Montegridolfo. La giunta Lorenzo Grilli

La nuova amministrazione di Montegridolfo coordinata dal sindaco Lorenzo Grilli: Silvano Morotti delegato ai Lavori Pubblici e Manutenzione del Territorio, Marco Musmeci alla Cultura, Turismo e Comunicazione. A Morotti è stato anche conferito l’incarico di vicesindaco.

 




San Giovanni in Marignano. Montalbano, arriva la casina dell’acqua. Negli anni risparmiati mezzo milione di euro

14.6. 2019. Montalbano, arriva la casina dell’acqua. È la terza casina presente nel Comune dopo quelle del centro e Pianventena.
Inaugurata il 14 giugno in via Montalbano, nel centro della frazione, gentilmente donato da Romagna Acque, Società delle Fonti.
All’inaugurazione erano presenti il sindaco Daniele Morelli, l’Assessore all’Ambiente Nicola Gabellini, il vice sindaco Michela Bertuccioli, Tonino Bernabè, presidente di Romagna Acqua, e Alberto Sebastiani, di Adriatica Acque, che si occuperà della manutenzione delle casine, nonché due sezioni della scuola materna Girotondo di Montalbano.

Afferma la Giunta comunale: “Siamo orgogliosi di essere riusciti nel nostro intento di installare anche a Montalbano una casina dell’acqua per continuare così nel percorso di dotare ogni frazione di sempre maggiori servizi, quali in questo caso la casina, scelta fondamentale non solo come azione di rispetto ambientale, ma anche per assicurare un risparmio a favore dei cittadini. Dalla loro installazione sono stati erogati 2.310.422 l dalla Casina di San Giovanni centro (inaugurata nel 2012), 570.966 l dalla Casa di Pianventena (inaugurata nel 2014) con un risparmio per i cittadini 542.783,00 €. Si tratta di un’importante azione ambientale che garantisce una riduzione di 176.725 Kg di CO2 per la produzione del PET e 76.837 Kg di PET in meno da smaltire. Un importante ringraziamento a Romagna Acque che garantisce a tutti noi cittadini un’acqua di qualità. Non tutti infatti sanno che l’acqua della nostra rete idrica è molto più controllata rispetto a quella imbottigliata, offrendo quindi un prodotto sicuro che tutti possiamo consumare con assoluta tranquillità”.

La cittadinanza potrà prelevare dal distributore l’acqua naturale e frizzante, al costo di 5 centesimi al litro. La Casa dell’Acqua è arricchita da fotografie che presentano vedute di San Giovanni, immagini dal principale evento “La Notte delle Streghe” e da una festa di quartiere a Montalbano.




Riccione. Oculistica, Lions Club Rimini-Riccione regala macchina per rieducazione ottica

14.6.2019. Oculistica, Lions Club Rimini-Riccione regala macchina per rieducazione ottica. I club l’hanno  donata all’unità operativa di Oculistica di Riccione – Rimini dell’Ausl Romagna, diretta dal dottor Andrea Mercanti. Si tratta di un tablet munito di un software innovativo, da utilizzare durante le sedute. Alla consegna, oggi 14 giugno all’ospedale di Riccione, hanno partecipato, oltre al primario, all’ortottista Davide Cacciatore e alla dottoressa Monica Mambelli per la direzione medica, il presidente del Club Cesare Frisoni ed il socio Edoardo Pinto.

Il disturbo.
In una porzione della popolazione dislessica è stata documentata la presenza di fini alterazioni visuopercettive. Tra queste anomalie vi è il rinforzo del mascheramento laterale tra le lettere che
compongono le parole: in pratica le lettere e le sillabe appaiono più vicine, dunque più facilmente confondibili. Alcune evidenze suggeriscono che alla base di questo fenomeno vi sia una distorsione dello spazio visivo che appare, agli occhi del dislessico, compresso lungo l’asse orizzontale. Al contrario la lettura tende a migliorare con l’aumento dello spazio tra le lettere.

