Santarcangelo di Romagna. Mostra: “Fascismo, foibe, esodo. Una tragedia del confine orientale”

Mostra: “Fascismo, foibe, esodo. Una tragedia del confine orientale”. Si inaugura lunedì 10 febbraio alla biblioteca Baldini con l’intervento di Ennio Grassi alla presenza degli studenti del Molari.
Esposizione realizzata da Aned (Associazione Nazionale Ex Deportati) e Fondazione Memoria della Deportazione con il patrocinio della Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia.
In apertura dell’inaugurazione – alla quale saranno presenti anche gli studenti dell’Itse Rino Molari – la sindaca Alice Parma deporrà una corona d’alloro alla targa dedicata alle vicende del confine orientale, chiedendo ai presenti di osservare un minuto di raccoglimento.
Dopo il momento inaugurale, invece, Ennio Grassi – scrittore e sociologo della letteratura, già docente universitario – approfondirà con i ragazzi e il pubblico presente i contenuti della mostra e le complesse vicende del confine orientale.
Nei giorni precedenti e successivi la ricorrenza, infine, la biblioteca Baldini proporrà la consueta selezione di libri per approfondire questa pagina buia della storia italiana.
Il Giorno del Ricordo, istituito dalla Repubblica italiana con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, ricorre il 10 febbraio di ogni anno per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani nell’esodo giuliano-dalmata, delle vittime delle foibe e delle vicende storiche del confine orientale.
Le iniziative per il Giorno del Ricordo 2020 a Santarcangelo sono organizzate dall’Amministrazione comunale con il coordinamento del Comitato cittadino antifascista, tavolo di lavoro presieduto dal sindaco che riunisce Comune, Anpi e associazioni combattentistiche del territorio, istituti culturali, enti pubblici, scuole e forze politiche locali.



Rimini. Beer&Food Attraction, grande fiera dei birrifici artigianali

Beer&Food Attraction, grande fiera dei birrifici artigianali dal 15 al 18 febbraio alla Fiera di Rimini con il concorso brassicolo più atteso dell’anno (organizzato da Unionbirrai, premiazione sabato 15 febbraio alle 14.
Tutto il meglio dell’offerta nazionale e internazionale di birre artigianali e speciali e del beverage si ritrova a Beer&Food Attraction dal 15 al 18 febbraio alla Fiera di Rimini di Italian Exhibition Group. Insieme ai grandi marchi e ai piccoli e medi birrifici, saranno decine gli eventi che renderanno irrinunciabile l’appuntamento riminese. A partire dalla 15° edizione della Birra dell’Anno, il concorso organizzato da Unionbirrai, dedicato alle migliori birre artigianali italiane. La cerimonia di premiazione è in programma sabato 15 febbraio 2020 alle 14.00, quando sarà annunciato anche il Birrificio dell’Anno. Nel corso di Beer&Food Attraction, Unionbirrai presenterà anche un nuovo portale dedicato al marchio Indipendente Artigianale www.indipendenteartigianale.it, domenica 16 febbraio alle 16.
L’edizione 2020 del Concorso vede 302 birrifici artigianali per un totale di 2.145 birre iscritte, un 8% in più rispetto allo scorso anno. La loro valutazione è affidata a 108 giudici nazionali e internazionali: tra gli italiani molti sono i Beer Tasters, degustatori qualificati provenienti dai corsi Unionbirrai, mentre gli stranieri provengono da Paesi di tutta Europa, ma anche da oltreoceano, in particolare da Stati Uniti, Brasile, Messico e Paraguay.
Il pubblico potrà invece approfondire la propria cultura birraria attraverso degustazioni, brevi corsi su come servire la birra e sugli errori da evitare quando si produce, incontri con i birrai e talk dedicati alle novità del panorama italiano ( Beer Arena, padiglione C3). Ne segnaliamo alcuni:  Le follie del birraio, momento di incontro a caccia dei segreti dei mastri birrai (domenica e martedì);  Nuove tendenze, nuovi stili, nuovi luppoli, la filiera della birra italiana raccontata attraverso il luppolo (domenica e lunedì);  I segreti delle IGA, guida galattica per degustatori di IGA (domenica, lunedì e martedì), uno stile al 100% italiano. Tra le curiosità anche  5 modi per rovinare la birra (domenica), una guida alla scoperta degli errori più comuni, dei comportamenti più sbagliati e qualche piccolo trucco per evitarli.
Molto attese anche le premiazioni dell’Accademia della Birra 2020, organizzate dalla rivista Il mondo della birra, che si svolgeranno all’interno del Beer Attraction Lab (padiglione C5, lunedì alle 10,30). Il riconoscimento dedicato ai migliori locali specializzati che hanno dimostrato spirito imprenditoriale, passione autentica, grande attenzione nella scelta delle birre e nella tecnica di spillatura. Novità di questa edizione il premio Feste della birra che vedrà assegnare un riconoscimento alle 15 migliori feste birrarie.
Torna anche il Premio Le donne della Birra (domenica alle 11), dedicato alla professionalità di publican e operatrici del settore distributivo per la loro preziosa attività in un contesto generalmente maschile. Sempre dedicato alle emozioni birrarie al femminile, la degustazione “ I sensi delle donne per la birra: dalla tradizione all’innovazione (sabato).



