vignetta luglio2019




Rimini. Nuovo museo d’arte contemporanea: durante i lavori ritrovata una gigantesca targa in pietra che reca le iscrizioni dello storico Ufficio Poste e Telegrafi

La targa ritrovata

Palazzi Podestà e Arengo
Nuovo museo d’arte contemporanea: durante i lavori ritrovata una targa in pietra che reca le iscrizioni dello storico Ufficio Poste e Telegrafi.  Collocata al di sotto dello scalone monumentale in pietra che collega i Palazzi Podestà e Arengo, nel corso dei lavori di valorizzazione architettonica/museografica e riqualificazione impiantistica dei palazzi per la realizzazione del nuovo Museo.
La lastra in pietra, delle dimensioni di circa 1 x 2,50 metri, reca infatti le iscrizioni dello storico Ufficio Poste e Telegrafi. Da fonti storiche e documentazioni fotografiche recuperate attingendo alle fonti della Biblioteca Civica gambalunga è risultato che “L’Uffizio della Posta, per le Lettere e pei Vaglia” era stato collocato sin dal luglio 1828 sotto il Loggiato del Palazzo del Comune, a sinistra dello Scalone, meglio noto col nome di Arengo, dove erano posti l’Uffizio del telegrafo (1858), l’Archivio Notarile e il S. Monte di Pietà (1501)”.
In seguito al terremoto del 17 maggio e 16 agosto 1916, a causa dei gravi danni subiti dai tre edifici (Garampi, Arengo, Podestà) che furono restaurati su progetto dell’architetto Gaspare Rastelli fra il 1919 e 1924, l’Ufficio della Posta fu spostato in via Gambalunga. Con il completamento del restauro del Palazzo del Podestà (1925), gli uffici della Posta centrale, del Telegrafo e dello Stato Civile furono nuovamente spostati, fra il 1926 e il 1928. Negli anni Trenta l’Ufficio della posta centrale (un altro si trovava in piazza Giulio Cesare) è ancora segnalato in Piazza Cavour, 2. Il suo spostamento definitivo in altra sede è presumibilmente successivo alla seconda guerra mondiale.
Nei giorni scorsi, sotto la diretta sorveglianza della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Ravenna, la lastra è stata spostata al fine di poter effettuare le opportune valutazioni circa una eventuale collocazione all’interno del Nuovo Museo di Arte Contemporanea così da renderla nota al pubblico dei futuri visitatori degli spazi espositivi. Una scelta in coerenza con l’obiettivo con cui nasce il nuovo contenitore culturale, che mira al recupero di un senso identitario e della consapevolezza del proprio patrimonio storico e culturale della città.




Rimini. Il rock incontra la musica da camera grazie all’energia di BartolomeyBittmann