Si aggiunge poi una dominanza oculare instabile, che a sua volta contribuisce in maniera rilevante al problema: normalmente durante la lettura uno dei due occhi dirige lo sguardo sulla parola e l’altro si limita a seguirlo integrando l’informazione visiva; in questi pazienti invece i due occhi tendono ad ostacolarsi ed evidenze sperimentali dimostrano che un rinforzo di questa funzione migliora la capacità di leggere del dislessico.
“Ogni giorno, nel corso delle nostre visite, incontriamo ragazzi che presentano questi disturbi – dice Cacciatore -: grazie a questa apparecchiatura saremo in grado di verificare se il disturbo è strettamente oculistico, e quindi a trattarlo in maniera adeguata, o legato alla dislessia, con conseguente avviamento ai relativi servizi territoriali”. Ha aggiunto il dottor Mercanti: “Poter trattare adeguatamente questi pazienti, così come più in generale tutti quelli con problemi di ipovisione, è molto importante anche per la loro qualità della vita. Ringraziamo – ha concluso il primario – il Lions Club Rimini-Riccione Host per questa importante donazione, specialmente in questo periodo di crisi”. Ringraziamenti ai quali si è aggiunta anche la direzione aziendale nella persona della dottoressa Mambelli.

Il presidente del club Frisoni ha sottolineato l’aspetto di “sussidiarietà” rappresentato da questo, come da altre donazioni dei Lions: “Come presidente sono lieto di chiudere il mio anno di presidenza con questa donazione di un valore significativo, a favore del nostro territorio e della nostra comunità”. Mentre Pinto ha ricordato la genesi della donazione: “Parlando con una dottoressa, mi ha timidamente fatto capire che con questo apparecchio la qualità lavorativa sarebbe molto migliorata. Da quel momento ci siamo messi all’opera e oggi possiamo festeggiare il risultato”.




Rimini. Nuova questura in abbandono, vergogna italica…

14.5.2019. Nuova questura in abbandono, vergogna italica… I riminesi continuano a pagare la vergognosa situazione della nuova questura in via Ugo Bassi, la dichiarazione dell’assessore alla Sicurezza, Jamil Sadegholvaad: “Vale le pena non fare passare sotto silenzio, o peggio come ‘normalità’, quanto accade periodicamente in via Ugo Bassi a Rimini, nell’immobile destinato a nuova Questura, lasciato vergognosamente dallo Stato italiano e da un privato sulle spalle della comunità riminese. Si tratta di un caso meschino di menefreghismo istituzionale, di ‘rompo e i cocci sono tuoi’. Sarebbe ripetitivo ricordare i termini della questione ma concentriamoci solo sulle ultime evoluzioni. Mentre il Comune di Rimini, in ottemperanza al protocollo sulla Sicurezza sottoscritto in Prefettura a dicembre 2017, investe 700 mila euro e completa le procedure per il trasferimento temporaneo della sede della Polizia di Stato in piazzale Bornaccini (i lavori sono cominciati lunedì scorso), la ‘balena di cemento’ spiaggiata lungo via Roma non solo resta il monumento a uno Stato inefficiente, a ministeri arroganti e a un privato avido ma continua a creare problemi e a generare impropri costi a carico della collettività locale. Il Comune di Rimini sta infatti firmando l’ennesima ordinanza che impone alla curatela fallimentare la bonifica dei ristagni idrici formatisi lì dentro nelle ultime settimane. Una situazione di degrado che giustamente inquieta i residenti in zona, che ha mosso prima l’Ausl Romagna e quindi il Comune di Rimini che ordinerà alla proprietà di provvedere al ripristino di dignitose condizioni. E se ciò non avverrà sarà l’Ente a provvedere con un intervento ‘in surroga’, il cui costo sarà poi messo sul conto della curatela privata. Ma va sottolineato questo: è già la quarta volta in quattro anni che l’amministrazione pubblica deve intervenire a proprie spese per riparare i guai fatti dallo Stato e dalla società Da.Ma. Siamo già nell’ordine di 30 mila euro, che la comunità riminese ha dovuto tirare fuori dalle proprie tasche. E che, vista la situazione critica in cui versa l’immobile, chissà se e quando rivedrà. Adesso, con la nuova ordinanza, probabilmente si aggiungeranno altri 3-4-5 mila euro per bonifiche ambientali. Denaro che uscirà dalle tasche dei riminesi che evidentemente per i Governi centrali devono pagare per gli errori altrui. E’ una situazione non più tollerabile sotto tutti i punti di vista. Non è tollerabile che il Governo italiano e tutte le sue articolazioni politiche e tecniche se ne stiano zitte, mute e sostanzialmente consenzienti davanti a questa palese violazione di ogni relazione civile e legale tra Istituzioni e cittadini. Ricordo che lo scorso febbraio da Roma ci si fece sapere che il Ministero dell’Interno avrebbe sottoposto al Nucleo di Valutazione l’acquisto del compendio di via Bassi per poi ristrutturarlo per complessivi 30 milioni di euro. Non abbiamo mai più avuto notizie, né aggiornamenti da allora. Nel frattempo il Comune di Rimini, sinora unico adempiente il protocollo sulla sicurezza, ha garantito il trasferimento della sede temporanea della questura in piazzale Bornaccini. Per riconoscenza, Stato & c. lasciano vergognosamente sola la collettività locale imponendo di fatto anche la beffa delle bonifiche. Vergogna! Vergogna! Vergogna!”.




