Misano Adriatico. Pillole dall’ultimo consiglio comunale

Palazzo comunale
di Daniela Ruggeri
Mentre il sindaco, Fabrizio Piccioni, elogia la stagione estiva appena trascorsa mettendo in evidenza il prolungamento della stagione, che quest’anno ha toccato le 159.300 presenze, soprattutto grazie allo spostamento in avanti della moto GP e allo svolgimento della Spartan, che aveva 6.200 iscritti, non è dello stesso avviso il consigliere di minoranza Luigi Guagneli, ex lista ”Misano Viva”, tramutata in ”Lista Cecchetto”, che fa notare al primo cittadino che pur mantenendosi la delega al turismo: ”questo tuo mantenere l’assessorato al turismo non ha dato risultati…”, critico anche sull’ente che gestisce gli eventi per il comune, cioè la Fondazione, che risulta avere poca capacità imprenditoriale.
Il consigliere prosegue il suo intervento chiedendo conto dell’aumento del 20% del servizio di salvamento, della spesa sulle emergenze abitative Acer e tutto ciò che riguarda il sociale.
Sulla Fondazione si è espressa anche la Lega, Marco Sensoli e Veronica Pontis, i quali vogliono capire quanti e quali contributi vengono destinati a tale organo, facendo notare che a tutt’oggi non è stato organizzato un tavolo di lavoro per discutere gli eventi riguardanti il Natale.
Lega critica anche sulla mancanza di eventi di contorno alla spartan visto che si tratta di una manifestazione che merita una Misano Adriatico in festa, allegra ed accogliente e non che trovi ad attenderla una manifestazione politica.
E’ stata chiesta a gran voce più collaborazione con i comitati di quartiere, in particolare la modifica della struttura di Misano Monte, impraticabile così com’è ora.
Sulla frazione Misano Monte si è espresso il consigliere di minoranza Sensoli, il quale si sofferma sull’edificio dell’ex sede comunale, di interesse storico e al quale il comune ha destinato 43.000 euro, contro il milione necessario, per una sistemata.
Sensoli suggerisce di trovare i finanziamenti al fine di recuperarla in toto una volta per tutte.
I consiglieri della Lega, hanno dibattuto anche sulla spinosa questione dei trasporti primo fra tutti quello su rotaia in quanto i treni regionali non fermano a Misano Adr., ed è capitato che alcuni studenti sono dovuti scendere a Cattolica.
Senza considerare il metro di costa.
Mentre il sindaco accoglie favorevolmente il ”bus” a batteria che porterebbe i turisti in modo comodo fino alle Navi di Cattolica, passando per Misano, Sensoli e Pontis, dicono no al restringimento di un lungomare che invece di portare il turista agevolmente nel centro misanese, lo dirotterebbe verso altre mète.
Il consigliere Sensoli definisce il discorso del primo cittadino, sul trasporto in questione, un racconto fantasy e soprattutto invita l’amministrazione comunale ad informare i cittadini dicendogli la verità.
Lega contraria al numero delle società partecipate, troppe!
Variazione di bilancio presentata dall’assessore Marco Ubaldini per 55.000 euro riguardanti: lo sviluppo economico ed ambientale, acquisto software per ufficio Suap, trasporto scolastico ed edilizia popolare.
Presentato il DUP, (documento unico programmatico), ai consiglieri, sul quale il sindaco Piccioni ha più volte ribadito che seguirà le linee delineatesi durante la campagna elettorale.
Un occhio privilegiato all’ambiente per il quale il comune spende 500.000 euro all’anno.



