Rimini – Emilia Romagna. Coronavirus, 1584 (+9), 17.825 (+269) in Emilia Romagna. Decessi: 72 decessi

Coronavirus, 1584 (+9), 17.825 (+269) in Emilia Romagna. Decessi: 72 decessi. I casi lievi in isolamento a domicilio sono 7.861. Continuano a salire le guarigioni, che arrivano complessivamente a 2.597 (+200). In calo i ricoverati
Diminuisce anche il numero dei pazienti nelle terapie intensiva: 366, -6 rispetto a ieri. I decessi sono 2.180, 72 in più. Riconvertiti per altre patologie alcuni posti letto Covid-19, calati di 52. 573 i posti disponibili per la terapia intensiva.

POSITIVI

2.953 Piacenza (17 in più rispetto a ieri), 

2.365 Parma (48 in più), 

3.215 Reggio Emilia (48 in più),

2.758  Modena ( 67 in più),

2.334  Bologna (34in più),

322 Imola (5 in più), 

522 Ferrara (12 in più), 

738 Ravenna (10 in più),

1.034  Forlì-Cesena (di cui  564 Forlì, 18 in più rispetto a ieri, e 470 a Cesena,1 in più), 

1.584 Rimini  (9 in più).

 

DECESSI

13 residenti nella provincia di Piacenza,

14 in quella di Parma,

12 in quella di Reggio Emilia,

12 in quella di Modena,

11 in quella di Bologna (nessuno nel territorio imolese),

5 nella provincia di Forlì-Cesena (3 a Forlì),

3 a Ferrara,

2 in quella di Rimini.

Sono 75.191 i test effettuati, 3.028 in più.

Complessivamente, sono 7.861 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (66 in più rispetto a ieri). 366 le persone ricoverate in terapia intensiva: 6 in meno rispetto a ieri. Così come continuano a diminuire anche i ricoverati negli altri reparti Covid: -54 (3.750 rispetto ai 3.804 di ieri).Purtroppo, si registrano 72 nuovi decessi: 34 uomini e 38 donne.
Continuano, nel frattempo, a salire le guarigioni, che raggiungono quota 2.597 (200 in più rispetto a ieri), delle quali 1.545 riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 1.052 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

5.144 i posti letto aggiuntivi destinati ai pazienti Covid-19: 52 in meno di ieri, riconvertiti per altre patologie

Da Piacenza a Rimini prosegue il lavoro all’interno della rete ospedaliera per attuare il piano di rafforzamento dei posti letto messo a punto dalla Regione: sono complessivamente 5.144 quelli rilevati oggi, tra ordinari (4.571) e di terapia intensiva (573).
Nel dettaglio: 667 posti letto a Piacenza (di cui 46 per terapia intensiva),  1.069 a Parma (68 terapia intensiva), 705 a Reggio Emilia (64 terapia intensiva), 561 a Modena (86 terapia intensiva),  1.124  nell’area metropolitana di Bologna e Imola  (164 terapia intensiva, di cui 16 a Imola), 264 Ferrara (38 terapia intensiva), 754 in Romagna, di cui 107 per terapia intensiva (nel dettaglio:  234 Rimini, di cui 39 per terapia intensiva; 41 Riccione; 125 Ravenna, di cui 14 per terapia intensiva, a cui si aggiungono ulteriori 8 posti messi a disposizione da Villa Maria Cecilia di Cotignola per la terapia intensiva; 99 Lugo, di cui 10 per terapia intensiva; 89 Forlì, di cui 10 per terapia intensiva, a cui si aggiungono 30 letti ordinari nella struttura privata Villa Serena; 128 a Cesena, di cui 26 per terapia intensiva).

Le attività della Protezione civile regionale
Dispositivi di protezione individuale
Ieri, lunedì 6 aprile, dal Dipartimento nazionale sono pervenute all’Agenzia 102.000 mascherine chirurgiche, 79.200 mascherine ffp2, 123.000 monovelo Montrasio. Sul sito del Dipartimento e su quello del Ministero della Salute sono disponibili i dati complessivi dei Dispositivi di protezione individuale e delle apparecchiature elettromedicali distribuiti dalla Protezione civile a Regioni e Province autonome. Il sistema informatico ADA (Analisi Distribuzione Aiuti) viene aggiornato ogni sera.

