Pesaro. Rof, online il sito che ricorda il compianto direttore Alberto Zedda

Rof, online il sito che ricorda il direttore Alberto Zedda.
A poco più di un anno di distanza dalla commemorazione di Alberto Zedda, a lungo Direttore artistico del Rossini Opera Festival e direttore sin dalla fondazione dell’Accademia Rossiniana che ora ha preso il suo nome, e della presentazione della scultura in vetro a lui dedicata all’interno del Cimitero di Pesaro, è ora on line il sito web www.albertozedda.com, curato dalla famiglia Vásquez-Zedda.
Il sito, in continuo aggiornamento, nasce per offrire ai suoi visitatori l’archivio dell’incessante e multiforme attività del maestro milanese, divisa in sezioni che ne celebrano la figura di musicista, musicologo e pedagogo attraverso testi, testimonianze audiovisive e fotografiche.
A poco più di un anno di distanza dalla commemorazione di Alberto Zedda, a lungo Direttore artistico del Rossini Opera Festival e Direttore sin dalla fondazione dell’Accademia Rossiniana che ora ha preso il suo nome, e della presentazione della scultura in vetro a lui dedicata all’interno del Cimitero di Pesaro, è ora on line il sito web www.albertozedda.com, curato dalla famiglia Vásquez-Zedda.
Il sito, in continuo aggiornamento, nasce per offrire ai suoi visitatori l’archivio dell’incessante e multiforme attività del maestro milanese, divisa in sezioni che ne celebrano la figura di musicista, musicologo e pedagogo attraverso testi, testimonianze audiovisive e fotografiche.




San Marino. La Turchia ricorda il terremoto del 1999: la solidarietà dell’ambasciatore sammarinese Girelli

L’ambasciatore Giorgio Girelli e l’ambasciatore Murat  Salim Esenli 
 In occasione del  ventesimo anniversario del terribile terremoto che nel mese di agosto del 1999 colpì la Turchia, mietendo tante vittime e procurando enormi danni,  l’ambasciatore della Repubblica di San Marino ad Ankara Giorgio Girelli ha fatto pervenire a Murat  Salim Esenli,  ambasciatore della Repubblica di Turchia presso il Titano, un messaggio in cui, tra l’altro, ha  manifestato la sua sentita vicinanza  al  Paese ottomano, con commossi sentimenti di solidarietà nonché  di intenso cordoglio per i familiari di coloro che persero la vita. Come noto dopo le 3 del mattino del 17 agosto 1999 un terremoto di Mw 7,6 della scala Richter colpì la Turchia nord-occidentale. Migliaia di persone morirono nel sonno, moltissime altre per lesioni, soffocamento o disidratazione prima che le squadre si soccorso potessero estrarle dalle macerie. Complessivamente restarono uccise 17.000 persone, circa 50.000 ferite e 500.000 senza tetto. I danni procurati da quello che è stato ritenuto uno dei terremoti più devastanti del secolo furono ingenti.
Nella raffineria di petrolio di Izmit, la più grande della Turchia, si scatenò un incendio di vaste proporzioni. Il pronto ed efficace intervento dei  vigili del fuoco turchi riuscì a contenere le fiamme evitando l’elevato rischio di una esplosione degli impianti .



Pesaro. Rof, concerto lirico con Goryachova e Alberghini

Pesaro. Teatro Rossini

Pesaro. Teatro Rossini

Rof, concerto lirico con Goryachova e Alberghini. Il secondo del ROF 2019 venerdì 23 agosto alle 16 al Teatro Rossini. Alessandro Bonato dirige l’Orchestra Sinfonica G. Rossini. I protagonisti sono Anna Goryachova e Simone Alberghini, più volte applauditi al ROF in ruoli di spicco.
Anna Goryachova ha interpretato Edoardo nel 2012 in Matilde di Shabran, poi è stata Isabella l’anno successivo nell’Italiana in Algeri e nel 2015 ha cantato nello Stabat Mater. Quest’anno si esibisce anche in Gala ROF XL.
Simone Alberghini ha debuttato giovanissimo al ROF nel 1995 in Zelmira (Leucippo) e nella Messa di Gloria; sono seguiti nel 1998 Otello (Elmiro), Isabella (Hal); nel 1999 Tancredi (Orbazzano); nel 2000 Le siège de Corinthe (Omar); nel 2001 La donna del lago (Duglas); nel 2003 Adelina (P. Generali) come Don Simone; nel 2006 Torvaldo e Dorliska (Ormondo); nel 2011 La scala di seta (Blansac); nel 2013 Guillaume Tell (Melcthal) e La donna del lago (Duglas); nel 2015 La gazza ladra (Fabrizio Vingradito).

Il programma include pagine di Vincenzo Bellini (I Puritani, Recitativo e Cavatina di Riccardo «Or dove fuggo io mai?… Ah! per sempre io ti perdei…»; I Capuleti e i Montecchi, Cavatina di Romeo «Ascolta. Se Romeo t’uccise un figlio»; Norma, Sinfonia), Gioachino Rossini (Il viaggio a Reims, Aria di Don Profondo «Io! Medaglie incomparabili»; Tancredi, Recitativo «Oh patria!» e Cavatina di Tancredi «Tu che accendi questo core»; La gazza ladra, Duetto Ninetta-Fernando «Come frenar il pianto!» e Sinfonia); Gaetano Donizetti (La Favorite, Récitatif et Air de Alphonse «Jardins de l’Alcazar… Léonor, viens», Air de Léonore «O mon Fernand !»; Anna Bolena, Duetto Giovanna-Enrico «Fama! Sì, l’avrete»).