Misano Adriatico. Luigi Guagneli abbandona Claudio Cecchetto

Luigi Guagneli

 

di Daniela Ruggeri

Imparare a fare opposizione? Non è per tutti, ma sicuramente Luigi Guagneli, consigliere di minoranza nella lista Cecchetto, di esperienza ne ha maturata, sia in qualità di ex consigliere di maggioranza Pd, sia in veste di assessore sempre con il Pd; partito quest’ultimo di cui non ha più la tessera.
Da ciò che è emerso durante l’ultima seduta, i consiglieri cecchettiani, si divideranno in due frange: molto probabilmente nascerà un gruppo misto capitanato da Guagneli ed un gruppo facente capo al talent scout, di cui rimane capogruppo.
Come sono i rapporti con Claudio Cecchetto a qualche mese dalle elezioni?
”Dopo le comunali – dice Guagneli – non ci siamo più riuniti per decidere le linee politiche da portare avanti, anche se c’è un programma, quello della campagna elettorale per cui si fa riferimento a quello ed in base a quello si approva, ci si astiene o si vota contro a ciò che viene proposto in consiglio comunale, dalla maggioranza.
Dopo la mia uscita dal Pd, volutamente, ho fatto la scelta di non legarmi più ad alcun partito e quando Claudio Cecchetto mi ha cercato, a suo tempo, per formare una lista civica, in cui credevo ed in cui credo ancora, in termini di programmazione, mi è sembrato coerente entrarvici.
Sinceramente ancora non ho capito perchè Cecchetto, che mi chiamava ”The King”, mi ha snobbato”.
Forse perchè Claudio Cecchetto vuole fare un rimpasto tra i suoi candidati?
”C’è poco da fare, – continua il consigliere – sui banchi del consiglio comunale, da sempre, siede chi ha ottenuto il maggior numero di consensi, per cui Mariapaola Mancini avrebbe titolo ad entrare in caso di uscita di uno di noi, quindi: mia, di Sara Savoretti o di Claudio Cecchetto. I nostri elettori si aspettano che i loro consensi siano rispettati.”
Tecnicamente Guagneli potrebbe creare un gruppo misto, meglio se di due persone, ma in caso negativo, formato solo da lui stesso, in carico a livello elettorale sempre a Claudio Cecchetto, con un programma diverso, ma che rispecchi gli argomenti e le idee della campagna elettorale.
Ed è così che la lista, dell’uomo di spettacolo, cimentatosi in politica si divide tra chi lo seguirebbe in capo al mondo e chi invece apprezza l’impegno di chi si è speso da sempre per la propria città, solo ed esclusivamente per il bene di Misano e dei suoi abitanti.
”Tengo a precisare che non sono interessato a coltivare orticelli, il mio amore per Misano è per tutto il territorio. Non sono legato a nessun interesse personale, nè in campo turistico, nè in altri settori della vita economica misanese. Come già detto porto avanti le idee per cui sono stato votato e cerco di farlo con serietà e presenza continua in tutte le attività legate alla vita amministrativa della nostra città – ha commentato Guagneli, che continua – per me le istituzioni sono sacre ed è per questo che ho anche fatto la battuta all’assessore Nicola Schivardi non trovando giusto che stia con la maggioranza, quando proprio lui in varie occasioni, prima di candidarsi, aveva accusato Fabrizio Piccioni di non essere di sinistra, così come si professa e che se il candidato sindaco, fosse stato Piccioni, come di fatto è stato, avrebbe preferito una lista civica.
La frecciatina scoccata era per questo motivo, ma visto cosa succede a livello nazionale, non mi stupisco.”
Guardando indietro rifarebbe quello che ha fatto?
”Ci penserei molto meglio.  Farei valutazioni più approfondite, sono amareggiato perchè a tutt’oggi non ho compreso i motivi che hanno portato a questa guerra fredda.
Del resto,  la realtà delle cose e persone ci si rivela solo dopo essere saliti su un carro.
Ho scelto Cecchetto perchè era c’era bisogno di nuova linfa, belle esperienze da far fare a Misano, potevamo essere ”diversi”, crescere; non avrei fatto una scelta diversa da questa”.
Ricordiamo i circa 2.500 voti della lista ”Misano Viva”, che prima dei risultati di Scacciano e Misano Monte, ha fatto tremare il centro sinistra.
”Comunque – continua Guagneli – io senza alcun imbarazzo, dico che ci sono tante cose da cambiare se si vogliono dare nuove prospettive a Misano e, ho espresso voto contrario al Dup, perchè è un programma di mandato di chi ha vinto le elezioni, ma non porta innovazione.”
La situazione è complessa per la lista Cecchetto, ma da ciò che si evince, molto curiosamente, solo Guagneli discute e motiva la propria dichiarazione di voto, il resto del gruppo non spiega, non chiarisce, semplicemente non parla, alza solo le mani.
Daniela Ruggeri