Misano Adriatico. Riapre Conad Spesa Facile. In regalo borsa Conda

Misano, soci Conad

14.6.2019. Riapre Conad Spesa Facile il 14 giugno. Completamente ex novo nella stessa sede precedente, il negozio mantiene l’insegna Conad Spesa Facile, offre un’area vendita di circa 250 mq e utilizza impianti frigoriferi a CO2 per ridurre l’impatto ambientale; sempre per un contenimento dei consumi energetici è stata inoltre fatta la scelta di ricorrere a frigoriferi chiusi. Tra le novità si segnalano le casse automatiche, per una spesa veloce e con riduzione dei tempi di attesa. Le persone occupate nel punto vendita sono circa una decina.

La proposta commerciale punta in maniera specifica sulla convenienza dei prezzi ogni giorno, senza dimenticare la qualità dell’assortimento con particolare riferimento al prodotto a marchio.

A gestire il punto vendita è la società Rio Agina, storico sodalizio del territorio, che possiede anche altri due Conad Superstore, uno a Misano in via Don Lorenzo Milani e uno a Riccione in viale Veneto.

«Con questa negozio – commenta Giorgio Cecchini, amministratore della Rio Agina – completiamo la nostra offerta ai clienti con un punto vendita di servizio, vocato in particolare alla spesa veloce di ogni giorno e in modalità self service, ideale per chi abbia esigenza di tempi stretti e prezzi competitivi. Si caratterizza inoltre come negozio turistico per eccellenza, poiché resterà aperto fino a tarda sera».

Il Conad Spesa Facile di Misano è aperto dal lunedì al sabato con orario continuato dalle 7 alle 22; la domenica dalle 7 alle 20.

Il giorno dell’inaugurazione a tutti i clienti è data in omaggio, fino a esaurimento scorte, una borsa riutilizzabile firmata Conad.




Rimini. Revolutions, l’arte italiana nel turbulento trentennio 1989 al 2019 in mostra a Caste Sismondo

14.6.2019. Revolutions, l’arte italiana dal 1989 al 2019 in mostra a Caste Sismondo  dal 6 luglio al 25 agosto. Opere di: Mario Airò, Maurizio Arcangeli, Stefano Arienti, Salvatore Astore, Massimo Barzagli, Luca Caccioni, Paolo Canevari, Maurizio Cannavacciuolo, Monica Carocci, Gennaro Castellano, Antonio Catelani, Maurizio Cattelan, Umberto Cavenago, Marco Cingolani, Vittorio Corsini, Cuoghi e Corsello, Daniela De Lorenzo, Enrico De Paris, Mario Dellavedova, Gabriele Di Matteo, Nathalie du Pasquier, Chiara Dynys, Pablo Echaurren, Sergio Fermariello, Formento Sossella, Giovanni Frangi, Daniele Galliano, Massimo Giacon, Igort, Massimo Kaufmann, Thorsten Kirchhoff, Corrado Levi, Eva Marisaldi, Amedeo Martegani, Marco Mazzucconi, Alessandro Mendini, Vittorio Messina, Gian Marco Montesano, Liliana Moro, Occhio Magico, Luca Pancrazzi, Alessandro Papetti, Fabrizio Passarella, Alessandro Pessoli, Marco Petrus, Cesare Pietroiusti, Luca Pignatelli, Alfredo Pirri, Premiata Ditta S.a.s, Pierluigi Pusole, Sergio Ragalzi, Andrea Renzini, Alessandra Spranzi, Grazia Toderi, Tommaso Tozzi, Vedovamazzei, Velasco, Maurizio Vetrugno, Luca Vitone, Bruno Zanichelli.  Progetto del Comune di Rimini, è a cura di Luca Beatrice.

