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Rimini – Emialia Romagna. Coronavirus, 1.613 nel Riminese (+17), 18.677 in Emilia Romagna (+443). Decessi: 2.316 (+82)

Rimini, ospedale

 

Coronavirus, 1.613 nel Riminese (+17), 18.677 in Emilia Romagna (+443). Decessi: 2.316 (+82). I casi lievi in isolamento a domicilio sono 8.038. Continuano a salire le guarigioni, che arrivano a 3.103 (+213), e a diminuire i ricoveri
Scende ancora il numero dei pazienti nelle terapie intensive (355, -6 rispetto a ieri) e dei ricoverati negli altri reparti Covid (-47). I decessi sono 2.316, 82 in più. In arrivo oggi altri 18 medici

81.715 i test effettuati, 3.348 in più. Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi, giovedì 9 aprile, sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

POSITIVI

3.020 a Piacenza (40 in più rispetto a ieri),

2.421 a Parma (26 in più),

3.505 a Reggio Emilia (153 in più),

2.867 a  Modena (56 in più),

2.530 a  Bologna (97 in più),

326 a Imola (1 in più),

563 a Ferrara (25 in più).

In Romagna sono complessivamente 3.445 (45 in più),

di cui 751 a Ravenna (5 in più),

600 a Forlì (15 in più),

481 a Cesena (8 in più),

1.613 a Rimini (17 in più).

La rete ospedaliera: 5.130 i posti letto aggiuntivi destinati ai pazienti Covid-19

DECESSI

13 residenti nella provincia di Piacenza,

19 in quella di Parma,

13 in quella di Reggio Emilia,

7 in quella di Modena,

13 in quella di Bologna (di cui 1 in territorio imolese),

4 a Ferrara,

3 a Ravenna,

4 nella provincia di Forlì-Cesena (di cui 2 nel forlivese),

6 in quella di Rimini.