Il rock incontra la musica da camera grazie all’energia di BartolomeyBittmann. Mercoledì 17 luglio Percuotere la mente ospita il progetto che unisce il violoncello di Matthias Bartolomey e il violino e la mandola di Klemens Bittmann. Appuntamento al Teatro Galli alle 21,15. La spontaneità e l’improvvisazione jazz sposano il rock, il ritmo e le ballad più intime: un concerto speciale, che viene ospitato negli spazi del Teatro Galli, nel quale il duo nato nel 2012 presenterà l’album Dynamo, lavoro che rappresenta l’originalità e la tecnica dei due artisti, il frutto di un percorso che li ha portati a sviluppare un repertorio contemporaneo per i loro strumenti così profondamente radicati nella tradizione classica.
Matthias Bartolomey e Klemens Bittmann permettono alle loro melodie di scorrere attraverso stati d’animo selvaggi e paesaggi musicali. Combinano l’energia del rock con l’eleganza della musica da camera, l’inventiva e la gioia del jazz con la profondità emotiva dei cantautori, immergendosi brevemente nella musica folk e rendendo omaggio anche alle loro radici classiche.
Il violinista Klemens Bittmann ha sempre scelto un percorso vicino al crossover. Dopo gli studi classici presso l’Università di Musica e Spettacolo di Graz, ha studiato violino jazz con Didier Lockwood a Parigi. La collaborazione con il fisarmonicista Klaus Paier, i chitarristi Alegre Correa e Wolfgang Muthspiel e, con Georg Gratzer è stato determinante nella sua carriera.
La carriera del violoncellista Matthias Bartolomey è ancorata alla musica classica occidentale. Diplomato all’Università di musica e arti sceniche di Vienna e all’illustre Mozarteum di Salisburgo, ha collaborato con l’Orchestra di Stato dell’Opera di Vienna / la Filarmonica di Vienna, l’Orchestra da camera d’Europa e l’Orchestra da camera di Mahler. Dal 2010 è il violoncellista principale della Concentus Musicus Wien, fondata da Nikolaus Harnoncourt.
BartolomeyBittmann è un progetto sentito da entrambi i musicisti che continuano a collaborare e realizzare album con questa formazione, nonostante i loro molteplici impegni. Le loro prime due uscite, “Meridian” (2013) e “Neubau” (2015) dimostrano il loro approccio innovativo e la loro originalità. Numerosi concerti che li hanno visti sui maggiori palchi Europei ma anche in Russia, Iran, US, Kenya e Giappone. Con “Dynamo”, il nuovo album uscito il 29 marzo scorso su etichetta ACT Music (2019), Bartolomey Bittmann stabiliscono la loro personale cifra stilistica, rendendoli distinguibili già dalle prime note del disco.




San Marino. Green Festival, acconciature sostenibili…. a Borgo Maggiore

San Marino Green porta l’arte del riciclo nel Salone di Hair Wellness. Appuntamento giovedì 18 luglio dalle 18, l’équipe di Hair Wellness, in via Bartolomeo Borghesi, 14, a Borgo Maggiore, apre il proprio salone ad un momento che unisce l’arte dell’acconciatura a un discorso di sostenibilità e creatività. A lanciare l’eccentrica iniziativa è il San Marino Green Festival e il suo organizzatore Gabriele Geminaini insieme all’equipe di parrucchieri di Hair Wellness, con in testa il titolare Pier Marino De Biagi che nella propria filosofia aziendale ha abolito quasi in toto la plastica e che tiene a precisare: “Siamo una realtà molto attenta al discorso della sostenibilità perché crediamo che ognuno in questa difficile partita debba fare la propria parte. E noi stiamo privilegiando prodotti, come Oway, che sottostanno a processi produttivi che tutelano l’ambiente e la natura, con una logica biorganica, plastic free e di riciclo.”
Da qui l’adesione al San Marino Green Festival, un eco-festival alla sua prima edizione che vuole trattare i temi della sostenibilità e della green economy cercando di dare risposte e suggerimenti concreti a cittadini e aziende, favorendo al contempo il dialogo fra i diversi attori del cambiamento.
Giovedì verrà quindi presentato l’originale concorso “Pettinare i relitti, annodare i ricordi” da un’idea di Gabriele Geminiani che sbarcherà a settembre negli spazi del San Marino Green Festival dove l’acconciatura vincitrice sarà decretata direttamente dai voti dei presenti.
La serata di giovedì proseguirà con assaggi di frutta fresca e tisane fredde, e i presenti saranno omaggiati di un dono all’insegna del green.
Conclude De Biagi parlando del concorso, del proprio lavoro e del rapporto esclusivo che ha con i clienti: “ogni persona è unica e i capelli possono raccontare molto di questa unicità. Se poi andiamo ad inserire nella acconciatura piccoli frammenti appartenenti alla loro storia affettiva, provenienti dai cassetti della memoria, ecco che allora realizziamo un qualcosa che va oltre ad un risultato puramente estetico, sconfinando nei territori dell’inconscio, dell’infanzia, in quei luoghi dove ognuno di noi trema e si emoziona.”