Gradara. Gradara per le donne il 23 novembre: spettacolo e testimonianze

Gradara (Pesaro), il castello di Paolo e Francesca

Gradara (Pesaro), il castello di Paolo e Francesca


Gradara per le Donne serata per celebrare la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne. I
ngresso gratuito.
Il Comune di Gradara Assessorato alle Pari Opportunità in collaborazione con ATS1 di Pesaro
e l’associazione culturale aTUTTOTONDO
invita la cittadinanza alla serata sabato 23 novembre, ore 21, al Teatro Zanvettori.
Un messaggio di luce e speranza per tutte le donne che si trovano in difficoltà o subiscono abusi…
Con la speciale testimonianza di Pinky.
Ospiti:
Tiziana Stefanelli (Cantante, Video Spot)- Exhibition Chorus Danza Urbino diretto da Bianca Maria Berardi – Gastone Cappelloni (Poeta)- Beatrice Monceri (Poeta)- Augusta Tomassini (Poeta)- Peppe Consolmagno (Musicista, Performer)-Eleonora Rubechi Mensitieri (Attrice Teatrale)-Paola Urbinati (Cantante)-Nicoletta Vitali (Pittrice)-Lino Stronati(Stroli, Pittore)
Consegna del premio alla memoria dell’artista Sara Bruni
In  collaborazione con l’associazione culturale aTUTTOTONDO
Il ricavato della vendita del catalogo di Identità Violate sarà devoluto interamente in beneficenza al Centro Antiviolenza di Pesaro “Parla con Noi”

Per info:Settore Affari Generali Tel . ‪0541/823921‬



Misano Adriatico. Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, corso di karate gratuito il 25 novembre

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, corso di karate gratuito. Il 25 novembre ad opera di Roberto Banci, dell’Asd Karate Club Banci; dalle 19,30 alle 21,30. Conosci, previeni, difenditi, lo slogan.




Pesaro. Matteo Ricci riparte con “Un sindaco in famiglia”. A casa di Michele Cardinali

Matteo Ricci, sindaco di Pesaro

Matteo Ricci, sindaco di Pesaro

 

 

Matteo Ricci riparte con “Un sindaco in famiglia”. L’appuntamento lunedì 25 novembre: focus sullo sport. Format già collaudato: «Teniamo insieme due livelli: la partecipazione calda, dove le persone si guardano in faccia e discutono della città. E quella social, che allarga la condivisione», spiega Ricci. Come di consueto, infatti, ogni iniziativa andrà in diretta facebook. E il sindaco risponderà anche alle domande che arriveranno dal web. Primo appuntamento in zona Cinque Torri lunedì 25 novembre, dalle ore 20.30, a casa di Michele Cardinali, ex professionista di pallacanestro. L’invito è partito dalla moglie Sara Piccioli, direttrice tecnica della Gimnall Pesaro. Che evidenzia: «A tavola saremo circa nove persone. Tutti rappresentanti del mondo sportivo pesarese: dalla vela al calcio, passando per ippica e triathlon». Oltre alle cene in famiglia, il sindaco andrà avanti nel mandato anche con i tagli di capelli e barba nelle boutique della città; i passaggi agli universitari diretti a Ancona, Bologna e Urbino; le camminate nei quartieri.




Riccione. A tavola con Medici senza frontiere l’8 dicembre

 

 

A tavola con Medici senza frontiere. Appuntamento l’8 dicembre, ore 12,30, presso la tensostruttura della parrocchia di San Martino. Pranzo solidale con testimonianze e conversazione con Roberto Scaini, medico ed operatore umanitario di Medici senza frontiere. Pranzo: 25 euro; ragazzi 7-12 anni 15 euro. Bambini fino a 6 anni gratis. Per prenotazioni: 338.7055623 – 339.4958843




Rimini. Fair play, campagna sulla sicurezza stradale…

Fair play, campagna sulla sicurezza stradale…  appuntamento con la sicurezza stradale lunedì.
In strada muoviti secondo le regole” promossa e finanziata dall’Osservatorio per l’educazione alla sicurezza stradale della Regione Emilia-Romagna con la collaborazione del Comune di Rimini.
Lunedì 25 novembre in piazza Tre Martini, dalle 10 alle 12.30 , si incontreranno i rappresentanti di diverse “categorie” di utenti della strada in un momento di lavoro e di scambio, agevolato da una facilitazione anche grafica, finalizzato a rinnovare la firma di un vero e proprio patto per condividere al meglio le strade: l’obiettivo della campagna è infatti promuovere una migliore convivenza civile, ripensando alle strade come spazi condivisi.  Accanto ai lavori del gruppo i cittadini e i passanti saranno interessati dalla compilazione di un brevissimo questionario sui propri comportamenti in strada con l’omaggio di gadget e materiali di approfondimento dedicati.
In mattinata si unirà ai lavori l’assessore alla Sicurezza e legalità, igiene pubblica, lavori pubblici, attività economiche Jamil Sadegholvaad.
L’evento si svolgerà anche in caso di pioggia.



