Rimini. Botteghe storiche, una ventina di associate Cna in lizza per entrare…

 

 

Botteghe storiche, una ventina di associate Cna in lizza per entrare…
Un primo passaggio propedeutico per poter partecipare al prossimo bando regionale per la valorizzazione delle produzioni artigianali ed artistiche, con l’obiettivo poi di “riqualificare” i propri locali.
“Si tratta di un’interessante opportunità per chi ha un’attività storica” ha dichiarato Pierpaolo Franchini Presidente di CNA Comune di Rimini “sostenere la rete storica delle botteghe cittadine che da anni svolgono una funzione centrale nella nostra città, permette a CNA di contribuire alla valorizzazione delle cultura e delle tradizioni del territorio”.
Con l’introduzione delle disposizioni previste dalla Not-Tax area, l’iscrizione nell’Albo delle botteghe storiche, si aprono opportunità strategiche per queste imprese.
“Per il Comune di Rimini le botteghe storiche hanno lo stesso valore dei suoi monumenti” ha sottolineato Jamil Sadegholvaad Ass. Attività Economiche del Comune di Rimini “e rappresentano un tratto distintivo della nostra città, sono testimoni della nostra tradizione e della nostra cultura”.
L’Albo Comunale delle Botteghe Storiche è stato istituito nel Comune di Rimini dall’agosto 2008 e per ottenere l’iscrizione è necessario soddisfare tre condizioni principali: lo svolgimento da almeno 50 anni continuativi della stessa attività nello stesso locale e con le stesse caratteristiche originarie; radicamento nel tempo dell’attività, evidenziato da un “collegamento funzionale e strutturale degli arredi con l’attività svolta”; caratteristiche esteriori proprie della “Bottega Storica”: nei locali o nell’area devono essere presenti “elementi di particolare interesse storico, artistico, architettonico e ambientale”, oppure “elementi particolarmente significativi per la tradizione e la cultura del luogo”. Per il Comune di Rimini l’opportunità di candidarsi a “Bottega Stroica” è aperta fino al 10 gennaio 2020.

Le imprese in lizza per il Comune di Rimini
PIZZERIA DEL SECOLO GIA’ ISCRITTA E RICONOSCITA
EREDI DI BALDUCCI CORRADO E BALDUCCI ROBERTO
SEMPRINI FRATELLI CICLI
FERRAMENTA BIANCHI RIMINI
FRUTTA E VERDURA DI SILVESTRI ALESSANDRO
MODERNO TRAPUNTIFICIO DI MARIA GRAZIA ZANGOLI
GIOLUPI SRL RISTORANTE GAMBON
BIAGETTI MAURIZIO OSTERIA DA BIAGIO

Le imprese in lizza per il Comune di Santarcangelo di Romagna
ADRIANA PELLEGRINI TRATTORIA IL PASSATORE
RISTORANTE RENZI
PIADINERIA GRAZIELLA 




