Rimini. Guardia di Finanza, sequestrate più di 160mila cartine e filtri per sigarette

Guardia di Finanza, sequestrate più di 160mila cartine e filtri per sigarette. Nel corso di un controllo fiscale in materia di emissione degli scontrini, hanno notato all’interno di un negozio di articoli per giardinaggio di Rimini la presenza di centinaia di confezioni di filtri e cartine, di diverse marche, destinate alla vendita. Accertatane la mancata preventiva autorizzazione alla vendita rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, i finanzieri hanno proceduto al sequestro di filtri, cartine semplici e cartine arrotolate senza tabacco (tubetti) per le sigarette “fai da te” (nel complesso circa 160.000 pezzi da assoggettare ad imposta).



Gabicce Mare. Scuola di musica, record di iscrizioni

Il direttore Leonardo Belluco e il sindaco Domenico Pascuzzi

Record di iscritti per la scuola di Musica Creobicce di Gabicce Mare. Il Polo musicale e centro di formazione, realtà avviata nel 2013 e costituita da una squadra di 24 docenti, è diretta dal Maestro Leonardo Belluco e negli anni si è imposta in tutto il territorio marchigiano-romagnolo come un punto di riferimento musicale indiscutibilmente riconosciuto da tutta la collettività, con una crescita costante a due cifre percentuali anno dopo anno, arrivando ad oggi al ragguardevole numero di più di 150 iscritti ai corsi accademici.

“L’utenza trova nella nostra offerta una grande attenzione rivolta all’allievo, cosa non scontata – afferma il direttore Leonardo Belluco – con una flessibilità didattica che risponde praticamente ad ogni esigenza.  La maggioranza degli iscritti, oltre ai locali di Gabicce Mare, proviene da Cattolica, Gradara e San Giovanni in Marignano in primis, ma anche da Rimini e persino dalla provincia di Forlì-Cesena. I corsi aperti vanno del dipartimento di musica antica a quello classico, dal jazz al pop/rock, oltre al dipartimento di musica elettronica e produzione musicale. Di particolare interesse i corsi di propedeutica infantile da 0 a 6 anni, e l’avvio del coro di voci bianche. Punto di forza la GGO, la Gabicce Glamour Orchestra, l’orchestra giovanile della scuola, aperta e inclusiva verso tutti i giovani appassionati di vera musica”.

“Un motivo di orgoglio per la nostra città- sottolinea il Sindaco Domenico Pascuzzi- I risultati ottenuti in così pochi anni confermano la qualità dell’offerta e dimostrano che la buona organizzazione porta nel tempo agli obbiettivi prefissati, talvolta superando anche le migliori aspettative, come in questo caso”.




Pesaro. Amerigo Varotti: “Crisi del commercio, basta le aperture domenicali”

Amerigo Varotti, direttore Confcommercio provincia di Pesaro

 

Amerigo Varotti: “Crisi del commercio, basta le aperture domenicali”.

“La crisi del commercio – l’abbiamo detto e scritto più volte – dipende da molti fattori: la crisi economica che ha determinato una riduzione dei consumi; l’aumento insostenibile delle tasse e delle imposte che sta ammazzando il commercio tradizionale; la concorrenza sleale del commercio on line e dei grandi “player” dell’e-commerce a cui non vengono fatte pagare le tasse (o in misura molto inferiore rispetto alle “botteghe”)”. Amerigo Varotti, Direttore Generale di Confcommercio Pesaro e Urbino/Marche Nord torna su un argomento di grande attualità vista la costante chiusura di attività commerciali e la “strisciante desertificazione di borghi e centri storici.
“Ma l’altro elemento che sta determinando la morte del commercio e delle nostre Città è l’assurdità di tanti centri commerciali e ipermercati costruiti nel nostro Paese e nella nostra regione. Mostri di cemento che oltre a consumare e distruggere drammaticamente l’ambiente (hanno già cementificato e impermeabilizzato il 20% del nostro territorio), con norme urbanistiche favorevoli e politiche commerciali non regolamentate adeguatamente (le vendite sottocosto), stanno causando la chiusura di tanti negozi e la diminuzione  della occupazione ed i problemi sociali che la sparizione di negozi e botteghe nei nostri Paesi sta determinando. Perché quando chiude un negozio che mete sul lastrico commercianti e dipendenti nessuno interviene a sostegno – mentre per le preoccupanti concentrazioni commerciali (vedi Conad/Auchan) i problemi occupazionali sono sanati e coperti dallo Stato, cioè da tutti noi (oltre 5400 dipendenti in cassa integrazione).
Bloccare la grande distribuzione (insieme alla tassazione dei giganti del web) è indispensabile per far vivere le nostre Città e il commercio nei  centri storici. Allora bisogna che il Governo urgentemente (come sembrava fosse intenzione dei 5 Stelle!) approvi una legge per la chiusura domenicale di ipermercati, outlet e centri commerciali prevedendo solo l’apertura domenicale e festiva facoltativa dei piccoli negozi. Chiudere la grande distribuzione nei giorni festivi e alla domenica è un segnale di civiltà e sarà certamente un contributo per far vivere le nostre Città che senza la presenza di negozi e botteghe stanno diventando dormitori e contenitori vuoti”.