Rimini. Progetto verde per le scuole: “Mare da mare”

Progetto verde per le scuole: “Mare da mare”. Martedì 11 febbraio Gabriele Geminiani insieme all’amico Giovanni Giulianelli inizieremo una serie di laboratori con le scuole medie di Rimini all’interno del progetto “Mare da Mare”.
I laboratori sono in qualche modo collegati al San Marino Green Festival e incentrati su uso e riciclo delle cose attraverso narrazioni orali e figurative della loro vita, fino a che divengono rifiuto e, talvolta, arte.
Sarà quindi la volta dell’azione vera e propria, in cui i ragazzi si cimenteranno con i materiali di scarto di diversa provenienza, che offriremo loro come una variopinta e eterogenea tavolozza di colori e di sensazioni.
Nasceranno così lavori collettivi nei quali, la valenza tattile e interpretativa dei singoli frammenti, vorrebbe portare a una maggiore consapevolezza nel rapporto con le cose, ad un loro sempre maggiore rispetto e quindi a un minor consumo.

Dice Geminiani: “Parallelamente vorremmo che in questo laboratorio si accrescesse il rispetto per l’ambiente: mari e territori   inquinati ogni giorno di più dalla presenza di cose alle quali non si è riusciti conferire un giusto valore e neppure un doveroso percorso di vita. O di rinascita”.




Riccione. Lettera dei Venerandi: “Ceccarini, servizi ottimi e cortesia…”

Riccione, ospedale Ceccarini

 

Lettera della famiglia Venerandi sull’ospedale Ceccarini


“Capita sempre più spesso di leggere, non solo sui giornali ma anche e soprattutto sui social, notizie legate a casi di malasanità o, più semplicemente, di cattiva gestione dei pazienti nelle strutture di cura. Fermo restando che l’esercizio della critica è importante anche nell’ottica del miglioramento dei servizi, la nostra famiglia vuole però rendere noto un caso estremamente positivo che si è verificato all’Ospedale “Ceccarini” di Riccione, sia dal punto di vista clinico sia dal punto di vista assistenziale ed umano.
Nostro padre, Giuliano Venerandi, di 76 anni, l’8 gennaio scorso è stato ricoverato per una broncopolmonite, che però ha avuto conseguenze anche a livello cardiologico, con un grave scompenso. Dal momento del nostro arrivo, in tutti i servizi presso i quali è stato visitato, e in particolare nel reparto di Terapia Intensiva Cardiologica, dove è rimasto ricoverato diverse settimane, mio padre ha ricevuto non solo le cure adeguate, tanto che le sue condizioni sono ora stabili, ma anche una assistenza continua e attenta anche dal punto di vista della relazione umana, da parte di Medici, Infermieri, Oss. Che si trattasse della visita, così come della somministrazione dei pasti, abbiamo potuto constatare un’attenzione che definiremmo esemplare, ed uno sforzo corale, di tutti, mirato alla ripresa e al benessere del paziente. E per questo intendiamo pubblicamente ringraziare la Direzione medica del Presidio, la Direzione infermieristica, i vertici medici ed assistenziali del reparto e ogni singolo operatore che vi opera. Esempi come questo aiutano i pazienti e la sanità pubblica italiana”.