Santarcangelo di Romagna. Capodanno in un km2

Capodanno in un km2. Il 31 dicembre torna a Santarcangelo il “Capodanno in un km quadrato”. Dalle ore 22.30 alle 4 del mattino si festeggerà in tutto il centro storico, con il concerto in piazza Ganganelli e le piste da ballo allestite nelle principali piazze del centro.
Una festa da vivere a piedi, abbandonando l’auto per trascorrere l’intera notte tra le vie del centro in piena sicurezza, con proposte musicali per tutti i gusti e festeggiamenti collettivi. A Santarcangelo infatti sarà possibile cenare in uno dei locali del centro approfittando dell’offerta enogastronomica ampia e diversificata, mentre a partire dalle 22.30 grande spazio alla musica con il concerto di The Bluebeaters (blue beat, ska, reggae, rock steady) sul palco principale di piazza Ganganelli. Al termine del concerto, il saluto al nuovo anno della sindaca Alice Parma e il brindisi di mezzanotte che aprirà i festeggiamenti del cinquantennale del Santarcangelo Festival nel 2020. La compagnia Motus – direzione artistica del prossimo Festival – ha invitato Apparati Effimeri a curare un intervento di videomapping in piazza Ganganelli per festeggiare il passaggio al nuovo anno e invitare tutta la cittadinanza a essere parte delle celebrazioni di questa importante ricorrenza.
Subito dopo, il km2 del centro storico si trasformerà in una discoteca a cielo aperto fino alle 4 del mattino, con il nucleo pulsante in piazza Ganganelli e altre piazze poste nelle immediate vicinanze, e con la partecipazione di bar e locali privati.
Il Bradipop Club, partner ormai consolidato dell’Amministrazione comunale in occasione del Capodanno, presenterà i suoi dj che suoneranno rock dal palco principale, musica anni ’80 all’interno della tensostruttura allestita al centro della piazza e afro nel porticato del Municipio. Infine, ritorna a Santarcangelo il Velvet, che animerà piazza Marini con il live set di Casino Royale che presenta Radio Royale, altro djset sarà proposto da Exit Lab “laboratorio del suono”, mentre al Combarbio, accanto all’EcoAlbero di Natale, ci sarà il djset Speak easy and dance loud.
Intanto, sabato 30 novembre a partire dalle ore 16 le luminarie del Natale arricchite con i versi dialettali dei poeti santarcangiolesi si accenderanno nelle vie e nei borghi del centro per un pomeriggio in compagnia di acrobati, giocolieri e clown. L’iniziativa a cura di Città Viva, costituisce il prologo del programma di EcoNatale 2019 che verrà presentato il 3 dicembre.



Cattolica. Monte Vici, inaugurato il Centro sociale

Monte Vici, inaugurato il Centro sociale il 28 novembre.  Dopo il taglio del nastro ed i saluti istituzionali, la seconda parte del pomeriggio è stata dedicata alla visita del rinnovato centro e ad un momento di scambio con coloro che vorranno partecipare attivamente alla ideazione e progettazione delle attività del Centro, attraverso specifici tavoli di lavoro sui temi di ambiente e territorio, laboratori creativi e ricreativi.
Le assessore ai servizi sociali Patrizia Pesci e Michela Bertuccioli si sono dette onorate di inaugurare Il Centro “Monte Vici”, che diventerà, grazie all’accordo di gestione con l’associazione Auser, uno spazio creativo di socialità messo a disposizione di tutti i cittadini, dai zero anni in su: per questo motivo è importante ed auspicabile la partecipazione ed il contributo di tutti coloro i quali abbiano idee, proposte e vogliano metterle a disposizione della comunità. L’apertura del centro è l’esito di un percorso di proficua collaborazione intercomunale con un soggetto del Terzo Settore, che ha l’intento di valorizzare e arricchire le risorse messe a disposizione di tutti i cittadini di Cattolica e San Giovanni”.



Misano Adriatico. Davide Nicosia, leader nel mondo nella progettazione del packaging per profumi e benessere…

Davide Nicosia

 

 

