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Pesaro. Rof e Bolshoi, continua la collaborazione tra le due accademie

Mosca, il Bolscioi
Continua la collaborazione tra l’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda” e  lo Young Artists Opera Program del Teatro Bolshoi di Mosca, diretto da Dmitry Vdovin. Nei giorni scorsi il Sovrintendente Ernesto Palacio, Direttore dell’Accademia, ha tenuto due giornate di audizioni al Bashmet Center di Mosca per un gruppo selezionato di cantanti provenienti da tutta la Russia, in vista dell’Accademia Rossiniana 2020.
Ernesto Palacio ha inoltre tenuto lezioni alla Opera School della Elena Obraztsova Charity Foundation for Musical Arts sul repertorio rossiniano. I partecipanti sono stati protagonisti della Cenerentola alla Kolobov Novaya Opera e del Rossini Gala tenuto nella sala principale del Conservatorio Ciajkovskij di Mosca, sotto la direzione di Dmitry Korchak, dìrettore artistico della Fondazione. Tra gli interpreti, ex allievi dell’Accademia Rossiniana come Andrei Maksimov, Maria Barakova e Dmitry Cheblikov; gli ultimi due hanno partecipato al programma di scambio di Borse di studio tra Accademia e Young Artists Opera Program del Teatro Bolshoi organizzato dall’Ambasciata italiana a Mosca.



Rimini. Libreria Feltrinelli, “Io leggo perché”. Organizzato dall’Einaudi di Viserba

Libreria Feltrinelli, “Io leggo perché”. Sabato 19 ottobre a partire
dalle ore 9,30 la libreria Feltrinelli di Largo Giulio Cesare è  la cornice del contest di ‘Io leggo perché ‘, organizzato dall’Istituto Einaudi di Viserba (classi IV D, IV E e IV B). Ospiti della mattinata saranno il disegnatore e illustratore Roberto Grassilli e
l’illustratrice Marianna Balducci. Dopo la presentazione dei loro portfolio professionali saranno
intervistati dagli studenti che presenteranno spot video e pagine pubblicitarie di “prodotti
improbabili” ispirati alle loro illustrazioni.




Rimini. Viabilità Bastioni Settentrionali inverte la direzione: da mare a monte

Viabilità Bastioni Settentrionali cambia direzione: da mare a monte. Prende avvio alle 7 di domenica 20 ottobre la modifica della viabilità sui Bastioni settentrionali e le vie limitrofe. Una nuova regolamentazione, che alla fine dell’intervento per la posa della nuova conduttura idrica all’altezza di Porta Galliana che ha interessato la via da giugno, prevede l’inversione della circolazione che da domenica drenerà il flusso di traffico che da mare porta verso monte.
Una scelta che, oltre ad essere strategicamente programmata, diviene obbligata nei tempi per l’avvio nelle prossime settimane dei lavori su piazza Malatesta, parte fondamentale dell’intervento per la realizzazione del Museo internazionale Federico Fellini, che avrebbero interrotto il flusso di collegamento mare – monte che da domenica sarà garantito da via Bastioni settentrionali.
“Prende avvio sul filo di un disegno più grande su cui da tempo l’amministrazione è impegnata – è il commento dell’assessore ai Lavori pubblici Jamil Sadegholvaad – la riorganizzazione complessiva di un quadrante importante della circolazione cittadina, pensata per andare a valorizzare il comparto storico artistico del centro, a partire dall’area intorno a Castel Sismondo, cuore pulsante del futuro Museo Fellini, e per arrivare in un secondo momento a raggiungere un obiettivo straordinario e perseguito da tempo: togliere il traffico veicolare dal bimillenario Ponte di Tiberio. Per questo nei prossimi giorni apriremo un confronto col Comitato d’Area del Borgo San Giuliano per valutare insieme tempi e modi per sperimentare nelle settimane delle festività natalizie e di fine anno la chiusura sperimentale al traffico del Ponte di Tiberio restituendolo al godimento di cittadini e turisti.”
Una riorganizzazione della viabilità del centro storico, dunque, pensata per valorizzare il comparto storico artistico del cuore della città, dal Teatro Galli a Castel Sismondo e gli spazi del Museo Fellini fino a Porta Galliana. Ed è proprio l’intervento di recupero della Porta di epoca medioevale a segnare l’avvio di questa riorganizzazione: conclusi i lavori ai sottoservizi legati all’opera di valorizzazione, si riaprirà al traffico via Bastioni Settentrionali attorno al quale ruota il nuovo assetto della circolazione. Una riorganizzazione che interessa un quadrante della città ma che si integra con gli interventi già realizzati sull’asse mediano, dal ‘Fila Dritto’ ai lavori sugli assi di penetrazione monte-mare dalla Statale 16, di cui l’inversione di marcia su via Bastioni Settentrionali è solo l’ultimo step in ordine temporale.
In questa prima fase sarà temporaneamente mantenuto un collegamento monte – mare che consenta ai veicoli provenienti dalla Circonvallazione occidentale di svoltare a destra all’altezza del Ponte di Tiberio, imboccare via Ducale per immettersi all’altezza di via Clodia – obbligatoria la svolta a destra) sui Bastioni settentrionali per arrivare alla rotatoria di via dei Mille sull’asse di via Roma o proseguire verso la marina come è avvenuto fino al giugno scorso. Una scelta necessaria, e che sarà costantemente monitorata nei sui effetti nel corso della sperimentazione, considerando che nelle prossime settimane su via Roma sarà aperto il cantiere per la realizzazione della nuova ciclabile che avrebbe comportato un carico viabilistico che la soluzione oggi temporaneamente adottata diminuisce.
Più in generale, per chi procede da monte ed è diretto verso la zona mare, il percorso migliore già da oggi è quello che consente di sfruttare i nuovi assi di penetrazione creati per collegare la Statale al centro e la zona mare. In particolare i collegamenti da via Bastioni Meridionali – Arco D’Augusto, da via Circonvallazione Meridionale, da via della Fiera per congiungersi a via Roma o via Tripoli. Per chi arriva dalla zona nord della città, è consigliato continuare a percorrere come già avviene attualmente, le vie Tonale – Coletti, per collegarsi con l’asse di via Roma. 




