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Rimini. Cori, 13^ edizione del concorso internazionale dal 19 al 22 settembre

Cori, 13^ edizione del concorso internazionale: 18 formazioni al via provenienti da 11 paesi di tutto il mondo. Gran finale al Teatro Galli
Dal 19 al 22 settembre, è un evento di notevole rilievo culturale, i cori si fanno interpreti e sostenitori delle tradizioni musicali del proprio paese e portano con sé le loro esperienze musicali e culturali.
Le quattro categorie provengono da: Ungheria, Slovacchia, Polonia, Romania, Regno Unito, Repubblica Ceca, Russia, Lettonia, Ucraina, Angola ed Indonesia.
Si inizia giovedì 19 Settembre con la categoria Musica Sacra, presso la Chiesa di Santa Maria dei Servi (Piazzetta dei Servi 1, Rimini) dalle 15. Nelle serate di giovedì 19, venerdì 20, e sabato 21, alle 21 al Teatro degli Atti, i concerti (ingresso libero). Le altre fasi del Concorso, sempre aperte al pubblico si svolgono al Teatro degli Atti.  Il calendario: venerdì 20, dalle 15, categoria A: Cori a Voci Pari, Maschili o Femminili e Categoria D: Cori con repertorio Popolare, Gospel o Spiritual; Sabato 21 Settembre, al mattino, alle 9:30 Categoria C: Cori a voci bianche o giovanili; Domenica 23  Settembre, al mattino, dalle ore 9:30 Categoria  B: Cori a Voci Miste. Inoltre, Sabato 21 Settembre, alle ore 16,30 i cori animeranno la Messa alla Chiesa di Sant’Agostino, a Rimini, sotto la direzione di Andrea Angelini.
La Manifestazione si conclude il 22 al Teatro Galli; alle ore 21 la proclamazione del vincitore del Gran Premio nell’ambito del Concerto dei Vincitori delle diverse categorie.
L’evento intende presentare al pubblico le caratteristiche e le diversità di ogni gruppo e repertorio, nell’ottica di un arricchimento culturale, sociale ed umano. Il Direttore Artistico della Manifestazione è Andrea Angelini. I Componenti della giuria sono Peter Phillips (Presidente, Regno Unito), Fabio Pecci (Italia), Ban Sheng Toh (Singapore), Hirvo Surva (Estonia) e David Slater (Australia).
Il Concorso Corale Internazionale gode della collaborazione e del patrocinio del Comune di Rimini, oltre a quelli di Regione Emilia-Romagna e Parlamento Europeo.



Riccione. Europei del salvamento con 23 squadre nazionali (oltre 1000 atleti) dal 17 al 30 settembre

