Riccione. La senatrice Elena Raffaelli, Lega: “La Regione merita una giunta capace e super partes”

 di Elena Raffaelli, senatrice della Lega
“Stefano Bonaccini torna quello di sempre. Spazzato via l’aplomb impostogli dagli spin doctor ingaggiati per le elezioni, rispolvera le sue sbruffonate. E se la prende, guarda caso, con un sindaco donna, che certamente ha amministrato con grandi capacità Riccione, mantenendone la fama di ‘perla verde’ dell’Adriatico. Certamente più verde della falsa svolta green del PD e di Bonaccini, che va in soccorso del collega di partito Andrea Gnassi, sindaco di Rimini, la cui amministrazione piena di falle e rancori è stata sonoramente bocciata alle elezioni regionali. Nel riminese, infatti, la Lega è il primo partito distanziando di non pochi punti il PD. Così a Riccione, dove Bonaccini è dietro Lucia Borgonzoni e il PD insegue da lontano la Lega. Un dato che dovrebbe far riflettere, con grande umiltà, il neo presidente della Regione, che, al contrario, sfodera tutto l’armamentario della sua notoria arroganza. Bonaccini sa benissimo che il modello amministrativo del PD è al capolinea, mentre quello di Riccione, strutturalmente diverso, è premiato da elettori e turisti perché più vicino ai cittadini e ai loro bisogni, meno ideologico e più pragmatico. Da amministratore ai vertici della Regione, Bonaccini deve prestare grande attenzione a come agisce e alle politiche che mette in atto nei confronti dei territori. Non vorremmo che la sua appartenenza politica prevalesse, come accaduto, sul bene comune. Certi messaggi, certe prese di posizione sarebbe meglio rimanessero chiusi negli archivi della campagna elettorale. Oggi c’è altro da fare. C’è fretta di comporre una Giunta regionale che affronti i troppi problemi emersi in regione e che risponda alle promesse fatte. Pensiamo ai trasporti gratis agli studenti, ai 30 anni di concessioni demaniali assicurate ai bagnini, alla modifica dei tempi e delle modalità di rimozione dei divieti di balneazione, ai ‘nidi’ gratis, allo stop ai centri commerciali. Caro presidente, non perda tempo in critiche pretestuose, si metta in moto e, soprattutto, scelga assessori capaci e super partes, senza premiare appartenenze o subalternità”.
Lo afferma la deputata della Lega Elena Raffaelli, assessore al Comune di Riccione, replicando all’intervista di Bonaccini.



Cattolica. Tennis Leoncavallo, si parte… Nove campi, anche uno in erba

 

Tennis Leoncavallo, si parte… Dall’Amministrazione arriva l’autorizzazione alle attività preliminari all’avvio dei lavori.  Pulizia dell’area, accantieramento, allestimento delle recinzioni e della baracca di cantiere. “Un’opera – dice il sindaco Mariano Gennari – attesa e sollecitata da molti nella comunità e che saprà arricchire l’asset turistico-sportivo. Il nuovo Circolo Tennis sarà di impulso al settore e migliorerà la percezione complessiva della città dal punto di vista ricettivo e dei servizi offerti. Finalmente vedremo all’opera i mezzi di cantiere in quella che era divenuta una lacerazione urbana che meritava di essere ricucita”.

Un progetto che permette di sognare in grande per il rilancio di questa struttura a livello internazionale. Nell’offerta per Cattolica trova spazio l’organizzazione annuale di una decina di tornei nazionali, non meno di cinque internazionali ed uno mondiale. Un occhio di riguardo è dato anche a pratiche sportive previste per diversamente abili, con tornei appositamente pensati per loro. L’investimento complessivo previsto è di oltre 2,5 milioni di euro, con un contributo da parte del Comune di poco meno di 800 mila euro oltre Iva. Il progetto prevede la realizzazione di 9 campi da tennis, tre dei quali coperti ed uno in erba, e 2 campi da paddle, la ristrutturazione degli spogliatoi e la realizzazione di un nuovo edificio destinato ad una Top-School tennistica ed ad un circolo tennis di alto livello. Completa l’intervento la razionalizzazione delle dotazioni a parcheggio e la riqualificazione degli spazi verdi.