Allievo del Mengaroni di Pesaro, il misanese Davide Nicosia ha almeno un “suo” prodotto (profumi, igiene e bellezza) in ogni famiglia nel mondo. Partendo con ufficio a New York nel 1990, ha aperto a Singapore nel 2009, Tokio nel 2010, Bangkok e Phuket nel 2011, Parigi nel 2015 e Montecarlo quest’anno. Impiega circa 150 dipendenti (3 anni fa erano 100); a New York sono 50.  Gli italiani sono tre; uno, il piemontese Giorgio Baravalle, è il braccio destro.
Progetta marchi, campagne pubblicitarie, prodotti, per multinazionali al vertice nel mondo: Procter & Gamble, Sanofì, Ferrero, Coca Cola, Coty, Tiffany, la cinese Haw Par… Dolce & Gabbana, Lacoste, Max Mara, Sony, Campari, Pfizer…
Dice: “Il successo è basato sull’innovazione, sulla conoscenza dei materiali, sull’originalità. Per raggiungerlo ci vogliono la passione, la diplomazia, il talento, la perseveranza e l’intelligenza”.
Doppia cittadinanza (italiana ed americana), tre figli all’estero (Stefano 25 anni a Tokyo, Julien 21 a Vancouver, Boris 10 a Vladivostok), Davide Nicosia ha sempre avuto qualcosa dentro: fuori dal comune. In prima media, l’insegnante di educazione artistica gli dà come compito di disegnare un cubo. Lui gli presenta le proiezioni. Così lo mette per tre anni a cimentarsi col paesaggio di Misano. Si iscrive al prestigioso Liceo d’arte Mengaroni di Pesaro. Non sarà uno studente modello, ma uno che si applica nelle materie che più lo appassionano. D’estate va a fare le stagioni fuori: Misano, Madonna di Campiglio, ma soprattutto Londra. Nicosia, grande passione per la fotografia, chiama tutto questo coraggio; fervore che non lo ha abbandonato neppure oggi.
La Gran Bretagna sarà il trampolino di lancio. Partito come lavapiatti, diventa contabile di un ristorante; nel frattempo frequenta una scuola per imparare l’inglese. A 19 anni conosce una ragazza americana di buona famiglia, Jennifer. Abita a New York. Segue il cuore e vola a casa sua. Non ha un vero e proprio mestiere. Come si usa da quelle parti, a Northport, una cittadina con la buona borghesia americana, inizia a fare volontariato insieme al babbo della fidanzata ed altre 3-4 persone. Si prestano per piccoli lavori gratuitamente: riparare recinzioni, fare giardinaggio, imbiancare, fino a dipingere le pareti. Saranno i dipinti a colpire le famiglie e che gli apriranno il futuro. Il giovane riminese sa fare tante cose con lo spirito giusto, ma soprattutto gli è del tutto naturale l’arte di farsi voler bene, direbbe san Francesco. Sempre in cerca di lavoro stabile, durante una festa con gli amici dei genitori della morosina, c’è l’incontro che gli apre le porte della brillante carriera. Una signora gli dice che gli ricorda tanto la voglia di fare e di arrivare del suocero; originario di Piacenza. Gli propone un colloquio con l’agenzia pubblicitaria del marito, Gaetano Conti. La ricorda così Davide: “Sempre umile, sempre educato, sempre senza pretese, vado all’appuntamento. Mi assumono: sarò il nono dipendente. L’azienda si chiamava, e si chiama, c’è ancora oggi, ‘Art & Design’. Ha sede di fronte alla Carnegie Hall, nel centro di Manhattan. E’ uno scrigno dove si progettano packaging per marchi di livello mondiale, tipo Estée Lauder, Elizabeth Arden, Revlon… Inizio a fare piccole cose. Sono una spugna; mi mettono a fare tutto. Ed imparo, imparo. Sono il primo ad arrivare e l’ultimo ad uscire. Mi presto ad essere disponibile verso chiunque: faccio piccole pulizie, il caffè, commesse. Dopo un anno inizio a trattare direttamente coi clienti; porto le tavole in visione. Mi fermo a fare due chiacchiere. Facciamo le correzioni. Mi faccio conoscere”.
Il 1988 è l’altro anno fondamentale. Joseph Messina, americano di origine siciliana (anche i genitori di Davide lo sono), gli dice che una potentissima azienda farmaceutica francese gli ha proposto, negli Stati Uniti, la vice-presidenza del reparto creativo e se sarebbe disposto a far parte della squadra. Quell’azienda blasonata è la Sanofì (110mila dipendenti). Il giovane Nicosia si presenta all’incontro con 30 minuti di ritardo. Messina lo fa aspettare 31 minuti. Entra: “E’ dura attendere, vero?”. Lo assume perché in quell’arco di attesa aveva risposto al suo telefono. Segnale di forte personalità.
Resta due anni. Non gli danno l’aumento del 10 per cento; lascia. Si mette in proprio. I primi tre anni è solo. Si occupa di 300 progetti l’anno. Un giorno un cliente, lo va a trovare e gli chiede: “Dov’è il suo staff?”. “Sono io, il mio staff”, la risposta.
Oggi, i suoi 150 collaboratori e portano avanti 300 progetti l’anno.
NiCE (Nicosia Creative Expresso) è una boutique tra le aziende che progettano marchi, packaging e non solo. Nel settore dei capelli è leader assoluta nel mondo. Il primo lavoro importante in proprio è il packaging e flacone per un profumo di Calvin Klein,  CK-one. Siamo nel 1990. Come scatola usa un cartone naturale che gli aveva ispirato l’imballaggio della Apple. Invece, a suggerirgli il flacone è una bottiglia di rum rinvenuta sulla spiaggia di Miami arrivata da Cuba. Da allora, è stato un crescendo degno del miglior Rossini: “Da quel successo, il telefono non ha più smesso di squillare”.
Nel 2018, il profumo creato per La Perla, ha vinto il premio FIFI, considerato il Nobel mondiale del settore di fragranze. La musa ispiratrice di Davide Nicosia è l’armonia della natura, risparmiare il più possibile nello spreco di materiali e via le plastiche. Per Tiffany & Co. ridusse le scatole. Altro tratto forte del suo lavoro è l’innovazione. È stato Davide ad aver portato per primo nel mondo commerciale i tappi semi-trasparenti sui flaconi. Sempre per primo ha usato la lega Zamak come tappo; un materiale pesantissimo e duttile.
Quello che suggerisce ai clienti è sintetizzabile con: semplicità e bellezza, ma quando parla di progetti argomenta di antropologia culturale e di percorsi cognitivi. Insomma, di cultura. Il suo motto: facciamo con passione. Da Misano Adriatico ad un ufficio di 1.400 metri quadrati di fianco all’Empire State Building a New York. Ogni anno, quando torna a casa, organizza una cena con i compagni di classe.