La presentazione

Europei del salvamento con 23 squadre nazionali dal 17 al 30 settembre (XIII ILSE European Championship & Young European Championship), manifestazione internazionale tra lo Stadio del Nuoto e la zona di spiaggia libera dal bagno 7 al bagno 12. Sono 1.048 gli atleti in gara, tra Master, Assoluti e Youth per un totale di 23 squadre nazionali (record per la manifestazione), 30 club internazionali e un apporto che supera le 20.000 presenze.
Portano con sé anche un importantissimo convegno, il 19 settembre dalle 14 al Palazzo del Turismo, dedicato alle metodologie per il salvataggio in acqua dal titolo “Lo sport, l’acqua e la prevenzione” che verrà aperto da Paolo Barelli, presidente della Federnuoto italiana e della LEN (League Européenne de Natation) e vicepresidente della Federation Internazional de Natation (FINA), con la partecipazione del presidente internazionale Life Saving Federation of Europe (ILSE), Detlev Mohr.
Al termine del convegno, dalle 17, la cerimonia d’apertura degli Europei con la sfilata degli atleti da viale Ceccarini fino a piazzale Roma, l’inno italiano suonato dalla banda, i saluti delle autorità e poi le esibizioni di simulazione soccorso in mare nella spiaggia antistante a piazzale Roma con assistenti bagnanti, tavole da salvataggio, moto d’acqua, unità cinofile FIN, acrobazie di moto d’acqua e idrojet e un passaggio della pattuglia acrobatica dei bimotore tricolori dell’Aeroclub.
Gli Europei di Lifesaving sono stati presentati ufficialmente oggi allo Stadio del Nuoto, alla presenza dell’amministrazione comunale con il sindaco di Riccione Renata Tosi e l’assessore allo Sport, Stefano Caldari, del dirigente ILSE e coordinatore nazionale della sezione Salvamento FIN, Giorgio Quintavalle e per la Polisportiva Comunale Riccione, il presidente Giuseppe Solfrini e il vicepresidente Giorgio Gori, nella doppia carica di presidente della Commissione nazionale Didattica FIN Salvamento.
Giuseppe Solfrini (presidente Polisportiva Comunale Riccione): “Innanzitutto devo ringraziare la Federazione, l’amministrazione e tutti i ragazzi della Polisportiva impegnati nell’organizzazione tecnica di questi Europei, affidata alla Polisportiva insieme alla Orion, che si occupa in particolare della logistica. Questa è una manifestazione prestigiosa, perché il salvamento è una disciplina importante, che unisce lo sport agonistico all’utilità sociale del salvare vite umane. In più sarà un antipasto del Mondiale che si svolgerà sempre qui a Riccione sugli stessi campi gara da 15 settembre 2020. Ancora una volta Riccione è al centro dell’attenzione mondiale per l’organizzazione di gare di nuoto, grazie ad un impianto d’eccellenza, ad una città leader in ospitalità e ad una consolidata esperienza di gestione dei grandi eventi”.
Renata Tosi (sindaco di Riccione): “E’ un onore e un piacere ospitare questa ennesima, grande manifestazione. Ancora una volta Riccione è stata scelta per il suo brand di città vivace, pronta, capace di ospitare al meglio grandi numeri. Oltre all’importanza della sinergia tra amministrazione e operatori già sottolineata, voglio porre l’accento sulla capacità di questi eventi internazionali di fare conoscere nel mondo il brand Riccione attraverso lo sport e la passione che lo contraddistingue, accogliendo atleti e accompagnatori in una città capace di offrire tanto. Ci prepariamo così ad un 2020 ancora più carico di eventi sportivi . Senza dimenticare il sogno delle Olimpiadi 2032 per il quale mi sono subito resa disponibile per partecipare alla cordata di una possibile candidatura del territorio come polo per le specialità acquatiche. Sembra un sogno, ma non è un’utopia: una sinergia tra i nostri territori non ha nulla da invidiare alle grandi città del mondo”.
Stefano Caldari (assessore allo Sport del Comune di Riccione): “Questa manifestazione chiude idealmente una stagione sportiva eccezionale e di fatto ci porta ad un 2020 ancora più intenso dal punto di vista degli eventi sportivi. Riccione ancora una volta si dimostra all’avanguardia anche grazie alla stretta collaborazione con i nostri operatori come il consorzio di albergatori che ci accompagna nei contatti e la Polisportiva, che mette in campo volontà, risorse e grandi competenze organizzative. Lo sport diventa dunque turismo e questi Europei ora danno continuità a questo weekend dedicato alla MotoGp”.
Giorgio Quintavalle (dirigente ILSE e ILS e coordinatore nazionale FIN sezione Salvamento): “L’Oms indica ogni giorno nel mondo 1000 persone perdono la vita in acqua. In Italia, grazie al grande lavoro che si è fatto con il nuoto per salvamento, i numeri delle sommersioni sono stati abbattuti dell’80%. Il salvamento, nato nel secondo dopoguerra sulla scorta degli allenamenti dei bagnini, con il tempo è diventata anche disciplina agonistica e oggi si presenta con questa doppia valenza. Per noi è un piacere essere qui a Riccione con per gli Europei e per i Mondiali 2020: Riccione è la capitale del nuoto in Italia e punto di riferimento per tutte le società della Federnuoto. Grazie all’amministrazione e alla Polisportiva, ormai è un partner consolidato. Emblematico il fatto che al momento della scelta della location per Europei e Mondiali tra varie città candidate, tutti i dirigenti della FINA all’unanimità hanno spinto per venire a Riccione. Alla città porto i saluti del presidente FIN Barelli, del presidente europeo Mohr e mondiale Ford, che saranno presenti in questi giorni di gare e didattica”.
Giorgio Gori (vicepresidente Polisportiva Comunale Riccione): “A Riccione c’è una squadra collaborativa formata da amministrazione, Polisportiva e Federazione che ci permette di portare sul territorio l’organizzazione di eventi d’importanza internazionale come questi. Sono molto fiducioso sul buon andamento degli Europei e un auspicio per i grandi numeri del Mondiale 2020”.




