Bellaria (Rimini). Mafie e criminalità nel Riminese: spettacolo di Michele Di Giacomo

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Mafie e criminalità nel Riminese: spettacolo di Michele Di Giacomo.
Una riflessione a tutto tondo che si avvale di linguaggi diversi: giornalistico, accademico, teatrale. Come il racconto dell’interessante esperimento MaiDireMafia, la prima inchiesta partecipata per raccogliere dati e informazioni utili a ricostruire la mappa criminale di Roma che Vito Foderà, giornalista e attivista dell’Associazione di antimafia sociale daSud ha presentato al Tondelli di Riccione, o il percorso di raccolta di buone prassi, del quale il professore Alessandro Bondi, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Urbino, ha relazionato, in forma seminariale, martedi 10 dicembre presso la Biblioteca di Bellaria, insieme al Sindaco Filippo Giorgetti.
Un progetto di ricerca che intende associare teorie e prassi per la prevenzione di specifici fenomeni, selezionati anche sulla base dei riscontri che si otterranno dalla somministrazione di questionari a dipendenti e amministratori pubblici, categorie economiche, forze dell’ordine sui crimini che ritengono maggiormente pericolosi e di rilevante priorità ed eventualmente anche sulle soluzioni che è possibile prospettare. Un’opportunità per cogliere spunti dal territorio e individuare strategie messe in atto in altri contesti anche grazie alla collaborazione delle Prefetture.
Altri due importanti appuntamenti completano il percorso proposto quest’anno dall’Osservatorio sulla criminalità organizzata della provincia di Rimini.
Il 18 dicembre alle ore 21:00 al Cinema Teatro Astra di Bellaria andrà in scena “Le buone maniere. I fatti della Uno Bianca” con e per la regia di Michele Di Giacomo a ingresso libero. Lo spettacolo revoca una delle più tristi pagine della cronaca nera dell’Emilia Romagna degli anni ’80 e ’90 nell’anno del venticinquesimo anniversario dell’arresto della banda composta quasi esclusivamente da poliziotti. Le vicende della Banda vengono rivissute attraverso la storia di uno solo dei protagonisti, Fabio Savi, che all’interno della sua cella viene attraversato da due flussi, che s’intrecciano, lui e la sua coscienza che lo obbliga a fare i conti con il passato. Una storia di uomini e fantasmi, di vittime e carnefici, in cui i ricordi emergono senza essere voluti e da cui non c’è possibilità alcuna di scampo.
Si conclude il 28 gennaio 2020 alle ore 11 con il punto sulla situazione nel nostro territorio in riferimento alle recenti operazioni antimafia. Il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Giuseppe Sportelli, dialogherà con il direttore generale del Comune di Bellaria Igea Marina nonché componente del Comitato Scientifico dell’Osservatorio, Ivan Cecchini, per fornire informazioni, connessioni, elementi utili a comprendere le recenti notizie di cronaca circa arresti, sequestri e confische di beni che hanno allarmato i cittadini senza però permettere loro di osservare il fenomeno nella sua complessità. Un appuntamento per la stampa, per gli studenti delle scuole superiori, per la città. Ad attestare che il presidio del territorio non può e non deve essere delegato esclusivamente alle forze dell’ordine.
Il Festival Anticorpi è organizzato dall’Osservatorio sulla criminalità organizzata e per la diffusione di una cultura della legalità della Provincia di Rimini. È promosso dal Comune di Riccione, dal Comune di Rimini e dal Comune di Bellaria Igea Marina con il contributo e il sostegno della Regione Emilia-Romagna e in collaborazione con Associazione DIG e Riccione Teatro.

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