San Marino. Green Festival, presentazione della II edizione il 25 febbraio all’Hostaria da Lino

Green Festival, presentazione della II edizione il 25 febbraio alle 18 presso Hostaria da Lino, a Borgo Maggiore.
Al momento hanno confermato la loro presenza i segretari di stato per il Territorio, la Cultura e sindaci e amministratori dei comuni di Verucchio, Pennabilli, Monte Cerignone, Sassocorvaro, Monte Grimano e Rimini. Quest’anno infatti il San Marino Green Festival abbraccerà l’intero Montefeltro fino a Rimini, favorendo il dialogo sul territorio in tema di ambiente e sostenibilità.



Rimini. Arte, il “Giudizio universale” di Giovanni da Rimini si trasferirà nella sala dell’Arengo per 18 mesi

Arte, Il “Giudizio universale” di Giovanni da Rimini si trasferirà nella sala dell’Arengo, grazie ad un accordo con la Diocesi, all’interno di PART, il nuovo museo di arte contemporanea. In arrivo anche una nuova sezione dedicata al Trecento rimineseIl timpano del Giudizio universale di Giovanni da Rimini (di proprietà della Diocesi di Rimini) sarà trasferito per 18 mesi nella sala dell’Arengo del Comune di Rimini, in uno degli spazi più prestigiosi di quello che dal 14 marzo diverrà PART, il nuovo museo di arte moderna e contemporanea. Ora c’è anche  il si della Giunta comunale che ha approvato lo schema di accordo con la Diocesi di Rimini per il prestito temporaneo e la movimentazione del “Giudizio universale” dalla sala del Giudizio del Museo di Rimini (dove è attualmente custodito) alla sala dell’Arengo. Il trasferimento, si legge, «dovrà avere una collocazione solo temporanea» per «un periodo di circa un anno e mezzo», trascorso il quale «il lavoro di Giovanni da Rimini potrà essere ricollocato nel Museo della Città, che, nel frattempo, in assenza dell’opera, potrà preparare il nuovo allestimento per ricollocarla in una posizione che ne esalti finalmente l’importanza, dentro una sezione interamente dedicata al Trecento Riminese»,
Il timpano del Giudizio Universale di Giovanni da Rimini verrà esposto in modo tale che nella corrispondente parete frontale della Sala dell’Arengo, nella cui parte bassa è stata opportunamente prevista una lunga seduta per i visitatori, non vi siano esposte opere d’arte contemporanee, con lo scopo di realizzare così uno “spazio compartimentato” in grado di garantire quell’isolamento necessario per una più mirata fruizione dell’opera in oggetto.
L’opera, che è già stata smontata dalla sua collocazione precedente, è attualmente in corso di ripristino nelle sale del museo di Rimini, dove resterà fino alla sua movimentazione in piazza Cavour, nella sala dell’Arengo.

Nuova sezione sul Trecento Riminese al museo
L’obbiettivo è quello di una rinnovata progettualità espositiva dell’attuale Museo della Città di Rimini con l’intento di «dare un nuovo risalto a quel periodo luminoso per la storia dell’arte che è il Trecento Riminese» anche attraverso una mappa ragionata con possibilità di focus mirati, con  un approccio interattivo e multimediale sulle eccellenze esistenti a Rimini e nel territorio riminese. «una valorizzazione – si legge nell’accordo – e una diversa collocazione delle opere presenti del Museo della Città», con la creazione di una sezione sul Trecento Riminese «scientificamente accurata e pregiata negli allestimenti».



Pesaro. Vitaly, libro di lingua italiana per stranieri ambientato a Pesaro

 