Rimini. Castel Sismondo, tornano “Giardini d’autore” dal 20 al 22 settembre

Castel Sismondo, tornano “Giardini d’autore”. Nuovi spazi per l’edizione d’autunno dell’evento che porta a Rimini i migliori vivaisti d’Italia: tra il Castello e il Teatro Galli cresce il Giardino dei visionari ispirato al maestro Federico Fellini. In programma dal 20 al 22 settembre.
Una edizione da sogno perché ricca di richiami onirici e suggestioni, ispirata a Federico Fellini a pochi mesi dal gennaio 2020, anno del centenario della nascita del regista: anche il manifesto è un omaggio al maestro del cinema italiano, con le scimmie che richiamano l’immaginario felliniano, dalla celeberrima sequenza di Ginger&Fred fino alla caricatura, dai tratti animaleschi, del compagno di genio Pablo Picasso.
Ancora più spazi verdi permettono di continuare a percorrere al meglio, anche per questa edizione, la via che ha portato Giardini d’Autore da mostra-mercato sul vivaismo a vera e propria festa dedicata alla celebrazione della bellezza: non solo la meraviglia della natura, con piante e fiori rari, ma anche artigianato, mostre d’arte, installazioni di design, conferenze, incontri, laboratori.
Nella stagione in cui si riprende a fare giardinaggio, in seguito alla lunga pausa estiva, gli espositori, quasi un centinaio, provenienti da ogni regione d’Italia e dall’estero, saranno pronti con le loro proposte più interessanti, dalle piante aromatiche e per l’orto in varietà curiose ed insolite alle piante commestibili, da bulbi, semi e graminacee a bonsai, aceri e ortensie, dalle rose antiche e moderne alle piante acquatiche, dai peperoncini provenienti da ogni parte del mondo ai frutti antichi, dalle zucche ornamentali agli agrumi storici, dalle dalie alle echinacee fino a tante altre curiosità vegetali per ricreare veri e propri giardini d’autore che daranno colore agli spazi verdi per tutto l’inverno.
E anche quest’anno Giardini d’Autore conferma il suo impegno nella diffusione delle cultura del verde: nel corso dei tre giorni di manifestazione i vivaisti presenti terranno più di quindici corsi, tutti gratuiti, dedicati ai segreti del giardinaggio e delle piante di cui sono più esperti. Grazie all’Associazione Italiana della Camelia che, in occasione di Giardini d’Autore, terrà la sua Assemblea Nazionale direttamente a Rimini per la prima volta in Italia saranno presentate le Camelie rifiorenti create in Cina.
Insieme alle lezioni dei vivaisti, per il pubblico di Giardini d’Autore sono in programma, dal venerdì alle domenica, più di una decina di laboratori per far crescere la creatività: gli artigiani selezionati di Giardini d’Autore accompagneranno appassionati e curiosi alla scoperta delle tecniche di decorazione floreale, della lavorazione del fil di ferro, dell’incisione o della calligrafia.
Al ricco programma di appuntamenti che vanno dal venerdì mattina alla domenica sera, si aggiungono poi tutte le installazioni pensate e create da designer, paesaggisti e vivaisti dove la natura si mescola con il design per dare vita a scenari e ambienti da vivere durante Giardini d’Autore: veri e propri Spazi d’Autore, che in questa edizione sono tutti dedicati ai visionari e ai sognatori.
Si parte dagli spazi verdi, con il Giardino d’Ingresso che si affaccia su piazza Cavour e gli alberi in città passando per l’Orticolò Giardini Farm Market, un vero e vero e proprio mercato contadino che è anche scuola dove il cibo è protagonista dalla terra al piatto, e si arriva agli spazi di design, con un’installazione a cura di Sabattini Boutique in cui sarà esposta la collezione “Tema e Variazioni” di Piero Fornasetti e la cappa disegnata in esclusiva da Gallamini. Il chiostro di Castel Sismondo si trasforma invece in una visione onirica e ospita “La Stanza che non c’è”, tra lampadari vegetali, pareti ricoperte di fiori musica e luci.
Tra vivai, artigiani, laboratori, corsi e spazi d’Autore, a Giardini d’Autore dal 20 al 22 settembre c’è anche posto per una serie di progetti speciali in collaborazioni con importanti realtà, tra novità e conferme. In collaborazione il gruppo Hera torna lo spazio Imparare dalla Natura, dedicato ai giardinieri di domani con laboratori di giardinaggio, favole animate, corsi sulla realizzazione dell’orto e tanti appuntamenti verdi; I Progettisti che sono ancora a disposizione del pubblico sul loro furgoncino per firmare progetti verdi ‘on the road’; Barfum accompagna i visitatori in un giro del mondo in 80 profumi insieme ai migliori nasi; la blogger e autrice di ricette veg Federica Gif di mipiacemifabene sarà protagonista di un incontro speciale per spuntini gustosi, salutari e liberi da zucchero per palati di tutte le età; Ubisol guiderà una ‘rivoluzione verde’ con il progetto di una casa a impatto zero; l’associazione fotografica T.Club con il progetto Ritratto di città – Mapparimini racconta il cambiamento del paesaggio urbano di Rimini sui volti dei suoi abitanti e del pubblico di Giardini d’Autore; ogni pomeriggio insieme a Michela Cesarini di Discover Rimini si esplora la città sotto un nuovo punto di vista.
E se qualcuno volesse semplicemente viversi in relax gli spazi verdi che Giardini d’Autore regala per tre giorni alla città? Ogni giornata tra Teatro e Castello ci saranno matinèe in musica ed happy hour floreali con lo chef Silver Succi, e dal mattino alla sera a disposizione del pubblico c’è una ricca offerta enogastronomica, che inizia con il Ristorante nella nuovissima Corte delle meraviglie insieme al Quartopiano Suite Restaurant, che prepara colazioni, brunch e aperitivi, e continua con un’ampia proposta di street food di ogni genere.
Giardini d’Autore poi continua anche oltre Giardini d’Autore con gli appuntamenti del circuito #OffGiardinidautore un calendario di eventi in città. Sabato pomeriggio dalle 17:30 i percorsi d’arte portano alla Galleria Zamagni con il vernissage della mostra “Cecchini Guarda Cecchini Zoom” Il realismo dell’illusione mentre sabato sera alle 21:30 nella suggestiva cornice della Cappella Petrangolini il pianista Davide Tura, che sarà protagonista anche di uno show dentro il Castello nel pomeriggio di venerdì, si esibirà con le sue ‘Note visionarie in Giardino’, un racconto in musica del dialogo tra Fellini e Dalla.
Tutte le informazioni e il programma completo sul sito www.giardinidautore.net
INFO E PROGRAMMA:
Giardini d’Autore a Castel Sismondo – Piazza Malatesta Rimini
Venerdì 20, Sabato 21 e domenica 22 settembre dalle 9:30 alle 19:30
Ingresso giornaliero: 4 euro – abbonamento weekend 3 giorni: 8 euro- gratuito under 16.
Laboratori e attività gratuite per il pubblico di Giardini d’Autore
Info e programma: www.giardinidautore.net | www.facebook.com/giardini.dautore