Sant’Agata Feltria. Il paese del Natale


Domenica 24 novembre torna la grande manifestazione di Sant’Agata Feltria
L’Angelo discende dal campanile, gli studenti recitano Gozzano, presepe vivente itinerante
Oltre 150 espositori in un luogo incantato
Sabato 23 dicembre accensione del grande albero “comunitario” in piazza Garibaldi
La casa di babbo Natale, le renne dalla Lapponia, idee regalo e decorazioni
La piazza illuminata “d’immenso”, l’angelo che scende dal campanile, i presepi viventi, “La notte santa” del poeta Gozzano rappresentata dai ragazzi della scuola. E il percorso dei “presepi d’arte”. Sono solo alcune delle novità che Sant’Agata Feltria ha preparato in occasione de “Il Paese del Natale”, la manifestazione organizzata dalla Pro Loco e giunta alla 23ª edizione.
In programma il 24 novembre, l’1 – 8 – 15 dicembre 2019, è l’appuntamento d’inverno più importante del centro Italia per gli appassionati di mercatini natalizi, e richiama migliaia di visitatori da ogni parte del BelPaese. Nell’ampia esposizione vengono proposte idee regalo, oggetti di artigianato artistico e decori di gusto raffinato, il tutto avvolto in un’atmosfera ricca di fascino e di antiche tradizioni.
Sant’Agata Feltria si prepara a diventare il paese di Natale: per l’occasione ogni bambino, ogni famiglia, ogni persona potrà donare la propria pallina per decorare l’Albero di Natale allestito in Piazza Garibaldi.
“Un bellissimo gesto di unione e partecipazione per entrare nello spirito del Natale e vivere insieme uno dei momenti più importati dell’anno” spiega il senso dell’iniziativa il presidente della Pro Loco, Stefano Lidoni.
Si tratta di un grande albero, posto nella piazza centrale del paese e allestito grazie al contributo di tutti quanti vogliano prendere parte a questo “Albero di Natale comunitario”. Sono già arrivate tante adesioni da parte di privati, non solo di Sant’Agata F., ma di tutta l’alta Valmarecchia.
L’Albero sarà acceso sabato 23 novembre: sarà un momento magico per tutti. “Un bel modo per stare e vivere insieme condividendo uno dei momenti più importanti nella tradizione storica e religiosa” prosegue Lidoni.
Domenica 24 novembre, giornata di apertura de “Il Paese del Natale”, è prevista la rappresentazione in costume della nota poesia “La notta santa” di Guido Gozzano. Gli attori sono oltre 54 ragazzi della locale scuola, opportunamente preparati da alcune insegnanti: seguiranno il percorso piazza Garibaldi – Rocca Fregoso, interpretando “La notte santa” con opportune fermate e recite. Previsto anche il concerto d’organo nella Chiesa Collegiata (che si ripeterà anche l’8 e il 15 dicembre).
Nelle altre giornate verrà realizzato il presente vivente nel quartiere della Rocca, con oltre 45 figuranti (da Morrovalle, AN), dalle 10.30 alle 17. Altra novità 2019, la suggestiva “Discesa dell’Angelo” (dalla Torre civica a piazza Garibaldi) per due discese al giorno alle ore 13 e alle 17. Una volta disceso, l’Angelo deporrà un Bambinello nella Natività posta sotto il portico del Teatro Mariani.
Domenica 1 dicembre, concerto di Canti natalizi del coro “Jubilate Deo” nella chiese delle monache Clarisse.