San Giovanni in Marignano. Bilancio 2020, quattro incontri con i cittadini

Daniele Morelli, sindaco di San Giovanni in Marignano
Bilancio, quattro incontri con i cittadini. L’amministrazione comunale invita i cittadini, l’associazionismo e tutte le realtà del territorio a partecipare agli incontri sul Bilancio di Previsione 2020 e sul Bilancio Partecipativo che si svolgeranno nelle frazioni marignanesi.
Il Comune di San Giovanni in Marignano si è dotato, infatti, da alcuni anni, dello strumento del Bilancio Partecipativo, che permette ai cittadini di intervenire sulle scelte per il territorio marignanese, facendo proposte per le frazioni ed il Capoluogo, che a seguito di adeguata valutazione dei tecnici comunali e votazione dei cittadini stessi, possono essere attuate nel territorio, sulla base della fattibilità e degli stanziamenti di Bilancio previsti.
Nel corso degli incontri verranno illustrate le possibilità e le modalità di partecipazione.
Gli incontri, che si svolgeranno alle ore 20.45, sono programmati come segue:
2 dicembre – PIANVENTENA (Sala Parrocchiale)
3 dicembre – SANTA MARIA (Sala Parrocchiale)
4 dicembre – MONTALBANO (Saletta sopra il Circolo)
10 dicembre – CAPOLUOGO (Sala del Consiglio)

L’assessore al Bilancio Elisa Malpassi sarà inoltre presente, nella giornata di domani, a Santarcangelo, presso la Biblioteca Baldini, per illustrare gli strumenti partecipativi del Comune di San Giovanni in Marignano, in occasione della tavola rotonda “Dire-Fare-Partecipare”, giornata di confronto sulle esperienze di partecipazione civica, che sarà seguita da una tavola rotonda sul tema “Per un’Amministrazione comunale collaborativa: riflessioni, prospettive, limiti”. Il nostro Comune è stato infatti scelto, insieme ad Anzola dell’Emilia, Cesena e Santarcangelo, quale riferimento per presentare l’esperienza di Bilancio Partecipativo, così da potersi confrontare con realtà territoriali che hanno proposto scelte affini e  nel contempo valutare nuove strategie ed opportunità per la prossima progettualità.