Da Piacenza a Rimini prosegue il lavoro all’interno della rete ospedaliera per il piano di rafforzamento dei posti letto messo a punto dalla Regione: sono complessivamente 5.130 quelli rilevati oggi, tra ordinari (4.557) e di terapia intensiva (573).
Nel dettaglio: 654 posti letto a Piacenza (di cui 46 per terapia intensiva),  1.080 a Parma, con 10 posti letto per acuti in più rispetto a ieri attivati all’Hospital Piccole Figlie (69 quelli di terapia intensiva), 679 a Reggio Emilia (64 terapia intensiva), 551 a Modena (86 terapia intensiva),  1.135  nell’area metropolitana di Bologna e Imola  (163 terapia intensiva, di cui 16 a Imola), 264 Ferrara (38 terapia intensiva), 767 in Romagna, di cui 107 per terapia intensiva (nel dettaglio:  217 Rimini, di cui 39 per terapia intensiva; 41 Riccione; 131 Ravenna, di cui 14 per terapia intensiva, a cui si aggiungono ulteriori 8 posti messi a disposizione da Villa Maria Cecilia di Cotignola per la terapia intensiva; 24 attivati da oggi a Faenza, al San Pier Damiano Hospital; 99 Lugo, di cui 10 per terapia intensiva; 89 Forlì, di cui 10 per terapia intensiva, a cui si aggiungono 30 letti ordinari nella struttura privata Villa Serena; 128 a Cesena, di cui 26 per terapia intensiva).
L’attività dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile
Dispositivi di protezione individuale e materiale medico
Dal Dipartimento nazionale sono arrivati all’Agenzia regionale 4 ventilatori polmonari per terapia intensiva, 4 ventilatori polmonari per terapia sub-intensiva, 391.200 mascherine chirurgiche, 62.000 mascherine ffp2, 123.000 mascherine monovelo Montrasio, 400 occhiali protettivi, 768 termometri laser per la misurazione rapida della temperatura, 209.000 guanti in lattice, 200 tute di protezione.
Sono in distribuzione alle sedi territoriali dell’Agenzia altre 800.000 mascherine monovelo Montrasio per usi non sanitari (si ricorda che le Montrasio non sono Dispositivi di protezione individuale).
Sul fronte delle donazioni si segnala l’arrivo nel magazzino dell’Agenzia di 10.000 mascherine chirurgiche messe a disposizione dall’azienda Alfasigma SpA di Bologna.
Sul sito del Dipartimento e su quello del Ministero della Salute, sono disponibili i dati complessivi dei Dispositivi di protezione individuale e delle apparecchiature elettromedicali distribuiti dalla Protezione Civile a Regioni e Province autonome. Il sistema informatico ADA (Analisi Distribuzione Aiuti) viene aggiornato ogni sera dalle 22 alle 23.30.
In arrivo altri 18 medici per l’Emilia-Romagna
In arrivo nel pomeriggio di oggi all’aeroporto di Linate un contingente di ulteriori 18 medici volontari (si aggiungono ai precedenti 16 medici e 20 infermieri) destinati alle strutture ospedaliere e sanitarie dell’Emilia-Romagna. Medici e infermieri fanno parte della task force permanente attivata dalla Protezione civile nazionale in supporto al personale sanitario delle regioni Lombardia, Emilia-Romagna, Trentino Alto Adige, Piemonte e Valle D’Aosta, dove l’epidemia è particolarmente estesa. Nel dettaglio, i medici in arrivo sono destinati alle strutture sanitarie di Piacenza (2), Parma (2), Reggio Emilia (3), Modena (2), Bologna (3), Ferrara (2) e Romagna (4).
Volontariato all’opera
Hanno toccato le 1000 unità ieri, mercoledì 8 aprile, i volontari di protezione civile dell’Emilia-Romagna impegnati in varie attività. Dall’inizio dell’emergenza, si contano 16.319 giornate di impegno. Questo il dettaglio: supporto ai Comuni per le attività di assistenza alla popolazione, con un rilevante apporto degli scout Agesci (160): oltre 769; supporto alle Ausl nel trasporto degenti con ambulanze, trasporto campioni sanitari e consegna farmaci (Cri e Anpas): 253; disinfezione e sanificazione dei mezzi di soccorso: 12 (a Parma).
Proseguono intanto i turni degli Alpini (ANA-RER) all’ospedale da campo di Bergamo. E continuerà fino a fine emergenza al porto di Ravenna il supporto quotidiano di sei volontari Cri e Anpas nel controllo delle temperature ai camionisti che caricano nella zona portuale.
Drive-Through/Transit Point
Per quanto riguarda il drive-through, ai punti già attivi sul territorio regionale si aggiungono quelli allestiti dalla Protezione civile. Sono operativi da ieri, presso il Porto di Ravenna e l’adiacente zona industriale, due postazioni di controllo per misurare la temperatura ai conducenti dei mezzi di trasporto e agli eventuali accompagnatori che entrano nell’area; il servizio di controllo sarà operativo dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 19. Per l’allestimento dei due punti l’Unione dellaBassa Romagna ha reso disponibili due moduli abitativi e i volontari del Gruppo comunale di Bagnacavallo. Oltre a personale del Servizio Area Romagna dell’Agenzia e ad agenti della Polizia locale, sono coinvolte Cri e Anpas, l’Ordine dei Medici e 6 volontari al giorno del Coordinamento provinciale.
Con le postazioni allestite a Imola e a Medicina (presso la Casa della Salute), diventano 11 le strutture drive-through predisposte con mezzi e attrezzature dell’Agenzia o dei coordinamenti e consulte provinciali e il lavoro dei volontari: Reggio Emilia, Guastalla, Castelnuovo Monti (RE), Cesena, Forlì, Bagno di Romagna (FC), le due di Modena, Imola, Medicina, Ravenna.
I punti triage
Sono 33 i punti triage attivi in Emilia-Romagna (10 davanti alle carceri, 23 per ospedali e cliniche). Nel dettaglio 3 sono in provincia di Piacenza (Piacenza città, Fiorenzuola d’Arda e Castel San Giovanni); 3 in provincia di Parma (Parma città, Vaio di Fidenza e Borgotaro); 3 in provincia di Reggio Emilia (Reggio Emilia città, Montecchio e Guastalla);  5 in provincia di Modena (Sassuolo, Vignola, Mirandola, Pavullo e Modena città); 3 nella città metropolitana di Bologna (davanti al Sant’Orsola e al Maggiore, e a Imola); 2 in provincia di Ferrara (Argenta e Cento); 1 in provincia di Forlì-Cesena (Meldola); 1 in provincia di Ravenna (Ravenna città); 1 in provincia di Rimini (Rimini città) e 1 nella Repubblica di San Marino.




