San Giovanni in Marignano. Capodanno del Vino e Palio della Pigiatura (vince La Cattolica), grande annata

 

Capodanno del Vino (19^ edizione) e Palio della Pigiatura (6^), grande annata. Grande successo in piazza Silvagni il 22 settembre.
Ad animare circa 100 figuranti per una giornata ai primi del Novecento. In Piazza anche le cantine marignanesi Enzo Ottaviani, Fattoria Poggio San Martino, Tenuta del Monsignore e Torre del Poggio; hanno distribuito vino, accompagnato dalla piada del Circolo Arci e dai fagioli di Scuolinfesta, mentre in strada si alternavano il Corpo Bandistico, il “Duo Nostalgia”, la Pigiatura dei Bimbi, la bolla del tempo con rievocazione di artisti internazionali di inizio ‘900 a cura di RegnodiFuori, che hanno magistralmente coinvolto il pubblico. L’antica Osteria, curata dalla Pro Loco, è stata allietata da giocatori di carte, osti ed esuberanti avventori. Tra gli antichi mestieri grande stupore hanno suscitato le bicilette d’epoca, il bottaio ed il fornaio Daniele Marziali, che con grande maestria hanno ridato vita ad attività ormai dimenticate, meravigliando i presenti. Momento chiave il 6° Palio della Pigiatura, che ha visto sfidarsi le frazioni storiche marignanesi di La Cattolica, Monte di Conca, Pian di Ventena e Pietra Fitta, vedendo la vittoria di La Cattolica con i pigiatori Tatiana Omelio e Corrado Cerni.

Afferma l’Amministrazione Morelli:
“Oggi sveliamo alcuni degli ingredienti che segnano una manifestazione in ascesa: fin dal 2014 l’Amministrazione ha scelto di valorizzare l’evento “Capodanno del Vino”, introducendo, grazie all’importante collaborazione ed apporto della Pro Loco, il Palio della Pigiatura, che in pochi anni si è configurato come momento clou dell’evento, capace di coinvolgere e divertire grandi e piccini; contemporaneamente si è deciso di collocare l’evento in una cornice storica ben definita, gli inizi del Novecento, amplificandone in maniera esponenziale il valore estetico.
Oggi si può più che mai parlare di una vera e propria esperienza di festa di paese, capace di coinvolgere marignanesi, associazioni, commercianti e visitatori.
Questo evento cresce ed è reso possibile grazie all’apporto di tantissime realtà, in particolare Associazione Pro Loco, Scuolinfesta, Nonne del Centro Ricreativo “L’Amicizia”, Corpo Bandistico di San Giovanni in Marignano, Circolo Arci. In questo elenco non possiamo poi dimenticare i commercianti marignanesi che ci supportano nell’allestimento, fornitura materiali e ausilio nelle fasi di preparazione. Un ringraziamento speciale alle nonne del Centro Ricreativo per aver cucito le bandiere in rappresentanza delle quattro frazioni storiche marignanesi. Un grande grazie, inoltre, alle cantine marignanesi: Poggio San Martino, Tenuta del Monsignore, Enio Ottaviani e Torre del Poggio. Un grande plauso, infine, al Cav. Cucchiarini che fin dalle prime edizioni ha creduto alla manifestazione, supportandoci nell’organizzazione e nella fornitura dei materiali. Come si evince da questo elenco, l’evento è un’opera corale, che grazie alla passione di tutti, cattura il visitatore e lo accompagna in un’esperienza di riavvicinamento alla cultura agricola ed alle tradizioni contadine più autentiche. Ogni edizione ci arricchisce e offre nuovi spunti per l’edizione successiva, rinsaldando sempre più il senso di appartenenza e coesione sociale di una comunità unica nel suo stile”.




Cattolica. Laboratorio dell’immagine, stimolare la bellezza

Laboratorio dell’immagine, stimolare la bellezza. Da ottobre nuove attività dedicate agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado. Panorama di scelta vario, calibrato sui temi dei linguaggi artistici. Per il progetto “Educare con l’arte” si fa rete con le scuole dei comuni di San Giovanni in Marignano, Morciano e Mondaino.
Per le scuole dell’infanzia sono previste proposte educative con cicli di incontri rivolti a bambini/e dai 3 ai 5 anni nel nuovo progetto di qualificazione scolastica “Educare con l’arte” che prevede un lavoro in rete con le scuole dei comuni di San Giovanni in Marignano, Morciano di Romagna e Mondaino. Per la realizzazione della seconda annualità del progetto, in via di preparazione, si chiederà un contributo alla Regione Emilia Romagna per progetti di qualificazione delle scuole dell’infanzia del sistema nazionale di istruzione e degli enti locali (artt. 3 e 7 l.r. 26 del 08.08.2001)
In apertura dell’anno scolastico previsti diversi incontri di formazione e aggiornamento rivolti agli insegnanti e un laboratorio speciale per genitori dei bambini/e frequentanti il Nido di Cattolica:

