostra d’arte – Biennale del Mare: tutte le sere dall’11 luglio – 4 agosto.

“A rte …invisibile ” – A partire da sabato 11 luglio fino al 4 agosto, torna a la rassegna artistica Biennale del Mare 2020 . L’esposizione d’arte pittorica, scultorea e  fotografica, organizzata dal l’Associazione Arte Invisibile in collaborazione con il Comune di Bellaria Igea

Marina e la partecipazione di Fondazione Verdeblu, sarà dislocata tra Bellaria e Igea Marina.
I punti espositivi saranno situati presso i l Palazzo del Turismo di via L. Da Vinci n . 5 a Bellaria e il Centro
polivalente Comunal e V. Belli di piazza S. Margherita n.99 di Igea, con apertura al pubblico ad ingresso libero
tutte le sere dalle 20.30 alle 22.30.




Riccione. Fratino nidifica in spiaggia

 

Fratino nidifica in spiaggia.

Ospite ieri di un servizio di approfondimento giornalistico di Rai3 che sulla spiaggia ha intervistato il comandante dei Carabinieri del Gruppo Nucleo Forestale di Rimini, Aldo Terzi, Roberta Corsi di Asoer e l’assessore all’Ambiente del Comune di Riccione, Lea Ermeti.

“Il fratino è un graditissimo ospite delle spiagge riccionesi perché la sua presenza è sinonimo di benessere dell’ambiente marino e della spiaggia – ha detto l’assessore Ermeti -. Quest’anno abbiamo avuto una presenza numericamente eccezionale del Fratino e quindi possiamo dire che c’è la giusta relazione tra la presenza dell’uomo e il delicato equilibrio della biodiversità”. Ieri mattina in spiaggia per “accudire” i pulcini di Fratino appena nati anche i volontari delle associazioni ASOER, Associazione Ornitologi dell’Emilia-Romagna, ed ENPA, Ente nazionale protezione animali. “Quest’anno abbiamo avuto 11 nidificazioni tra Riccione e Rimini – ha spiegato il comandante Terzi -,33 uova di cui 22 si sono schiuse”. Sulla spiaggia di Riccione vi sono attualmente 3 pulcini che hanno all’incirca 5 giorni, mentre altri due sono nati 20 giorni fa. Altri 3 hanno invece già preso il volo. “Il fratino è presente su queste spiagge – continua il comandate – da almeno 10 anni. Quest’anno però si sono avuti dei numeri più alti, importanti direi se si pensa che in tutta l’Emilia Romagna si contano solo 40 Fratini. I motivi possono essere diversi, dal fatto che le spiagge si sono popolate più tardi dato il lockdown oppure per la qualità della sabbia che è davvero molto alta in questa zona. Se il fratino nidifica significa che il livello degli agenti inquinanti è basso”. Il Fratino è considerata dall’Unione Europea una specie a rischio e grazie ad un accordo tra Forestale, Comune e associazioni la sua nidificazione viene monitorata per garantire la maggiore sopravvivenza possibile ai pulcini. La Forestale ha il compito di vigilare e trasmettere i dati sulle nidificazione a livello nazionale.

 




Un sistema sanitario efficiente fa bene all’economia

 

Tratto da lavoce.info

di Rony Hamaui, professore alla Cattolica di Milano

I paesi che hanno reagito meglio al coronavirus dal punto di vista sanitario sono anche quelli che subiranno meno gli effetti della crisi economica. La spesa sanitaria è dunque un investimento indispensabile per rendere la nostra economia più sostenibile.

Risposta al coronavirus: promossi e bocciati

Giugno è tradizionalmente il mese dei voti e delle pagelle. Così, anche se la pandemia è tutt’altro che finita e le incertezze rimangono ancora tante, i principali istituti di ricerca hanno cominciato a valutare le risposte, sia sanitarie che economiche, dei principali paesi. Le analisi, benché provvisorie, risultano particolarmente interessanti, non tanto per giudicare l’efficacia dei diversi governi, quanto per aiutarli a gestire una situazione ancora fluida e, soprattutto, una seconda ondata di contagi, qualora dovesse materializzarsi.