Emilia Romagna. Coronavirus. Ammortizzatori sociali, liquidazione anticipata dei contributi dalla prossima settimana

 


Coronavirus. Ammortizzatori sociali, liquidazione anticipata dei contributi dalla prossima settimana. C’è il via libera delle banche per rendere più veloci e snelle le procedure. L’assessore Colla: “Un atto di grande responsabilità e disponibilità per la vita di tanti lavoratori e famiglie in difficoltà”
Gli istituti hanno chiesto di lavorare ‘da remoto’ per evitare code e assembramenti in filiale.
Già dalla prossima settimana saranno operative le procedure degli istituti che hanno sottoscritto il protocollo regionale per l’anticipo dei contributi, in attesa del pagamento da parte dell’Inps. Ad annunciarlo l’assessore regionale al Lavoro Vincenzo Colla dopo un confronto in videoconferenza con le banche avvenuto oggi in tarda mattinata. “Sono molto soddisfatto del risultato raggiunto, che permetterà ai lavoratori e alle loro famiglie di far fronte al grave momento di difficoltà. Al tempo stesso desidero ringraziare le banche per la grande disponibilità e responsabilità con cui si sono subito attivate, così come i loro dipendenti”, ha detto Colla.
Gli istituti, ha poi precisato l’assessore, hanno chiesto “di poter intervenire ciascuno con le proprie procedure interne, per favorire la gestione in remoto, in modo da limitare al minimo l’accesso in filiale”. Per questo motivo ogni banca pubblicherà sul proprio sito la modulistica necessaria per intervenire sul conto corrente, sia un numero di telefono per le relative informazioni.




Rimini. Ieg (Rimini e Vicenza Fiere) bilancio 2019, ricavi a 178,6 milioni (+11,8%), utile a 12,6 (+16)

Lorenzo Cagnoni, presidente di Ieg
Ricavi consolidati a 178,6 milioni di euro (+11,8% sul 2018), EBITDA a 41,9 milioni (+35,7%) e utile  12,6 milioni di euro (+16,1%). Sono alcuni degli indicatori fondamentali del bilancio 2019 di Ieg (Rimini e Vicenza Fiere). Il consiglio d’amministrazione di Italian Exhibition Group ha  approvato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.
In questo momento di grande incertezza IEG è costantemente a fianco dei propri Clienti e del Mercato per progettare insieme a loro la ripresa economica post COVID-19.

Principali risultati consolidati dell’esercizio 2019
I ricavi totali dell’esercizio 2019 del Gruppo ammontano a 178,6 milioni di euro, mostrando una crescita double digit, +11,8%, rispetto ai 159,7 milioni del 2018. Questi risultati, nonostante il calendario fieristico meno favorevole, che negli anni dispari si caratterizza per l’assenza delle manifestazioni “Tecnargilla” e “IBE”, proseguono nel trend di crescita già registrato a fine 2018 (+22% sull’anno precedente) e testimoniano l’efficacia delle strategie messe in atto sul duplice fronte dello sviluppo dei prodotti in portafoglio e della crescita per linee esterne.
L’EBITDA1 e l’EBIT, impattati positivamente rispettivamente per 3,7 e 0,3 milioni di euro a seguito dell’applicazione del principio contabile IFRS 16, raggiungono rispettivamente 41,9 milioni di euro e 24,0 milioni di euro, evidenziando una forte crescita rispetto all’esercizio 2018 (rispettivamente +35,7% e 25,9%) che non scontava gli effetti IFRS 16.
Considerando sempre gli effetti dell’IFRS 16, il risultato netto del Gruppo è di 12,6 milioni di euro, in aumento del 16,1% rispetto allo scorso esercizio.

Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2019 ammonta a circa 106,1 milioni di euro rispetto ai 101,5 milioni del 31 dicembre 2018.