Rimini. Farmaci, progetto per riutilizzare quelli non scaduti grazie ai volontari

Farmaci, progetto per riutilizzare quelli non scaduti.
Saranno raccolti nelle farmacie aderenti e gestiti dai volontari di Auser sotto la supervisione di farmacisti iscritti all’Ordine. L’avvio del progetto è stato possibile grazie al coinvolgimento di Hera e numerose realtà locali per la creazione di una rete solidale. Le prime farmacie a partire sono 7: le 4 comunali e 3 private.
È stato presentato questa mattina presso il Comune di Rimini – alla presenza dell’assessore all’ambiente Anna Montini, del Presidente di Auser Massimo Fusini, del responsabile servizi ambientali Hera di Rimini Guido Puccinotti e di Last Minute Market, “Farmaco Amico”, il progetto per la raccolta e il riutilizzo dei farmaci non scaduti.
Le prime farmacie a partire sono 7: 4 comunali (la n. 1 San Francesco di via M. Rosa 3, la n. 2 di Via Covignano 154, la n. 4 di Via Marecchiese 135 e la n. 8 Stazione di Via Clementini 34) e 3 private (Farmacia Donati Merlini di V.le Pascoli, 65 /C/D/E , Al Porto di Via Coletti, 55  e Centrale di Via Dati 80 di Viserba). Il servizio sarà disponibile dal 4 febbraio 2020.
Il progetto è promosso dal Gruppo Hera e dal Comune di Rimini per creare una rete solidale sul territorio e vede il coinvolgimento di numerosi soggetti locali tra i quali Ausl Romagna, Ordine Dei Farmacisti della Provincia di Rimini, Farmacie Comunali, Federfarma Rimini e Auser Rimini. Sarà quest’ultima ad occuparsi della fase del ritiro dei medicinali presso le 7 farmacie aderenti e presso gli altri punti di raccolta, e a portarli poi presso la propria sede dove, in un locale appositamente identificato, verranno immagazzinati, inventariati e selezionati.
La partnership per la creazione di una rete solidale
I farmaci raccolti da Auser dopo la selezione verranno messi a disposizione del “Comitato per la Lotta Contro la Fame nel Mondo” di Forlì. In futuro, potranno essere individuati come destinatari dei farmaci recuperati anche eventuali altri enti benefici.
Coordinamento e supervisione sono affidati a Last Minute Market, società spin-off accreditata dell’Università di Bologna che ha creato un modello per il recupero dei beni alimentari ma ha poi esteso i propri servizi anche ad altre categorie di beni, quali, appunto, i prodotti parafarmaceutici e i medicinali.
Le modalità di raccolta dei farmaci non scaduti
I farmaci potranno essere depositati dai cittadini in appositi contenitori verdi, identificati da una grafica creata appositamente, e messi a disposizione da Hera presso le farmacie di Rimini aderenti al progetto, ben distinti dai contenitori di farmaci scaduti destinati allo smaltimento.
Per poter essere inseriti nel circuito di riutilizzo i farmaci dovranno avere dei precisi requisiti, tra i quali una validità residua di almeno 6 mesi e il perfetto stato di conservazione della confezione, con lotto e scadenza perfettamente leggibili. Saranno invece esclusi i medicinali che richiedono particolari precauzioni per la loro conservazione, come la catena del freddo, quelli di solo impiego ospedaliero e i farmaci stupefacenti.
“Il progetto di Farmaco Amico consente di coinvolgere più attori ampliando così le forze a disposizione per creare benefici sia per l’ambiente che per la società. – spiega l’Assessore all’ambiente Anna Montini – Da un lato, infatti, la vita dei medicinali viene allungata secondo il principio di economia circolare che trasforma un apparente rifiuto in risorsa; dall’altra parte si aiutano tutte quelle persone in difficoltà che diversamente non potrebbero permettersi cure”.
“Farmaco Amico” rappresenta un’azione concreta per la prevenzione dei rifiuti, l’estensione del ciclo di vita dei beni e, soprattutto, il riutilizzo per la stessa finalità per cui sono stati concepiti – dichiara Guido Puccinotti, Responsabile Servizi Ambientali Hera di Rimini -Questo progetto si inserisce pienamente in quell’approccio inclusivo e socialmente responsabile che caratterizza il Gruppo Hera: istituzioni, imprese e società civile condividono un’iniziativa che coniuga sostenibilità e solidarietà, con minori sprechi, maggiore rispetto per l’ambiente e più vantaggi per la collettività”.