Rimini. Beha birra, appena nata e già premiata: 3° posto

Manuel Celli con la pergamena
Beha birra, appena nata e già premiata. Beha si è aggiudicata il 3° posto, con la birra blanche KERMESSE, per la categoria: “birre chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico, con uso di frumento non maltato, di ispirazione belga.”
Un grande motivo di orgoglio per il titolare Manuel Celli, che è salito sul palco per ritirare il premio assieme al mastro birraio Stefano Occhi e al resto del team. Il birrificio agricolo artigianale, nato da pochi mesi ai piedi delle colline di Covignano, ha presentato le prime 5 birre: Euforia, Gaudio, Spasso, Kermesse e Baldoria.
Immersa nella natura, progetto di filiera corta che permette il miglior controllo possibile ad ogni fase; dalla semina sino al bicchiere. L’equilibrio è il segno distintivo del carattere di queste birre. Ed è proprio grazie a questo equilibrio e maestria che Beha, si aggiudica anche un posto sul podio, durante la cerimonia di premiazione  di “Birra dell’Anno 2020”, organizzato da Unionbirrai, l’associazione di categoria, durante Beer&Food Attraction.
Svoltosi il 15 febbraio, ha visto partecipi oltre 2145 birre iscritte da oltre 302 birrifici, in gara per 42 categorie stilistiche, giudicate alla cieca da una giuria di esperti provenienti da tutto il mondo.

Per assaggiare la birra vincitrice, si può far visita al birrificio o gustarla all’interno del Brewpub Baldoria, aperto tutte le sere dalle 18,30, che sorge proprio affianco al birrificio Beha, sulle colline di Sant’Aquilina a Rimini. Un locale curato nei dettagli dove si trova non solo birra, ma anche pizza gourmet, hamburger, carne e primi piatti.




Rimini. Nuovo Ristoro in Rimini Fiera, accordo tra due eccellenze riminesi: Birra Amarcord e Summertrade

Da sinistra: Elena Bagli, Paolo Pantaleoni, Francesca Airaudo e Andrea Bagli

 

Inaugurato questa mattina “L’ Amarcord” il nuovo punto di ristoro all’interno della Fiera di Rimini nato dalla collaborazione tra
Birra Amarcord e Summertrade il 17 febbraio  durante Beer & Food Attraction.
Nato dalla collaborazione tra Summertrade e Birra Amarcord (azienda nata a Rimini nel 1997 e conosciuta per l’eccellenza della produzione di birre spesso ammiccanti, nelle varie tipologie, al genio di Federico Fellini),  il nuovo locale, che sarà operativo dalla prossima fiera (Mir Tech 8- 10 marzo), si trova nel padiglione D0 e propone anche hamburger di alta qualità con l’utilizzo del pane di San Patrignano, hot dog coi wurstel di mora romagnola e ovviamente ottima birra alla spina.

Al taglio del nastro erano presenti Elena e Andrea Bagli titolari di Birra Amarcord e Paolo Pantaleoni, Responsabile Marketing di Summertrade.  Durante l’inaugurazione non sono mancate le divertenti incursioni dell’attrice Francesca Airaudo nei panni di “Gradisca”.




Rimini. Itinere, Lombardini: mostra a Bologna

 

“2019-1971: Itinere”. E’ il titolo della mostra che Giovanni Lombardini tiene a Bologna. Appuntamento per l’apertura sabato 22 febbraio, ore 18, presso la Galleria d’arte Cinquantasei, via Mascarella 59/B. A curarla lo storico dell’arte riminese Massimo Pulini.




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