Riccione. Rifiuti abbandonati, arrivano le telecamere

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Abbandono rifiuti, telecamere in azione;  a supporto dei controlli effettuati in borghese dal Nucleo
di Polizia Ambientale del Corpo Intercomunale di Riccione, Coriano e Misano Adriatico.
Gli apparecchi, collocati a rotazione in una ventina di punti caldi soggetti più
frequentemente a segnalazioni, costituiscono ulteriori e validi strumenti a disposizione
dell’amministrazione comunale per combattere, con l’ausilio delle guardie ecologiche, i
reati ambientali nel rispetto della normativa sulla privacy in materia di videosorveglianza.
“ Con le telecamere – dice l’assessore all’Ambiente Lea Ermeti – puntiamo a
combattere in maniera sistemica l’abbandono volontario dei rifiuti, che voglio sottolineare,
costituisce un illecito grave. Il 2019 sarà l’anno della estensione del porta a porta a tutti
quartieri di Riccione, da qui l’impegno che verrà messo in campo quotidianamente dagli
agenti di Polizia Municipale per scoraggiare, con l’ausilio delle telecamere, le persone che
ancora si ostinano ad aggirare i controlli gettando rifiuti sul suolo pubblico incuranti delle
necessità di decoro continuo e costante cui mira questa amministrazione. I controlli non
hanno però una mera azione sanzionatoria ma rientrano nel messaggio che intendiamo
lanciare ai riccionesi e ai turisti: Riccione è la casa di tutti operiamo come in una famiglia
con spirito di reciproca collaborazione”.
L’entità della sanzione prevista varia in base alla gravità del comportamento scorretto.
Per il privato la sanzione è amministrativa e ammonta a 104.00 euro nel caso di errato
conferimento dei rifiuti o di abbandono al di fuori del cassonetto, mentre è di 600 euro
come stabilito dal Testo Unico Ambiente se l’abbandono avviene in luogo
indiscriminato sia suolo pubblico che privato.
Nel caso l’illecito sia riconducibile ad un’attività di impresa o ad un ente, la violazione
di tale divieto comporta una sanzione penale.
Attraverso le ispezioni effettuate all’interno dei sacchetti abbandonati e l’ausilio delle
telecamere, sarà massimo il controllo da intensificare nei prossimi mesi, in vista della
stagione primaverile caratterizzata dalla potature e dalla probabilità più elevata di
abbandoni di sfalci.
Gli apparecchi sono resistenti alle intemperie, dotati di infrarossi e collocati in modo
discreto sul territorio. Anche in condizioni di luminosità non ottimale sono in grado di
effettuare registrazioni. I sensori rilevano movimenti e passaggi nel campo visivo in modo
da inquadrare zone e punti di maggiore abbandono.
“A Riccione abbiamo 440 viali disseminati in 17 km quadrati – conclude Ermeti – con le
forze in campo a disposizione, e incontri dedicati nei prossimi mesi ai residenti dei quartieri
coinvolti dal porta a porta, chiediamo a tutti il massimo impegno per una gestione virtuosa
dei rifiuti”.
Per il ritiro di rifiuti ingombranti e sfalci da potature
si ricorda il numero verde Hera 800999500

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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