Rimini. Ministero dell’Istruzione, premiati studenti del Serpieri e associazione Agevolando

Ministero dell’Istruzione, premiati studenti del Serpieri e associazione Agevolando. Menzione speciale per un video sui valori della memoria e della pace. Cerimonia a Torino, martedì 4 febbraio, dal ministro dell’istruzione Lucia Azzolina e dalla sindaca di Torino Chiara Appendino.
Sono: Virginia Canducci, Luca Vulpinari, Igor Angelo Paone, Carlotta Rinaldi accompagnati dall’insegnante prof.ssa Paola Affronte.
I quattro studenti hanno partecipato alla terza edizione del concorso nazionale indetto dall’Associazione nazionale vittime civili di guerra onlus (Anvcg) in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) dal titolo: “Tante guerre, un’unica vittima: la popolazione civile”.
Hanno partecipato al concorso nella sezione video presentando un lavoro dal titolo: “Voci inascoltate della storia. Le vittime civili nelle guerre di ieri e di oggi”.
Nel video hanno intervistato Franco Leoni, sopravvissuto alla strage di Marzabotto, e due giovani soci dell’associazione Agevolando: Najam e Aman, entrambi giunti in Italia (il primo dal Pakistan e il secondo dall’Afghanistan) dopo lunghi e drammatici viaggi.
Obiettivo del video mettere a confronto le vittime civili dei conflitti di ieri e di oggi mostrando come la guerra sia un fenomeno senza confini, che rende vittime tutte le popolazioni che la subiscono, oltre il tempo e lo spazio.
Il lavoro ha voluto inoltre valorizzare il ruolo dei testimoni come fonti orali della storia e il loro impegno educativo nei confronti delle nuove generazioni e promuovere i valori della memoria, del perdono e della pace.
Il video è stato realizzato anche grazie al supporto di Croce Rossa Italiana – Comitato di Rimini e associazione Sergio Zavatta in particolare del Centro giovani RM25 che hanno messo a disposizione i loro spazi per le riprese.
È stato premiato con una “menzione speciale” in occasione della cerimonia che si è svolta all’Arsenale della Pace di Torino in concomitanza Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo” che si celebra il 1 febbraio. L’Arsenale della Pace è una fabbrica di armi che, per intuizione di Ernesto Olivero, fondatore del Sermig, è stato trasformato in un luogo di integrazione, assistenza, solidarietà e promozione della cultura della pace.
Premiata anche un’altra scuola riminese, la Enrico Fermi.
In allegato foto della premiazione e del gruppo dei ragazzi con i testimoni intervistati.
Il video è disponibile sul canale Youtube di Agevolando a questo link: https://youtu.be/iqUBu9rIcPg




San Giovanni in Marignano. Mimosa in fiore: è primavera in inverno…

Foto Emilio Cavalli

Primavera d’inverno. Mimosa in fiore. E’ vero che è esposta ad ovest e in un luogo riparato, ma il ma è d’obbligo.

