Pesaro. Provincia di Pesaro e Urbino, video per farla conoscere

La Provincia di Pesaro e Urbino ha realizzato un video per far conoscere meglio il nuovo ruolo e le funzioni svolte dall’ente al servizio dei cittadini e dei Comuni dopo la legge di riforma che ha ridisegnato le sue competenze. Il video, dal titolo “Provincia di Pesaro e Urbino – Casa dei Comuni”, offre una panoramica delle molteplici attività della Provincia: dalla gestione e manutenzione delle scuole superiori (18 istituti scolastici organizzati su 34 edifici dislocati in 9 Comuni) alla gestione e manutenzione di 1400 km di strade e 311 ponti, dalle molteplici competenze legate all’ambiente fino all’assistenza tecnica e amministrativa agli enti locali, passando per tante altre funzioni meno conosciute. Il video, presentato dal presidente della Provincia Giuseppe Paolini in occasione dell’incontro con cittadini e amministratori a Borgo Pace, verrà proiettato in tutti gli altri momenti di confronto con i cittadini.
Il progetto è stato realizzato da personale interno all’ente, con il coordinamento del direttore generale Marco Domenicucci: video & edit a cura di Filippo Biagianti dell’Ufficio Stampa, progetto e testi di Stefania Geminiani e Fernanda Marotti dell’Ufficio Comunicazione e di Giovanna Renzini dell’Ufficio Stampa, con le voci narranti di Patrizia Paoloni e Massimo Baronciani e la collaborazione di tutto il personale dell’ente che ha contribuito alla realizzazione delle riprese.
Il video può essere visionato sulla pagina YouTube della Provincia di Pesaro e Urbino: https://youtu.be/xvoX4W42Vag



Riccione. Presentazione del libro di Antonietta Sajeva “Crea-attiva-mente”

Presentazione del libro di Antonietta Sajeva “Crea-attiva-mente”, giovedì 14 novembre alle 17,30  presso la Sala conferenze del Centro della Pesa, via Lazio n.10 Riccione.
Interviene: Barbara Pasini, responsabile Centro per le famiglie di Cattolica, psicologa, psicoterapeuta.
Il libro  CREA-ATTIVA-MENTE si propone come un manuale ricco di spunti operativi, ad uso di insegnanti, formatori, conduttori di gruppi e psicologi, utile soprattutto per risolvere in classe conflitti e incomprensioni, prevenendo il dilagante fenomeno del bullismo.

Antonietta Sajeva si occupa da anni di formazione di genitori e insegnanti e lavora come referente di uno sportello di ascolto psicopedagogico rivolto ad alunni, genitori e insegnanti nell’entroterra riminese.
L’ingresso è libero e tutta la cittadinanza è invitata.



Rimini. Conferenza: “Alla riscoperta dei ponti di San Vito e la questione del Rubicone antico”

San Vito, il ponte

Conferenza: “Alla riscoperta dei ponti di San Vito e la questione del Rubicone antico”. Appuntamento domenica 24 novembre dalle ore 17, presso la Sala del Giudizio Universale del Museo della Città a Rimini.
E’ organizzato dal Rotary Club Rimini con il patrocinio del Comune di Rimini. Il pomeriggio sarà coordinato dal direttore della rivista del club Ariminum Alessandro Giovanardi e vedrà l’intervento dell’amministrazione comunale e la partecipazione quali relatori di Giovanni Rimondini, Andrea Santangelo e Marcello Cartoceti.
A seguito degli scavi archeologici richiesti dalla Comunità di San Vito, condotti a partire dal 2004 dalla Soprintendenza, dal Comune di Rimini, dall’A.R.R.S.A. e da adArte srl è stato possibile scoprire che sotto i resti del grande ponte di epoca medievale visibile in un campo dietro alla pieve di San Vito si celano i resti di un ponte crollato altrettanto imponente di epoca romana.
Questo rinvenimento ha riportato l’attenzione nazionale e internazionale sulla questione, mai definita, di quale fosse il Rubicone antico. Questione che ha visto negli ultimi secoli intervenire numerosissimi studiosi e contrapporsi le comunità locali ognuna con valide motivazioni a favore di un fiume o di un altro.
L’obiettivo del Rotary Club Rimini è quello di valorizzare l’area di San Vito e, coinvolgendo tutti gli Enti, gli istituti di credito locali, le società, i gruppi di interesse e i cittadini, promuovere nuove ricerche presso il ponte antico al fine di indagare un complesso archeologico di straordinaria importanza. Il 24 novembre sarà una occasione di confronto e di inizio per un percorso progettuale di ricerca, riscoperta e valorizzazione di un’area di grande fascino e stimolo per Rimini, il suo territorio e non solo.




Rimini. Pd, scelti i quattro candidati alle elezioni regionali del 26 gennaio

Da sinistra. Giorgio Pruccoli, Nadia Rossi, Filippo Sacchetti, Emma Petitti e Alessandro Belluzzi

 

Emma Petitti, Giorgio Pruccoli, Nadia Rossi e Alessandro Belluzzi sono i quattro candidati alle elezioni regionali del prossimo 26 gennaio. La direzione provinciale si è espressa all’unanimità. 