Volontari all’opera
Ieri sono stati 831 i volontari di protezione civile dell’Emilia-Romagna impegnati; dall’inizio dell’emergenza, si contano 14.423 giornate. Le principali attività riguardano il supporto alle Ausl nel trasporto degenti con ambulanze, il trasporto campioni e la consegna dei farmaci (Cri e Anpas, totale 262), il supporto ai Comuni per le varie attività di assistenza alla popolazione, con un rilevante apporto degli scout Agesci (in totale 550, di cui 100 scout), la disinfezione e sanificazione dei mezzi di soccorso (12 a Parma). Proseguono inoltre i turni degli Alpini (Ana-Rer) presso l’ospedale da campo di Bergamo e le attività di supporto logistico.

Punti triage (smistamento)
Si confermano 33 i punti-triage attivi in Emilia-Romagna: 10 davanti alle carceri e 23 davanti agli ospedali. In dettaglio: 3 in provincia di Piacenza (Piacenza città, Fiorenzuola d’Arda e Castel San Giovanni); 3 in provincia di Parma (Parma città, Vaio di Fidenza e Borgotaro); 3 in provincia di Reggio Emilia (Reggio Emilia città, Montecchio e Guastalla); 5 in provincia di Modena (Sassuolo, Vignola, Mirandola, Pavullo e Modena città); 3 nella città metropolitana di Bologna (davanti al Sant’Orsola e al Maggiore e a Imola); 2 in provincia di Ferrara (Argenta e Cento); 1 in provincia di Forlì Cesena (Meldola); 1 in provincia di Ravenna (Ravenna città);1 nella Repubblica di San Marino; 1 presso la Clinica privata “Le Nuove Ricerche” a Rimini.
Operativo il “drive through” allestito a Imola,  e da mercoledì sarà attivo un nuovo punto per test sierologici a Medicina, nel bolognese
L’Ausl di Imola ha predisposto due postazioni per eseguire i tamponi: la prima postazione è già attiva all’ospedale, nel parcheggio antistante il pronto soccorso, grazie al lavoro effettuato da volontari della protezione civile; la seconda postazione sarà invece operativa da mercoledì mattina a Medicina, presso la Casa della Salute.
Diventeranno quindi 9 le strutture drive through predisposte con mezzi e attrezzature dell’Agenzia o dei Coordinamenti e Consulte provinciali e il lavoro dei volontari: a Reggio Emilia, Guastalla, Castelnuovo Monti (RE), Cesena e Forlì, Bagno di Romagna (Fc), Modena (2), Imola e Medicina.




Rimini. Coronavirus, più controlli della polizia municipale per Pasqua

Coronavirus, più controlli della polizia municipale per Pasqua.
Sono già operative 8 pattuglie, per un totale di 45 agenti, per ogni turno di lavoro (mattina, pomeriggio e sera) concentrati in particolare nelle zone dei parchi, delle spiagge, nelle strade chiuse con il confine Sud, nel centro storico e sui varchi della statale 16.
Da inizio emergenza, 8704 sono le persone controllare dalla Polizia Locale, per 5366 autocertificazioni acquisite e 7386 gli esercizi pubblici verificati sull’effettiva chiusura, in caso di attività non aventi diritto ad aprire, o al rispetto delle nuove normative sanitarie vigenti sui luoghi di lavoro.
Sarà inoltre istituito un ufficio dedicato esclusivamente al controllo delle autocertificazioni, collaborando con altri enti territoriali, per effettuare una doppia verifica e per scovare eventuali ‘false dichiarazioni rese ad un Pubblico Ufficiale (Articoli del Codice Penale 495 e 496).
“Tutte le forze dell’ordine – ricorda Sadegholvaad Jamil, assessore alla Sicurezza e igiene pubblica – sono impegnate per garantire il rispetto delle disposizioni che in queste settimane si sono susseguite per fare fronte al contenimento del contagio dei COVID19. E’ fondamentale rispettare tutte le disposizioni date, per questo continueranno a vigilare le forze dell’ordine per strada, nei parchi, in spiaggia e in città, in particolare in questa settimana.  Abbiamo fatto tanto fino ora ma è ancora necessario resistere. E’ un obbligo anche morale che abbiamo nei confronti degli uomini e delle donne che sono al fronte negli ospedali a lottare facendo ogni giorno un lavoro straordinario. Non possiamo vanificare i sacrifici di queste persone. […]”



