Rimini. Idrofono, registrare il paesaggio acustico sottomarino al largo di Rimini

 

Idrofono, registrare il paesaggio acustico sottomarino al largo di Rimini

Nel pomeriggio di domenica 31 maggio si è concluso con successo il riposizionamento, nella zona protetta adiacente la piattaforma non attiva Azalea A, dell’idrofono che il progetto europeo “SOUNDSCAPE: PAESAGGI SONORI NEL MARE ADRIATICO SETTENTRIONALE E IL LORO IMPATTO SULLE RISORSE BIOLOGICHE MARINE”, cofinanziato dalla Commissione Europea all’interno del programma Interreg Italia-Croazia, sta utilizzando per registrare il paesaggio acustico sottomarino al largo di Rimini.

Il Mare Adriatico settentrionale è un’area fortemente colpita dall’aumento del traffico marittimo, dal turismo e dallo sfruttamento delle risorse, pur avendo una biodiversità molto vulnerabile. Tutte queste attività antropiche comportano, fra le altre cose, un aumento importante dell’inquinamento acustico sottomarino. L’obiettivo principale del progetto è quello di studiare l’inquinamento acustico sottomarino attraverso il posizionamento di idrofoni nell’area del Nord Adriatico italiano e croato, valutarne l’impatto sulle forme di vita marine (soprattutto pesci, cetacei e tartarughe) e infine sviluppare un piano di mitigazione del problema.
Questa operazione di ricollocazione dell’idrofono è stata possibile grazie alla concessione dell’utilizzo dell’area a Fondazione Cetacea ONLUS (partner del progetto SOUNDSCAPE) da parte di ENI S.p.a. e la collaborazione tecnica della Sub Gian Neri di Rimini.
Prima di essere riposizionato sott’acqua la scorsa domenica, l’idrofono aveva registrato i suoni sottomarini per circa due mesi e mezzo, e successivamente i dati sono stati scaricati: le circa 1500 ore di registrazione verranno processate dagli esperti del progetto SOUNDSCAPE insieme a quelle di altri 7 idrofoni posizionati lungo le coste dell’alto Adriatico sia italiane che croate, sia in acque internazionali.
Questo primo periodo di registrazione ha, in maniera del tutto fortuita, fotografato un momento estremamente peculiare: quello del lockdown a seguito della pandemia da Covid 19. Sarà molto interessante confrontare questi dati con quelli dei prossimi mesi, a seguito della riapertura a pieno regime di traffico nautico, pesca, diportismo e commerci via nave.




Riccione. Emporio solidale, Autoraduno delle auto storiche con finalità benefiche

Emporio solidale, Autoraduno delle auto storiche con finalità benefiche

L’Adriatic Veteran Cars Club di Riccione ed il Veteran Car Club Lions Italy in collaborazione con il Lions Club di Riccione, organizzano per domenica 21 giugno un Autoraduno di auto storiche con finalità benefiche a favore dello Emporio Solidale di Riccione.
La partenza sarà dalla stazione di rifornimento I.G.P. di Viale Mestre,11 in direzione di Ospedaletto di Coriano, Faetano. Borgo Maggiore Acquaviva, San Leo, Soanne, con sosta per il pranzo, Pennabilli Passo della Cantoniera, Carpegna, Monte Cerignone, Morciano per un tragitto di 130 km circa.
“L’Emporio Solidale è una realtà molto importante per la comunità di Riccione e siamo molto felici di ricevere l’aiuto del Lions Club attraverso questa iniziativa benefica – ha detto l’assessore ai Servizi alla Persona, Laura Galli -. Il ringraziamento dell’amministrazione e il mio personale a tutti i volontari, alla Consulta e a tutti i cittadini che hanno contribuito e continueranno a sostenere l’Emporio”.