Risultati per area di attività dell’esercizio 2019
Il “core business” del Gruppo, costituito dall’organizzazione diretta di manifestazioni fieristiche, ha rappresentato il 54,7% dei ricavi complessivi dell’esercizio con una crescita organica che ha interessato i principali prodotti leader nelle categorie “Food & Beverage”, “Jewellery & Fashion”, Green & Techonology” e “Tourism & Hospitality”, consentendo un incremento dei ricavi del 6,7% (circa +6,6 milioni di euro). Nel 2019, rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente, la linea di business degli Eventi Congressuali, che rappresenta l’8,7% dei ricavi complessivi, evidenzia una significativa crescita, +19,1%, rispetto al 2018. Grazie soprattutto a congressi di maggiori dimensioni quanto a numero di partecipanti, superfici congressuali utilizzate e servizi aggiuntivi richiesti. I ricavi dalla linea di business Servizi Correlati, rappresentati da allestimenti, ristorazione e pulizie, rappresentano il 32,4% del totale dei ricavi del Gruppo ed evidenziano un incremento del 39,2% rispetto al 2018.

Risultati della Capogruppo Italian Exhibition Group S.p.A.
La Capogruppo Italian Exhibition Group S.p.A. chiude l’esercizio 2019 con ricavi complessivi pari a 124,1 milioni di euro, un EBITDA di 36,0 milioni di euro e un utile netto di 13,9 milioni di euro. Nel 2019 IEG, nelle strutture di Rimini e Vicenza, con le sue ulteriori sedi di Milano e Arezzo, ha totalizzato 48 fiere organizzate o ospitate e 190 eventi congressuali.




Montefiore Conca. Processione del Venerdì Santo, fermata dal virus. Non si era interrotta neppure durante la II Guerra mondiale

La processione del Venerdì Santo non si era interrotta neppure durante la II guerra mondiale, ma il coronavirus ha fermato la secolare processione. Il sindaco di Montefiore Filippo Sica invita la cittadinanza a non rinunciare allo spirito genuino della Pasqua e ad esporre un lumino commemorativo alla finestra.
Si ricorda che l’amministrazione comunale di Montefiore Conca ha attivato nei giorni scorsi una raccolta fondi (SOS Montefiore Conca) che servirà a finanziare il reperimento di materiale igienico sanitario (mascherine, guanti, disinfettanti e igienizzanti) oltre a sostenere l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità per le famiglie in condizioni di maggiore disagio.
“Aiutaci ad aiutare” donando sul c/c intestato al Comune di Montefiore Conca
Iban: IT 30 S 03599 01800 000000139044
Causale: Montefiore Conca Emergenza Covid19



Misano Adriatico. Coronavirus, partita la distribuzione dei buoni acquisto per 300 famiglie

Coronavirus, partita la distribuzione dei buoni acquisto E’ iniziata la distribuzione per il sostegno alimentare del Comune di Misano Adriatico alle famiglie che hanno presentato richiesta la scorsa settimana.
Delle oltre 300 domande presentate, 263 hanno già ricevuto il via libera; le rimanenti richiederanno un’ulteriore analisi, poiché incomplete in alcune parti. Sono 140 i buoni distribuiti dall’ufficio Servizi Sociali del Comune con l’ausilio della Protezione Civile. Programmate altre 80 distribuzioni, le rimanenti venerdì.

Importante: ogni destinatario dei buoni deve attenersi rigorosamente all’orario di ritiro che gli è stato comunicato, ciò è fondamentale per evitare inutili code e situazioni di possibile contagio.

Venerdì si esaurirà quindi la prima distribuzione. Le domande presentate in questi ultimi giorni, dopo la verifica saranno evase subito dopo Pasqua.
La seconda tornata di distribuzione avverrà fra due settimane, fino ad esaurimento del plafond di circa 88.000 euro messo a disposizione dalla Protezione Civile.

Ad ogni famiglia che ne ha titolo sono rilasciati due buoni da utilizzare nelle successive due settimane: € 50,00 per persone sole, € 80,00 per famiglie fino a 2 componenti, € 120,00 per famiglie fino a 3 componenti, € 160,00, per famiglie fino a 4 componenti, € 200,00, per famiglie di 5 e oltre componenti.

