Riccione. Libreria Bianca&Volta, laboratorio creativo di legatoria

Libreria Bianca&Volta, laboratorio creativo di legatoria  a cura di Filomena Galvani.  Sabato 1 febbraio ore 16.30. Nel quale i bambini potranno sperimentare diverse tecniche di rilegatura. Alla fine del laboratorio, ogni partecipante potrà portarsi a casa i suoi quadernini e libretti cuciti e decorati durante l’incontro.
Per partecipare è necessaria la prenotazione.
Età consigliata: dagli 8 anni
Costo: 10 euro  
Per informazioni e iscrizioni:
Libreria Bianca&Volta
via Cilea, 16- Riccione
0541-645918
giulia@libreriabiancaevolta.it



Rimini. Farmacie, possibile prenotare gli esami di laboratorio ed altre funzioni

Da sinistra: Gueltrini, Raganato, Fantinelli, Lattuneddu, Pesci, Busetti, Dal Re, Toschi

Farmacie, possibile prenotare gli esami di laboratorio ed altre funzioni. Prestazioni sanitarie sempre più “vicine” ai cittadini, grazie alla rinnovata collaborazione tra Azienda USL della Romagna e Associazioni delle Farmacie del territorio romagnolo, sancita da una nuova Convenzione, sottoscritta ieri, alla presenza del direttore sanitario dottor Stefano Busetti, del direttore della Unità operativa “Piattaforma amministrativa” di Rimini dottoressa Mirella Fantinelli e, per le farmacie, dai dottori Ernesto Toschi, coordinatore Regionale Assofarm che raggruppa le farmacie comunali di tutti i territori della Romagna; Barbara Pesci, direttore generale di “Ravenna Farmacie Srl”; Alberto Lattuneddu per Federfarma di Forlì – Cesena; Pietro Gueltrini per l’Associazione Titolari di Farmacie Provincia di Ravenna; Daniele Raganato per Federfarma Rimini; Domenico Dal Re, presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Ravenna.

In virtù di tale sottoscrizione,  è infatti partita una progettualità che fa perno sull’importanza dell’integrazione delle farmacie nel sistema di accesso alle prestazioni, e grazie alla quale entro il primo semestre del 2020, presso tutte le farmacie romagnole aderenti al progetto Farmacup – oltre ovviamente alla distribuzione dei farmaci che resta la missione principale delle farmacie – gli utenti potranno effettuare le prenotazioni, oltre che delle visite e degli esami specialistici, anche per i prelievi delle analisi di laboratorio, e potranno ritirare in farmacia la stampa dei referti delle analisi effettuate presso le strutture dell’Ausl Romagna e/o presso le strutture accreditate sul territorio romagnolo. Per la stampa e consegna dei referti,  come previsto dalle disposizioni regionali le Farmacie potranno chiedere un contributo economico al cittadino.

Si tratta di un progetto che, in virtù della capillarità di distribuzione delle farmacie sul territorio, rappresenta una importante agevolazione per l’utenza. E in prospettiva la Convenzione prevede  la possibilità di ampliare la collaborazione con le Farmacie previa valutazione delle soluzioni praticabili, anche per la riscossione del ticket in farmacia. Tutto ciò in un quadro generale per cui, in considerazione della missione di cui sopra, si tornerà a ragionare sulle modalità distributive dei farmaci.




Rimini. Teatro Galli, Riccardo III riletto in chiave contemporanea

Riccardo III. Il classico di Shakespeare riletto in chiave contemporanea e meno “rassicurante”
da Francesco Niccolini, con la regia e l’interpretazione di Enzo Vetrano e Stefano Randisi
Giovedì 30 gennaio 2020 (Teatro Galli, ore 21 – turno D – altri percorsi)
L’ambientazione non è quella di un sala da palazzo reale quattrocentesca ma sul palcoscenico tutto è bianco e verde acido, con pareti che ricordano la stanza di un ospedale: un letto, una sedia a rotelle, un grande specchio. Forse ci si trova all’interno di un ospedale psichiatrico o un manicomio criminale e forse si sta per assistere a una terapia sperimentale che porterà un paziente ad affrontare gli orrori di cui si è macchiato. O forse si è proprio dentro la sua mente abitata da incubi e fantasmi. Uno spazio algido dove tutto è fatto della stessa sostanza degli incubi: le vecchie foto, le incisioni sbiadite e le apparizioni, in cui i “forse” sono più delle certezze e governano la messa in scena, gli scambi di ruoli, le ambiguità dei personaggi.
In scena Enzo Vetrano nel ruolo di Riccardo, Stefano Randisi è Lady Anna, ma è anche un sicario, Giorgio di Clarence, Buckingham, Edoardo e Richmond, e Giovanni Moschella nei panni di tutti gli altri personaggi. “Riccardo3 – spiega Francesco Niccolini – è soprattutto una scommessa. Vedere se si può mettere in scena questo capolavoro shakespeariano strepitoso, con una quantità di personaggi immensa solo con tre attori. Tre attori che fanno tutte le parti, compreso le parti femminili. Un manicomio? Si! Un autentico manicomio. Addirittura, direi un manicomio criminale, perché è dentro la stanza di un manicomio criminale che si sviluppa l’azione. Un internato, un medico, un infermiere? Forse due internati e un infermiere? Forse tre internati? Non lo sappiamo. Non lo riusciremo a capire, forse, nemmeno alla fine. Ma attraverso Riccardo III, il criminale protagonista dello spettacolo, si scoprirà delle cose. Che cosa esattamente? Soltanto vedendo lo spettacolo si potrà scoprire”.
Biglietteria: da martedì a sabato dalle 10 alle 14, martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17.30, chiuso domenica e lunedì (salvo nei giorni di spettacolo). Contatti: tel 0541 793811, email: biglietteriateatro@comune.rimini.it. E’ possibile acquistare i biglietti on line sul sito www.teatrogalli.it.