La pianta è una meraviglia della natura, ma se fosse in tinta con la sua stagione (marzo)  forse sarebbe meglio




Riccione. Ineer Wheel Club Riccione-Valconca Rosa Dei Malatesta, burraco di beneficenza all’hotel Select

 

Ineer Wheel Club Riccione-Valconca Rosa Dei Malatesta, burraco di beneficenza domenica 23 febbraio dalle 15,30 alle 20 presso l’hotel Select di Riccione, tra i più belli della provincia di Rimini.
Raccolta fondi per casa Rozalba in Albania, centro di raccolta per ragazze in grave difficoltà.
Al primo torneo di burraco ne seguiranno altri in primavera, con la stessa finalità benefica:
abbiamo identificato Casa Rozalba in terra albanese per sostenere Suor Alma nel
delicatissimo compito di aiutare alla emancipazione ragazze giovanissime in balìa di
uomini senza scrupoli e soprattutto di una cultura arcaica e ingiusta.
Il torneo è organizzato da Ineer Wheel Club Riccione-Valconca Rosa Dei Malatesta in
collaborazione con Club Burraco Riccione e Hotel Select Suites & Spa, alla presenza di
un giudice federale.
In palio tanti premi offerti dai nostri sponsor che ci seguono e ci aiutano con generosità.

La quota di partecipazione è di 15 euro, compreso coffee break.
Per informazioni Cristina tel 335/5427091
Hotel Select Riccione, viale Gramsci 89.
seguici su FB: inner wheel club riccione-valconca rosa dei malatesta
Inner Wheel Club Riccione-Valconca
È nato ufficialmente il 30 ottobre 2017 il Club Riccione – Valconca “Rosa dei Malatesta” con sede
presso l’hotel Corallo di Riccione.
L’International Inner Wheel è la più grande organizzazione femminile di service al mondo, conta
circa103.000 socie appartenenti a 3.895 clubs sparsi in 104 nazioni e territori; dall’Europa,
all’Africa, India,
Filippine, Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, e Canada, per citarne soltanto alcune.
“La nobile famiglia italiana dei Malatesta, tra le più influenti del Medioevo che dominò sulla
Signoria di Rimini e sui vari territori della Romagna, aveva come figura ricorrente la rosa: simbolo
di bellezza.
Ed è proprio dal concetto di bellezza come modello di sviluppo del territorio, legato alla cultura,
alla responsabilità sociale, che vogliamo partire. Cercheremo di attrarre e coinvolgere amiche
pronte a dare una mano. Passione, unione, slancio, partecipazione, sono i valori che riescono
ancora ad emozionarci.”




Misano Adriatico. Belvedere, pensieri tristi…

Questi 2 sacchetti con carta, plastica, vetro e altro tipo di immondizia indifferenziata, sono   lasciati sistematicamente fuori dai contenitori di via Carrà.🤧😪 Probabilmente residenti   di Belvedere   sprovvisti della carta magnetica.



Gradara. San Valentino nel magico borgo di Paolo e Francesca… 2000 cuori rossi…

San Valentino nel magico borgo di Paolo e Francesca…. “Gradara … d’Amare”
dal 14 al 16 febbraio.
La XVI edizione di “Gradara d’Amare” è l’occasione speciale dedicata agli Innamorati per celebrare i sentimenti nella Capitale dell’Amore.
Il Trionfo dei sensi è il  filo conduttore del ricco calendario di eventi che accendono il borgo di romantiche suggestioni.
Illuminato dalle candele viene allestito con 2.000 cuori rossi, nel pozzo delle Poesie gli amanti pescheranno la loro dedica o lasceranno la loro firma ad imperitura memoria nel Libro degli Innamorati.
San Valentino a Gradara è un lungo weekend da vivere in un turbinio di emozioni per  tutte le coppie che vorranno trascorrere momenti magici in uno dei Borghi più belli d’Italia con Cupido, le ninfe dell’Amore, i profumi, i sapori lungo le strade dell’Amore di Paolo e Francesca.
Gradara d’Amare è un evento organizzato dalla Pro Loco di con il patrocinio del Comune di Gradara
Per un San Valentino indimenticabile
Informazioni e prenotazioni: Pro Loco di Gradara
tel. 0541 964115 – cell. 340 1436396  |  sito web :  www.gradara.org |www.castellodigradara.com | mail: info@gradara.org



