Misano Adriatico. Filosofi, arriva il coraggioso Massimo Cacciari: “La mente inquieta, saggio sull’Umanesimo”

Il filosofo Massimo Cacciari con il direttore della biblioteca Gustavo Cecchini

Il filosofo Massimo Cacciari con il direttore della biblioteca Gustavo Cecchini

Filosofi, arriva il coraggioso  Massimo Cacciari: “La mente inquieta, saggio sull’Umanesimo” mercoledì 23 ottobre alle ore 21, al Teatro Astra, all’interno del ciclo “J’accuse”.
Predomina ancora una visione del periodo dell’Umanesimo che ne esalta, da un lato, i valori estetico-artistici, e tende a ridurne, dall’altro, il pensiero a elementi retorico-filologici. Ma le cose sono più complesse e meno schematiche, e la stessa filologia umanistica va inserita in un progetto culturale più ampio nel quale l’attenzione al passato è complementare alla riflessione sul futuro, mondano e ultramondano. Dunque una filologia che è intimamente filosofia e teologia. E i nodi filosofici affrontati dagli umanisti (che in quest’ottica non iniziano con Petrarca o con i padovani, ma con lo stesso Dante) sono difficilmente ascrivibili a sistemi armonici o pacificanti, secondo una visione tradizionale del Rinascimento. C’è un nucleo tragico del pensiero umanistico, fortemente «anti-dialettico», in cui le polarità opposte non si armonizzano né vengono sintetizzate.
Massimo Cacciari
Massimo Cacciari è professore emerito di Estetica presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Ha rivolto la sua attenzione alla crisi dell’idealismo tedesco e dei sistemi dialettici, valorizzando la critica della metafisica occidentale propria di Nietzsche e di Heidegger e seguendo la genealogia del pensiero nichilistico nei classici della mistica tardo-antica, medievale e moderna. Tra le sue opere recenti: Della cosa ultima (Milano 2004); Dallo Steinhof. Prospettive viennesi del primo Novecento (Milano 2005); Tre icone (Milano 2007); La città (Rimini 2009); Hamletica (Milano 2009); Il dolore dell’altro. Una lettura dell’Ecuba di Euripide e del Libro di Giobbe (Caserta 2010); Io sono il Signore Dio tuo (con P. Coda, Bologna 2010); Ama il prossimo tuo (con E. Bianchi, Bologna 2011); Doppio ritratto. San Francesco in Dante e Giotto (Milano 2012); Il potere che frena (Milano 2013); Labirinto filosofico (Milano 2014); Filologia e filosofia (Bologna 2015); Re Lear. Padri, figli, eredi (Caserta 2015); Occidente senza utopie (con P. Prodi, Bologna 2016); Generare Dio (Bologna 2017); La mente inquieta. Saggio sull’Umanesimo (Torino 2019).
Cinema-teatro Astra ore 21,00. Ingresso libero sino ad esaurimento posti.



Pesaro. Rof e Bolshoi, continua la collaborazione tra le due accademie

Mosca, il Bolscioi
Continua la collaborazione tra l’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda” e  lo Young Artists Opera Program del Teatro Bolshoi di Mosca, diretto da Dmitry Vdovin. Nei giorni scorsi il Sovrintendente Ernesto Palacio, Direttore dell’Accademia, ha tenuto due giornate di audizioni al Bashmet Center di Mosca per un gruppo selezionato di cantanti provenienti da tutta la Russia, in vista dell’Accademia Rossiniana 2020.
Ernesto Palacio ha inoltre tenuto lezioni alla Opera School della Elena Obraztsova Charity Foundation for Musical Arts sul repertorio rossiniano. I partecipanti sono stati protagonisti della Cenerentola alla Kolobov Novaya Opera e del Rossini Gala tenuto nella sala principale del Conservatorio Ciajkovskij di Mosca, sotto la direzione di Dmitry Korchak, dìrettore artistico della Fondazione. Tra gli interpreti, ex allievi dell’Accademia Rossiniana come Andrei Maksimov, Maria Barakova e Dmitry Cheblikov; gli ultimi due hanno partecipato al programma di scambio di Borse di studio tra Accademia e Young Artists Opera Program del Teatro Bolshoi organizzato dall’Ambasciata italiana a Mosca.



