San Giovanni in Marignano. KidVenture, l’unica scuola italiana nel progetto europeo è quella delle Maestre Pie

 

KidVenture: l’unica scuola italiana nel progetto europeo è quella delle Maestre Pie di San Giovanni in Marignano e Cattolica.
È di questi giorni, infatti, l’uscita definitiva del gioco online, esito di tre anni di collaborazione fra università e scuole primarie di Regno Unito, Repubblica Ceca, Grecia,  Italia, Portogallo e Turchia.
Come già noto, il gioco si rivolge a bambini dai sei ai dieci anni e ha come obbiettivo lo sviluppo di competenze trasversali di carattere imprenditoriale.
Per i ragazzi, l’approccio è totalmente ludico: un team di quattro collaboratori è invitato a progettare e realizzare un nuovo robot-giocattolo, inoltrandosi  gradualmente nei numerosi passaggi che questo comporta, dalla suddivisione dei compiti, alla gestione di un budget, fino alla progettazione del gioco tenendo conto di indagini di mercato effettuate in precedenza.
Giocando, i ragazzi imparano a lavorare in gruppo con la necessità di confrontarsi e di fare scelte condivise; acquisiscono un linguaggio “tecnico” in situazioni di simulazione, anche grazie all’ aiuto di un glossario;  apprendono cosa significhi gestire un budget economico, pianificando entrate e spese; possono cimentarsi in semplici indagini di mercato con relativa tabulazione di dati, loro lettura e interpretazione; sono invitati a mettersi alla prova in semplici campagne pubblicitarie di lancio del robot progettato.
In questi tre anni, il lavoro dei team si è articolato in meeting periodici nei diversi paesi aderenti al progetto, valorizzando competenze diverse dei gruppi partecipanti ed  evidenziando  il desiderio  comune di collaborare all’innovazione di percorsi educativi congeniali alla realtà odierna, che richiede competenze personali sempre più a carattere trasversale e non solo di contenuto.

Il gioco è disponibile online, fruibile gratuitamente da insegnanti, genitori e ragazzi.
Potete scaricarlo sul sito kidventure.eu, oppure http://KidVenture-dav. advanced.pt/




Gabicce Mare. Team 80 Volley, presentazione delle squadre in piazza il 5 settembre

Presentazione ufficiale squadre Team 80 Volley – 5 settembre, ore 21, piazza Municipio. Sotto i riflettori  tutte le squadre: Gruppo Mini Volley, Under 13/14, Under 16, staff tecnici settore giovanile, staff  dirigenziale, giocatrici e allenatore squadra Serie C.
Intervengono il sindaco Domenico Pascuzzi, l’assessore allo Sport Roberto Reggiani e il presidente Daniele Montanari. Una serata di sport, condotta da Manuel Leonardi, dove il Team 80 svela le sue squadre per la prossima stagione.
“Riparte un’altra stagione sia  per il settore giovanile, fiore all’occhiello della società, che per  la serie C- sottolinea Manuel Leonardi, Team 80-. Per tutto il mese di settembre i ragazzi potranno venire in palestra e prendere parte a lezioni di prova per familiarizzare con il gioco della pallavolo. Gli obiettivi del settore giovanile sono duplici e riguardano la crescita dal punto di vista umano e tecnico.  Per la squadra di serie C, rinnovata già lo scorso anno, dopo gli ottimi risultati ottenuti, l’obiettivo è quello di migliorare sempre più”.  La Team 80 parteciperà a tutti i campionati di categoria.
“Per la prossima stagione ci sono delle novità: innanzitutto i due gironi sono di 10 squadre e non più geograficamente divisi tra nord e sud come gli altri anni, ma organizzati in base ai piazzamenti dell’anno precedente – spiega l’allenatore Lino Piscagli a- quindi ci troveremo di fronte a squadre che non conosciamo . Il nostro obbiettivo principale è la salvezza, avendo la consapevolezza, in base ai risultati dell’anno scorso,  di essere una buona squadra e se riusciremo a confermarci tale sicuramente daremo del filo da torcere a tutte, quindi scaramanticamente incrociamo le dita!”.
“Sarà una serata importante – sottolineano il sindaco Domenico Pascuzzi e l’assessore allo Sport Roberto Reggiani – per presentare alla cittadinanza la società di pallavolo Team 80. La stessa cosa avverrà venerdì 6 settembre con le squadre dell’Asd Gabicce Gradara Calcio.  A conferma che Gabicce Mare gode di un polo sportivo centrale e all’avanguardia, dove i ragazzi possono imparare molteplici sport che diventano momenti di aggregazione e formazione per l’intera comunità”.



Rimini. Parley for the Oceans, 50 volontari puliscono la spiaggia libera

Parley for the Oceans, pulizia la spiaggia libera di largo Boscovich e la scogliera affianco al Porto Canale. lo scorso sabato 31 agosto.
La raccolta, utile educational di presa di coscienza dei danni provocati, nel complesso, da un atto individuale sconsiderato, ha riunito più di 50 volontari, tra bagnanti al sole che si sono aggiunti agli attivisti che fanno della tutela dell’ambiente una missione.
Numerosi i giovani e giovanissimi, protetti e informati da cinque Gev di Rimini, le guardie ecologiche volontarie, che pur scandalizzati, ma giocando come si trattasse di una pesca fortunata, hanno riempito di cicche di sigarette e di strisce di bicchieri di plastica tagliati dalle macchine che puliscono la spiaggia, i loro retini. Questi ultimi sono stati una brutta scoperta anche per i riminesi, immediatamente segnalata all’assessore Montini, così come il divisorio col bagnino n° 1 che, obsoleto, si sbriciola tra la sabbia.
“Noi, Rosanna, Claudia e Vincenzo, abbiamo compiuto per Parley queste azioni nei principali luoghi di mare intorno a tutta la penisola, e possiamo testimoniare che, sebbene la spiaggia di Rimini sia tra le più curate d’Italia, in poco più di un’ora sono stati raccolti circa 30 kg di rifiuti, molti dei quali peraltro leggeri: mozziconi di sigaretta, microplastiche e calze di mitilicoltura (reti di plastica di allevamenti per cozze). Che come sempre facciamo abbiamo registrato, fotografato e pesato.
In tanti, armati di retini e guanti, ci siamo impegnati a ripulire la spiaggia, tuttavia la presenza di innumerevoli reti e oggetti ingombranti, incagliati tra gli scogli – prosegue Rosanna Bellomo – hanno evidenziato la necessità di agire più incisivamente e in modo organizzato, proprio tra i frangiflutti. E’ anche necessario trovare un compromesso possibile e sostenibile per difendere dall’inquinamento l’equilibrio naturale del mare, preservando la catena alimentare dall’intrusione dai batteri veicolati dai rifiuti e la microplastica che si disperdono, danneggiando la vostra, e di tutti, principale ricchezza.”