Vitaly, libro di lingua italiana per stranieri ambientato a Pesaro. Realizzato da Edizioni Danté, in collaborazione con l’assessorato alla Bellezza del Comune, è il primo libro del nuovo marchio editoriale di Nina Edizioni, casa editrice pesarese che da dieci anni lavora nella produzione didattica dell’insegnamento della lingua italiana per stranieri. Nel volume – presentato al Museo Rossini dal sindaco Matteo Ricci, dal vicesindaco Daniele Vimini, dal primo consigliere sociale e culturale dell’Ambasciata d’Italia a Parigi Ugo Ciarlatani e dal direttore editoriale di Nina Edizioni Fabio Serrago – i protagonisti della storia sono cinque ragazzi provenienti da città gemellate, che coltivano interessi legati alle eccellenze pesaresi. Ha spiegato Matteo Ricci: «Presentare Pesaro attraverso l’insegnamento della lingua italiana riveste un significato particolare per una città che punta ad avere una dimensione sempre più internazionale. Vogliamo accogliere tanti stranieri per turismo, cultura e studio della musica. Anche così rafforziamo l’immagine internazionale della città. E’ uno strumento di comunicazione significativo. E nel libro ritroviamo tutto ciò che è accaduto negli ultimi anni, compresa la vicenda della tartaruga Luciana. Consolidiamo in questo modo anche il rapporto pesarese con l’Ambasciata italiana a Parigi». Ha aggiunto Daniele Vimini: «Un libro caldo di stampa, per un progetto che valorizza e promuove la città. I luoghi che vengono raccontati e descritti nelle pagine del volume sono le bellezze pesaresi: Museo Rossini, Domus, teatro Rossini, parco San Bartolo. Un opportunità per Pesaro di essere riconosciuta nel mondo, visto che il testo sarà diffuso in oltre 20mila copie».

LA NARRAZIONE

Un disegno complessivo che ha convinto Ciarlatani: «Negli ultimi anni ho visto un’enorme sforzo per fare conoscere Pesaro. Questo progetto è uno dei contributi maggiori. Sono 300mila gli studenti francesi che ogni giorno studiano la lingua italiana, con 2800 insegnanti di ruolo. Ci sono più di 20 Dipartimenti di lingua italiana in Francia: il manuale può sicuramente essere un ulteriore aiuto e strumento. Anche in vista del Salone del Libro 2021 di Parigi, dove l’Italia sarà il Paese ospite d’onore». «Il libro di 280 pagine – ha evidenziato Serrago, socio amministratore di Nina Edizioni insieme a Marcello Koffi Teya – è pensato per i livelli principianti A1 e A2. La metodologia grammaticale innovativa si sviluppa attraverso una narrazione reale tra i personaggi del libro. Si è scelto di ambientare a Pesaro le vicende dei cinque giovani protagonisti. Ciascuno dei quali coltiva un interesse, un percorso di studio o un lavoro che rimanda all’identità del territorio e alle sue ‘anime’: la musica, l’arte, il cinema, il cibo, la natura». Goran, bosniaco di Novi Grad, è bassista jazz che studia al Conservatorio Rossini. Antonio, italo-francese che arriva da Nanterre, è a Pesaro per affinare la sua professione di chef in un ristorante stellato. Hayato, artista giapponese di Kakegawa, lavora ai Musei Civici di Palazzo Mosca. Takumi, gemello di Hayato, è uno studente di Storia del Cinema che spera di carpire qualche segreto ai registi che incontrerà alla Mostra Internazionale del Nuovo Cinema. Infine Kate, americana di Delray Beach e studentessa di biologia, è un’appassionata di tartarughe marine. «Mentre il racconto scorre, gli studenti che usano il manuale vedranno i protagonisti scoprire cultura e tesori gastronomici di questa terra, avventurarsi nel Parco San Bartolo o godersi la città in bicicletta grazie alla Bicipolitana». Acquistabile in librerie e online, «Vitaly» avrà una distribuzione prevalentemente estera, con una particolare attenzione a università, college, scuole private e Istituti italiani di Cultura dei Paesi che negli ultimi anni hanno registrato un incremento di studenti di italiano. Tra cui Stati Uniti, Canada, Francia, Germania, Australia, Giappone, Regno Unito e Brasile. Gli autori sono Anna Bellantoni, Tatiana Galli e Salvatore Gaeta. La promozione avverrà anche attraverso canali web e social e nelle principali fiere di settore: Frankfurt Book Fair, Bilingual Fair New York, Salon Livre Paris e Seoul International Book Fair.