POSSIBILE DONARE SOLDI PER INCREMENTARE IL PLAFOND DESTINATO AI BENI ALIMENTARI DI PRIMA NECESSITA’
Anche a Misano Adriatico chi volesse effettuare donazioni può farlo versando l’importo sul conto corrente di tesoreria del Comune, specificando la causale ‘Donazione emergenza COVID-19’. Le donazioni saranno destinate ad incrementare i fondi disponibili per l’erogazione di buoni spesa in favore dei nuclei familiari che si trovano in stato di bisogno.
Riferimenti per il versamento: CASSA CENTRALE BANCA – CREDITO COOPERATIVO DEL NORD EST S.P.A.
IBAN: IT 07 T 03599 01800 000000139045
Le donazioni effettuate da persone fisiche e da enti non commerciali sono detraibili dall’imposta lorda ai fini dell’imposta sul reddito pari al 30%, per un importo non superiore a 30.000 euro; se effettuate da soggetti titolari di reddito d’impresa, sono deducibili dal reddito di impresa ai fini delle relative imposte.




Misano-Riccione. Conad Rio Agina e Boschetto regalano le gigantesche uova pasquali al Ceccarini e “Sole”

 

 

Conad Rio Agina e Boschetto regalano le gigantesche uova pasquali all’ospedale Ceccarini di Riccione

e alla residenza per anziani “Sole” di Misano; le città dove operano.




San Giovanni in Marignano. Le Sangiovesi in finale nazionale a PrIMO: aperte le votazioni

 

Le Sangiovesi in finale nazionale a PrIMO: aperte le votazioni
Da oggi 6 aprile, fino a domenica 12 aprile, è possibile votare per il musical di Stefano Bianchi “È il minimo, giusto?” in occasione di PRIMO (Premio Italiano Musical Originale).
Ecco come:
✔ cliccare su questo link: http://www.amicidelmusical.it/primo/votaminimo.html
✔scorrere fino a fine pagina, dove c’è un riquadrino rosso che permette di esprimere il voto.
Settimanalmente viene proposta una delle opere in gara.

Il Musical di Stefano Bianchi “E’ il minimo, giusto?” presentato a Spazio Tondelli lo scorso aprile, è infatti una delle 7 opere che stanno concorrendo alla la finale nazionale di “PrIMO”, il Premio Italiano del Musical Originale.
Con la votazione online sarà decretato il vincitore assoluto di PrIMO, nato per valorizzare e incoraggiare la creazione di nuovi musical in italiano, realizzando una vetrina aperta a tutti gli appassionati e agli addetti ai lavori, favorendo l’ascesa alla ribalta di nuovi autori e compositori, per la crescita di un Teatro Musicale tutto italiano.
Il musical “E’ il minimo, giusto?” nasce dalla penna di Stefano Bianchi, titolare del Mubi Studio Recording di Rimini, musicista e compositore professionista, che ha scritto brani inediti collaborando con tanti nomi dello spettacolo da Laura Pausini a Riccardo Fogli, Fiordaliso, The Creatures, Ivana Spagna…
Stefano Bianchi per “E’ il minimo, giusto?” ha scritto musica e testi, arrangiando tutti i brani, nonché la sceneggiatura, che narra la storia di dieci donne che si trovano a fronteggiare un naufragio in un’isola deserta, dove devono imparare a sopravvivere in condizioni davvero difficili. Tra scene tristi e comiche, intime e profonde, tra litigi e complicità, trascorrono giorni nella speranza della salvezza. Il confronto reciproco, alcune avventure e la sfida per la sopravvivenza quotidiana, le cambiano nell’intimo, le portano a riflettere e ripensare le loro vite, fino a trovare un senso comune al destino che le sta tenendo insieme. E, alla fine, una promessa per la loro salvezza… E’ il minimo, giusto?
L’opera è stata messa in scena, per beneficenza, lo scorso aprile a Spazio Tondelli da Le Sangiovesi.
Le Sangiovesi sono dieci ragazze marignanesi che condividono la passione per il canto e per la musica. Anna Maria Sanchi, Doris Vanni, Francesca Gennari, Giovanna Gennari, Ivonne Giovannini, Lara Badioli, Laura Pontellini, Paola Mazzaferro, Simona Trivelli, Stefania Palmetti. Si sono conosciute all’interno del coro parrocchiale di San Pietro San Giovanni in Marignano e sono diventate “Le Sangiovesi” nel 2015 quando hanno incontrato Stefano Bianchi, loro maestro di canto. Con l’allegria e l’entusiasmo che le contraddistingue, desiderano non solo divertire ed emozionare, ma anche fare qualcosa di buono per gli altri e sostenere cause importanti. I loro spettacoli, infatti vengono realizzati tutti per scopri benefici.