Rimini. Maratona, sulle strade di Fellini

 

Maratona, sulle strade di Fellini, il 21 e 22 marzo Amarcor Rimini Marathon.
A partire dal nome stesso della maratona, che per questa speciale edizione è stata ribattezzata “Amarcor Rimini Marathon” e dal manifesto, che mette in primo piano  l’inconfondibile profilo di Fellini, rivisitato dal pittore riminese Gianni Caselli.
“AMARCOR, oltre a richiamare evidentemente uno tra i più celebri film di Fellini, può anche essere letto come la sintesi di più parole, a riprova della meraviglia del nostro dialetto – spiegano gli organizzatori – ‘amar’, ‘mar’ (mare) e ‘cor’, che può essere interpretato cuore o correre. In una parola c’è l’essenza della Rimini Marathon: passione, legame con la propria terra, amore per la corsa”.
“Fellini diceva ‘tutto si immagina’, diventato il fil rouge di quest’anno del Centenario – sottolinea l’assessore  allo Sport del Comune di Rimini Gian Luca Brasini – Sette anni fa un gruppo di appassionati della corsa e amanti di Rimini ha immaginato di mettere in piedi la prima maratona cittadina e l’ha trasformato in una bellissima realtà. Oggi la Rimini Marathon è un appuntamento immancabile del nostro calendario sportivo e dunque non poteva non partecipare alla festa di compleanno per Federico Fellini, un ‘compleanno lungo un anno’ contrassegnato da tanti eventi e iniziative che spaziano dalla musica, all’arte, passando anche per lo sport”.
Il percorso della maratona quindi toccherà lo scorcio della città più “felliniano’, il Borgo San Giuliano, ma sono tanti i riferimenti al Maestro che arricchiranno questa settima edizione:  “Con tutta probabilità la maratona sarà aperta da ‘scureza’, celebre personaggio di Amarcord – svelano gli  organizzatori – a bordo della sua motocicletta. Inoltre nei  punti ristoro lungo il percorso saranno presenti alcuni personaggi che Fellini ha trasformato in icone, a partire dalla ‘tabaccaia’ e molti altri”.
Per quanto riguarda i più piccoli, grazie all’appoggio dell’Amministrazione Comunale e dell’Ufficio scolastico provinciale, è stato istituito nelle scuole primarie un concorso di disegno legato al tema Federico Fellini, che vedrà premiati i lavori più significativi da giurata d’eccezione come la nipote del maestro Francesca Fabbri Fellini che si ringrazia per aver avallato il progetto Rimini Marathon in ricordo del nostro illustre concittadino.




Pesaro. Macchinista di teatro, corso gratuito di Rossini Opera Festival e Comune di Pesaro

Macchinista di teatro, corso gratuito di Rossini Opera Festival e Comune di Pesaro. Le iscrizioni chiudono il 14 febbraio.

Il corso, tramite attività laboratoriali e la presenza di un periodo di stage durante il ROF 2020, mira a formare macchinisti costruttori in grado di svolgere le attività relative alla costruzione di elementi di scena per uno spettacolo teatrale, di montare, smontare e movimentare una scenografia, di riparare e/o modificare gli elementi di scena, acquisendo praticità nell’utilizzo delle attrezzature specifiche.

Così presenta il corso il Sovrintendente del ROF Ernesto Palacio: “Lavorare in un teatro è come vivere in una favola: è impossibile per gli spettatori immaginare tutto ciò che accade dietro le quinte, e quanta fatica e quanta professionalità c’è dietro la creazione di ogni componente della scena che appare quando si alza il sipario. All’interno del ROF si sono formati e lavorano tutt’ora numerosi giovani che hanno imparato un mestiere nei corsi e stage tenuti dal Festival e nella pratica quotidiana nei teatri. Sono convinto che anche questo corso saprà dare agli allievi che lo frequenteranno una importante opportunità di lavoro in un ambiente speciale, a metà tra la realtà e il sogno”.

Info: www.comune.pesaro.pu.it e www.rossinioperafestival.it