Riccione. Libreria Bianca & Volta, lettura animata il 23 novembre

Libreria Bianca & Volta, lettura animata sabato 23 novembre ore 17. Per grandi e piccini, in compagnia dell’illustratrice  Francesca Carta, dell’albo illustrato Profumi, scritto da Daniela Dose.
Poesie ad alta voce ispirate al potere dei profumi, e alle emozioni e sensazioni che sanno richiamare!
Età consigliata: dai 4 anni in su
L’ingresso è libero.
Per informazioni:
Libreria Bianca&Volta
via Cilea, 16 – Riccione
presso i Giardini dell’Alba
tel. 0541645918
giulia@libreriabiancaevolta.it



Rimini. Museo Fellini, la giunta ufficializza l’istituzione. La città dei musei…

Federico Fellini
La Giunta comunale ufficializza l’istituzione del Museo Fellini
Il Museo internazionale Federico Fellini è già una realtà. Un atto deliberato ieri dalla Giunta ufficializza l’istituzione del Museo Fellini quale sede espositiva permanente dei Musei Comunali. Si tratta di un passaggio formale, che nei fatti amplia la rete dei musei attualmente gestiti e amministrati dall’amministrazione, che ora comprende il Museo della Città (il più importante della Romagna) di via dei Cavalieri, la Domus del Chirurgo di piazza Ferrari e il Museo degli Sguardi di Covignano, andando a comprendere il più grande progetto museale dedicato al genio di Federico Fellini. Un museo, inserito dal Mibact tra i grandi progetti nazionali dei beni culturali, che restituirà tutto quello che il cinema vuole essere fin dalla sua origine e che i film di Fellini esprimono nel modo più compiuto: stupore, fantasia, spettacolo, divertimento. Il Museo sarà un luogo di formazione e informazione, di ricerca e divulgazione, capace di elaborare e produrre nuove progettualità nel segno della visionarietà felliniana.
Al centro di una strategia più ampia di riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale, il Museo si svilupperà intorno a tre assi: Castel Sismondo, Palazzo Valloni, l’edificio di origine settecentesca recentemente restaurato dove ha sede il cinema Fulgor; un terzo costituito dallo spazio urbano tra i due edifici valorizzato da un percorso di installazioni artistiche e allestimenti.
All’interno delle sale di Castel Sismondo è previsto l’allestimento di veri e propri set felliniani e saranno ospitate, in esposizioni temporanee; i tre piani di Palazzo Valloni – Fulgor avranno molteplici funzioni e saranno destinati principalmente all’esposizione di materiali originali, a laboratori e proiezioni, grazie alla presenza di archivi digitali e strumentazioni interattive. Infine l’area tra Piazza Malatesta, Castel Sismondo, Teatro Galli e Fulgor – Casa del Cinema, costituirà un grande spazio outdoor in cui il visitatore potrà scoprire e sperimentare il cinema di Fellini nei suoi tratti più propriamente fellineschi, suggestivi e ludici. Lo  spazio si predisporrà ad ospitare spettacoli temporanei, allestimenti e installazioni interattive ispirati ai luoghi, alle situazioni, ai temi dei film.



Rimini. Regione, donne e lavoro: investiti 11 milioni di euro

Emma Petitti

 

di Emma Petitti*

È avvilente che ci sia chi per giustificare la sua mancata partecipazione al bando regionale su donne e lavoro debba screditare ed etichettare come “spot”  il sostegno della Regione Emilia-Romagna all’occupazione femminile e al welfare aziendale.

Mi viene da pensare che vi siamo ragioni legate più a motivi propagandistici, piuttosto che al merito dell’iniziativa in sé. Trovo pericolosa, nonché dannosa per tutti, la tendenza di questi tempi a mettere l’interesse personale davanti al bene comune. Ma chiudo questa parentesi.

Definire questo bando un intervento da campagna elettorale significa dimenticare tutto il lavoro che come Regione abbiamo svolto in questi anni sul tema donne e lavoro.

Consapevoli della sua rilevanza sul piano etico e sociale e allo stesso tempo del suo enorme potenziale economico, ne abbiamo fatto da sempre una priorità della nostra agenda politica, dal Patto per il Lavoro alla promozione e valorizzazione della responsabilità sociale di impresa, dai numerosi bandi sulle pari opportunità alle politiche di welfare e conciliazione, dal bilancio di genere allo smart working.

Per le pari opportunità abbiamo investito oltre 11 milioni di euro e con questo bando finanziato 42 progetti, di cui 6 nel riminese, un risultato importante per la nostra provincia che ci parla di un tessuto attivo e sensibile.

Oggi siamo una delle regioni con il più alto tasso di occupazione femminile, oltre 10 punti superiore alla media nazionale, con oltre 85 mila imprese femminili. Non è un caso penso, ma il frutto appunto di una grande attenzione sul tema e un corollario di misure e interventi volti a favorire l’ingresso e la permanenza femminile nel mercato del lavoro e percorsi di carriera paritari con l’obiettivo di raggiungere una completa parità tra donne e uomini nel mondo produttivo e più in generale nelle famiglie e nella società.

I risultati di cui oggi ci possiamo fregiare sono merito di un costante lavoro portato avanti in sinergia su più livelli: Regione, Province, Comuni, Associazioni… Sulle politiche di genere esiste un principio di collaborazione tra realtà diverse e integrazione delle politiche che la Regione Emilia-Romagna conosce bene e ha fatto suo da tempo.

Assessore regionale alle Pari opportunità