Quest’anno è stato allestito il “Percorso dei presepi d’arte”: in mostra tutte le bellissime opere d’arte di cui il paese – già noto per l’affascinante e originale itinerario “A riveder le stelle” – dispone. L’importante presepista reggiano Angelo Pigozzi ha prestato per l’occasione quattro sue opere d’arte. Accanto al poker dei diorami di Pigozzi, il percorso ne comprende altri, di diverse tematiche e autori: si trovano nella Sala del Consiglio Comunale (sopra il Teatro Mariani), in un locale annesso a Rocca Fregoso, in tre diverse ubicazioni di via Battelli (due sono posizionati nell’atrio e nella chiesa del convento delle Suore Clarisse), nella Chiesa Collegiata e, per finire, nell’ex convento di San Girolamo (sono una ventina, tra cui uno antico e prezioso di artigianato Lombardo del XVIII sec.).
“Il Paese del Natale” (oltre 100.000 i visitatori stimati nell’edizione 2018), propone 150 espositori presenti, provenienti da diverse regioni italiane.
“Nonna Lucia” (via Battelli) allestisce la grande esposizione di bambole vestite con abiti realizzati interamente a mano dalla “signora della moda” santagatese.
Sant’Agata Feltria si è rinnovata negli addobbi e nelle idee, grazie ad una più stretta collaborazione tra Pro Loco e commercianti. “Il rinnovamento è il frutto di una condivisione di intenti – spiega Marco Davide Cangini, Pro Loco Sant’Agata Feltria – in grado di garantire più omogeneità alla fiera e una migliore e sempre più entusiasmante accoglienza agli ospiti che sceglieranno il paese in occasione del Paese del Natale!”.
Ogni domenica sono garantite musica e spettacolo, anche itinerante.
Una manna per chi ama la buona tavola è il percorso gastronomico “I piatti dell’Avvento”, menù degustazione preparato secondo usi e tradizioni del nostro Natale nei ristoranti di Sant’Agata Feltria. “Il Bue” e “L’Asinello” sono invece i due gustosi, lunghi, menù che si possono apprezzare nell’accogliente atmosfera della “Mangiatoia”, l’ampio stand coperto e riscaldato all’interno dell’area fieristica.
“Il Paese di Natale” è a misura di famiglia. “Bambini e famiglie sono e saranno sempre più protagoniste” assicura il presidente della Pro Loco Stefano Lidoni. Ai bambini è infatti dedicata un’intera piazza, Piazza del Mercato ribattezzata per l’occasione proprio la “Piazza dei Bambini”. Comprende la “Casa di Babbo Natale e degli Elfi” (è perfino possibile consumare gratuitamente la cioccolata calda e il biscotto di Natalina) nella quale il segretario di Santa Claus ritira le letterine (dalle 10 alle 18 di ogni appuntamento) che i bambini indirizzano alla simpatica figura vestita di rosso. I bimbi vivono il loro momento magico, ansiosi di vedere realizzati i loro sogni, avvicinandosi stupiti per consegnare le loro letterine al segretario di Babbo Natale, pronto ad accogliere i loro desideri.
Due le renne vere che stazionano nella “Casa di Babbo Natale”: Rudolph e Cometa (protagoniste del film Il mio amico Babbo Natale), provenienti – come la slitta di Santa Claus – direttamente dalla lontana Lapponia.
Gli sparaneve che “produrranno” neve artificiale ad orari alternati per la gioia di tutti i più piccoli, e le immagini proiettate a grandi dimensioni. Anche l’Angolo del boschetto è stato rinnovato, con tutti i simpatici animali che lo abitano.