Poggio Torriana. Tenuta Saiano, pacco pasquale a km0

 

Tenuta Saiano,  pacco pasquale a km0. Proposta pensata per queste giornate di quarantena che contiene il Rosanita, vino rosato e il salame entrambi prodotti dalla Tenuta Saiano insieme alla pagnotta dolce del piccolo Forno Beleffi di Torriana e le piadine artigianali Bio Piaccio.
Inoltre, chi abita in provincia di Rimini riceverà anche le uova fresche delle galline di Tenuta Saiano.
Lo scopo dell’iniziativa ha una doppia valenza: continuare a far arrivare nelle case i profumi e i sapori del nostro territorio, ma anche favorire il consumo di prodotti genuini a filiera locale.
Il pacco speciale può essere anche una idea regalo per amici e parenti… un modo per essere “vicini” alle persone care anche se si è lontani.
Sono già centinaia le persone che hanno ordinato gli speciali pacchi pensati durante la quarantena collegandosi al negozio on-line di Tenuta Saiano e Osteria La Sangiovesa (shop.sangiovesa.it) che hanno messo a disposizione oltre a tutte le specialità di Tenuta Saiano, anche i due Kit “Aperitivo Romagnolo” e “Pasqua Romagnola”, due selezioni speciali per portare allegria e festa in tutte le case.
Tutte le proposte enogastronomiche di Tenuta Saiano rientrano nell’iniziativa “Ste ma Chésa” dell’Osteria La Sangiovesa.
L’idea nata per riflettere sul valore del tempo, della famiglia, dello stare insieme a casa, partita dalle pagine social (Facebook e Instagram) dell’osteria attraverso l’hashtag #stemachesa, con consigli e ricette.  Un invito a chi vuole seguire le pagine a condividere il gioco e a coinvolgere tutti.
Il Pacco “Pasqua Romagnola” contiene: 1 pagnotta dolce di Pasqua – artigianale lievitata naturalmente, con uva sultanina e semi di anice – Forno Beleffi; 4 uova – delle galline del nostro pollaio – Tenuta Saiano (In mancanza di disponibilità, verranno sostituite con un altro pacco di piadine); 1 salame – maiale allevato allo stato semibrado con alimentazione naturale – Tenuta Saiano; 1 confezione da 3 piadine al farro BIO – Prodotto biologico artigianale all’acqua dinamizzata – Biopiaccio; 1 bottiglia di Rosanita – Spumante Brut Rosè Sangiovese –  Tenuta Saiano. Costo del pacco 29 euro. Spedizione gratuita.

CONTENUTO CONSEGNE FUORI DALLA PROVINCIA DI RIMINI:
1 pagnotta dolce di Pasqua – artigianale lievitata naturalmente, con uva sultanina e semi di anice – Forno Beleffi; 1 salame – maiale allevato allo stato semibrado con alimentazione naturale – Tenuta Saiano; 2 confezioni da 3 piadine al farro BIO – Prodotto biologico artigianale all’acqua dinamizzata – Biopiaccio; 1 bottiglia di Rosanita – Spumante Brut Rosè Sangiovese – Tenuta Saiano
Spedizione in tutta Italia.




Rimini. Coronavirus, la comunità islamica dona 5mila euro all’ospedale

Rimini, ospedale Infermi
La comunità islamica di Rimini (centro islamico di via Emilia) ha donato all’ospedale Infermi di Rimini 5 mila euro per fare fronte all’emergenza sanitaria del nuovo coronavirus. La somma è stata raccolta tra i musulmani della provincia, in un’iniziativa volta a confermare la piena appartenenza al territorio. In tanti hanno voluto contribuire anche con piccole somme.