Pesaro. Tony Blair, l’ex primo ministro laburista inglese a Pesaro per un matrimonio

Tony Blair, ex primo ministro laburista inglese a Pesaro per un matrimonio. Il sindaco   Matteo Ricci lo ha incontrato insieme alla moglie Cherie e lo ha invitato al prossimo Rossini Opera Festival. Ricci: «È stato un onore conoscerlo e ospitarlo a Pesaro. Abbiamo chiacchierato un po’ e ho subito approfittato per descrivergli i nostri progetti intorno alla città della musica». Blair ha presenziato a un matrimonio di una coppia di inglesi a Fano; ha alloggiato all’Hotel Excelsior di Nardo Filippetti.



Gradara. Sito internet, primo della provincia e secondo della regione. Premiata la Pro Loco

Sito internet, primo della provincia e secondo della regione secondo i dati dell’Osservatorio digitale del Turismo delle Marche.
Dati presentati il 27 settembre e relativo alle attività digitali degli enti pubblici e degli operatori privati nel settore turistico, conferma come la valorizzazione del territorio e la crescita turistica non possano prescindere da una efficace comunicazione web e social. “Sito internet e social network sono la principale fonte di informazione per turisti e viaggiatori e le località turistiche devono essere presenti e “accoglienti” anche sul web  – dice il sindaco di Gradara Filippo Gasperi – il nostro Comune si prodiga da anni per far conoscere la nostra realtà attraverso questi canali con effetti che spesso travalicano i confini nazionali, come dimostra ad esempio l’interesse di tv straniere che giungono da ogni parte del mondo per realizzare reportage sul nostro borgo.  A Gradara ci dedichiamo ad un’attività di comunicazione costante e strategica che coinvolge in modo sinergico Comune, Pro Loco e l’intera comunità gradarese per promuovere il nostro patrimonio storico -culturale- enogastronomico e i numerosi eventi. I risultati non si lasciano attendere”.
Secondo i dati dell’Osservatorio digitale nelle Marche il sito ufficiale del turismo di Gradara – gestito dall’agenzia Web Marketing Paolucci – è al primo posto come miglior sito internet per numero di visitatori nella provincia di Pesaro e il 2° nelle Marche. Buon riscontro anche da Facebook, il social network per eccellenza: la pagina ufficiale dedicata al turismo – Gradara Capitale del Medioevo – ottiene il 2° posto nella provincia di Pesaro e nelle Marche come migliore attività per numero di fan attivi, che sfiorano i 22.000.
Poker di premi anche per la Proloco di Gradara che si è aggiudicata il prestigioso primo premio come migliore attività Social tra le proloco marchigiane, primo premio come migliore attività Facebook per numero di fan, e seconda classificata come migliore attività Twitter per numero di Follower e migliore attività Youtube per numero di visualizzazioni.
Questi grandi riconoscimenti per la Proloco di Gradara sono stati l’evoluzione del lungo lavoro di promozione turistica iniziato nel 1957. Dalla distribuzione di depliant alla promozione digitale, la Proloco negli anni è riuscita a stare a passo con l’andamento del mercato turistico, grazie ad un costante lavoro di pianificazione e di comunicazione.
“Il mercato turistico è cambiato e noi siamo cambiati con lui. Siamo stati tra i primi negli anni 2000 a credere nel nuovo mercato online.” – racconta il consigliere della Proloco Giovanna Ricci.
“Dal 2001 abbiamo un sito dedicato al turismo, e siamo tra i primi a puntare sui Social Media dove abbiamo creato una Community di affezionati che ci segue nelle numerose manifestazioni ed iniziative che facciamo a Gradara. È necessario rimanere al passo con la richiesta del mercato ed oggi la maggior parte delle richieste viaggia sull’online. Il futuro sarà la rete territoriale sulla quale stiamo puntando, con grande professionalità insieme all’Unione Proloco Pesaro Urbino”
Grande soddisfazione espressa anche dal presidente provinciale dell’Unpli Damiano Bartocetti: “Il risultato ottenuto dalla Proloco di Gradara insieme ai riconoscimenti alla Proloco di Fano e Carpegna attestano le nostre proloco tra le più attive del nostro territorio e questo lo dimostrano proprio i premi ottenuti”.



