Pesaro. Ceramica, 26 artisti in mostra dal 6 al 18 agosto

Opera di Alessandra Simoncini

Ceramica, 26 artisti in mostra. Il 6 agosto, ore 18, nella Sala Laurana del Palazzo Ducale, promossa dall’associazione “Amici della ceramica” con i patrocini della Provincia di Pesaro e Urbino e del Comune di Pesaro, si inaugura la mostra “Evoluzioni ceramiche 20 anni insieme”, con 52 opere di 26 artisti. Ingresso libero. “La mostra – spiega il presidente degli “’Amici della Ceramica’ Mirko Bravi – rappresenta ogni anno l’occasione per mostrare la continua evoluzione della ceramica pesarese, famosissima sin dal Rinascimento come possono documentare le ceramiche della collezione all’interno dei Musei Civici, del Museo CAME del liceo artistico ‘Mengaroni’ e delle manifatture più recenti quali Baratti, Bucci, Franceschini, Mengaroni, Verzolini e Molaroni. La nostra associazione, basata sul volontariato, ha sempre avuto come scopo principale proprio la divulgazione della cultura dell’arte ceramica pesarese, sia storica che attuale, attraverso conferenze, visite a musei, corsi pratici nei laboratori e mostre annuali delle creazioni dei soci”.
Ben 52 le opere esposte nella Sala Laurana del Palazzo Ducale (riproduzioni di maioliche classiche, nuove interpretazioni decorative, modelli plastici, gres, porcellane e tecnica Raku), realizzate da 26 artisti: Argene Albanesi, Luigino Antonelli, Adelanna Antonioli, Giovanna Baldelli, Annarosa Basile, Luciana Berti, Loretta Biondi, Mirko Bravi, Luciana Ceci, Paola Gallana, Antonio Giangolini, Adriano Giavoli, Alfio Gnassi, Anna Maria Masiero, Anna Maria Montesi, Maria Moretti, Irene Nardi, Fernanda Paianini, Gabriella Pandolfi, Oriana Perrone, Giovanna Savarese, Alessandra Simoncini, Maria Luisa Tamburini, Ilda Tartaglia, Carlo Venturini, Romolo Verzolini.
Da cinque anni la mostra viene inserita dal “Rossini Opera Festival” nel circuito delle iniziative “Attorno al Festival” patrocinate dal Comune di Pesaro e dalla Provincia di Pesaro e Urbino. L’esposizione, ad ingresso libero, sarà visitabile fino al 18 agosto, dalle ore 17 alle 23.




Pesaro. Economia, cresce l’export. Nel 2018: 2,63 miliardi di euro

Gino Sabatini (al centro). Alla sua sinistra Salvatore Giordano

Economia, cresce l’export: più 5,5%. Nel 2018: più 2,63 miliardi. Erano 2,49 miliardi nel 2017 e 2,46 nel 2016. “L’economia della provincia di Pesaro Urbino è più performante rispetto all’andamento delle altre province marchigiane, ma si tratta di un dato medio perché si vanno accentuando le differenze tra le aziende che crescono e quelle che sono in difficoltà e questo è motivo di forte preoccupazione”. Lo ha detto il presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini, incontrando i giornalisti al Palazzo dell’Economia di Pesaro, sede della territoriale.

