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Pesaro. 4 novembre: Festa Unità d’Italia e giornata delle Forze armate


In occasione della Giornata  della Unità nazionale e  delle Forze Armate ”  desidero, quale cittadino, confermare la mia grata vicinanza alle Istituzioni Militari,  presidio  della integrità del Territorio nazionale, chiamate ora  anche a concorrere in vari teatri mondiali a preservare sicurezza e pace. Accanto alla azione capillare delle Autorità preposte,  le Forze Armate  garantiscono  ” strade sicure” alle città della Nazione e grande supporto  al Paese in occasione delle calamità naturali  alimentando sentimenti di ammirata gratitudine del popolo italiano che tuttora individua, in particolare,  nell’Arma dei Carabinieri una forte ancora di rassicurante convivenza civile.
Riterrei  pertanto di esprimere solidale sostegno alle istanze volte a  rafforzare  lo strumento militare ed a migliorare lo status e la preparazione  dei suoi protagonisti, esempio per i giovani di vita motivata ed ordinata.

Giorgio Girelli



Rimini. Una città, quattro borghi: quattro dialetti in conferenza

Il progetto “Rimini città di confine. I dialetti dall’Impero ai borghi” esplora le origini del dialetto, la lingua parlata e più legata alle radici della nostra terra, risalendo indietro nei secoli fino al momento della nascita delle lingue romanze, tra cui si inseriscono anche i dialetti delle diverse regioni italiane.
Attraverso un ciclo di incontri rivolti alla cittadinanza, agli insegnanti e alle scuole secondarie di secondo grado, esperti della storia del dialetto affronteranno i temi della nascita della lingua propria di Rimini – da sempre città di confine – e dei dialetti dei suoi quattro borghi, San Giuliano, San Giovanni, Sant’Andrea, Borgo Marina. Le caratteristiche dei dialetti dei borghi saranno sviscerate partendo dalle loro scaturigini anche attraverso il racconto della vita della città nell’epoca in cui “tutto accadeva in dialetto”. Gli ultimi due appuntamenti, un monologo e uno spettacolo, saranno invece riservati alla produzione dialettale contemporanea.
Il programma prevede quattro conferenze (6-13-20-27 novembre) di Davide Pioggia, un fisico prestato alla linguistica, dotato e generoso studioso contemporaneo delle parlate romagnole, che negli anni ha raccolto preziose registrazioni dagli ultimi testimoni di ‘un mondo in dialetto’ – scendendo dall’Appennino al Po e dal Montefeltro alle coste marchignole di Pesaro e Fano – rimanendo allo stesso tempo sempre attento al mondo contemporaneo e a un panorama linguistico in continua evoluzione, secondo la lezione di Tullio De Mauro, grande linguista e educatore, e il suo motto: ‘Il dialetto appartiene al futuro’.
Dopo un’ introduzione sulle peculiarità di Rimini, città di confine, l’ esperto geo-linguista ci guiderà, con l’abituale comunicativa, tra le parlate dei quattro borghi riminesi che, fin oltre la metà del secolo scorso, erano ancora percepibili: San Giuliano, Borgo Marina, Sant’Andrea e San Giovanni. Un vivace studio della lingua in relazione con gli ambienti: geografici – il mare, i fiumi, le colline, la campagna-, linguistici – le vicine Marche e il Montefeltro da un lato, le coste adriatico-venete dall’altro-, infine sociali, con classi e ceti diversi, tra grandi sperequazioni e in un contesto di diffusa povertà.
Chiuderanno il ciclo due appuntamenti-spettacolo (4 e 11 dicembre) sulla produzione di Francesco Gabellini poeta e autore teatrale contemporaneo. Il primo spettacolo tratto dal suo ultimo testo teatrale Il pacifista si configura come un soliloquio in cui il protagonista, Gabellini stesso, mette a nudo una identità che cerca di tenere nascosta e che lo porta a confrontarsi quotidianamente con il diverso da sé, mentre nell’ultimo appuntamento di mercoledì 11 dicembre Francesca Airaudo e Francesco Checco Tonti di Città Teatro metteranno in scena “Natale in casa” opera teatrale in dialetto romagnolo di Francesco Gabellini. Marito e moglie si trovano in casa durante la notte di Natale. Devono andare ad interpretare San Giuseppe e la Madonna per il presepe vivente, ma accade un imprevisto che piano piano assume i toni del giallo più classico. Nel cercare la soluzione i due si raccontano, passando dal dramma leggero ad una irresistibile comicità. E come in tutte le grandi storie, il finale ci suggerisce qualcosa da imparare.
Il ciclo di incontri a cura di Fabio Bruschi per Lingue di Confine ’19, è promosso dai Musei Comunali di Rimini in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Rimini, la Biblioteca Civica Gambalunga e Città Teatro, con il contributo dell’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, ai sensi della L.R.16/2014 “Salvaguardia e valorizzazione dei dialetti dell’Emilia-Romagna”.
IL CALENDARIO:
Conferenze a cura di Davide Pioggia