Rimini. Andar per colonie, liceali visitano la Novarese e Bolognese. In colpevole abbandono

Andar per colonie, liceali visitano la Novarese e Bolognese: due gioielli di architettura in colpevole abbandono. “Storie di Colonia. Racconti d’estate dalla Bolognese 1932-1977”: è il progetto a cura del Palloncino Rosso che raccoglie le storie e le testimonianze dei bambini che vissero le loro estati presso la Colonia Bolognese negli anni in cui fu attiva.
Da quel progetto è nata una Mostra esposta nel refettorio della Bolognese, realizzata grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna.Quelle piccole voci lontane nel tempo ieri, sabato 28 settembre, sono tornate in colonia per un incontro con 85 ragazzi del Liceo classico di Rimini,  delle classi 4 e 5B, 4 e 5D, accompagnati dai professori Semprini, Bellini, Cesarini, Franchini e Missoni, che nella prima mattinata hanno partecipato a un suggestivo tour condotto dall’architetto Silvia Capelli alla scoperta della colonia Novarese e della colonia Bolognese.

Così i bambini di colonia di un tempo (Amedeo, Morena, Angelica, Annamaria, Raffaella, Sergio, Franca, Angela, Tiziano, Elena, Lucia, Luciana B., Margherita, Anna, LUCIANA C. e Michele) hanno cantato, raccontato e ricordato in diretta la loro esperienza alla Colonia Bolognese.

Storie piccole, ma allo stesso tempo universali, storie che raccontano la fotografia di un Paese che non c’è più. Storie che sanno di salsedine e conchiglie, di albe rubate dai finestroni e di passeggiate in riva al mare, di fughe progettate e di cartoline che partivano in valigia già affrancate dai genitori e che ai genitori tornavano bagnate di lacrime di nostalgia, storie che sanno di Emilia e di Romagna.  Storie che creano incontri e ponti, che attraversano il tempo e creano legami tra le generazioni.

RIUTILIZZASI COLONIA BOLOGNESE 2019 è un progetto ideato e curato dall’Associazione di Promozione Sociale “Il Palloncino Rosso” reso possibile dalla Curatela Fallimento CMV (Curatori fallimentari Rag. Ettore Trippitelli e Dott. Fabrizio Tentoni) con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, del Comune di Rimini, in collaborazione con la  Cooperativa Smart e con il sostegno del Gruppo Hera, Gruppo SGR, Romagna Acque, Camera di Commercio della Romagna, Trattoria La Marianna, Riminiterme e ADRIAS ON LINE.




Riccione. Arriva Matteo Salvini il 29 settembre in viale Ceccarini

Matteo Salvini insieme alla Borgonzoni
Matteo Salvini, segretario della Lega, a Riccione il 29 settembre, in Viale Ceccarini, alle ore 16. Con lui la candidata del Carroccio alle prossime regionali,  Borgonzoni.  Presenti anche l’onorevole Jacopo Morrone, l’onorevole Elena Raffaelli e il segretario provinciale della Lega di Rimini Bruno Galli.



Rimini. Chiesa San Gaudenzo, nuova opera d’arte contemporanea. Autore Davide Frisoni

Rimini, chiesa di San Gaudenzo

 

“Cristo è vivo”, di Davide Frisoni, è la nuova opera d’arte contemporanea che va ad arricchire il cospicuo patrimonio della chiesa di San Gaudeenzo. Viene scoperta domenica 29 settembre, ore 11.15. Il titolo è un  rimando all’Esortazione Apostolica sui giovani,
di Papa Francesco. Reca, su uno sfondo di prato e di ulivi, Gesù in piedi che invita a sé lo
spettatore.  Il quadro è stato donato da una signora che realizza così un sogno, che nel quadro
ha trovato espressione. Viene collocato in nicchia marmorea, nella terza cappella di sinistra della chiesa.
La chiesa di San Gaudenzo viene così arricchita di un’altra opera d’arte moderna.
Fra le più significative già presenti, si segnala il grande Crocifisso dell’abside, opera in
bronzo di grande bellezza ed espressività, una delle migliori opere di arte sacra moderna
della Città ed uno dei capolavori del noto scultore Elio Morri.