Morciano di Romagna. Xilografie dell’Accademia di Urbino nel nome di Arnaldo Pomodoro, l’artista nato a Morciano

Il sindaco Giorgio Ciotti, Giorgio Londei con la xilografia ispirata dal monumento
Umberto Boccioni nasce a Reggio Calabria da genitori morcianesi. Anche il grande artista Arnaldo Pomodoro nasce a Morciano. In piazza Boccioni si trova il monumento “Colpo d’ala” di Arnaldo Pomodoro. Costruita negli anni ’80, la brutta piazza non è mai stata inaugurata. Pomodoro negli anni ’90, la definì uno slargo. Dopo decenni, finalmente, la stanno rivisitando.  Se ne sta occupando lo studio Calligaris di Milano.
Ispirate dal monumento, l’Accademia di Belle Arti di Urbino ha realizzato alcune stampe. “Un dono che ci piacerebbe consegnare a Pomodoro il 23 giugno 2020, giorno del suo compleanno – dice il sindaco Giorgio Ciotti -. Abbiamo ipotizzato di organizzare proprio in quella  data il taglio del nastro della nuova piazza Boccioni, oggetto nelle ultime settimane di un importante lavoro di restyling coordinato dallo studio Calligaris di Milano. Inutile dire che sarebbe per noi un onore e un privilegio avere qui a Morciano il Maestro in persona”.
La realizzazione della cartella d’arte ha richiesta agli studenti e docenti dell’Accademia di Urbino “quattro mesi di tempo”. Al suo interno, spiega il presidente Giorgio Londei, “troviamo due xilografie complementari che ricalcano lo spirito e le forme del Colpo d’Ala, incarnandone la forte carica cinetica; la prima si contraddistingue per la sua luminosità, mentre la seconda ha sullo sfondo il cielo grigio e nuvoloso”. Un oggetto di pregio che verrà realizzato in numero limitato di esemplari.
Massimo Sassi, esperto del trattamento di metalli che collabora da 33 anni con Pomodoro e che Pomodoro stesso ha indicato per il restauro della celebre scultura. Operazione che avverrà a Morciano, direttamente in loco, dopo San Gregorio. “Per questo intervento – spiega Sassi – abbiamo deciso di trasgredire le regole del restauro canonico per attenerci ai dettami del maestro, con l’obiettivo di donare nuova vita a un’opera immortale”. 
Il commento del sindaco Ciotti: “Con la consapevolezza di presentare un risultato importante, frutto del lavoro e del coordinamento tra il comune di Morciano, il maestro Pomodoro e l’architetto Calligaris di Milano abbiamo presentato oggi quella che sarà la nuova piazza Boccioni a seguito dei lavori di rifacimento della stessa seguiti dell’architetto Sebastianelli. Ma sarà soprattutto il restauro dell’opera d’arte che avrà il compito di segnare nel tempo l’evento inaugurale che si vorrà fare la prossima primavera. Accademia delle belle Arti, comune di Morciano ed il dott. Massimo Sassi del “centro trattamento artistico dei materiali’ conoscono l’importanza di restituire alla sua originaria bellezza la scultura “Colpo d’ala a Boccioni” che nel lontano 1983 il maestro Arnaldo Pomodoro donò ai morcianesi Una piazza che contiene un’opera d’arte la quale cambia i connotati, si apre al territorio circostante, aumenta il verde esistente volendo costituire un punto di riferimento e di socializzazione per l’intera comunità cittadina. Proporremo al maestro Arnaldo Pomodoro di inaugurare piazza e restauro dell’Opera nel giorno del suo compleanno ovvero il prossimo 23 giugno nella speranza che questo grande concittadino ci faccia il regalo di essere presente. Per tale occasione l’accademia delle belle Arti, rappresentata oggi dal presidente Londei, ha predisposto una cartella che rilegge la scultura del Colpo d’ala divenendo essa stessa l’opera artistica che segnerà l’evento storico di questa inaugurazione”. 



Rimini. Don Oreste Benzi, chiuso il processo diocesano di beatificazione. Più di 130 testimoni…