Mercoledì 6 novembre, ore 17.30
Le lingue eredi del latino in Europa: Rimini confine fra oriente e occidente

Mercoledì 13 novembre, ore 17.30
Il confine della città: parlata urbana e parlate rustiche

Mercoledì 20 novembre, ore 17.30
I borghi marinari e gli altri borghi: Rimini confine fra mare e terraferma

Mercoledì 27 novembre, ore 17.30
Rimini città di confine: riepilogo, confronti, conclusioni

Appuntamenti-spettacolo di e con Francesco Gabellini

Mercoledì 4 dicembre, ore 17.30
Il Pacifista e altre voci. Percorsi di scrittura teatrale romagnola

Mercoledì 11 dicembre, ore 17.30
Città Teatro presenta
Natale in casa con Francesca Airaudo e Francesco Checco Tonti
La partecipazione è libera e gratuita e riconosciuta ai fini dei crediti per la formazione del personale docente
Info: tel.0541.704426 – 28
www.museicomunalirimini.it




Rimini. Ecomondo, Assoreca: convegno per promuovere sicurezza, lavoro e ambiente

Ecomondo, una delle fiere di riferimento in Europa per l’innovazione industriale e tecnologica dell’economia circolare, un prestigioso convegno dal titolo “La formazione in ambito HSE: effettività, continuità, organizzazione”. E’ promosso da ‘Assoreca’; appuntamento, il 6 novembre, alle 14,30, Sala Cedro.  Tra i relatori le principali realtà italiane del settore.
 ‘Assoreca’ è dal 1994 la prima, più antica e autorevole associazione tra le società di consulenza e servizi per l’ambiente, l’energia, la sicurezza e la responsabilità sociale, che riunisce attorno a sé tutte le principali realtà professionali e industriali che operano a 360° nel delicato settore dell’attenzione, cura e rispetto per l’ecologia.
Al centro del dibattito – che vede tra i relatori anche il ‘Gruppo Marazzato’ – dal 1952 leader italiano, con quasi settant’anni di molteplice esperienza, in materia di logistica, trasporti, bonifiche e gestione di emergenze ambientali – la formazione.
Intesa, in primis, quale collante proattivo nell’avvio di un crescente processo di coinvolgimento che trasformi virtuosamente il formatore nel magnete, volano e mediano in grado di attrarre, su scala organica e ordinata, il maggior numero di soggetti nell’attività di protezione di beni giuridici di carattere inviolabile e indisponibile – quali salute e sicurezza dei lavoratori – e collettivo: alias, l’ambiente.
“Il convegno affronta il tema fondamentale e fondante della formazione per le aziende in ambito sicurezza sul lavoro e ambiente”, esordisce l’avvocato Angelo Merlin, presidente di ‘Assoreca’ nonché affermato e stimato legale penalista specializzato in diritto ambientale e in diritto della sicurezza sul lavoro.
“Ragioneremo collegialmente a più voci, con i relatori intervenuti, su come dare effettività e continuità all’obiettivo di fornire centralità al ruolo della formazione stessa, organizzandola scientificamente al meglio per prevenire ed evitare i rischi in cui possono incorrere, in tale ambito, le organizzazioni imprenditoriali”.
Per poi approfondire: “Per giungere a ciò, a partire dall’aprile del 2019 ‘Assoreca’ ha cambiato pelle: si è data un nuovo statuto, una nuova organizzazione per diventare sempre più un’associazione rappresentativa degli interessi delle imprese che si occupano di ambiente e sicurezza sul lavoro. Con l’intento, primario e costante, di dotarsi di una struttura organizzativa interna pronta a perseguire il fine di far sentire la voce degli imprenditori del settore sui tavoli istituzionali ed economici più importanti del nostro paese”.
“Obiettivo della tavola rotonda – spiega Davide Marazzato, Vice Presidente Vicario di ‘Assoreca’ e membro della governance della rinomata azienda piemontese che porta il suo cognome – è far emergere le migliori prassi in materia, promuovendo l’integrazione, nella figura del formatore, di cultura tecnica e forma mentis che lo qualifichino sempre più quale garante di beni fondamentali e costituzionalmente tutelati per tracciare così le linee guida di un ‘processo educativo’, evocando una molteplicità di prospettive pedagogiche differenti riconducibili a una sintesi condivisa e fruibile in materia di corretto approccio alla tutela dell’ambiente”.
Per Maurizio Scandurra, giornalista economico esperto in tematiche consumeristiche, “L’incontro, virtuoso e funzionale insieme, tra la comunità degli utenti-fruitori e una sana e concreta politica di sviluppo di nuove abitudini di consumo alimentare di massa possibili – rappresentata dal riuscito progetto ‘Sagre No Plast’ messo in atto con successo a titolo sperimentale in Piemonte dal ‘Gruppo Marazzato’ – è espressione manifesta di un modello riuscito industriale e culturale insieme, inedito ed esemplare, paideutico e paradigmatico, in cui sostenibilità e pedagogia realizzano contestualmente, in modo speculare e convergente, la partnership più efficace, considerando altresì su vasta scala l’attenzione contemporanea, planetaria e massima, al tema della salvaguardia, cura e tutela dell’ambiente”.
Tutte le informazioni sul sito www.assoreca.it, www.gruppomarazzato.com e www.ecomondo.com.