San Marino. Colorificio Sammarinese, la pittura per circuiti aderente come l’asfalto certificata Fia

Colorificio Sammarinese, la vernice per circuiti aderente come l’asfalto certificata Fia (Federazione automobilistica internazionale) dop la Fim (Federazione motociclistica internazionale). Si chiama Samoline. Dicono i dirigenti: «Siamo orgogliosi di rappresentare nel mondo
un’eccellenza sammarinese e di contribuire al successo mediatico del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini». La pittura sammarinese è stata protagonista al progetto #RideOnColors della tappa del Misano World Circuit con il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, che ha catturato una platea televisiva di 1,2 miliardi di persone con le immagini multicolore del Gran
Premio. Ora Samoline è ufficialmente la prima pittura al mondo omologata FIA. Il prestigioso riconoscimento si aggiunge a quello ottenuto nel 2000 da FIM.  “Samoline – dice Benedetta Masi, amministratore delegato Colsam – fin dalla sua nascita ha definito lo standard di sicurezza per cordoli e vie di fuga dei circuiti. Unico nel suo genere, Samoline garantisce lo stesso grip dell’asfalto in ogni condizione
metereologica. La sicurezza e l’affidabilità sono le caratteristiche fondamentali richieste a questo genere di prodotti. E se c’è sicurezza, c’è più velocità e più spettacolo. L’abbiamo visto a Misano dove, grazie all’intuizione dei promotori del Gran Premio e all’estro del designer
Aldo Drudi, Samoline garantisce le massime perfomance e diventa la soluzione per esaltare i brand che vogliono farsi notare in maniera innovativa. Ora siamo pronti a dipingere nuovi percorsi nei 50 tracciati del mondo con cui collaboriamo e ad aprire a nuovi mercati per coinvolgere tutti i circuiti internazionali”.




Riccione. Misure anti-smog dal primo ottobre


Dal 1° ottobre ripartono le misure antismog nel territorio comunale di Riccione, la manovra antinquinamento prevista dal Piano Integrato per la qualità dell’aria della Regione Emilia Romagna (PAIR 2020) che impone limiti al traffico ed al riscaldamento a biomasse.

La manovra, che resterà in vigore fino al 31 marzo 2020 prevede le seguenti limitazioni: dal lunedì al venerdì e nelle domeniche ecologiche previste (nel 2019 il 6 ottobre, 27 ottobre, 3 novembre, 24 novembre, 01 dicembre, nel 2020 il 12 gennaio, 26 gennaio , 02 febbraio, 16 febbraio, 01 marzo e 15 marzo) nella fascia oraria 8.30-18.30 per:

– veicoli alimentati a benzina PRE EURO e EURO 1;
– veicoli diesel PRE EURO, EURO 1, EURO 2, EURO 3;
– ciclomotori e motocicli PRE EURO.

Il provvedimento di divieto sarà sospeso nei giorni festivi del 1 novembre, 11 novembre, 25 e 26 dicembre, 31 dicembre 2019, 1 gennaio e 6 gennaio 2019.
Sono esclusi dalla limitazione alla circolazione i veicoli elettrici o ibridi dotati di motore elettrico, quelli funzionanti a metano o GPL, gli autoveicoli in car pooling, i ciclomotori elettrici, gli autoveicoli per trasporti specifici e ad uso speciale e oggetto di speciali deroghe.