“La dimensione partecipativa è uno degli elementi che ha caratterizzato la Giunta Morelli già dalla scorsa legislatura ed anche in questo quinquennio si intende investire tempo e risorse per promuovere una visione dell’Ente pubblico quale luogo e spazio di confronto, proposta e scambio. Gli incontri sono pensati proprio in quest’ottica: per diffondere le informazioni e permettere a sempre maggiori persone di conoscere le opportunità che i cittadini hanno di intervenire in maniera diretta sulla cosa pubblica. Questo strumento è fortemente voluto dall’Amministrazione in quanto rappresenta un’opportunità di democrazia diretta, senza mediazione della politica, in cui i cittadini stessi decidono cosa desiderano per il loro territorio. Gli Amministratori si fanno dunque promotori di questa importante iniziativa ed auspicano una partecipazione importante e sempre più consapevole e propositiva da parte dei cittadini”. 




Rimini. Convegno: “L’eolico offshore nell’Adriatico: progetto possibile”

Convegno: “L’eolico offshore nell’Adriatico: progetto possibile”. E’ il titolo in cartellone il 6 dicembre, Sala Marvelli, primo piano della sede della Provincia di Rimini in via Dario Campana 64.
La giornata
Ore 9,00/9,30
Registrazione – Caffè di benvenuto.
Ore 9,30
Avvio dei lavori
Saluto istituzionale ed introduttivo: Riziero Santi     Presidente della Provincia di Rimini
Anna Montini   Assessore all’Ambiente del Comune di Rimini
Ore 10
Dott. Alberto Rossini – Ufficio Progetti Europei
I progetti della Provincia per l’eolico in mare

Prof. Jeorg Schweizer – DICAM – Università di Bologna
La fattibilità dell’eolico off shore al largo delle coste riminesi

Ing. Attilio Raimondi – Servizio Energia Regione Emilia Romagna
Il ruolo della Regione per la crescita dell’energia dalle fonti rinnovabili

            Dott. Alessandro Rossi Anci Emilia Romagna
Gli strumenti e le opportunità per il raggiungimento degli obiettivi delle FER in Emilia Romagna

Dott.ssa Luisa Perini, Servizio geologico e sismico dei suoli Regione Emilia-Romagna
La strategia europea per la pianificazione dello spazio marittimo: l’esperienza dell’Emilia-Romagna

Dott. Giordano Cuoghi – Project Manager
Il cambio di modello energetico dell’isola di Lanzarote, un’esperienza di sviluppo sostenibile

Rappresentante ENI
L’impegno di Eni sulle energie rinnovabili.

            Dott. Leonardo Marotta, PhD Responsabile Scientifico Ass. Europea di Scienze e Tecnologie Ambientali
Analisi degli impatti ambientale e partecipazione: dalla minimizzazione al modello rigenerativo
            Riccardo Ducoli – Amministratore Unico Energia Wind 2020srl
Loìc Capèran – Consulente e Managing Partner de Prim’ and Poper
Daniela Moderini e Giovanni Selano  – Architetti progettisti
La proposta di Energia Wind 2020 srl per un impianto eolico offshore antistante la costa romagnola

12.30
Conclusioni: Emma Petitti assessora al Bilancio, Riordino istituzionale, Risorse umane e Pari opportunità  della Regione Emilia-Romagna

      Moderatore da Cesare Trevisani – Giornalista

Durante il Convegno c/o il Bar collocato al piano terra sarà possibile utilizzare, offerti da Energia 2020 Wind srl., una coffe-station dove sarà allestita anche la zona del caffè di benvenuto ed al termine sarò predisposto un buffet.

