Rimini. Seminario: “Dialogo interreligioso e relazioni internazionali”

L’Istituto Superiore di Scienze Religiose “A. Marvelli” (delle diocesi di Rimini e di San Marino-Montefeltro) organizza un seminario monografico di approfondimento, ricerca e confronto inserito all’interno del percorso formativo dedicato al Dialogo Interreligioso e Relazioni Internazionali avviato nell’ottobre del 2018.
Appunatemento: martedì 28 gennaio (dalle 15 alle 19) presso l’Aula Magna dell’ISSR “A. Marvelli”
Il Rev. Taiten F. Guareschi tratta il tema: Cristianesimo e Buddhismo: Romanitas buddhista
Il seminario intende proporre un confronto esperienziale fra la religiosità buddhista della Scuola Soto Zen e quella cristiana oggi, in un contesto di avanzata secolarizzazione e di apparente distanza delle masse dalla dimensione spirituale, nonché esplorare e indagare il soggetto dell’esperienza religiosa in chiave teologica, vale a dire nella ricerca critica delle ragioni della propria fede.
In tale prospettiva è aperto anche a tutti coloro che sono sensibili all’esigenza di andare oltre le correnti rappresentazioni del Buddhismo, affrontando in prima persona il problema della traducibilità teologica della propria esperienza religiosa, mediante l’utilizzazione di una pluralità integrata di strumenti cognitivi.
Il Rev. Taiten F. Guareschi è un Monaco Buddhista nella Tradizione Sōtō Zen. Nasce a Fidenza (Parma) nel 1949. Poco più che adolescente intraprende la pratica e lo studio delle arti marziali e in particolare dello Jūdō, dove raccoglie soddisfacenti risultati, – è quattro volte campione italiano – e poi come insegnante fondando nel 1973, sempre a Fidenza, la Scuola Superiore di Arti Marziali Kyu Shin Dō Kai. Grazie al suo insegnante di Jūdō, Cesare Barioli, alla fine degli anni ’60 incontra Taisen Deshimaru Rōshi, pioniere dello Zen europeo, che lo inizia alla Tradizione Zen Sōtō. Nel 1982, primo in Europa, viene confermato nella 83esima generazione della successione apostolica Zen Sōtō dal M. Narita Shūyū Rōshi. Nel 1984 fonda il Tempio e Monastero Fudenji a Salsomaggiore (PR), centro di spiritualità e cultura, crocevia di dialogo e confronto con la cultura religiosa e scientifica contemporanea. Già presidente dell’Unione Buddhista Italiana dal 1990 al 1993, collabora successivamente, in qualità di vicepresidente, alla definizione dell’Intesa tra l’U.B.I. e lo Stato Italiano, firmata nella primavera del 2000 e approvata nel 2013. Dalla fine del 2004 al 2019 Taiten Guareschi è il 2° Abate del monastero di Fudenji, e Direttore del Seminario Teologico e Catechistico di Fudenji, incaricato di insegnare la Dottrina buddhista attraverso l’antropologia e l’estetica teologica, con particolare riferimento alla tradizione Brahmanica, Cinese e Giapponese. Autore di numerosi saggi, da sempre vive un immediato e profondo dialogo inter-religioso con le proprie medesime radici culturali e spirituali, cattoliche e popolari.
I Seminari sono rivolti in particolare agli iscritti del Corso di Alta Formazione, ma sono aperti anche ad ospiti esterni interessati ad approfondire gli argomenti proposti.
Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere alla Segreteria dell’ISSR “A. Marvelli” (Via Covignano 265, 47923 Rimini, tel. 0541-751367,
Email segreteriacaf@ismarvelli.it (oppure a segreteria@isrmarvelli.it).
Gli Abstracts dei Seminari saranno resi disponibili sul sito http://www.issrmarvelli.it



Rimini. Sigep, l’Italia vince la Coppa del mondo del gelato

I medagliati italiani
I giapponesi
Sigep, l’Italia vince la Coppa del mondo del gelato con Tonon, Martinelli, Morrone, Carnio e Chiummo.
Sul podio anche il Giappone, medaglia d’argento, e l’Argentina, medaglia di bronzo. Otto prove in tre giorni, dalla monoporzione alla scultura in ghiaccio e la mistery box
Per il Giappone, in squadra Naoki Matsuo, Kenichi Matsunaga, Kengo Akabame e Hiromi Nishikawa con Kanjiro Mochizuki team leader. Infine per l’Argentina, in squadra Mariano Zichert, Pablo Nicolas Renes, Matias Dragun e Ruben Darre, con team leader Maximiliano Cesar Maccarrone. 
Ciascuna delle 11 squadre si è presentata alla competizione con un tema di gara. I vincitori si sono cimentati su I segreti del bosco, con la scultura di ghiaccio di Ciro Chiummo che raffigura un cervo che sbuca da un cespuglio e la torta gelato al pistacchio, lampone e fragola e mora su base di croccantino con semifreddo al mascarpone e vaniglia. In sezione, nella fetta, la sagoma del ciclamino e della mora. La torta gelato ha vinto anche il premio speciale della giuria Stampa. Il Giappone si è classificato sul secondo gradino del podio con il tema Fiore della musica, mentre l’Argentina ha scelto i Pirati dei Caraibi. 
Otto prove che hanno impegnato le squadre nei tre giorni di gara: vaschetta di gelato decorata, monoporzione in vetro, mystery box (ingredienti a sorpresa diversi per ciascuna squadra), torta artistica gelato, entrée di alta cucina, scultura in ghiaccio e in croccante, snack di gelato e Gran buffet finale, ovvero la presentazione di tutti gli elaborati. Di sostegno ai campioni, gli studenti dell’Istituto Alberghiero Sigismondo Pandolfo Malatesta di Rimini.
Oltre il premio alla miglior torta gelato, gli altri premi speciali sono andati al Giappone per la miglior scultura di ghiaccio; per il gusto più innovativo, l’Argentina ha conquistato il massimo dei voti nella Mistery Box, l’Italia ha vinto il Miglior Gran Buffet  Finale, premio assegnato dalla giuria artistica e, infine, Premio Carlo Pozzi, per l’ordine e la pulizia, assegnato dai commissari di gara, al Giappone che meglio ha tenuto la postazione di lavoro.
12 i giudici tecnici di gara: il presidente Pier Paolo Magni ha coordinato i team leader delle 11 squadre. Sul campo hanno vigilato i lavori tre commissari tecnici dall’esperienza pluriennale: Sergio Colalucci, Sergio Dondoli e Gaetano Mignano e alcuni campioni laureati nelle precedenti edizioni della Coppa: Leonardo Ceschin, Stefano Venier, Francesco Falasconi, Luigi Tirabassi, Amelio Mazzella di Regnella, Antonio Capuano, Maurizio Alessi, Luca Mazzotta.
Giuria Media: 10 giornalisti internazionali specializzati in gelateria, pasticceria e F&B:  Manuela Rossi, Emanuela Balestrino, Bernard Bedaridà, Luis Concepción, Stefan Elfenbein, Margo Schatcher, Yumi Hasegawa Picone, Mariarosaria Bruno, Victor Sokolowicz e Natalia Mendoza hanno conferito un Premio speciale alla miglior Torta Gelato.
Giuria artistica: tre componenti ancora di respiro internazionale: la storica dell’arte Lorena Gava (Italia), lo Chef MOF Stephane Didier (Francia) e Adolfo Romero (campione di gelateria spagnolo) hanno assegnato un riconoscimento speciale al Gran buffet finale.

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