“In particolare, a faticare sono le aziende della subfornitura – ha aggiunto – e sono queste che vanno sostenute in modo particolare: come ente camerale abbiamo messo a disposizione finanziamenti complessivi per 3,9 milioni di euro finalizzati a progetti seri e coerenti di sviluppo, risorse che vanno immediatamente nella loro disponibilità”. Secondo Sabatini, inoltre, “in una situazione congiunturale ancora complessa, una spinta decisiva potrà arrivare dalle aziende più performanti, che hanno la forza di imporre ai più piccoli nuovi paradigmi tecnologici e organizzativi, stimolando un effetto trascinamento nel medio periodo”.
Le aziende pesaresi hanno finora risposto positivamente alle iniziative di sostegno messe in campo dalla Camera di Commercio delle Marche: alla scadenza odierna del bando per i contributi alla partecipazione alle fiere, sono pervenute circa 130 domande, un centinaio delle quali provenienti da aziende manifatturiere (soprattutto mobile e meccanica). Gli eventi fieristici finanziati si sono svolti principalmente in Italia (60 eventi), Europa (44, specie in Germania e Francia) e 20 in paesi extraeuropei, soprattutto Cina, Stati Uniti e Paesi Arabi.
Restano ancora aperti, tra gli altri, i bandi per contributi per gli investimenti (il fondo è da 500 mila euro), per l’acquisizione dell’attestazione SOA (250 mila euro a favore delle imprese del settore costruzioni), per la promozione dei comuni (fondo da 160 mila euro per la sola provincia di Pesaro Urbino). “Abbiamo messo in campo misure che puntano ad avere un impatto sul maggior numero possibile di imprese marchigiane – ha chiosato il presidente Sabatini – utilizzando per clima di dialogo e di coesione che si respira all’interno della Camera regionale, dove il sistema associativo ha trovato una convergenza programmatica che ci consente di non abbandonare i territori, ma di avere più forza nel confronto con la Regione Marche e con il governo”.
Ha parlato di “semplificazione” il vicepresidente Salvatore Giordano, sottolineando il ruolo della Camera di Commercio delle Marche nel processo di sburocratizzazione delle procedure amministrative. “Abbiamo le idee chiare – ha spiegato -: far sì che l’imprenditore intenzionato ad avviare una nuova attività o a integrare una esistente e che si confronta attraverso il Suap, sportello che oggi ha modalità di accesso e procedure diverse da comune a comune, possa avere un approccio online uguale e uniforme in tutti i comuni delle Marche”. “Non è una chimera ma un progetto concreto – ha sottolineato -, già adottato da regioni leader come Lombardia e Veneto, sul quale siamo intenzionati a costruire un percorso virtuoso e convergente con tutte le amministrazioni locali della regione”. “La digitalizzazione dei procedimenti amministrativi – ha concluso il vicepresidente – sarà utile anche a rendere più efficace ed efficiente l’attività del Suap, che già oggi si occupa di far dialogare tra loro tutte le amministrazioni competenti a rilasciare i numerosi pareri e atti di assenso (ad esempio, Usl, Provincia, Comune, municipalizzata, ndr.) necessari per svolgere una qualsiasi attività economica”.




Cattolica. Simona Ventura, Alessandro Meluzzi ed Ester Viola: un talk sotto le stelle

Simona Ventura, Alessandro Meluzzi ed Ester Viola: un talk sotto le stelle. Gli ospiti si raccontano. Persone e non personaggi per parlare d’amore, di condivisione, del tempo, della felicità. A condurre: Giovanni Terzi e Mapi Danna
Appuntamento: il 4 agosto, Piazza I° Maggio, alle 21.
La serata si intreccia, per la sua concezione, al progetto originario di Mapi Danna dei “Love Books”. Mapi, applicando il concetto di personal writer e di ghostwriter alla comunicazione affettiva, ha aperto la possibilità a chiunque (non solo come avviene attraverso i media, ai personaggi noti) di raccontare, in lunghe ed approfondita interviste, un percorso di relazioni, sentimenti ed emozioni, di vederli rielaborati in forma letteraria e fermati per sempre in attraverso un libro.

“Siamo felici di avere a Cattolica – spiega l’assessore al Turismo Nicoletta Olivieri – questi tre amici della Romagna e di poter ascoltare dalla loro voce racconti, aneddoti, storie di vita vissuta e storie d’amore. Siamo sicuri che Piazza I° Maggio saprà accoglierli nel migliore dei modi, come si accolgono i veri amici”. Dice Mapi: “L’amore, i sentimenti, le relazioni, sono l’unica cosa vera che possediamo, dobbiamo avene cura, coltivarli, comunicarli, esprimerli. L’amore fa bene. Chi ama ha ragione”.




