Morciano di Romagna. Commercianti, 1000 euro a testa per indennità di disagio causa lavori pubblici

Morciano. Palazzo comunale

Morciano. Palazzo comunale

Commercianti, 1000 euro a testa per indennità di disagio causa lavori pubblici.  E’ rivolta agli esercizi commerciali, artigianali e pubblici presenti in via Aia Pasini, piazza Garibaldi, piazza Umberto I, piazza Giovanni Paolo II, via Ronci e via Foro Boario. Il Comune, dopo aver preso atto del prolungamento dei lavori di sistemazione ai sottoservizi e all’arredo urbano di alcune porzioni del paese  ha deciso di istituire un apposito fondo per riconoscere un indennizzo di 1.000 euro a ciascuna delle attività economiche il cui ingresso sia ubicato sulle vie in questione. La liquidazione avverrà entro il 30 settembre.

Inoltre, assegnazione di contributi economici a fondo perduto per la valorizzazione dell’area mercatale di piazza Risorgimento e delle zone prospicienti. Gli incentivi messi a disposizione dall’amministrazione comunale consentiranno a commercianti ed esercenti di realizzare elementi di arredo esterni all’esercizio, di costruire o adeguare delle verande o di sostituire insegne ed altri impianti pubblicitari. Opere che il Comune co-finanzierà grazie a proprie risorse (fino ad un massimo di 1.500 euro per ciascuna richiesta a copertura del 50 per cento della spesa ritenuta ammissibile).
Le istanze per accedere ad indennizzi e contributi andranno presentate (tramite consegna diretta o posta ordinaria e raccomandata) entro le ore 13 il 31 luglio prossimo al Servizio Finanziario e Promozione Economica del Comune di Morciano di Romagna (piazza del Popolo, 1) oppure via Pec (secondo le modalità previste). Tutte le informazioni relative ai bandi saranno pubblicate sul sito web comunale.




Riccione. Plastic Free, l’ex Miss Italia Martina Colombari gira spot a Milano Marittima

Martina Colombari

 

Plastic Free, l’ex Miss Italia Martina Colombari gira spot a Milano Marittima. Sempre bellissima, avvolta da un pareo bianco latte è la protagonista di un cortometraggio dedicato al tema dell’inquinamento da plastiche.
Il filmato, prodotto dalla Scuola Cinema Cesena, è stato diretto dal regista e sceneggiatore Giorgio Molteni, uno dei docenti dell’accademia cesenate.




Rimini. Italia in Miniatura festeggia 49 anni. 270 miniature di monumenti…

Italia in Miniatura sfiora il mezzo secolo. Festeggia i 49 anni il 4 luglio.  I milioni di visitatori che dal 4 luglio 1970 varcano i cancelli di Italia in Miniatura entrando in un paese incantato – con perfette riproduzioni di oltre 270 miniature di monumenti, trenini, fiumi, montagne e ai 5000 veri alberi in miniatura – non immaginano di essere parte di un pezzo di storia del turismo italiano, che sabato 4 luglio spegne 49 candeline! Forse è proprio la voglia di giocare e di stupire il segreto dell’eterna giovinezza del parco tematico riminese, che sfiora il mezzo secolo, proprio alla vigilia della Notte Rosa della Riviera di Romagna.

Al pubblico, attratto dal mix di bellezza, cultura e divertimento Italia in miniatura farà due regali. Il primo è uno speciale binocolo: un invito a rallentare e godersi la bellezza, nascosta in ogni dettaglio delle miniature e dei minuscoli paesaggi – oggetto di rinnovamento e del restyling ad opera di Costa Edutainment – che per la sola data del 4 luglio sarà eccezionalmente offerto al prezzo di 50 centesimi.
Il secondo, a partire da sabato 6 luglio e per tutti weekend di luglio, è “I Balocchi di una volta’: attività di animazione gratuita per divertirsi e sfidarsi con i giochi da strada. In Piazza Italia, trasformata in una grande sala giochi a cielo aperto, ci saranno assi d’equilibrio, flipper di legno, trampoli, rompicapo, labirinti, giochi da tavolo giganti e tanti altri giochi, di pazienza e abilità.
Davanti all’esperienza diretta non ci sono stories che tengano: con i giochi da strada ci si diverte dal vivo, senza smartphone e senza… filtri!