Don Oreste Benzi
Don Oreste Benzi, chiuso il processo diocesano di beatificazione. La causa si è aperta nel 2014.
Oltre 130 testimoni ascoltati. Sabato 23 novembre in Basilica Cattedrale alle 16 la cerimonia di chiusura diocesana: i documenti vengono ora spediti alla Congregazione delle cause dei santi.
Don Oreste è ritornato alla Casa del Padre il 2 novembre del 2007, dodici anni fa. Da subito le persone che lo hanno conosciuto e incontrato, lo hanno considerato “santo”, perché in lui hanno colto la tangibilità del Vangelo.
“Si può parlare di un santo. Si può parlare a un santo. Si può far parlare un santo. Don Oreste non è ancora stato proclamato santo, neanche beato, ma noi non saremmo qui, oggi, se la sua vita non parlasse di santità “: così si era espresso il Vescovo di Rimini mons. Francesco Lambiasi il 27 settembre 2014, alla cerimonia di apertura della causa di beatificazione.
Dopo cinque anni di lavoro, la prima fase, quella diocesana, si conclude con la sessione di chiusura, in Basilica Cattedrale a Rimini, sabato 23 novembre alle ore 16, che sarà pubblica.
Tutti i componenti del tribunale presteranno nuovamente giuramento.
Saranno sigillati gli scatoloni contenenti i documenti, che verranno poi spediti alla Congregazione delle cause dei santi della Santa Sede.
Don Giuseppe Tognacci è il Giudice delegato del Tribunale ecclesiastico nel processo di beatificazione. Il Tribunale Ecclesiastico Diocesano è costituito, oltre al Giudice delegato, dal Promotore di Giustizia don Luigi Ricci, già Vicario generale della Diocesi di Rimini; Notaio Alfio Rossi; Notaio aggiunto Paola Bonadonna.
La Sessione di chiusura dell’Inchiesta sulla Vita, virtù e fama di don Oreste Benzi, fondatore della Comunità Papa Giovanni XXIII, sarà la 151esima.
Sono stati ascoltati oltre 130 testimoni, e ciascuno “interrogato” con domande relative a don Oreste.
Don Oreste, da quando si è aperta questa ‘avventura santa’, ha il titolo di Servo di Dio.
In oltre 60 anni di vita sacerdotale, don Oreste Benzi si è speso in ogni fatto di emarginazione.
Settimo di nove figli, don Benzi è stato un’instancabile annunciatore di “un incontro simpatico con Cristo”, obiettivo che perseguiva già dagli anni Cinquanta dando vita ad un originale movimento educativo per i preadolescenti.
Mentre nel mondo scoppia la contestazione, nel 1968 con un gruppo di giovani e alcuni sacerdoti, costituisce il nucleo originario dell’Associazione Papa Giovanni XXIII. Lo specifico carisma votato alla missione e alla condivisione viene “speso” dapprima con le persone con handicap, e in seguito con i bambini senza famiglia e le prostitute, i barboni e i nomadi, i malati di mente e i tossicodipendenti.
“Decurtando don Oreste della sua dimensione mistica, ci troveremmo di fronte ad un don irriconoscibile. – ha sottolineato mons. Francesco Lambiasi – Combatteva l’orizzontalismo, la riduzione del cristianesimo a filantropia, a un semplice volersi bene: simpatia, affetto umano. «Siate santi!» è stato il suo ultimo messaggio”.
Testimone, maestro ed educatore. Oltre al contributo senza risparmio alla Chiesa “assediata da tutte le parti”, don Oreste è stato autore di una sterminata produzione saggistica, oltre ad una lunga attività di conferenziere e collaborazioni con decine di testate giornalistiche.
Dichiarazione di Giovanni Paolo Ramonda, presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII: “Quando don Oreste Benzi, umile parroco della parrocchia ‘La Resurrezione’ nella periferia di Rimini, è salito al Padre dando l’ultimo respiro su questa terra, non ha lasciato in eredità denari alla sua gente ma una vita da spendere con i poveri. Ha lasciato la sua tonaca lisa, espressione che per vivere il Vangelo bisogna consumarsi, donarsi fino all’ultimo, ma nella gioia, vivendo un incontro simpatico con Cristo”.
Le tappe della causa di beatificazione di Don Benzi
27 ottobre 2012
Il responsabile della Comunità Papa Giovanni XXIII, Giovanni Paolo Ramonda, consegna la richiesta di avvio della causa di canonizzazione al Vescovo di Rimini, mons. Francesco Lambiasi, al termine del convegno Don Oreste Benzi, testimone e profeta per le sfide del nostro tempo.
24 ottobre 2013
La postulatrice Elisabetta Casadei consegna a monsignor Lambiasi, la richiesta formale di aprire la causa, dopo un anno di ricerche circa la “fama di santità” di don Benzi, sostenuta da molte lettere tra cui quelle di 9 cardinali, 41 vescovi italiani e 11 vescovi e arcivescovi stranieri, oltre a vari movimenti ecclesiali e, naturalmente, la Comunità Papa Giovanni XXIII.
3 gennaio 2014
Nulla osta da parte della Congregazione delle cause dei Santi.
31 marzo 2014
Parere favorevole della Conferenza episcopale dell’Emilia Romagna.
8 aprile 2014
Decreto di avvio della causa. Il vescovo Lambiasi lo rende pubblico.
27 settembre 2014
Cerimonia pubblica di apertura della causa di beatificazione di don Oreste Benzi nella chiesa della parrocchia La Resurrezione, da lui fondata nel 1968 e che per 32 anni ha avuto il sacerdote riminese come parroco.
Una curiosità: il processo ha inizio lo stesso giorno dell’apertura della causa di beatificazione della figlia spirituale di don Oreste Benzi, Sandra Sabattini avvenuta il 27 settembre 2006.
23 novembre 2019
Chiusura della causa diocesana di beatificazione in Cattedrale.



