Rimini. Michele Marziani, un libro per un caffè l’8 aprile al Pourparler

Lo scrittore riminese Michele Marziani

Lo scrittore riminese Michele Marziani

Lo scrittore riminese Michele Marziani al Pourparler lunedì 8 aprile, ore 18,30.
Incontro con l’autore sorseggiando un caffè …in omaggio!!!

Una rassegna culturale ‘Un Libro per the’ nei locali no slot di Rimini e intanto si sorseggia un cffè!

Tante le richieste da parte dei locali e degli autori e nei prossimi giorni sarà definitivo il calendario ma nel frattempo, per soddisfare i palati più ansiosi ecco un imperdibile appuntamento con un grande giornalista e scrittore, icona della letteratura e cultura riminese, Michele Marziani che presenterà il suo nuovo libro “Il suono della solitudine. Piccole storie da raccontare a te stesso” (Ediciclo Editore).

In questa occasione, il Pourparler lounge bar e ristorante che compie 8 anni di attività, festeggerà con tutti coloro che si presenteranno offrendo una tazzina di caffè.

Marziani presenta il 93 pagine in cui riflettere sul senso della solitudine, non filosofeggiando su teorie astratte ma raccontando una solitudine scelta e voluta, conquistata con fatica e che si rivela un privilegio per pochi.

Marziani parte dal presupposto che “il segreto non è piacere agli altri, ma vivere come piace a te”, per poi sviluppare l’idea che vivere in modo solitario aiuti ad avere meno paura del mondo e ad essere più liberi e più desiderosi di fare le cose. È una dimensione che non è per tutti. Occorrono fortuna e buona salute, ma non sono requisiti sufficienti. La solitudine bisogna conquistarla, essere disposti a pagarla, amarla. Trovare il coraggio di stare in equilibrio su un abisso, su un vuoto dove si può precipitare in ogni attimo e finire nel mondo dei soli. La solitudine è un cammino su una fune, verso una vita più ricca, più autentica, per la quale vale la pena di spendersi, ma dove ogni passo va fatto con sorriso e consapevolezza.

Durante l’incontro l’autore dialoga con Elena Giulianelli, libraia e autrice del blog www.motrama.it.

Ingresso libero, si consiglia la prenotazione al 0541/781685.




San Clemente (Rimini). Giustiniano Villa, il geniale poeta dialettale a teatro per i 100 anni della morte

Giustiniano Villa (1842 – 1919)

Giustiniano Villa, il geniale poeta dialettale a teatro il 12 aprile, ore 21, al teatro Villa Villa di San Clemente.

Evento speciale dedicato al poeta popolare di cui ricorre l’anniversario della morte nel 2019, con un invito speciale
ad artisti e poeti. Hanno già dato l’adesione il poeta Francesco Gabellini, Claudio Casadei, ideatore
del Premio Villa che si svolge a giugno, poeti popolari e autori come Lorenzo Scarponi, Mauro
Vanucci, Umberto Carlini etc.. ma sono gradite anche le testimonianze personali su Villa, le
memorie e il racconto di tutti i cittadini che ne abbiano un ricordo tramandato.
Conducono Francesca Airaudo e Giorgia Penzo.
Si ringrazia il Centro sociale Del Bianco e Claudio Casadei.
Da un’idea di Mirco Gennari, un omaggio a Giustiniano Villa. Un semplice e libero giorno d’incontro
tra artisti e pubblico, dedicato al grande poeta dialettale sanclementese, in occasione
dell’anniversario della sua morte con letture, chiacchiere, omaggi, improvvisazioni e ospiti a
sorpresa. Non solo per ricordare il poeta delle celebri “zirudele”, le sue opere e la sua vita, ma
anche per osservare come la poesia che nasce per dare voce al popolo come fu quella di Villa,
possa, ancora oggi, trovare una via per farsi ascoltare. Sinceramente.
Biglietti: AUGURI GIUSTINIANO VILLA ingresso unico 8 euro
Biglietteria, prenotazioni e prevendita: I biglietti sono in vendita il giorno dello spettacolo presso
la cassa del Teatro Villa. La biglietteria apre un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
Prenotazioni telefoniche e mail: tel 391-3360676 (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13).
mail: teatrovilla@cittateatro.it (speci ficando nome, numero di posti e spettacolo).
WEB:http://www.cittateatro.it/teatrovilla – FB: Città Teatro
E ’ inoltre possibile acquistare i biglietti in prevendita presso: Edicola Pensieri & Parole, via
Tavoleto 1801, S. Andrea in Casale (di fianco al Conad City), tel. 0541-989400
Riduzioni: Iscritti ai laboratori del Teatro Villa, Carta DocPer, YoungERcard, Valle dei Teatri Card,
riduzioni di legge (under 18, over 65, invalidi, militari).