Immagini, schermi, segni E’ un ciclo di due incontri uno dedicato alla scuola dell’infanzia e uno alla primaria ,curato dalla cooperativa Zaffiria Giocando con le linee e con gli alfabeti del mondo passando dalla scoperta delle regole proposte da Bruno Munari alle suggestioni dell’artista Frederic Bruly Bouabré, anche inserendo qualche app, le insegnanti faranno esperienza di possibili atelier da personalizzare nella propria classe o sezione.

Materiali per la manipolazione al nido è il titolo di un incontro di aggiornamento a cura di Valeria Belemmi e rivolto agli educatori del nido dell’infanzia. Esplorare, scoprire, sperimentare, combinare, simbolizzare sono azioni ed esperienze che caratterizzano l’attività manipolatoria per bambini in età prescolare.
Oltre allo sviluppo cognitivo, la manipolazione può sostenere il percorso di crescita del bambino anche sul piano emotivo, supportandolo nell’elaborazione di diverse emozioni. Verranno proposte la pasta di sabbia e l’argilla quali materiali naturali adatti alle varie fasce di età presentando diverse proposte di manipolazione da personalizzare nelle proprie sezioni e all’aperto.

La natura intorno a noi è il titolo di un percorso formativo di cinque incontri, curato dagli Educatori ambientali della Fondazione Villa Ghigi e rivolto al personale educativo e ausiliario dei servizi per l’infanzia del comune di Cattolica. Il percorso si propone di arricchire e consolidare l’idea di offrire ai bambini/e esperienze educative in natura accompagnate da educatori e insegnanti preparati e consapevoli. “Il contatto con la natura è sempre occasione di meravigliose scoperte e per i più piccoli è una preziosa opportunità che è importante saper coglier e. L’esplorazione, la ricerca, la raccolta, il movimento, il gioco sono alcuni degli strumenti che i bambini mettono in campo per conoscere il mondo che li circonda, strumenti che vengono stimolati da un contesto vario, affascinante e in continua trasformazione come quello offerto dalla natura”.

Il bambolotto dell’ambientamento al Nido Laboratorio con i genitori finalizzato alla realizzazione di un bambolotto che sarà utilizzato dai bambini. A cura di Valeria Belemmi. E’ un momento per incontrare le famiglie, per conoscersi, tessere una rete di supporto reciproco, mettere le basi per la reciproca fiducia e collaborazione, si costruirà insieme la bambola che diventerà l’oggetto ponte tra casa e nido.




Rimini. Lungomare Tintori e Spadazzi (Parco del Mare), aggiudicati i lavori per infrastruttura verde urbana

Il Co.I.R (Consorzio imprese romagnole) si è aggiudicato, in via provvisoria, i lavori per l’infrastruttura verde urbana del nuovo lungomare Tintori a Marina Centro e del lungomare Spadazzi a Miramare, nell’ambito del progetto del Parco del Mare. Sette le offerte  pervenute per il tratto del Tintori, cinque per il lungomare Spadazzi.
Co.I.R è risultata prima in entrambe le gare, offrendo un ribasso d’asta del 10% e garantendo sei anni di manutenzione ordinaria delle opere. Dopo le necessarie verifiche che si chiuderanno nel giro di qualche settimana, si procederà all’aggiudicazione definitiva, ultimo step prima dell’avvio dei lavori previsto tra fine ottobre e inizio novembre, per concludersi prima dell’estate 2020.
La realizzazione dell’infrastruttura verde urbana per il Parco del Mare seguirà le linee di indirizzo progettuali elaborate per il Comune dallo studio Miralles Tagliabue, incaricato di definire la cornice architettonica e paesaggistica dei nove lotti del lungomare sud, sia per la progettazione dell’opera pubblica, sia per gli interventi dei privati.
L’obiettivo è quello di rigenerare il lungomare: senza auto e con nuove funzioni, ridefiniti i percorsi ciclabili e pedonali, passeggiate in doghe di legno nuova vegetazione e nuovi materiali. Le doghe di legno si deteriorano facilmente. Ci sono casiu storici a Riccione (viale Ceccarini, sostituitye dopo un anno) ed anche altrove. Non sarebbe meglio usare altri materiali?