Gabicce Mare. Gabicce Monte, musica al tramonto

Gabicce Monte, musica al tramonto: il 28 aprile, 5, 12 e 19 maggio, dalle 18.30. Organizza l’assessorato al Turismo del Comune di Gabicce Mare in collaborazione con APS Musica Humana, Ristorante Il Grottino, Ristorante Bel Sit e Bar Gelateria La Piazzetta. Quattro concerti di musica dal genere popolare al jazz, dal country alla world music. “L’evento è diventato negli anni un appuntamento irrinunciabile – dice Marila Girolomoni, assessore al Turismo -. I concerti non fanno che valorizzare la particolarità del luogo, che regala ogni sera all’ora del crepuscolo scenari sempre diversi e irripetibili”.

Programma:

Domenica 28 APRILE ore 18.30
ROSAMUNDANA DUO
Liana Mussoni, voce; Fabrizio Flisi, pianoforte.

Domenica 5 MAGGIO ore 18.30
SAX GROOVE
Doria Del Maestro, sax soprano; Filippo Dionigi, sax contralto; Angelo Antonioli, sax tenore; Sabrina Esposto, sax baritono; Samuele Barilari, percussioni.

Domenica 12 MAGGIO ore 18.30
THE GRINGOS SWING JAZZ DUO Federico Romani, voce e chitarra; Francesco Gervasoni, chitarra.

Domenica 19 MAGGIO ore 18.30
INCIPIT SUITE GUITAR DUO
Marco Di Meo, chitarra; Roberto Gargamelli, chitarra.




Riccione. Dig Festival, a Riccione i grandi protagonisti dell’informazione internazionale

La giornalista Naomi Klein

Dig Festival, a Riccione i grandi protagonisti dell’informazione internazionale dal 30 maggio al 2 giugno. I protagonisti dell’informazione internazionale: da Frederik Obermaier a Naomi Klein. Ericailcane firma il manifesto 2019
“Personal Matters” è il titolo della quinta edizione del festival dedicato al giornalismo investigativo.
Organizzato dall’associazione DIG, con il Comune di Riccione e la Regione Emilia-Romagna, il festival
si apre giovedì 30 maggio (ore 21, Spazio Tondelli) con la proiezione del docufilm di Alex Winter
Panama Papers (2018). A presentare questo lavoro, a cavallo tra reportage e political thriller, sarà il
giornalista della Süddeutsche Zeitung Frederik Obermaier, tra i protagonisti dell’inchiesta che ha
travolto leader politici e personaggi più e meno noti di ogni continente.
Tra i nomi più attesi di questa quinta edizione c’è quello di Naomi Klein: a lei e ad altri 13
professionisti riconosciuti a livello internazionale spetterà il compito di decretare i vincitori delle 7
categorie di concorso, scegliendoli tra 26 lavori provenienti da ogni parte del mondo. Grande attesa
come sempre per la sezione DIG Pitch, riservata ai progetti in fase di sviluppo o pre-produzione. In
palio un premio di produzione da 15.000 euro, assegnato al termine di un pitch che mette gli autori a
contatto diretto con importanti produttori di tutto il mondo: un format che negli anni passati ha
portato alla realizzazione di molte delle inchieste giunte alla selezione finale.
Accanto a tanti reporter, il DIG Festival ospiterà anche artisti e protagonisti del mondo della cultura. Un
primo assaggio è offerto dal manifesto di questa edizione, affidato a uno dei più apprezzati street
artist italiani, Ericailcane, che ha reinterpretato in chiave personale il simbolo di DIG e del
giornalismo d’inchiesta: l’inconfondibile watchdog, il cane da guardia della democrazia.
DIG Awards e DIG Festival sono iniziative promosse dall’Associazione DIG, dal Comune di Riccione e dalla Regione
Emilia-Romagna in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti dell’Emilia Romagna.




Rimini. Museo di Covignano, primavera con la cultura attraverso il pic nic a Villa Alvarado

Covignano, Santa Maria della Scolca

Museo di Covignano, primavera con la cultura attraverso il pic nic: laboratori, musica, arte.
Appuntamento: mercoledì 1 maggio ore 11.30. Pic nic speciale quello in programma nel giardino del Museo degli Sguardi: tra musica, arte e laboratori per bambini. Riminesi e turisti possono scoprire e riscoprire i tesori nascosti tra le sale del Museo di Covignano, piccolo scrigno che raccoglie reperti raccolti nei vari continenti da viaggiatori e collezionisti, inaugurato nel 1972 nel Palazzo dell’Arengo e dal 2005 a Villa Alvarado, situata proprio di fronte al Santuario delle Grazie.