Rimini. Libreria Feltrinelli, “Io leggo perché”. Organizzato dall’Einaudi di Viserba

Libreria Feltrinelli, “Io leggo perché”. Sabato 19 ottobre a partire
dalle ore 9,30 la libreria Feltrinelli di Largo Giulio Cesare è  la cornice del contest di ‘Io leggo perché ‘, organizzato dall’Istituto Einaudi di Viserba (classi IV D, IV E e IV B). Ospiti della mattinata saranno il disegnatore e illustratore Roberto Grassilli e
l’illustratrice Marianna Balducci. Dopo la presentazione dei loro portfolio professionali saranno
intervistati dagli studenti che presenteranno spot video e pagine pubblicitarie di “prodotti
improbabili” ispirati alle loro illustrazioni.




Rimini. Viabilità Bastioni Settentrionali inverte la direzione: da mare a monte

Viabilità Bastioni Settentrionali cambia direzione: da mare a monte. Prende avvio alle 7 di domenica 20 ottobre la modifica della viabilità sui Bastioni settentrionali e le vie limitrofe. Una nuova regolamentazione, che alla fine dell’intervento per la posa della nuova conduttura idrica all’altezza di Porta Galliana che ha interessato la via da giugno, prevede l’inversione della circolazione che da domenica drenerà il flusso di traffico che da mare porta verso monte.
Una scelta che, oltre ad essere strategicamente programmata, diviene obbligata nei tempi per l’avvio nelle prossime settimane dei lavori su piazza Malatesta, parte fondamentale dell’intervento per la realizzazione del Museo internazionale Federico Fellini, che avrebbero interrotto il flusso di collegamento mare – monte che da domenica sarà garantito da via Bastioni settentrionali.
“Prende avvio sul filo di un disegno più grande su cui da tempo l’amministrazione è impegnata – è il commento dell’assessore ai Lavori pubblici Jamil Sadegholvaad – la riorganizzazione complessiva di un quadrante importante della circolazione cittadina, pensata per andare a valorizzare il comparto storico artistico del centro, a partire dall’area intorno a Castel Sismondo, cuore pulsante del futuro Museo Fellini, e per arrivare in un secondo momento a raggiungere un obiettivo straordinario e perseguito da tempo: togliere il traffico veicolare dal bimillenario Ponte di Tiberio. Per questo nei prossimi giorni apriremo un confronto col Comitato d’Area del Borgo San Giuliano per valutare insieme tempi e modi per sperimentare nelle settimane delle festività natalizie e di fine anno la chiusura sperimentale al traffico del Ponte di Tiberio restituendolo al godimento di cittadini e turisti.”
Una riorganizzazione della viabilità del centro storico, dunque, pensata per valorizzare il comparto storico artistico del cuore della città, dal Teatro Galli a Castel Sismondo e gli spazi del Museo Fellini fino a Porta Galliana. Ed è proprio l’intervento di recupero della Porta di epoca medioevale a segnare l’avvio di questa riorganizzazione: conclusi i lavori ai sottoservizi legati all’opera di valorizzazione, si riaprirà al traffico via Bastioni Settentrionali attorno al quale ruota il nuovo assetto della circolazione. Una riorganizzazione che interessa un quadrante della città ma che si integra con gli interventi già realizzati sull’asse mediano, dal ‘Fila Dritto’ ai lavori sugli assi di penetrazione monte-mare dalla Statale 16, di cui l’inversione di marcia su via Bastioni Settentrionali è solo l’ultimo step in ordine temporale.
In questa prima fase sarà temporaneamente mantenuto un collegamento monte – mare che consenta ai veicoli provenienti dalla Circonvallazione occidentale di svoltare a destra all’altezza del Ponte di Tiberio, imboccare via Ducale per immettersi all’altezza di via Clodia – obbligatoria la svolta a destra) sui Bastioni settentrionali per arrivare alla rotatoria di via dei Mille sull’asse di via Roma o proseguire verso la marina come è avvenuto fino al giugno scorso. Una scelta necessaria, e che sarà costantemente monitorata nei sui effetti nel corso della sperimentazione, considerando che nelle prossime settimane su via Roma sarà aperto il cantiere per la realizzazione della nuova ciclabile che avrebbe comportato un carico viabilistico che la soluzione oggi temporaneamente adottata diminuisce.
Più in generale, per chi procede da monte ed è diretto verso la zona mare, il percorso migliore già da oggi è quello che consente di sfruttare i nuovi assi di penetrazione creati per collegare la Statale al centro e la zona mare. In particolare i collegamenti da via Bastioni Meridionali – Arco D’Augusto, da via Circonvallazione Meridionale, da via della Fiera per congiungersi a via Roma o via Tripoli. Per chi arriva dalla zona nord della città, è consigliato continuare a percorrere come già avviene attualmente, le vie Tonale – Coletti, per collegarsi con l’asse di via Roma. 