Le misure emergenziali entreranno in vigore se verrà superata la concentrazione di 50 microgrammi di polveri sottili (PM10) al metro cubo.
A partire dal giorno successivo al giorno di controllo nel caso in cui il bollettino emesso da ARPAE dovesse evidenziare il superamento continuativo del valore limite giornaliero per il PM10 nei 3 giorni precedenti e non dovesse prevedere condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti:

ampliamento delle limitazioni alla circolazione a tutti i
veicoli diesel EURO 4;
divieto, in tutto il territorio comunale, di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non siano in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle;
obbligo, in tutto il territorio comunale, di ridurre le temperature di almeno un grado centigrado negli ambienti riscaldati (fino a massimo 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali). Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive;
divieto assoluto, in tutto il territorio comunale, di combustione all’aperto, per qualsiasi tipologia (falò, barbecue, fuochi d’artificio, etc..);
obbligo, in tutto il territorio comunale, di spegnimento del motore dei veicoli in sosta;
potenziamento, in tutto il territorio comunale, dei controlli sulla circolazione dei veicoli nel centro urbano e sul rispetto dei divieti di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all’aperto e di spandimento di liquami;
divieto, in tutto il territorio comunale, di spandimento dei liquami zootecnici.
Oltre a quelle del punto precedente, a partire dal giorno successivo al giorno di nel caso in cui il bollettino emesso da ARPAE dovesse evidenziare il superamento continuativo del valore limite giornaliero per il PM10 nei 10 giorni precedenti e non dovesse prevedere condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti:
divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non siano in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle in base alla classificazione ambientale del decreto attuativo dell’art. 290, comma 4, del D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152.

In tutto il territorio comunale nelle unità immobiliari dotate di riscaldamento multi combustibile, è vietato l’uso di combustibili solidi per il riscaldamento ad uso civile (legna, pellet, cippato o altro):

nei generatori di calore alimentati a biomasse combustibili solide con classe di prestazione emissiva inferiore a 3 stelle;
nei focolari/ camini tradizionali aperti o che possono funzionare aperti.

Le aree del centro abitato in cui si applica il divieto di circolazione sono le ZTL e il centro storico ad esclusione di alcune arterie stradali che consentono l’accesso ai parcheggi scambiatori di Piazza dell’Unità, P.le Giorgio Amendola ed alle strutture di ricovero/cura e scuole.

Sono infatti esclusi dal divieto di circolazione i seguenti tratti di viabilità:
Corso Fratelli Cervi, dall’intersezione con i Viali Derna al Viale Frosinone;
Viale Diaz, da Corso Fratelli Cervi all’intersezione con i Viali Minghetti e Arimondi;Viale Ceccarini, da Corso Fratelli Cervi all’intersezione con i Viali Rusconi e Machiavelli.




Cattolica. “Io quante storie”, scrittura creativa con Sebastiano Mondadori

Sebastiano Mondadori
“Io quante storie”, scrittura creativa con Sebastiano Mondadori. 
Torna al Cattolica! Grazie alla collaborazione tra Talpa
chi Legge, la trasmissione radiofonica sui libri e Radio Talpa, a
ottobre, il 19 e 20 nello Spazio Z d Radio Talpa, in Via Del Prete 7, si
svolgerà un workshop di scrittura tenuto dallo scrittore Sebastiano
Mondadori che a Lucca dirige la scuola di scrittura creativa Barnabooth.
Patrocinio del Comune di Cattolica, assessorato alla Cultura.
Il tema del corso di scrittura sarà: “io, quantestorie”, perché come
direbbe De Gregori, la storia siamo noi e dietro ogni più banale
esistenza si può nascondere un racconto, una trama, uno spunto.
Scavando nei propri ricordi, guardando vecchie foto, rievocando il
passato ad alta voce, scopriremo quante storie abbiamo vissuto. Ed ora è
giunto il momento di scriverle, di trasformarle in racconti, grazie
all’aiuto di un “tecnico”, Mondadori, che assegnerà vari divertenti
esercizi e attraverso alcuni esempi teorici tratti da scrittori
contemporanei e ci aiuterà a raccontare la storia che preferiamo.
L’occasione di divertirsi con le parole è da non perdere, per ogni
informazione su orari e costi non esitate a contattare:
talpachilegge@gmail.com  oppure  il numero  333 321 6145
Il numero di partecipanti è limitato, il corso partirà con una adesione
minima di 10 persone, le iscrizioni si chiuderanno sabato 12 ottobre o
al raggiungimento del massimo delle iscrizioni.