Per tutti, le tante attrazioni del parco comprese nel prezzo del biglietto: l’emozione adrenalinica delle rapide di Vecchia Segheria, e Torre Panoramica, gli assedi medievali di Cannonacqua, il viaggio per acqua di Venezia o quello sospeso della Monorotaia che viaggia a mezz’aria. Inoltre, Luna Park della Scienza, Scuola Guida Interattiva e i pappagalli del Pappamondo. Per i piccolissimi Pinocchio, PlayMart, o la magia di un’antica Giostra a Cavalli. Un minimo supplemento è richiesto per AreAvventura e Cinemagia7D.




Pesaro. Popsophia, si parte con Umberto Curi, Nicla Vassallo, Maurizio Blasi e Tlon… Al termine un calice di vino

Il filosofo Umberto Curi

Popsophia, si parte con Curi, Vassallo, Blasi e Tlon giovedì 4 luglio.
Nel paradossale rapporto tra futuro e passato, che offre nel contemporaneo immagini già viste e fenomeni già sentiti, Popsophia inizia la sua riflessione su “E’ già ieri”. Il tema viene sviscerato in questa tre giorni da giovedì 4 luglio, a sabato 6 luglio.
Si iniza a ragionare dalle 18, al cortile di Palazzo Mosca, dopo i saluti d’apertura e con una doppia lectio pop. Alle 18.30, con Umberto Curi a scoprire “Il circolo del tempo”. Il filosofo parte dal mondo antico e ci mostrerà le più alte accezioni dell’etimologia del tempo. Un concetto che ha condizionato tutta la visione classica della vita e nella sua simbologia ha segnato molteplici apici. Come nella mitologia greca e nelle figure di Kronos, Aion o Kairos. Fino al disegno vorticoso di quel serpente che si morde la coda, in un eterno movimento che si ripresenta nella sua ciclicità.
A seguire Nicla Vassallo interviene sul ritorno dell’ignoranza, fantasma che si profila con insistenza sul mondo contemporaneo. Per conoscere il futuro e il passato, suggerisce la filosofa, è necessario partire della conoscenza in se stessi. Ma ci sono diverse forme di conoscenza e di ignoranza, fino alla possibilità di un deleterio “ritorno del sempre uguale” basato sulla fallacia logica di considerare la tradizione come “sempre buona”. Di questo Nicla Vassallo ha anche parlato nel suo ultimo libro “Non annegare”, che ci spiega il duello sconfinato tra chi aspira a conoscere e chi vuole ritornare in uno stato di ignoranza, tra progresso e regresso.
Al termine delle lectio un calice di vino con la Cantina Colonnara e Pisaurum.
Si continua nel cortile di Palazzo Mosca. Alle 21.30, per POPism, c’è il caporedattore del TGR Rai Maurizio Blasi, che ci prepara ad un viaggio nella nostra regione vista dagli occhi di chi la racconta quotidianamente al pubblico. Un percorso che parte dall’esperienza del giornalismo nel territorio, visitando i luoghi e le storie delle Marche in un passaggio tra ieri e oggi.
Alle 22 Andrea Colamedici e Maura Gancitano partono invece da Black Mirror. La loro conferenza attraversa l’evoluzione – o meglio l’involuzione – di una delle serie targate Netflix più amate degli ultimi tempi. Che ci prefigura un futuro-passato pieno di inquietudini. Colamedici e Gancitano conducono il progetto Tlon, da loro ideato. Si tratta di una scuola permanente di filosofia e immaginazione, che utilizza con forza i nuovi linguaggi di divulgazione.