Misano Adriatico. Pug (Piano urbanistico programmatico): tempo delle osservazioni…

 

di Daniela Ruggeri

 

Culturalmente, il Pug (Piano urbanistico programmatico), che è lo strumento che disciplina l’urbanistica a livello comunale, elaborato dall’amministrazione comunale, rappresenta una vera rivoluzione, rispetto al Prg (Piano regolatore generale), quando parla di strategie.
Nuovi assetti, trasformazioni e usi del territorio.
Quale sarà il futuro urbanistico del nostro territorio?
‘’Come sappiamo – dice il sindaco Fabrizio Piccioni – il Pug è il frutto di una norma regionale che contempla l’uso massimo del 3% del territorio da utilizzare solo nelle aree già urbanizzate, salvaguardando il territorio agricolo.
Siamo nella fase di osservazione, poi sarà la volta delle controdeduzioni, per poterlo poi approvare prima della prossima estate.
Tale strumento urbanistico va a identificare delle linee nuove di sviluppo del territorio in modo democratico in quanto i cittadini più volte sono stati coinvolti nella discussione.
C’è stato un confronto con la popolazione?’
“Piste ciclabili e soprattutto taglio del traffico pesante nelle frazioni, saranno gli obiettivi primari di questa giunta comunale, che punta alla riqualificazione delle zone verdi nei vari quartieri”.
Il sindaco non manca di rimarcare il fatto che nelle frazioni misanesi si sta bene, negozi di vicinato e centri di quartiere sono già una realtà consolidata ed il futuro miglioramento delle condizioni viarie, farà il resto.
Parlando di priorità?
‘’Innanzitutto, come sappiamo, noi possiamo godere di un vasto territorio, che però presenta caratteristiche diverse  – continua il primo cittadino – per cui punteremo ad un nuovo look di Misano Brasile (zona fronte Bobo); Misano Mare (area 58) e zona Muccini; e Portoverde relativamente ad una richiesta sulla costruzione di una struttura alberghiera.
Questi saranno gli obiettivi che faranno fare a Misano Adriatico il salto di qualità, migliorando l’offerta turistica, con attrattive innovative.
Abbiamo a cuore anche la destagionalizzazione, tant’è che poter lavorare di concerto con la società autodromo, come di fatto sta già avvenendo con il velodromo è importantissimo.
Il  settore pubblico farà la sua parte ed il privato dovrà mettere mano alle ristrutturazioni, poter contare su strutture alberghiere che tengano il turista qui, nella nostra città.
Gli imprenditori devono capire che ci vogliono hotel aperti tutto l’anno.
Le ristrutturazioni sismiche ed energetiche permetteranno di fare acquisire dei metri in più da dedicare alla propria attività.
Stessa cosa per le abitazioni private.’’
La vera rivoluzione?
‘’Convertire la Statale 16 in strada urbana –  conclude il sindaco Piccioni -. Aree di sosta, piste ciclabili che permetteranno di insediare nuove attività commerciali, ma non dipende dal Comune.’’
Ci sono molte attese anche sulla viabilità, come si pone la sua amministrazione riguardo tale argomento?
‘’Abbiamo l’area Bandieri che vedrà la luce del sottopasso, infrastruttura necessaria indipendentemente dalla costruzione del centro commerciale o meno.
Sulla viabilità del centro mi sento di dire che non abbiamo mai limitato il traffico e mai abbiamo impedito il raggiungimento delle attività commerciali.
Misano Adriatico non è isolata, non è interdetta alla circolazione, le aree pedonali vere e proprie si contano sulla punta delle dita, ma perché non possiamo impedire l’ingresso dei residenti alle proprie abitazioni.’’




Santarcangelo. Asilo nido, le rette mensili scendono fino a 160 euro al mese

Asilo nido, le rette mensili scendono fino a 160 euro al mese. Ne possono usufruire più di 60 famiglie di Santarcangelo   grazie   al
progetto “Al nido con la Regione”.
La  Regione  Emilia-Romagna   ha  infatti  stanziato  un  fondo  di 18  milioni  di  euro, di cui oltre  66mila
destinati   a   Santarcangelo,   per   sostenere   le   famiglie   nel   pagamento   mensile   delle   rette   del   nido
d’infanzia. Le riduzioni, calcolate sulla base del reddito Isee, variano da un minimo di 10 euro a un
massimo di 160 euro mensili .
Destinatari del contributo sono i residenti nel Comune di Santarcangelo, il cui figlio frequenti un nido comunale
con un reddito Isee non superiore a 26.000 euro. Per gli iscritti ai Nidi “Mongolfiera” e “Rosaspina”, le riduzioni
vengono applicate automaticamente alla retta mentre per i genitori di bambini che frequentano nidi pubblici
fuori comune sarà predisposto un apposito bando entro i primi mesi del prossimo anno.