Cattolica. Libro: “S.O.S. Pianeta Terra – Nessun dorma”. L’autore Maurizio Lugli dialoga con Marco Affronte

Libro: “S.O.S. Pianeta Terra – Nessun dorma”. L’autore Maurizio lugli dialoga con Marco Affronte. Appuntamento: sabato 9 novembre ore 17 – SPAZIO°Z di Radio Talpa (via Del Prete, 7 – Cattolica)
Ingresso libero fino ad esaurimento posti – Diretta radio su www.radiotalpa.it
“S.O.S. Pianeta Terra – Nessun dorma” è il titolo del libro di Maurizio Lugli (Edizioni la Piazza). Un saggio ricco di informazioni scientifiche, con una visione a 360° che spazia su temi di geopolitica, economia, emergenze migratorie, politiche agricole…
Partendo dalla nascita del nostro Pianeta, vengono focalizzate tutte le criticità che stanno logorando l’ecosistema e in sostanza, la stessa sopravvivenza dell’umanità. l’Antropocene fotografa che l’opera dell’uomo, sempre più sofisticata e pervasiva, ci ha portato ad un vero e proprio cont down che pone la difesa dell’ambiente al centro di ogni questione.
C’è un filo che da tempo lega la lotta contro le disuguaglianze con la difesa dell’ambiente. Il Libro contiene diverse riflessioni e denunce, ma può essere anche utilizzato come un manuale di buone azioni per migliorare la nostra coscienza ecologica.
Il ricavato del libro verrà destinato a finanziare borse di studio che premiano il percorso scolastico dei bambini delle scuole elementari di Cattolica.

– Il Dottor Maurizio Lugli è il presidente dell’Associazione Cattolica per la Tanzania onlus di Cattolica.
– Marco Affronte è Naturalista e Divulgatore scientifico – ex Europarlamentare.