Santarcangelo di Romagna. Settembre, è cantiere poetico con le suggestioni di Marco Balzano

Settembre, è cantiere poetico per Santarcangelo dall’8 al 15 settembre 2019. Dopo aver dedicato le precedenti alle figure di Raffaello Baldini, Giuliana Rocchi, Nino Pedretti e Tonino Guerra, l’edizione di quest’anno muove dalla suggestione di un libro di  Marco Balzano. Le parole sono importanti: Dove nascono e cosa raccontano.
Noi contempliamo le parole, le interroghiamo, ne ricostruiamo diacronicamente la storia, a volte ne
agguantiamo un etimo preciso, ma la totalità del significato continua a sfuggirci. È in questa scommessa
impossibile che vive il linguaggio: abbracciare una volta per tutte il senso ultimo delle parole e non
riuscirci mai. Eppure è proprio questa impossibilità di esaurirne il senso che ci spinge a ripeterle, a
riempirle di significati che si rinnovano e che rispecchiano i nostri cambiamenti. È questo rivelarsi senza
mai svelarsi che le rende eternamente affascinanti.




Riccione. Parco Oltremare, cultura del vino con l’azienda Guerrieri. Festa dell’Uva il 22 agosto

Parco Oltremare, cultura del vino con l’azienda Guerrieri di Piagge, paesino sulle colline dietro Fano.
Con la vendemmia dello scorso anno nel parco di Riccione, in compagnia dell’azienda agraria Guerrieri di Terre Roveresche, 55 bambini hanno creato il primo ‘nettare’ di uva bianca del parco. Si replica giovedì 22 agosto con la Festa dell’Uva

“Ogni pianta, ogni albero ha un suo nome e una sua funzione. A dirci ogni giorno che sulla Terra c’è un miracolo che ci aiuta a vivere”. Tutto parte da questa filosofia. La passione dell’azienda agraria Guerrieri di Terre Roveresche a Piagge viene trasmessa a grandi e piccini, nel parco Oltremare di Riccione, in un progetto unico che unisce il valore agricolo all’intrattenimento educativo.

Dopo la prima giornata speciale alla scoperta dei prodotti della terra e dell’antico ‘rituale’ della vendemmia, la collaborazione ha creato un appuntamento insolito per vivere in modo diverso il tempo libero. I bambini, principali protagonisti del Family Experience Park di Riccione, hanno creato il primo vino di Oltremare con tanto di etichetta. Dalla vinificazione in purezza delle migliori uve Bianchello, è nato un vino bianco unico. L’etichetta scelta è stata quella realizzata dalla piccola Silvia, residente proprio a Piagge in provincia di Pesaro Urbino (nella foto con la mamma). Pronte oltre 150 bottiglie di vino che saranno vendute all’interno dell’azienda agraria Guerrieri.

Giovedì 22 agosto si replica con una nuova grande Festa dell’Uva, sempre in collaborazione con l’azienda Guerrieri, nel pieno rispetto dei principi che da secoli regolano il lavoro degli agricoltori di Piagge: ecosostenibilità e valorizzazione del territorio.
La festa del 22 agosto sarà nuovamente un’occasione indimenticabile per trascorrere una giornata all’insegna del divertimento e del contatto con la natura: più generazioni potranno divertirsi insieme rievocando la vendemmia per realizzare un nuovo vino di Oltremare.

Tra animatori, contadini e stornelli, si potrà assistere alla spremitura dell’uva nel grande torchio al centro della piazza di Oltremare. Il mosto sarà poi versato in una maxi damigiana e lo staff dell’azienda illustrerà le ulteriori fasi di produzione del vino.
Le sorprese continuano: tutti i bimbi potranno ideare i nuovi disegni per l’etichetta delle future bottiglie del vino. Ai baby agricoltori, tanto di attestato e pass d’accesso all’azienda agraria Guerrieri, già dalla settimana successiva l’evento.
La damigiana resterà a Oltremare per sette giorni, e in questo lasso di tempo tutti gli ospiti del parco conosceranno più da vicino i segreti della fermentazione dell’uva. Poi il trasferimento nell’azienda di Terre Roveresche, dove si aspetterà che il vino venga prodotto per primavera 2020.

Foto: Silvia, vincitrice e autrice della prima etichetta del vino di Oltremare, in compagnia della madre Iliana. Liberatoria firmata da parte di entrambe