Misano Adriatico. Pug (Piano urbanistico programmatico): tempo delle osservazioni…

 

di Daniela Ruggeri

 

Culturalmente, il Pug (Piano urbanistico programmatico), che è lo strumento che disciplina l’urbanistica a livello comunale, elaborato dall’amministrazione comunale, rappresenta una vera rivoluzione, rispetto al Prg (Piano regolatore generale), quando parla di strategie.
Nuovi assetti, trasformazioni e usi del territorio.
Quale sarà il futuro urbanistico del nostro territorio?
‘’Come sappiamo – dice il sindaco Fabrizio Piccioni – il Pug è il frutto di una norma regionale che contempla l’uso massimo del 3% del territorio da utilizzare solo nelle aree già urbanizzate, salvaguardando il territorio agricolo.
Siamo nella fase di osservazione, poi sarà la volta delle controdeduzioni, per poterlo poi approvare prima della prossima estate.
Tale strumento urbanistico va a identificare delle linee nuove di sviluppo del territorio in modo democratico in quanto i cittadini più volte sono stati coinvolti nella discussione.
C’è stato un confronto con la popolazione?’
“Piste ciclabili e soprattutto taglio del traffico pesante nelle frazioni, saranno gli obiettivi primari di questa giunta comunale, che punta alla riqualificazione delle zone verdi nei vari quartieri”.
Il sindaco non manca di rimarcare il fatto che nelle frazioni misanesi si sta bene, negozi di vicinato e centri di quartiere sono già una realtà consolidata ed il futuro miglioramento delle condizioni viarie, farà il resto.
Parlando di priorità?
‘’Innanzitutto, come sappiamo, noi possiamo godere di un vasto territorio, che però presenta caratteristiche diverse  – continua il primo cittadino – per cui punteremo ad un nuovo look di Misano Brasile (zona fronte Bobo); Misano Mare (area 58) e zona Muccini; e Portoverde relativamente ad una richiesta sulla costruzione di una struttura alberghiera.
Questi saranno gli obiettivi che faranno fare a Misano Adriatico il salto di qualità, migliorando l’offerta turistica, con attrattive innovative.
Abbiamo a cuore anche la destagionalizzazione, tant’è che poter lavorare di concerto con la società autodromo, come di fatto sta già avvenendo con il velodromo è importantissimo.
Il  settore pubblico farà la sua parte ed il privato dovrà mettere mano alle ristrutturazioni, poter contare su strutture alberghiere che tengano il turista qui, nella nostra città.
Gli imprenditori devono capire che ci vogliono hotel aperti tutto l’anno.
Le ristrutturazioni sismiche ed energetiche permetteranno di fare acquisire dei metri in più da dedicare alla propria attività.
Stessa cosa per le abitazioni private.’’
La vera rivoluzione?
‘’Convertire la Statale 16 in strada urbana –  conclude il sindaco Piccioni -. Aree di sosta, piste ciclabili che permetteranno di insediare nuove attività commerciali, ma non dipende dal Comune.’’
Ci sono molte attese anche sulla viabilità, come si pone la sua amministrazione riguardo tale argomento?
‘’Abbiamo l’area Bandieri che vedrà la luce del sottopasso, infrastruttura necessaria indipendentemente dalla costruzione del centro commerciale o meno.
Sulla viabilità del centro mi sento di dire che non abbiamo mai limitato il traffico e mai abbiamo impedito il raggiungimento delle attività commerciali.
Misano Adriatico non è isolata, non è interdetta alla circolazione, le aree pedonali vere e proprie si contano sulla punta delle dita, ma perché non possiamo impedire l’ingresso dei residenti alle proprie abitazioni.’’