La giornata rientra tra gli appuntamenti di PRIMAVERA AL MUSEO con IN-CONTRO, iniziativa che si sviluppa tra la primavera e l’estate 2019 e che prevede diversi momenti di incontro volti alla valorizzazione della collezione artistica ma anche alla conoscenza del territorio circostante e dei suoi “tesori”.
Dopo il successo delle prime due giornate – il 22 marzo, con la presentazione del progetto, e il 14 aprile, con la prima delle passeggiate in programma – si continua, mercoledì 1 maggio, con il tradizionale pic nic: a partire dalle 11.30 i Mondani. Piccolo coro di voci nere daranno il benvenuto ai visitatori riproponendo i “canti del lavoro” legati alle radici storiche italiane, per veicolare attraverso il canto un messaggio di integrazione, ricchezza ed empatia; si continua, alle 12.30, con il pic nic con pranzo portarello accompagnato dal djset Black Dahlia; al via invece alle16 Arte gioco, laboratorio creativo per bambini dai 4 ai 10 anni (gratuito con prenotazione al 329 1473098, no whatsapp). A chiudere la giornata, alle 16.30, la visita guidata alla mostra “Altri sguardi”, con i partecipanti del laboratorio per “mediatori museali”.

I prossimi appuntamenti in programma:
Sabato 18 Maggio ore 18.00 TEATRO AL MUSEO E NON SOLO… Vite senza permesso, trame migranti Spettacolo prodotto durante il laboratorio “Il Teatro che ti dà la Mano”, condotto dall’autore e regista teatrale Michele Zizzari. A cura di La Compagnia Senza Confini
Domenica 19 maggio ore 16.30 PASSEGGIATA TRA ARTE&NATURA ITINERARIO DAL SANTUARIO DELLE GRAZIE AL MUSEO DEGLI SGUARDI INFO&PRENOTAZIONI 329 1473098
Domenica 9 giugno ore 17.00 PASSEGGIATA TRA ARTE&NATURA ITINEARIO DAL MUSEO DEGLI SGUARDI A SAN FORTUNATO (MUSEO DELLA SCOLCA) INFO&PRENOTAZIONI / 329 1473098
Sabato 22 giugno ore 20 / Speciale concerto Zam Mustapha Dembele duo MUSICA E NON SOLO… SOSTIENE LA GIORNATA INTERNAZIONALE DEL RIFUGIATO

Durante ogni evento il Museo sarà aperto e visitabile gratuitamente.

L’iniziativa PRIMAVERA AL MUSEO è realizzata nell’ambito del progetto IN-CONTRO. Un museo come spazio di condivisione e solidarietà, proposto e realizzato dalle associazioni di volontariato Vite in Transito e Orizzonti Nuovi e dall’associazione di promozione sociale La Bottega Culturale con il contributo della Regione Emilia-Romagna, finalizzato a dare una migliore valorizzazione alla ricca collezione artistica del Museo degli Sguardi.




Riccione. Sindaco Tosi: “25 aprile: la democrazia è un albero dalle forti radici. Un giorno da non rinunciare”

DISCORSO 25 APRILE 2019 SINDACO RENATA TOSI

Carissimi concittadini, concittadine, autorità, associazioni partigiane e combattentistiche,
è per me un grande onore prendere la parola in questo giorno così importante e sento la
responsabilità di essere rappresentante di tutta la Comunità che mi ha democraticamente
scelta come Sindaco. Grazie per essere qui, per questo importante momento di
condivisione, di storia, di commemorazione e di ricordo.
La democrazia è come un albero: più le radici sono forti e salde, più l’albero può crescere
e prendere vigore. Se vengono meno le radici, tutto il resto morirà con esse. Per questo il
25 aprile è per tutti noi un giorno al quale non si dovrà ma rinunciare.
La Democrazia funziona con il confronto di opinioni, con la pazienza, la mediazione, la
faticosa intesa, la critica anche aspra ma rispettosa delle persone e dei fatti, con
l’attenzione delle regole e soprattutto delle persone, con il riconoscimento intellettualmente
onesto del lavoro svolto da chi si occupa della cosa pubblica. Per questo, essere qui oggi
non è un rito fuori dal tempo. Al contrario, rappresenta il giusto ricordo delle nostre radici e
diviene momento di ascolto e di riflessione. La Resistenza e la guerra di Liberazione
hanno rappresentato la capacità concreta di uomini e donne di superare la rassegnazione,
chiamati a battersi per il bene sociale, confidando in una Giustizia effettiva che regolasse
la convivenza, garantendo la dignità di ogni individuo. Agli uomini e alle donne che hanno
combattuto per il futuro e il nostro presente va oggi il nostro pensiero, carico di stima,
considerazione e gratitudine.
Per comprendere al meglio il senso del 25 Aprile 1945, credo sia necessario rivolgere il
nostro pensiero, il nostro sguardo, ai protagonisti di quella stagione in favore della vita e
della libertà. A loro va la nostra gratitudine e il nostro impegno a tenere vivo il loro esempio
di amore e coraggio.
La Costituzione è il frutto principale del 25 aprile. E’ la strada maestra sulla quale
camminare . Per questo la Costituzione resta il cuore e, insieme , la mente che guida ogni
azione. Spetterà soprattutto ai giovani garantire la difesa dei valori della Resistenza.
Occorre avere la consapevolezza che la democrazia è un bene collettivo, che appartiene
ad ognuno di noi e che significa partecipazione attiva e impegno per costruire il futuro
della nostra Comunità.
Oggi in virtù di questa fascia tricolore che indosso sento di dover ringraziare tutti i
riccionesi per avermi dato l’onore di rappresentare la città di Riccione in questa cerimonia
che vuole commemorare una ancor oggi e sempre preziosa Democrazia. Una data che
deve rimanere impressa nel cuore di tutti per fondare una memoria civica collettiva
realmente condivisa da ognuno di noi.
Viva la Costituzione!
Viva la Repubblica!
Sindaco di Riccione
Renata Tosi