vigneta ottobre




Rimini. Ecomondo, alberghi: idee per ristrutturazione ed efficienza energetica…

Ecomondo (dal 5 all’8 november), alberghi: idee per ristrutturarli ed efficienza energetica… Se ne parla venerdì 8 novembre nel corso di un’iniziativa promossa anche dal Piano Strategico di Rimini, nell’ambito di un incontro “Innovation Building Marathon. Il Green Building come driver competitivo per le imprese turistiche: dalle buone pratiche esistenti all’innovazione normativa per le future politiche”.
Dallo stato legittimo ai vincoli normativi, dalle esperienze pioneristiche alla creazione di circuiti green, l’incontro si propone di contribuire individuando pratiche, indirizzi e procedure innovative per favorire imprese, settore turistico e mondo delle professioni tecniche.
L’obiettivo strategico è quello di verificare le possibili condizioni per promuovere un percorso virtuoso e innovativo che supporti gli operatori del settore turistico nel perseguire con maggiore sistematicità progetti di riqualificazione edilizia efficiente al fine di rigenerare in chiave green l’immagine delle destinazioni turistiche mature.
Dopo i saluti iniziali di Maurizio Ermeti (presidente Piano strategico Rimini) e Roberta Frisoni (assessore Mobilità, Programmazione e Gestione del Territorio, Demanio del Comune di Rimini), la sessione dedicata all’efficientamento delle strutture turistiche vede l’intervento di Patrizia Rinaldis (presidente Federalberghi Rimini), Roberto Ricci (presidente Ordine Architetti Rimini), Filippo Carlotti Renzi (vice presidente Ordine Ingegneri Rimini) e Massimo Giorgetti (presidente Collegio Geometri Rimini).



Misano Adriatico. Marciapiede “bucato” da 5 anni… Chiusa la voragine in via Mulini…

Il marciapiede di fronte alla stazione lato mare

Il tratto di via Mulini a ghiaino

 

 

Negativo

Marciapiede “bucato” da 5 anni.  Si trova di fronte alla stazione lato mare. Non è proprio una bella cartolina fa notare un misanese che vuole bene alla propria città. Ricorda che via Marconi e D’Annunzio non sono in condizioni migliori. Da anni, gli amministratori sono informati, ma nulla…

Positivo

Chiusa la voragine in via Mulini. Forse è l’unica strada di ghiaia di Misano. Collega via Mulini asfaltata al ghetto di Battistella.

E’ bellissima. Le piogge avevano creato una pericolosa voragine. Informata l’amministrazione comunale ha provveduto a chiuderla.




Rimini. Palacongressi, arrivano Susanna Tamaro e Ezio Bosso

Rimini Palas

Rimini Palas

Palacongressi, arrivano Susanna Tamaro e Ezio Bosso. Venerdì 15 e sabato 16 novembre il celebre musicista e la scrittrice sono
i testimonial del convegno Erickson sull’inclusione sociale.
Il 6 e 7 torna il Social Media Marketing, seguito a ruota dal 48° congresso dei microbiologi italiani
Dal 22 al 24 con CosmoSenior a raccolta la popolazione over 55 e 65
A fine mese anche il congresso della Società Italiana di Reumatologia

Un invito particolare: “alzare lo sguardo”, rivolto dalla scrittrice Susanna Tamaro nella mattinata di venerdì 15 novembre. Il diritto di crescere, il dovere di educare, sarà il tema dell’intervento della Tamaro, dall’omonimo libro-saggio, in libreria dallo scorso settembre. Come uscire dal Paese dei Balocchi? l’interrogativo che si è posta l’autrice di Va’ dove ti porta il cuore, grande successo editoriale nel 1989.
Con un incontro dal titolo L’inclusione passa attraverso la musica Ezio Bosso sarà invece il grande protagonista della giornata di sabato 16 novembre. Il dibattito sull’inclusione coinvolgerà nella tre giorni, alla quale sono attesi oltre 4000 partecipanti, più di 150 relatori. Tra le novità, anche un momento dedicato al Basking, una forma di basket che consente l’inclusione dei disabili nello sport.




Rimini. Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze armate il 4 novembre

Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze armate il 4 novembre. Raduno in piazza Cavour delle autorità, delle Forze Armate, dei rappresentanti delle Associazioni combattentistiche e d’arma e dei cittadini, dalle ore 9,30.
Il programma ufficiale prevede alle ore 9.45 onori al prefetto della provincia di Rimini e rassegna dello schieramento in armi nel corso del quale avverrà l’alza bandiera.
Alle 10 partenza del corteo con deposizione di corone ai monumenti in piazza Tre Martiri, nella Cappella Votiva all’interno del Tempio Malatestiano e in piazza Ferrari.
Alle 10.30, la celebrazione della S. Messa nella Chiesa di San Francesco Saverio (Suffragio), celebrata da Agostino Pasquini, cancelliere vescovile.