Cattolica. Guido Morganti, una targa per il “Giusto tra le nazioni”. Salvò la vita a 13 ebrei

 

Guido Morganti, una targa per il “Giusto tra le nazioni”. Cattolica valorizza il luogo “simbolo” dove visse ed operò il suo concittadino insignito dell’onorificenza di “Giusto tra le Nazioni”. Durante la Seconda guerra mondiale salvò la vita a tredici persone delle famiglie dei Finzi e dei Rimini, appartenenti alla Comunità Ebraica.
Nel “Giorno della Memoria” vengono commemorate le vittime dell’Olocausto. Una data simbolo perché il 27 gennaio del 1945 le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz. Cattolica ha voluto ricordare l’opera del suo concittadino Guido Morganti, il sarto cattolichino insignito dell’onorificenza di “Giusto tra le Nazioni”. Per questo si è voluto valorizzare il luogo simbolo dove visse apponendo una targa commemorativa alla casa-bottega di via Carlo Cattaneo n. 6.

La cerimonia di scopertura si è svolta alla presenza del sindaco Mariano Gennari, dell’assessore alla Cultura Valeria Antonioli, il presidente ANPI di Cattolica Maurizio Castelvetro e la figlia di Guido Morganti, Bruna. Presente, inoltre, l’assessore al Turismo Nicoletta Olivieri. Sono intervenuti anche i rappresentanti locali delle Forze dell’Ordine e di diverse associazioni. “Un momento di speranza che ci fa capire il senso della parola umanità” ha detto il primo cittadino, “in questa casa è maturata la scelta di compiere quel gesto nobile. L’idea di apporre questa targa – ha raccontato la Antonioli – si è concretizzata dopo una chiacchierata con un concittadino. Raccogliamo tutte le sensibilità, dunque, e passiamo il testimone ai giovani con l’intendo di rendere viva la memoria del nostro Guido Morganti e del suo atto di eroismo”. Un ringraziamento è stato rivolto a Valeria Belemmi, responsabile del Laboratorio di educazione all’immagine, ed a Simonetta Salvetti, direttrice dei Teatri di Cattolica, che si sono impegnate nella realizzazione dell’appuntamento. 




Rimini. Per i bimbi e famiglie di oncologia: “Tutti insieme al cinema”

Per i bimbi e famiglie di oncologia: “Tutti insieme al cinema”. Mercoledì 29 gennaio in una sala riservata del Multiplex Le Befane  alla proiezione del  cartone animato “Tappo, cucciolo in un mare di guai”.
Nuovo progetto rivolto ai bambini del reparto di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Infermi di Rimini che prevede ogni 45 giorni la possibilità di assistere insieme alla famiglia a proiezioni di film presso il Multiplex Le Befane.“Se prima accadeva una tantum, ora è un progetto strutturato con un calendario già stilato rivolto a tutta la famiglia” – spiega Samanta Nucci psicoterapeuta del Reparto di Oncoematologia pediatrica che prosegue – “Spesso con la malattia, la naturale routine famigliare si interrompe e i fratellini devono rinunciare a molte attività perché tempo e attenzioni sono rivolti per lo più al bambino malato. Tutti insieme al Cinema ha proprio l’obiettivo di riunire la famiglia e ricreare un momento di normalità”.Il progetto è reso possibile grazie all’idea e all’impegno di Arop, alla disponibilità di tutto lo staff medico e paramedico del reparto di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale infermi di Rimini, al prezioso aiuto di Franco Fiori e della famiglia Giometti che ogni volta metterà a disposizione accesso e sala riservata per i bambini trattati con la chemioterapia, perciò immunodepressi.

“Siamo molto contenti di poter donare un paio di ore di felicità a questi bambini – ha detto Massimiliano Giometti, titolare del Cinema Multiplex Le Befane – Sapere che questi bimbi che affrontano una battaglia quotidiana possano distrarsi con un buon film ci emoziona e il nostro impegno è ripagato dai sorrisi loro e delle loro famiglie”.