Crolla il Muro di Berlino e nasce Internet. Un ragazzo cinese si ferma davanti a un carroarmato in piazza Tienanmen e finisce l’Unione Sovietica. Il Milan di Sacchi conquista l’Europa e in Italia si giocano i campionati mondiali di calcio. Il Partito Comunista Italiano diventa Partito Democratico della Sinistra e i Nirvana, con Nevermind, portano al successo il grunge, gli italiani scoprono i telefonini e scoppia la prima Guerra del Golfo.
Sono solo alcuni dei tanti fatti che hanno contraddistinto tre incredibili anni. Dal 1989 al 1991 il mondo cambia, quando ancora il Duemila era lontano. Anni di rivoluzioni i cui effetti giungono fino a noi. Anni di promesse, mancate e mantenute, di speranze e illusioni. Anni ricchi di energia. Anni in cui i giovani sentivano addosso la forza del nuovo.
E l’arte? Straordinaria vitalità, sulla coda di un decennio che aveva riportato l’Italia sui maggiori palcoscenici internazionali, espressa soprattutto dalle nuove generazioni. Mentre al Centre Pompidou di Parigi con Les Magiciens de la terre lo sguardo dell’occidente si volge verso nuove culture e altri mondi, nel nostro Paese emergono tanti giovani artisti dal mondo indipendente, dagli spazi alternativi, dalle gallerie di proposta e dai primi musei interamente dedicati al contemporaneo.Ipotesi arte giovane promossa dalla rivista Flash Art a Milano, Una scena emergente al Museo Pecci di Prato, Anni ’90curata da Renato Barilli in Emilia Romagna sono alcune tra le mostre più significative inaugurate tra 1989 e 1991. Ne viene fuori una microgenerazione che, rispetto alla pittura degli anni ’80, utilizza linguaggi diversi e complementari, guarda con interesse alla tecnologia, approfondisce il pensiero debole e si ritaglia spazi più intimi, privati, rispondendo così all’impatto rivoluzionario della storia.
Cosa è rimasto, di tutto questo, trent’anni dopo? Come tutte le culture, anche l’arte è entrata nella globalizzazione, la questione del localismo (nonostante alcune espressioni politiche tendano a riproporlo) è addirittura antistorica. Eppure nel passaggio epocale dei primi anni ’90, l’arte italiana si proponeva ancora tra le più vivaci in Europa.
Di quelle esperienze, la mostra REVOLUTIONS testimonia, attraverso oltre sessanta opere, l’ottima salute dei giovani italiani, nati generalmente tra gli anni ’50 e i ’60. Una fitta rete che si estende da nord a sud, dalle metropoli alla provincia, confermando ancora una volta l’Italia come un Paese multicentrico.
A Castel Sismondo di Rimini (città già protagonista tra 1989 e 1991, sede di una parte della mostra Anni ’90, funestata dalla mucillagine algosa nell’estate del 1989 e palcoscenico del congresso in cui si sciolse il PCI) Luca Beatrice presenta le opere dell’Italia giovane di allora.

INFO E CONTATTI
Castel Sismondo
Piazza Malatesta, 47921 – Rimini
INGRESSO LIBERO
orario: 18 – 23 | tutti i giorni, lunedì chiuso
mail: musei@comune.rimini.it
tel: 0541 704416




Rimini. Valorizzare il patrimonio storico, Castel Sismondo: com’era, com’è

14.6.2019