Per ulteriori informazioni sul concorso: http://www.premioprimo.it/
Il link al video dello spettacolo: https://www.youtube.com/watch?v=0-AnUc1t5m8 




Rimini. Riminiwellness spostata dal 28 al 31 agosto causa coronavirus

 

Riminiwellness spostata dal 28 al 31 agosto causa coronavirus.
Parola d’ordine: fiducia. Mood: sicurezza. Protagonisti: il business delle aziende clienti e la coralità dello straordinario pubblico di operatori e appassionati di un evento che, da quindici anni, è leader nel settore del fitness, benessere, sana alimentazione, sport e movimento.

Sono tante le iniziative e le proposte messe in campo in questi giorni da associazioni, aziende, enti di promozione sportiva e ovviamente il Coni che hanno acceso i riflettori su un settore che si trova a vivere una situazione senza precedenti. Tutte convergono sul tema che lo sport e l’attività fisica, e di conseguenza la filiera, oltre ad un ruolo economico e di occupazione importante per il paese, esprimono anche un autentico valore sociale in termini di educazione a sani stili di vita. Da anni il settore ha abbandonato una visione prettamente edonistica e si è focalizzato sulla prevenzione dei rischi di obesità, soprattutto infantile, tumori, malattie metaboliche e cardiovascolari. Come del resto riconosciuto incontrovertibilmente dall’OMS.
Sono questi i temi, mai come oggi attuali, da cui RIMINIWELLNESS trae linfa, rappresentandone a sua volta una tra le massime espressioni e assolvendo a una funzione di guida e ispirazione per decine di migliaia di operatori ed appassionati. Promuovere questa consapevolezza, dietro il velo di un grande evento di divertimento, è da sempre la vera missione della manifestazione.

Quello del fitness è un settore che conta in Italia un giro d’affari di attività sportive non agonistiche stimato in circa 10 miliardi di euro l’anno e che annovera circa 18 milioni di appassionati di fitness, cifra quest’ultima che rende il nostro Paese secondo solo alla Germania nelle classifiche Europee.
Tantopiù questa edizione di fine agosto di RIMINIWELLNESS intende anche porsi come una grande piattaforma di riferimento con confronti di prospettiva per il settore nel “dopo COVID-19”, condivisione di nuove soluzioni di impresa e di innovativi modelli di business.

Con questi presupposti e con il coinvolgimento dei più rilevanti stakeholders del comparto, ITALIAN EXHIBITION GROUP e RIMINIWELLNESS si preparano ad accogliere dal 28 al 31 agosto 2020 le più importanti aziende, i player, i professionisti, gli operatori di filiera, le associazioni sportive, tutti soggetti oggi fermi ai blocchi di partenza a causa dell’emergenza sanitaria e tutti pronti, nel rispetto assoluto delle regole, a ripartire al più presto.




Rimini. Pasqua, da Summertrade 2.400 pasti per le persone povere e sole del Riminese

 


Pasqua, da Summertrade (del gruppo Rimini Fiera, Ieg) 2.400 pasti per le persone povere e sole del Riminese, con il coordinamento della Caritas diocesana.
Sabato 11, domenica 12 e lunedì 13 aprile, Summertrade distribuirà circa 400 pasti a pranzo e cena, per un totale di circa 2400 nell’arco del week-end.  I destinatari sono la Papa Giovanni XXIII, la Casa Don Gallo per l’Autonomia, la Mensa Santo Spirito, la stessa Caritas Diocesana.

La ‘cucina di Pasqua’ sarà quella attiva al Palazzo dei Congressi di Rimini, dove i pasti potranno essere ritirati direttamente dalle singole realtà associative.




Rimini. Caffarel regala uova di Pasqua agli ospedali di Rimini, Riccione e Cattolica


Caffarel regala uova di Pasqua agli ospedali di Rimini, Riccione e Cattolica Donazione di uova di cioccolata e colombe pasquali. L’azienda è di   di Luserna San Giovanni (Torino), le ha consegnate alla “Associazione Nazionale Carabinieri Coordinamento Regionle Protezione Civile”.
Sentito ringraziamento da parte delle direzioni mediche e di tutti gli operatori.