Rimini. Polemica sindaci Rimini-Forlì. Pruccoli: “Gnassi sa fare il sindaco”

Giorgio Pruccoli, consigliere regionale Pd

Giorgio Pruccoli, consigliere regionale Pd

 

di Giorgio Pruccoli, consigliere regionale Pd

 

“Ma il Sindaco di Forlì cosa cerca di dire, oltre ad alzare il polverone e offendere il suo collega di Rimini??
A parte che a Rimini c’è un Sindaco che ha dimostrato di saperlo fare, sia per la propria città che a favore delle politiche di area vasta, quello di Forlì, prima di avventurarsi in simili intemerate, non pensa di avere ancora tutto da dimostrare??
O aver vinto quelle elezioni lo ha già elevato al rango di Imperatore della Romagna??
La cultura politica sovranista fa …danni a tutti i livelli.
I nostri avi sono scesi dagli alberi, sarebbe ora per noi di trovare la giusta dose di emancipazione per saper scendere dai campanili.
Gnassi ha giustamente posto un tema. Le scelte in questa Regione e nell’area vasta della Romagna si sono sempre condivise cercando l’unanimità per quanto possibile. Senza forzature.
E sarebbe il caso che anche a Forlì, nonostante il cambio di matrice politica, ci fosse la volontà di mantenere un bon ton istituzionale e un metodo di condivisione delle scelte che rispetti tutti gli angoli del territorio.
Legge del taglione e della giungla qui sono superate da tempo. Esistono i luoghi della concertazione.
E Rimini, piaccia o non piaccia, in quei luoghi ci sta e va rispettato. Perché rispetta a sua volta.
Il Sindaco di Forlì se gli si parla di piano strategico di area vasta romagnola sa di cosa parliamo? Perché dopo il superamento delle repubbliche marinare, delle contee, dei marchesati e della monarchia, le scelte strategiche si fanno e condividono in area vasta con la cooperazione istituzionale.”