Misano Adriatico. Incontri di filosofia, arriva Marco Guzzi. Tema: “J’accuse all’élites che governano il mondo”

 

Terzo appuntamento con il cartellone “J’accuse – nessuno è innocente”. Venerdì 18 ottobre sale sul palco dell’Astra, ore 21, Marco Guzzi con un J’accuse all’èlites che governano il mondo.
Mai come in questi anni si sta palesando che un intero sistema di mondo sta diventando suicidario, e cioè opera distruggendo il pianeta, devastando le culture umane e potenzialmente anche i cuori e le menti delle nuove generazioni. Questo sistema viene contestato come finanzcapitalismo sottolineando come la globalizzazione neoliberista abbia esasperato le disuguaglianze sociali e il dominio incontrastato di un mercato senza scrupoli. Ma tale processo è stato possibile anche perché le oligarchie del neoliberismo sono state supportate da altre oligarchie collaborazioniste, quali quelle intellettuali, universitarie e dei massmedia. Il silenzio di tanti giornalisti, scrittori, persone dello spettacolo, il loro costante sviamento dell’attenzione del pubblico su altri fuochi polemici, del tutto irrilevanti, ha reso possibile l’egemonia delle oligarchie internazionali suicidarie. E’ venuto il tempo di smascherare questo suicidio planetario e di avviare un’allegra e inedita forma di rivoluzione culturale e democratica.
Marco Guzzi poeta e filosofo. Nel 1999 ha fondato i gruppi di liberazione interiore “Darsi pace”. Dal 1985 al 1998 ha condotto alcune delle principali trasmissioni di dialogo con il pubblico di Radio-Rai, quali Dentro la sera, 3131, Sognando il giorno. Tra il 1985 e il 2002 ha diretto i seminari poetici e filosofici del Centro internazionale Eugenio Montale di Roma. E’ autore di numerose volumi, in ambito sia poetico sia teorico tra le quali si segnalano: Yoga e preghiera cristiana, il cuore a nudo, Parole per nascere, Fede e Rivoluzione, Facebook, Alla ricerca del continente della gioia, Dizionario della lingua inaudita.




Rimini. Bagni, barriere frangisabbia nel segno dei Fellini

Un esempio di barriera
Barriere frangisabbia nel segno dei Fellini. Non solo utili a impedire che, spinta dai venti invernali, la sabbia invada stabilimenti e lungomare, ma da oggi anche belli. Nati da un incontro tra l’amministrazione comunale e gli operatori balneari con il concorso delle proprie associazioni è stato così posato il primo degli striscioni che attenderanno all’accesso dei bagni riminesi e turisti desiderosi di godere del mare anche d’inverno, quando degli ombrelloni e della stagione estiva sarà un ricordo.
“Un obiettivo – hanno detto il Sindaco di Rimini Andrea Gnassi e l’assessore all’Ambiente Anna Montini che hanno voluto presenziare personalmente alla “prima” – a cui abbiamo lavorato da tempo per dare non solo dignità e decoro ma anche bellezza a questo patrimonio che abbiamo la fortuna, come città, d’avere.
E nel giungere a questo momento non abbiamo potuto far a meno di dedicare a Fellini, attraverso le immagini del suo film capolavoro “la Dolce Vita”, il layout di questi banner alla vigilia dei festeggiamenti del centenario della nascita che vedranno la Città per un anno intero muoversi e ispirarsi alla sua opera per culminare con l’inaugurazione del Museo a lui dedicato.”
Saranno circa 250, quanti gli stabilimenti riminesi da Torre Pedrera a Miramare, gli striscioni che saranno posizionati in corrispondenza degli accessi al mare. E’ stata fissata con un’ordinanza dirigenziale, infatti la modalità da seguire per le strutture a protezione dei manufatti degli stabilimenti balneari che in diversi casi oltre ad essere antiestetici e a impedire la visuale, costituivano un ostacolo al libero passaggio e al raggiungimento della battigia da parte di tutti, ed in particolare alle persone disabili e ai portatori di handicap.
“Far vivere la spiaggia non solo nel periodo estivo, ma valorizzarla tutto l’anno è il nostro obiettivo da sempre – hanno proseguito il Sindaco Gnassi e l’assessore Montini – ma quest’anno, grazie al concorso di tutti, siamo riusciti a fare di più, riuscendo a sposare la funzionalità e la salvaguardia di uno dei nostri beni primari con il decoro urbano e la bellezza, proseguendo sul percorso di valorizzazione dei nostri tratti identitari e culturali di cui siamo fieri”.



