Rimini. Metromare, il 23 novembre semaforo verde. Gratis i primi 2 giorni

Metromare, il 23 novembre semaforo verde. Gratis i primi 2 giorni. 25 minuti per connettere Rimini a Riccione, sette giorni su sette, festivi compresi. Il Metromare, che dalle 15.30 di sabato 23 novembre viene aperto.
I due capolinea sono alle stazioni FS di Riccione e Rimini. La prima corsa mattutina parte dal capoluogo verso sud alle 7.04, da Riccione verso nord alle 7.10. Le ultime corse della giornata, da Rimini alle 20.44 e da Riccione alle 21.10. In questa primissima fase il servizio è previsto con cadenza di 20 minuti, ma c’è la possibilità di dimezzare i tempi in base alla necessità.

Le 15 fermate intermedie, partendo da Riccione sono state denominate: Porto, Dante, Alba, D’Annunzio Nord, Marano, Miramare  Airport, Miramare Station, Fiabilandia, Rivazzurra, Marebello, Bellariva, Toscanini, Lagomaggio, Pascoli e Kennedy. Ogni stazione è stata progettata per offrire ambienti piacevoli e confortevoli in cui sostare al coperto. Le strutture assicurano facilità di accesso, con grande attenzione alle necessità di soggetti diversamente abili.
L’asta di collegamento è baricentrica rispetto al tessuto urbanistico dei due comuni e la sua realizzazione è un contributo decisivo per facilitare l’attraversamento di quella che è sempre stata una barriera storica fra area urbana e area turistica.

Un’opera articolata, il Metromare, incorniciato da numerosi ulteriori interventi: la realizzazione di 4 nuovi sottopassi carrabili in sostituzione dei passaggi a livello della linea ferroviaria; 3 nuovi sottopassi ciclo-pedonali, 9 ristrutturazioni con prolungamento di sottopassi ciclo-pedonali, 9 sottovia per lo scavalcamento delle direttrici viarie trasversali alla via di corsa, 2 ponti per l’attraversamento di corsi d’acqua, 7 ponticelli scatolari per lo scavalcamento di piccoli torrenti e fossi consortili.

Si aggiungono quattro rotatorie, di cui due alle estremità dei capolinea per l’inversione di marcia e due intermedie (Toscanini e Miramare Station) che dividono il percorso in tre tratti omogenei per l’eventuale effettuazione di corse parziali e per l’entrata o uscita dei mezzi.

E poi l’eliminazione di tutte le interferenze con la rete di servizi e sottoservizi urbani, che nel corso degli interventi è stata manutenuta o migliorata garantendo qualità alle reti.

Attenzione alla sicurezza: tutte le fermate poste lungo il percorso sono connesse ad un sistema di videosorveglianza presente anche a bordo dei mezzi. Sono 98 le telecamere distribuite sul percorso, anche sei per singola stazione, dove sono posizionati citofoni SOS che consentono di entrare in contatto con il posto centrale di controllo per gestire situazioni di emergenza.