Rimini: 25 aprile: festa della Liberazione, festa della Dignità. La commovente elegia del riminese Guido Nozzoli

Piazza Tre Martiri

 

Mario Capelli, Luigi Nicolò e Adelio Paglierani furono impiccati dai nazi-fascisti il 16 agosto del 1944 nell’allora piazza Giulio Cesare (oggi Piazza Tre Martiri). Non avevano che una ventina d’anni. Il 16 agosto, alle 10 da piazza Cavour, la cerimonia di celebrazione del 74esimo anniversario dell’eccidio dei tre martiri riminesi Mario Capelli, Luigi Nicolò, Adelio Pagliarani. La cerimonia commemorativa di giovedì 16 agosto prevede la posa di corone di alloro nel la piazza dedicata alle vittime dell’eccidio, in piazza Ferrari e in via Ducale e vedrà l’intervento della Banda città di Rimini.
Le iniziative a ricordo dei tre martiri proseguiranno in serata alla Corte degli Agostiniani (via Cairoli 42) con lo spettacolo organizzato dall’Anpi sezione di Rimini “7 Grani Neve diventeremo” (ore 21.30, ingresso libero), un progetto documentaristico e musicale dedicato alla Memoria e alla Resistenza realizzato e diretto da 7grani. La regia e la realizzazione del documentario “Storia di Rado” è di Mauro Settegrani. Lo spettacolo sarà preceduto alle 21 dalla premiazione della ottava edizione del Premio Vincenzo Mascia.
In caso di maltempo lo spettacolo avrà luogo al teatro degli Atti.

Riportiamo la poesia che il grande giornalista riminese Guido Nozzoli (1918 – 2000) dedicò ai tre giovani. E’ di una bellezza commovente.
Fu del fiotto di sangue
aggrumato sui vostri panni
che in un giorno accecato
di mezzo agosto
raccogliemmo l’urlo
della vostra agonia,
e nei capestri tesi
che sentimmo il peso
di questa carne nostra
lasciata a guastarsi
in quella desolata morte
penzolante nel sole
Tre volte l’alba,
con il singhiozzo dei galli
e il macinare delle ruote,
scivolò dai tetti
nei vostri occhi spalancati.
Due volte la notte
brancolò tra l’urlo dei treni
e le minacce dei cani
nel vostro sangue spento
L’impiccagione vi tolse
alfine
allo sciame incessante delle mosche?
per restituirvi alla morte
poi rimase un fetido crepuscolo
a sbiadirsi nella polvere secca
su l’orina dei cavalli.
Andammo allora nelle vostre tane
che serbavano ancora
il segno dei vostri piedi scalzi,
vagammo nelle campagne
stordite dall’lito dei fieni,
ma l’estate ci parve vuota
come lo sguardo dei ciechi
E ci fu il cuore solo
a ridarci coraggio
questo piccolo cuore
logorato dalla guerra insonne
e dal giallore delle stoppie
Quando tornammo a voi
(il settembre
era ancora squassato dai cannoni)
l’aria odorava di terra
rimossa dalle macerie,
colavano fili d’erba
dalle macerie delle case.
Non trovammmo0 fiori
nella fossa
no
non trovammo i nomi
tra le dolci menzogne delle lapidi
né un lucignolo inaridito
che avesse raggiato per un’ora
la vostra eterna caduta.
Una croce sbilenca di canna
era la sola pietà.
Come balbettare parole?
Le parole del pane,
del mare, del vento e della strada
non sanno dire la morte
che non ha strada,
né vento, né mare.
Silenzio
solo silenzio
nella siepe dei batticuori.
Gli uomini strinsero i pugni nel saluto
e il sole portò le croci
nelle lacrime azzurre delle madri.