Rimini. Sagra Musicale Malatestiana, l’Ensemble delle percussioni del teatro alla Scala di Milano e la Banda città di Rimini in concerto

Sagra Musicale Malatestiana, l’Ensemble delle percussioni del teatro alla Scala di Milano e la Banda città di Rimini in concerto;
un omaggio a Gabriele Bianchi lunedi 11 novembre alle 21 all Teatro Amintore Galli. La Banda città di Rimini diretta dal maestro Jader Abbondanza e l’Ensemble delle Percussioni del teatro alla Scala di Milano, dirette da Loris Francesco Lenti si esibiranno in un’originale e, per molti versi, irripetibile concerto per banda e percussioni.
E’ dedicato a Gabriele Bianchi, il riminese prematuramente scomparso lo scorso anno, aveva diretto per molti anni la sezione delle percussioni della Scala, suonando con i più importanti direttori d’orchestra, tra cui Riccardo Muti, il quale apprezzava particolarmente lo stile e le doti musicali. Al termine della sua brillante carriera professionale, ritornato a Rimini, ha rappresentato un’eccellenza della Banda città di Rimini. Nel corso della serata saranno eseguiti brani scritti appositamente per percussioni e per percussioni e Banda tra cui Uragano, uno tra i più noti brani scritti da Gabriele Bianchi.
I biglietti, al prezzo speciale di 10 €, sono in prevendita presso la biglietteria del teatro Galli negli orari: dal martedì al sabato dalle ore 10 alle 14 e il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17.



Poggio Torriana. Tenuta Saiano, “I Giovedì d’autunno” con i piatti della terra, tradizione e tipicità

Tenuta Saiano presenta “I Giovedì d’Autunno”, dal 17 ottobre al 5 dicembre tante proposte per scaldare le serate e i cuori
Montebello di Poggio Torriana. “I Giovedì d’Autunno” sono la proposta autunnale dell’azienda agricola Tenuta Saiano. Tutti i giovedì d’autunno sono cadenzati dagli appuntamenti firmati dal ristorante che si trova tra le dolci colline romagnole, ai piedi di Montebello.
Protagonista, ogni settimana, un prodotto diverso: dalle carni degli animali rigorosamente allevati in azienda, ai prodotti classici dell’autunno. Non mancheranno i paioli di polenta e le preparazioni al forno, piatti che scaldano i cuori, ma soprattutto le pance.
A inaugurare questi gustosi giovedì, si parte il 17 ottobre con “le carni in porchetta”. Maiale, pollo, coniglio, faraona e anatra saranno cucinati con l’antica ricetta della porchetta grazie al taglio, la qualità della carne e i condimenti impiegati.
Si proseguirà il 24 ottobre con la pasta al forno, mentre le zucche e la piada dei morti saranno i protagonisti della tavola nella serata di Halloween.
Il 7 novembre lo chef proporrà un delizioso maialino al forno e il 14 sarà la volta della polenta e dei frutti d’autunno.
La serata del 21 novembre vedrà la Tenuta Saiano partecipare all’iniziativa “Tempi di recupero Week” (16-24 novembre 2019) che promuove l’utilizzo dei tre temi del recupero a tavola: avanzi del giorno prima, il quinto quarto di pesci e verdure, i piatti della tradizione. Si tratta di un’iniziativa nata per sostenere due importanti progetti: Food for Soul l’associazione no-profit fondata da Massimo Bottura e Lara Gilmore per combattere lo spreco alimentare nell’interesse dell’inclusione sociale; Food for Change, la campagna internazionale di Slow Food per proporre soluzioni che rafforzino economie locali pulite, filiere eque e tutelare le produzioni che fanno parte del patrimonio italiano.
Il 28 novembre torna a grande richiesta la grigliata che tanto successo ha riscosso l’estate appena terminata. L’olio novello, le zuppe con i crostoni chiuderanno il 5 dicembre il ricco calendario autunnale di Tenuta Saiano.
Per ogni serata sono inclusi un’entrée, un dolce e il vino Gianciotto Romagna DOC Sangiovese Superiore. Per informazioni e prenotazioni 0541 675515.