The Economist Intelligence Unit ha appena redatto un breve rapporto dal significativo titolo How well have Oecd countries responded to the coronavirus crisis?. In esso la reazione dei diversi paesi Ocse al Covid-19 è valutata in base a una serie di parametri, come i tassi di mortalità, il numero dei test effettuati e i livelli di assistenza sanitaria. I parametri sono poi mitigati da alcuni fattori di rischio, come la percentuale di popolazione sopra i 65 anni, il numero di persone obese e la mobilità internazionale. Alcuni paesi – l’Australia, l’Austria, la Danimarca, la Germania, Israele, la Nuova Zelanda e la Norvegia – sono promossi a pieni voti (figura 1). Tutti si sono mossi rapidamente e con determinazione per tracciare e testare i potenziali contagiati, mentre solo alcuni di loro hanno adottato severe misure di lockdown. Altri paesi come la Francia, il Portogallo e la Svizzera sono rimandati a settembre. Lo stesso vale per la Svezia, che ha adottato una politica molto controversa, ma i cui cittadini sono dotati di un forte senso civico e fiducia nelle istituzioni. Il Belgio, l’Italia, la Spagna e il Regno Unito, invece, vengono bocciati. L’Italia ha l’attenuante di essere stata colpita per prima in Europa, ma certo in alcune regioni la gestione della crisi è stata incerta e carente, mentre il Regno Unito paga lo scotto di una risposta lenta, la mancanza iniziale di capacità di fare i test e la decisione di sospendere la tracciabilità all’inizio di marzo. Un discorso a parte meritano gli Stati Uniti poiché l’analisi non tiene conto della recente esplosione di casi.

Le “pagelle” per la risposta economica

Se queste sono le pagelle sanitarie, quali sono quelle economiche? E, soprattutto, esiste una correlazione fra le due? Ovviamente, anche su questo fronte esiste ancora molta incertezza. L’Ocse, per esempio, nel suo rapporto di giugno traccia due diversi scenari a cui attribuisce una uguale probabilità. Il primo prevede una sola ondata di pandemia, il secondo ipotizza che in autunno ve ne sia un’altra. Ovviamente, nel secondo caso la recessione sarà più intensa e la distanza con la crescita potenziale più ampia. Il ranking dei paesi, però, non cambia molto: in media l’Europa pagherà il prezzo più alto, anche se le differenze fra i paesi sono rilevanti. Nel 2020, Spagna, Italia, Francia e Regno Unito subiranno una caduta del Pil sopra il 10 per cento nel primo scenario e poco sotto al 15 per cento nel secondo, mentre in Danimarca, Norvegia, Israele, Stati Uniti e Germania la recessione sarà meno acuta, fra il 6 e il 10 per cento. Anche in questo caso molti fattori, quali la struttura settoriale, il grado di apertura al commercio internazionale o il ruolo del turismo, possono spiegare le differenze. Tuttavia, è significativo che i paesi che hanno fornito risposte migliori sul fronte sanitario (limitando il numero dei morti ed effettuando più test) siano anche quelli che subiranno meno la crisi economica.

La relazione è opposta a quella ipotizzata all’inizio della pandemia da alcuni economisti e da una parte del mondo imprenditoriale e politico: quando il lockdown era visto come il principale strumento di lotta alla crisi sanitaria, un maggiore appiattimento della curva epidemica avrebbe comportato una maggiore caduta del Pil. Oggi abbiamo capito che un migliore sistema sanitario, un sistema di tracciamento più efficace, oltre a una leadership capace di reagire rapidamente, possono aiutare non solo a salvare molte vite umane, ma anche accompagnarsi a una economia più resiliente agli shock. In altri termini, la spesa sanitaria è un investimento indispensabile per rendere la nostra economia più sostenibile. Ecco perché è importante investire nella sanità, in aree produttive come l’assunzione di giovani medici e infermieri motivati, la riqualificazione della medicina di base sul territorio e soprattutto la ricerca scientifica. Ecco perché è importante utilizzare i fondi del Mes (Meccanismo europeo di stabilità), che sono finalizzati a questo scopo e riducono (almeno per l’Italia) il costo del debito.




Pesaro. Petitte messe solennelle in piazza in agosto

La Petite messe solennelle, organizzata da Comune di Pesaro e Rossini Opera Festival, in memoria delle vittime pesaresi della pandemia,  si tiene giovedì 6 agosto alle 20.30 in piazza del Popolo.




Rimini. Convegno Pd: “La casa bene fondamentale più di prima”

Filippo Sacchetti, segretario provinciale del Pd

Convegno Pd: “La casa bene fondamentale più di prima”. La sua inadeguatezza sociale, umana e politica si è manifestata durante la chiusura da coronavirus: piccole, costose ed inadeguate per molte famiglie. Appuntamento 30 giugno, ore 21, in diretta sulla pagina Facebook Rimini Domani Adesso e su quella del PD della Provincia di Rimini.