Cattolica. Referendum comunali e regolamento come democrazia

di Hossein Fayaz
Nella democrazia rappresentativa italiana, il cittadino, spesso, si sente escluso dalle istituzioni democratiche del Paese, a cominciare dal Comune. Solamente, ogni cinque anni per un raro momento, in cabina elettorale, esercita il suo diritto di cittadino.
Manca nella maggioranza degli ottomila Comuni un regolamento democratico per i referendum comunali. Fanno eccezione VICENZA e ALCUNI COMUNI IN PROVINCIA DI BOLZANO. Un regolamento democratico che renda possibile la partecipazione dei cittadini alle grandi decisioni amministrative per la propria città. La convocazione dei referendum comunali senza quorum, laccio e laccioli, sui vari argomenti, è lo strumento indispensabile per la partecipazione.
Con i referendum abrogativi si poteva bloccare ad esempio le enormi cementificazioni nei centri urbani che hanno devastato l’ambiente ed i nostri paesaggi.
Con i referendum propositivi si può proporre ai cittadini i vari progetti e decidere sulle scelte difficili.
Con il referendum consultivo si può chiedere ai cittadini le loro priorità. Se desiderano avere una Sala Polivalente, o una nuova biblioteca moderna e funzionale?
Dopo una lunga attesa, gli elettori cattolichini e di tutta la provincia, a fine del 2019, l’amministrazione comunale di Cattolica (M5S) ha annunciato questa buona notizia.
Infatti, il titolo dell’iniziativa in comunicato stampa del 20 novembre 2019 della segreteria del sindaco di Cattolica è stato descritto come segue: “Percorso partecipativo promosso dal Comune di Cattolica, Provincia di Rimini, con il contributo della L.R. n. 15/2018. Ascolto, confronto, collaborazione e condivisione di responsabilità: questo è lo scopo finale del processo partecipativo.”
Di seguito, alle ore 18,30 del 14 gennaio 2020, presso il Palazzo del Turismo, in presenza del sindaco Mariano Gennari è stato organizzato una gremita assemblea cittadina moderata dalla presidente del Consiglio comunale Silvia Pozzoli per la presentazione del Percorso Partecipativo per riformare lo Statuto comunale ed il regolamento dei referendum. Queste riforme saranno discusse ed elaborate dai cittadini con l’aiuto della signora Anna Maria Torris nel ruolo del faccettatrice. I tavoli di negoziazione avranno luogo, sempre in Palazzo del turismo, nelle due serate del 21 gennaio e primo febbraio e nelle due giornate di fine settimana del 21 e 22 febbraio. L’obbiettivo di questo importante percorso partecipativo, finanziato dalla regione Emilia Romagna e svolto per la prima volta in un Comune della Provincia di Rimini, è l’approvazione di un regolamento per i referendum comunali senza quorum con la partecipazione attiva dei cittadini.
Attendiamo vivamente, dai partecipanti a questo percorso e dai Consiglieri Comunali di Cattolica, di elaborare ed approvare un regolamento dei referendum comunali, in anzi tutto senza quorum, esteso a tutti gli argomenti permessi dalla Costituzione, dalle leggi statali e regionali e con un numero ragionevole delle firme necessarie per indire il referendum. Visto le difficoltà oggettive per la raccolta delle firme autenticate da un pubblico ufficiale, da un consigliere comunale o da un notaio, pensiamo che non debba essere superiore al 10% dei votanti all’ultimo appuntamento elettorale. 




Pesaro. Il sindaco Ricci: “Coronavirus, tutto sotto controllo. Nessun caso. Scuole aperte”

Matteo Ricci, sindaco di Pesaro

Matteo Ricci, sindaco di Pesaro

 

Il sindaco di Pesaro Matteo Ricci: “Coronavirus, tutto sotto controllo. Nessun caso. Scuole aperte”. «La situazione in città e nelle Marche è per il momento sotto controllo e non ci sono casi di coronavirus. Le autorità sanitarie stanno facendo un lavoro straordinario e la situazione è costantemente monitorata dal prefetto, dalla Regione e dai sindaci. Tutte le manifestazioni di oggi sono confermate, a iniziare dal carnevale di oggi pomeriggio e dalla inaugurazione della ‘via dei Poeti dialettali’ in via Castelfidardo. Ovviamente tutte le scuole domani saranno aperte. Seguiamo le indicazioni nel decalogo dell’Istituto superiore di sanità e non facciamoci prendere dal panico inutilmente. Vi terrò aggiornati costantemente».