Iniziativa promossa da ENERGIA WIND 2020 srl in collaborazione e con il patrocinio della Provincia di Rimini



Misano Adriatico. Team Valle del Conca, grande annata

 

Team Valle del Conca, grande annata. Si occupa del’insegnamento e della divulgazione di attività sportive dilettantistiche nello specifico di Nordic Walking, impreziosito dalle figure di 5 Istruttori  ed un Maestro (Saul Buldrini) e Mountain Bike con particolare attenzione ai giovani atleti per i quali è stata fondata una scuola dedicata ai più piccoli per avvicinarli ad una sana attività a stretto contatto con la natura, ben diretta dai competenti Valentina Mancini (istruttore FCI) e Primo Vincenzi, nonché di una squadra agonistica di Mountain Bike che sta’ ottenendo ottimi risultati in numerose competizioni  amatoriali locali e nazionali.
La suddetta ASD, che conta nelle diverse discipline tra i suoi iscritti per l’anno sportivo 2019 ben oltre i 250 soci, promuove eventi importanti sul territorio Per citarne qualcuno: le impeccabili organizzazioni della cicloturistica Adriatic Coast nota come ‘Faticata del Conca’ e della gara di Monte Colombo inclusa nel noto circuito Caveja  Bike Cup (caratterizzate anche dalle deliziose ‘rustide’ finali capitanate dal mitico Davide Mancini).
La stagione agonistica di Mtb appena conclusasi ha visto la Valle del Conca chiudere tra le Società protagoniste dell’Italia centro-settentrionale. Si è infatti classificata al quarto (su 40 Società) e quinto posto  rispettivamente ai prestigiosi circuiti Tour 3 Regioni (Umbria, Marche e Toscana) e Coppa Marche, affermandosi come prima compagine romagnola, oltre ad aver conquistato il primo posto al Campionato invernale locale.
A trascinare la squadra si sono contraddistinti atleti di diverse categorie (a seconda delle fasce di età): l’intramontabile Capitano, Marco Calise, ormai avvezzo al gradino più alto del podio della categoria M7 sia all’Italian Six Races che al Tour 3 Regioni; i suoi solidi compagni di reparto, Marcello Ricci (3° all’It six races, 1° di cat. al Campionato invernale) e Roberto Mainardi (5°); il perfezionista Andrea Gessi, che ha sfiorato il primo posto in entrambi  i sopra citati circuiti, conquistando una prestigiosa seconda posizione della categoria M4; la ‘freccia’ Stefano Ripa, mattatore del Campionato invernale nella cat. M2; i giovani bikers Enrico Magua Gasparri, Davide Tombari, Nicolas Pagnini, Vittorio Berardi (1° di cat. al Campionato invernale) e Stefano Gobbi, tutti nelle prime posizioni nelle rispettive categorie ELMT, M1 ed M2; l’instancabile Vincenzo Vargas distintosi tra i primi della classe M3; i più esperti Paolo Magnani, Denis Migani (il cui nome del negozio di bici è da anni legato alla Società sportiva), Mirco Morri, Gianluca Cucchi, anche loro nelle primissime posizioni nella categoria M5 (Morri ha anche impreziosito la stagione con un ottimo primo posto al giro corto della nota Sellaronda Hero); il ‘funambolico’ Claudio Amadei, che è riuscito a conquistare il bronzo al Caveja Bike Cup nella categoria M6; il gladiatore Fabio Fantini che, insieme ai fidatissimi compagni di squadra, Simone Battelli e Roberto Cimmino, ha portato in alto i colori del team nel Romagna Bike Cup; ‘l’olandese volante’ Patrick Molenaars  ed i mai domi  Alessandro Casadei e Daniele Berarducci tra i primi 10 della categoria M6 al Caveja Bike Cup, al Tour 3 Regioni ed Italian Six Races; al tenace Massimo Donadi in crescita nella categoria M4 ed altri..
Per la stagione 2020, la Valle del Conca Mtb racing, punta a consolidare la propria leadership sul territorio ed alza l’asticella puntando a diventare entrare sempre più tra le società di riferimento a livello interregionale, contando anche sulle qualità aggiunte dei nuovi bikers di spessore provenienti da altre società di riferimento: Michele Ballarini, Oscar Montanari, Elia Raggini, Diego Montanari su tutti (quest’ultimo andrà a rinforzare ulteriormente il settore degli under  16, già composto da diversi giovani promettenti, tra cui Riccardo Fiore ed Andrea Giulianelli).