Riccione. 1941, il danzatore Alberto Spadolini come Nijinsky e Lifar. Talento riscoperto solo nel 2005

Alberto Spadolini (1907 – 1972)
“Toute la vie”, 11 dicembre 1941. Appena pochi giorni prima il Giappone era entrato in guerra contro gli Stati Uniti e la rivista francese dedica un articolo al danzatore Alberto Spadolini paragonandolo a Nijinsky e a Serge Lifar.
Il genio nascosto in una scatola piena di carte apparentemente insignificanti che sta per essere buttata via. Siamo nel ’78, Marco Travaglini, a Riccione da 40 anni, professore all’istituto Fellini, va ad aiutare le due zie di Fermo che devono fare un trasloco. Nota una vecchia scatola da cassonetto. La prende con sé. E’ un vaso di Pandora: foto, articoli di giornali, documenti di Alberto Spadolini (1907-1972), il fratello della madre.
In famiglia hanno sempre pensato che il congiunto si fosse guadagnato di che campare in Francia e Svezia con la pittura. Invece, Spadolini è stato uno dei grandi animatori della vita parigina dagli anni Trenta fino alla sua morte. Ha ballato nei maggiori teatri del mondo: da Londra a New York (Metropolitan). Ha dipinto scenografie e manifesti pubblicitari per avvenimenti notevoli. Amico del principe russo Felix Yussupov (l’uccisore di Rasputin), del principe romano Dodo Ruspoli. Una storia tenera con l’immortale Joséphine Baker. Articoli sul prestigioso quotidiano “Le Monde”. Critiche firmate da Jean Cocteau, Maurice Ravel (l’autore del Bolero), Paul Valery. Gli disse l’attrice tedesca Marlene Dietrich: “Se ero una ballerina è voi che avrei scelto come partner!”. Considerato frivolo, come spesso capita, era uomo profondamente religioso e colto. La sua è stata una vita avventurosa da esempio per i giovani e buona per la sceneggiatura di un film.
Spadolini nasce ad Ancona nel 1907 da una famiglia molto religiosa e con pochi mezzi. A 14 anni lascia Ancona per Roma, dove studia scenografie al Teatro degli Indipendenti. A circa 20 anni va in Francia da clandestino; espulso vi fa ritorno e diventa Spadò, come sanno fare soltanto i francesi: si appropriano delle belli menti che capitano da quelle parti. Al rientro, grazie al talento, la stella gli arride. Paul Colin gli dà lavoro come decoratore di scenografie teatrali; disegna manifesti promozionali per ballerine come Joséphine Baker, Mistinguett. Durante le pause di un allestimento in una discoteca si mette a ballare; lo vede un impresario e dopo pochi giorni debutta. E’ l’inizio, poi i maggiori teatri del mondo. Si esercita in modo strano alla danza. Ascolta il pezzo sprofondato in poltrona e crea i passi nella propria mente.
Lo chiama il cinema; recita con un giovane Jean Marais. Continua a dipingere e scolpire. Nel dopoguerra affresca un castello della Loira, restaura ville nel Fermano. Si ferma anche a Rimini; dipinti sulle pareti della discoteca del Grand Hotel. Sembra che siano di Spadolini due quadri collocati all’ingresso dell’albergo amato da Fellini.
Tutto questo ed altro ancora lo ha scoperto con certosina pazienza Marco Travaglini, il nipote. Per onorarne la figura il Fellini, nel 2005, in collaborazione del Comune di Riccione ed il patrocinio delle ambasciate di Francia e Svezia, Fondazione Carim e Provincia di Rimini, ha organizzato una mostra con 200 pezzi. “Bolero-Spadò, il cinema, la danza, la musica, la pittura nella Parigi degli anni ’30”  al castello degli Agolanti dal 7 al 29 maggio (16-19, l’orario, ingresso libero). La mostra nata a Riccione poi andata a Fermo, Ancona, Parigi e Stoccolma. Riccione che esporta cultura e grazie all’istituto Fellini, ai giovani. La mostra ha ricevuto la medaglia d’oro.