Di tutto questo parleremo con i nostri ospiti, diretti protagonisti della stesura del nuovo piano caso della nostra Regione ed esperti del settore: Luca Talluri (presidente di Federcasa), Paolo Calvano (assessore regionale al bilancio), Claudia Corsini (vicepresidente Acer Rimini), Federico Aldini e Alice Gardini, architetti di livello nazionale.

di Filippo Sacchetti*

Continua il percorso di Rimini Domani Adesso, la piattaforma web del pd della provincia di rimini che dal periodo di lockdown ad oggi ha messo al centro della discussione temi importanti, anche per la costruzione delle prossime proposte programmatiche.

Questa sera si prosegue con un nuovo  incontro dedicato al tema della casa vista come bene fondamentale per lo sviluppo della nostra comunità: solo  pochi mesi fa proprio  Stefano Bonaccini, aveva preso l’impegno di un “nuovo Piano Casa” con lo stanziamento di fondi che garantissero una riqualificazione degli edifici erp/ers  esistenti dal punto di vista sismico, energetico e dell’abbattimento delle barriere architettoniche; ora più che mai dopo questi mesi difficili il diritto ad una casa sicura deve essere alla base della programmazione politica nazionale e locale.

Questa importante priorità è stata messa al centro del nuove progetto guidato dalla Regione Emilia- Romagna: infatti l’assessore al bilancio  Paolo Calvano insieme ad  Elly Schlein, assessore al welfare, in concerto con le Acer locali, hanno annunciato la realizzazione del  nuovo piano regionale sulla casa; l’Emilia-Romagna sarà  prima Regione in Italia ad attuarlo.

Il tema della casa, alla luce anche dei recenti avvenimenti, deve riprendere necessariamente spazio nella politica locale, quanto più su quella nazionale; non si può più attendere per affrontare tematiche di tanto rilievo che negli ultimi mesi hanno costretto a fronteggiare un periodo di “reclusione” in ambienti, spesso angusti, con conseguenze catastrofiche anche dal punto di vista psico-fisico; senza dimenticare le nuove generazioni sempre più in difficoltà a crearsene una, chi l’ha persa e chi non riesce ad affrontare un affitto privato.  Ugualmente serve ripensare alle città, dal punto di vista urbanistico e della mobilità, affinché la casa non diventi un ulteriore elemento di sperequazione.

*Segretario provinciale del Pd




Provincia di Rimini. Coronavirus, 0 positivi (2.194) nel Riminese. Decessi: 0

Aggiornamento 29 giugno 2020

Coronavirus, 0 positivi (2.194) nel Riminese. Decessi: 0

16 nuovi positivi, di cui 11 asintomatici individuati attraverso gli screening regionali e l’attività di tracciamento. Le persone guarite salgono a 23.185 (+24), l’81% dei contagiati da inizio crisi. Nessun nuovo caso a Reggio Emilia, Ferrara, Ravenna, Forlì, Rimini e a Imola. Due nuovi decessi.

2.721 i nuovi tamponi, per un totale di 489.451, e 1.095 test sierologici effettuati. I malati sono 1.032 (10 in meno rispetto a ieri). Sempre 12 i ricoverati in terapia intensiva e 111 quelli negli altri reparti Covid (+3). L’88% dei malati complessivi sono in isolamento domiciliare.

 

REGIONE: POSITIVI

I casi di positività in Romagna sono 4.998 (+2, entrambi asintomatici a Cesena).

Rimini: 0 (2.194 il totale)

4.546 a Piacenza (+1, asintomatico),

3.653 a Parma (+4, tutti asintomatici),

3.948 a Modena (+2, di cui 1 asintomatico),

4.899 a Bologna (+7, di cui 3 asintomatici).

 

 

REGIONE: DECESSI

2 nuovi decessi: due donne residenti in provincia di Modena e Ravenna. Complessivamente, in Emilia-Romagna i decessi sono arrivati a quota 4.255.




Rimini. Piazza della Balena, herbarium con 20 specie vegetali

Piazza della Balena, herbarium con 20 specie vegetali a San Giuliano Mare. Grazie a una collaborazione tra Comune, Piano Strategico, Giardini d’Autore, Comitato turistico e Gruppo Ci.Vi.Vo . Inaugurazione il 29 giugno alle 19.30 l’inaugurazione ufficiale alla presenza del sindaco Andrea Gnassi.

Circa 300 tra arbusti ed erbacee, appartengono a specie idonee all’ambiente marittimo in continuità con quanto già realizzato nelle aree limitrofe e daranno nuova vita alla piazza che, con la sua bella fontana opera del grande scultore riminese Elio Morri, ricorda quello che fu uno degli eventi storici della Rimini novecentesca, lo spiaggiamento negli anni della guerra di un gigantesco capodoglio che a lungo rimase impresso nella memoria dei riminesi.