Bellaria. Teatro Astra, cartellone di novembre

Teatro ragazzi, cartellone di novembre
Sabato 9 Novembre – ore 21
Compagnia Teatrale Fo Rame srl
Com’è essere figlio di Dario Fo e Franca Rame
Jacopo Fo
Regia Felice Cappa
Con Jacopo Fo
– tratto dall’omonimo libro edito da Guanda –
Regia di FELICE CAPPA
Prodotto da Compagnia Teatrale Fo Rame srl
“Un giorno mio padre mi regalò l’unico consiglio sulla scrittura che mi abbia mai dato: mi disse che  se, mentre scrivi, ti inchiodi e la storia non va più avanti, molto probabilmente hai preso una  deviazione sbagliata. Allora devi tornare indietro fino all’ultimo passaggio che ti convince, ti  appassiona, e da lì riprendere il racconto cercando un diverso sviluppo… Quando sono arrivato a  scrivere gran parte di questo racconto mi sono inchiodato.”
Così inizia il racconto di Jacopo Fo che raccoglie una serie di racconti e ricordi per cercare di rispondere alla domanda che in assoluto gli è stata fatta più volte nel corso della sua vita: Com’è esser figlio di Franca Rame e Dario Fo?
Ma anche…Com’è crescere con due genitori così? Cosa ti hanno lasciato? Cosa hai imparato? Tutte curiosità ai cui cerchi di dare una risposta, quesiti che all’inizio di un’intervista sai già che ti verranno posti. Domande alle quali pensi sempre di avere la risposta pronta, ma mentre tu parti per rispondere con la solita tiritera ti succede che sempre nuovi ricordi ed emozioni ti riaffiorano
alla mente.
Jacopo Fo ci porta nel suo mondo di guitti, di affabulatori, di scenografi e disegnatori di favole che hanno sempre delle salde fondamenta nella storia del nostro paese.
>> BIGLIETTI:  https://www.vivaticket.it/ita/event/com-e-essere-figlio-di-dario-fo-e-franca-rame/135642
Venerdì 29 Novembre 2019 – ore 21
Compagnia Teatrale Fo Rame. srl
Mistero Buffo. Parti femminili di Franca Rame e Dario Fo
Con Lucia Vasini
– a 50 anni dal debutto –
Prodotto da Compagnia Teatrale Fo Rame srl
NUOVA PRODUZIONE
Mistero Buffo è uno spettacolo con una storia particolare che si basa sulla resurrezione di testi antichi della tradizione popolare andati perduti, inventati da giullari e attori girovaghi, spesso perseguitati dalle autorità.
L’unica traccia rimasta dei canovacci di scena e dei testi di queste giullarate medievali sono alcuni racconti e le annotazioni di qualche scrivano appassionato di teatro. La carta a quel tempo era molto costosa e allora questi appunti venivano scritti sui bordi degli atti notarili: note sintetiche, con il titolo delle singole scene e poco più. Alla fine degli anni sessanta alcuni docenti universitari chiesero a Dario se riusciva a capirci qualche cosa. Non sapendo cosa rispondere, Dario si portò a casa i testi per parlarne con Franca. Quando Franca lesse le annotazioni medioevali si rese subito conto che si riferivano a situazioni teatrali che aveva recitato da ragazza: erano canovacci contenenti l’indicazione di trame e dialoghi che facevano parte della tradizione della Commedia dell’Arte.
E, aspetto straordinario, nei secoli avevano mantenuto quasi immutati gli stessi titoli. Cercando, scrivendo e riscrivendo, dal minuzioso lavoro di Franca Rame e Dario Fo, nacque Mistero Buffo che debuttò per la prima volta, in via sperimentale, nell’aula magna dell’Università Statale di Milano. Grazie alla maestria di Lucia Vasini, oggi riportiamo in scena i monologhi recitati da Franca Rame, che formano questo capolavoro del teatro italiano. Per questo omaggio a Franca, Jacopo Fo ha scritto ad hoc i prologhi che presentano il racconto della Nascita di Eva che, già grande, si ritrova da sola nel paradiso terrestre e lo storico monologo di Maria alla croce.
>> BIGLIETTI:  https://www.vivaticket.it/ita/event/mistero-buffo-parti-femminili/135714
INFO
c/o Cinema-Teatro Astra – Isola dei Platani
Via Paolo Guidi, 77/e – Bellaria Igea Marina (RN)
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biglietteria@teatroastrabim.it
Telefono: +39 0541 1411345
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