Rimini. Viserba, l’economista del papa Stefano Zamagni in conferenza. “Responsabilità”, il tema

Stefano Zamagni
Il riminese Stefano Zamagni è tra i più prestigiosi economisti nel mondo. Già preside della facoltà di Economia e commercio a Bologna, da pochi mesi nominato presidente dell’Accademia pontificia delle scienze, il 27 novembre, alle 18,30, nell’aula magna del Liceo “G. Cesare M. Valgimigli” in via Missirini a Viserba tiene una conferenza dal titolo “Responsabilità”, che è anche il titolo del suo ultimo libro (Il Mulino).

L’incontro fa parte di un ciclo di cinque lezioni dal titolo ‘Dire il futuro: il lessico del XXI secolo’ in cui alcuni docenti dell’Ateneo di Bologna proveranno a definire e ri-definire alcuni termini chiave irrinunciabili per comprendere il XXI secolo.

I prossimi appuntamenti:

il 10 dicembre ANDREA CANEVARO docente di Pedagogia che affronterà il concetto di Diversità;
il 18 dicembre il geografo e docente universitario FRANCO FARINELLI parlerà del tema Ambiente;
il 15 gennaio RICCARDO CAPORALI, docente di Filosofia Morale, discuterà di Uguaglianza;
e infine il 5 Febbraio ANNA MONTINI, docente di Economia dell’Ambiente affronterà il tema dell’ Economia Ecosostenibile



Rimini. Garden, a Natale 30 abbonamenti per famiglie bisognose

Garden, a Natale 30 abbonamenti per famiglie bisognose. La Polisportiva dà seguito all’iniziativa partita nel 2017. Per farne richiesta è sufficiente consegnare l’ISEE in segreteria entro il 15 dicembre.

Dopo gli oltre 200 abbonamenti messi a disposizione nel 2017 e 2018 torna per Natale l’iniziativa della Polisportiva Garden dedicata alle famiglie bisognose: “Garden lo sport per tutti” tre mesi gratuiti di sport messi a disposizione di 30 bambini/ragazzi che potranno così partecipare ai corsi di una delle 10 attività che si svolgono nella struttura di via Euterpe.
Da anni il Garden, dando seguito alla sua mission aziendale, mette al centro della sua proposta sportiva la salute e fornisce un servizio alla cittadinanza che, praticando una delle tante attività può trarne un beneficio per il proprio stato psico-fisico.
Le problematiche economiche hanno purtroppo costretto diverse famiglie a rinunciare a tutto ciò che non è strettamente necessario, e tra queste rinunce figura sempre più lo sport per i propri figli.
Il Garden però reputa l’attività fisica una componente troppo importante nella crescita di un bambino, ecco allora che la Polisportiva ha deciso di mettere a disposizione altri 30 abbonamenti destinati alle fasce più svantaggiate della popolazione, ovvero quelle famiglie per cui il nuoto, il calcio o una qualsiasi attività, sono una spesa che non può rientrare nel bilancio famigliare.
Grazie all’iniziativa 30 famiglie potranno far svolgere ai propri figli un’attività fisica a scelta tra: calcio, basket, pallavolo, beach tennis, beach volley, nuoto, karate, danza, hip hop. Ogni abbonamento comprende anche la valutazione della composizione corporea e dello stato nutrizionale, un esame posturale generale e uno podoscopico.
Per richiedere gli abbonamenti fino al 15 dicembre si potrà consegnare presso il desk del Garden l’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) in busta chiusa e anonima e nei giorni successivi verrà stilata la graduatoria per la consegna degli abbonamenti ai corsi in partenza ad gennaio.
Per il trimestre gennaio/febbraio/marzo saranno 30 gli abbonamenti messi a disposizione con le seguenti modalità:
A 15 ISEE uguali o inferiori a €. 10.000 verranno assegnati 15 abbonamenti completamente gratuiti validi per 3 mesi per una delle attività presenti nell’offerta del Garden.
A 15 ISEE comrpesi fra € 10.000 e €. 15.000€ verranno assegnati 15 abbonamenti scontati del 70% validi per 3 mesi per una delle attività presenti nell’offerta del Garden.
Le graduatorie verranno stilate in ordine di ISEE, dando la priorità a quelli più bassi; l’iniziativa non è rivolta a chi ha già un abbonamento attivo e a chi ne ha già usufruito in precedenza.
Per tutte le info: 0541 774230 – info@gardensportingcenter.it