– Giustiniano Villa è uno tra i massimi poeti dialettali romagnoli. Il prestigioso sanclementese nasce il 21 settembre del 1842 da Ferdinando e Amelia Bagli. Apparteneva ad una famiglia di buona vivacità culturale, il padre era segretario comunale, la famiglia della madre di proprietari terrieri, quando gli analfabeti rappresentavano oltre il 95 per cento della popolazione.
Del cantore della Romagna si hanno poche notizie biografiche. Villa, rispetto alle condizioni familiari, come ciabattino, fa un passo indietro. Lascia la scuola con la terza elementare. Scrive Ennio Grassi: “…l’immagine di un Villa naif, espressione, secondo la tradizione, di una sorta di genialità naturale, voce spontanea del popolo, non ci pare avere molti riscontri, né, d’altro canto, la qualità delle sue poesie lascia troppi dubbi circa l’esistenza di un retroterra culturale decisamente più complesso di quello che la sua scarna biografia possa offrirci”.
Villa, a 22 anni, sposa una morcianese, Angela Lepri. Trovano casa nella piazzetta di San Clemente in un’abitazione del cugino, il facoltoso Forlani. Nel 1882 si trasferisce a Rimini (allora cittadina di 15.000 abitanti), nell’antico rione “Pataro”. Nel 1885, muore la moglie; ha 43 anni. L’anno dopo, Villa “sposa” la riminese Rosa Spini.
Il suo mestiere lo porta per i mercati del Riminese. E’ qui che tra una puntina e l’altra da conficcare nelle suole declama le sue poesie che narrano della civiltà contadina, del lavoro, delle tasse, del contrasto tra padrone e contadino, del commercio, del matrimonio, del 1° Maggio. La prima poesia la pubblica nel 1874. Muore il 23 aprile del 1919 per una emorragia interna dopo essere stato urtato da un carretto.

Claudio Casadei




Rimini. Vinitaly Verona, sette cantine riminesi al salone del vino

Vigneti nel Corianese

Lo stand riminese

Cantina Cà Perdicchi, Tenuta Mara, Cantina Franco Galli, Cantina Enio Ottaviani, Tenuta Sant’Aquilina, Tenuta Santa Lucia e Cantina San Valentino sono le aziende presenti. Sono le 7 cantine aderenti alla Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini presenti a Vinitaly, il grande salone del vino e distillati che si tiene a Verona dal 7 al 10 aprile.
Le modalità di partecipazione vanno dallo stand, al banco assaggio all’interno dello spazio del Consorzio Vini di Romagna e della Enoteca Regionale, alla presenza presso i banchi di assaggio collettivi.
Gran parte dei produttori sono presenti nel padiglione Emilia Romagna, quattro di loro sono presenti con propri stand: Tenuta Mara, Cantina Enio Ottaviani, Tenuta Santa Aquilina e Tenuta Santa Lucia.
“Come presidente della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini – dice Sandro Santini –  devo ringraziare chi con il proprio impegno e la propria presenza tiene alto il vessillo dei vini riminesi nella più importante kermesse nazionale dedicata al vino.  E’ questa un’occasione per i nostri migliori prodotti di confrontarsi con l’ enologia planetaria.  Si gioca in un evento top, con la possibilità di comprendere, acquisire conoscenze e verificare percorsi che immetteranno nel nostro territorio suggestioni utili a tutti.  Auguro a tutte le aziende presenti un buon lavoro.”




Rimini. Sant’Aquilina, incontro sulla sicurezza urbana in Emilia Romagna con l’assessore regionale Emma Petitti

Emma Petitti, assessore regionale

Politiche legate alla sicurezza, progetti di video-sorveglianza, pratiche di convivenza e buon vicinato. Questi i temi principali dell’incontro pubblico “La sicurezza urbana in Emilia-Romagna”, in programma martedì 9 aprile, alle ore 21, presso la sala parrocchiale in via Montechiaro n. 23, a Santa Aquilina di Rimini.
L’iniziativa, organizzata dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Rimini, unitamente alla Parrocchia di Santa Aquilina e al Comitato locale dei cittadini, sarà l’occasione utile per presentare le nuove misure di controllo introdotte dalla regione e per discutere insieme ai diretti interessati di sicurezza urbana e di tutela di ordine pubblico.
“Sarà un momento importante per fare il punto insieme agli abitanti di Santa Aquilina sulla questione della sicurezza urbana, nonché per illustrare nel merito i progetti promossi dalla nostra regione e informare i cittadini su come oggi l’amministrazione pubblica può renderli partecipi di un percorso condiviso sulla questione della prevenzione integrata – spiega l’assessora regionale Emma Petitti -. La serata sarà fondamentale anche per condividere proposte e progetti legati al tema, al fine di mettere in campo nuove azioni per prevenire fenomeni di microcriminalità e rafforzare il senso di sicurezza. Su un tema delicato come questo, prerequisito necessario per la convivenza civile e la qualità della vita delle nostre città, i cittadini non devono sentirsi soli, ma sapere di poter fare affidamento sulle istituzioni. La serata sarà anche l’occasione per presentare le misure specifiche attualmente allo studio per dare risposte concrete alle necessità del quartiere”.
All’incontro, aperto alla cittadinanza, saranno presenti don Simone Franchini, parroco di Santa Aquilina, Emma Petitti, assessora al bilancio della Regione Emilia-Romagna, Jamil Sadegholvaad, assessore alla sicurezza e legalità del comune di Rimini e Gian Guido Nobili, responsabile area sicurezza integrata e legalità della Regione Emilia-Romagna.