San Giovanni in Marignano. Bilancio partecipato, scelti i lavori nelle frazioni

Montalbano. Scelto di valorizzare  la sistemazione dei marciapiedi di via Panoramica.

Santa Maria. Sistemazione della pista ciclabile, con l’amministrazione già al lavoro per dare risposta alla richiesta della fermata del tram per i ragazzi, un altro dei punti indicati nelle richieste.

Pianventena. Verso la riqualificazione del campo da calcio della parrocchia e la realizzazione di una parte di corsello pedonale nella frazione. Capoluogo. Si è scelto di realizzare nel parchetto del Massari il “giardino della poesia”, attivare il progetto di piazza ludica per il parco dell’ex Macello (individuando prima un soggetto gestore dei giochi che saranno acquistati) e di dotare il Palazzetto di un nuovo impianto di amplificazione, sia per la migliore realizzazione degli eventi ed attività sportive, che per rispondere all’esigenza di un nuovo contenitore, oltre al Massari ed alla Sala del Consiglio, per gli eventi marignanesi che prevedono un afflusso di pubblico importante.

“In queste settimane – commenta il sindaco Morelli, congiuntamente all’assessore al Bilancio Maura Tasini che ha seguito questa fase di realizzazione del Bilancio partecipativo – abbiamo incontrato cittadini pieni di entusiasmo e di grande senso civico, che si sono ritrovati uniti nel condividere le idee su opere di riqualificazione delle frazioni in cui risiedono. Hanno potuto usufruire di alcune risorse del bilancio comunale per scegliere degli interventi da loro ritenuti prioritari. Lo strumento del bilancio partecipativo è assolutamente importante in quanto rappresenta un’esperienza di contatto diretto con i cittadini e soprattutto uno strumento per conoscere al meglio anche le loro esigenze e priorità, che talvolta possono essere differenti da quelle di chi amministra. Questa Amministrazione crede fortemente nel coinvolgimento del cittadino e nell’agire insieme in un percorso il più possibile condiviso e lo strumento del bilancio partecipativo va sicuramente in questa direzione”.




Riccione. Arboreto Cicchetti, “bando” per la gestione

L’arboreto Cicchetti è una meraviglia. Dietro c’è l’intelligenza di Augusto Cicchetti, grande paesaggista amico di Porcinai.
Il Comune di Riccione ha indetto una manifestazione di interesse per l’affidamento in
concessione dell’arboreto Cicchetti tra i viali Ceccarini e Massaua per la durata di 15 anni.
Al privato aggiudicatario della riqualificazione dell’area è richiesta la formulazione di un
progetto che preveda un villaggio verde, un nuovo arredo con panchine e tavoli, un’area
apposita per lo svolgimento di attività didattiche e laboratoriali, punti di ristoro e piccole
attività commerciali per la vendita di materiale idoneo ai percorsi inseriti all’interno del
parco.
Oltre al canone di locazione e alla elaborazione del progetto, al privato è richiesto il
mantenimento del mercato settimanale a km zero, che si svolge attualmente il martedì
mattina e la fruibilità del parco pubblico.




Cattolica. Rifiuti: meno rifiuti, meno paghi

Più rifiuti produci e più paghi. Viceversa, per il virtuoso. Il concetto, insieme ai numeri, tariffe, litri e modalità del nuovo servizio di raccolta, è stato illustrato dall’amministrazione ai rappresentanti delle categorie economiche. Con l’entrata in vigore della Tariffa corrispettiva puntuale (TCP), non si pagherà più una tassa bensì un servizio e questo consente alle attività economiche di poter detrarre il 10% dell’Iva. Dalle simulazioni presentate da Hera, prendendo in considerazione anche questa detrazione fiscale, il 76,4% delle utenze non domestiche risultano invariate o in riduzione rispetto alla Tari dello scorso anno. Durante l’incontro è stato evidenziato che le utenze non domestiche producono circa il 70% del totale di indifferenziata e che il montante complessivo per il servizio rifiuti per il 2019 è pari a 5,6 milioni di euro, per un 2,14% di aumento rispetto lo scorso anno. La tariffa rifiuti entrerà in vigore ufficialmente dopo l’approvazione definitiva di Atersir

Le tabelle che identificano i valori di moltiplicazione al mq e le quantità di litri previsti nella QVb (differenti per categoria economica) si possono consultare sul sito internet del Comune (al link: http://www.cattolica.net/retecivica-citta-di-cattolica/area-istituzionale/atti/gm-2019-50) mentre il costo al litro utilizzato per il calcolo della parte variabile sarà per tutte le utenze di Cattolica pari a a 0,0656046 euro.
L’ESEMPIO. Considerando un Bar-Caffetteria (Cat. 24) da 100 mq dovremmo prendere in considerazione questi dati: una quota fissa di 4,8591 euro/mq, una quota fissa normalizzata di 6,5510 euro/mq, a cui si aggiunge la quota variabile in base al contenitore scelto. Se l’attività riesce a rispettare i litri di base previsti di indifferenziata avremmo i seguenti risultati: per l’esercente che ha scelto un bidone da 40 litri (a disposizione 1680 litri) una spesa di poco più di 1250 euro, con un bidone da 120 litri (a disposizione 8400 litri) una spesa di circa 1690 euro, per un bidone da 360 litri (a disposizione 25.200 litri) di poco inferiore a 2800 euro. Queste cifre, al netto delle addizionali provinciali, saranno fatturate nell’anno in corso escludendo eventuali quote aggiuntive se si dovessero superare i litri previsti.




Riccione. Capitale del taekwondo con i campionati italiani


Riccione: capitale del taekwondo con i campionati italiani. Si tengono dal 29 al 31 marzo; invasione dai piccoli e grandi. Organizza la Federazione italiana taekwondo in collaborazione con la società taekwondo Riccione che ha sede proprio nella palestra del palazzetto. In scena le cinture nere di combattimento per categorie cadetti (12-14anni) e juniores (15-17 anni) con oltre 500 iscritti. Mentre nella sola giornata di domenica al pattinodromo il comitato regionale Emilia Romagna porta in scena il campionato open di forme (pomsae) e free style con tutte le categorie dai 6 anni in poi. Oltre 400 gl iiscritti con anche 1 squadra proveniente dalla Francia.

Nella foto l’ edizione 2016 del campionato italino seniores andatà in scena a Riccione nel 2015

Davide Berti
Delegato provincia di Rimini
federazione italiana taekwondo FITA 3292286086




Rimini. Aprile congressi, attese 170mila presenze

Rimini capitale dei congressi in aprile. Tra Fiera e Palas attese 170mila presenze. “Tra Terra e Cielo” è il tema generale della prossima assemblea di Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia che dal 5 al 7 aprile (4.500 presenze) si terrà, come di consueto, al Palacongressi di Rimini. L’appuntamento riunisce, con cadenza annuale, tutte le logge del Grande Oriente. Nel corso dei lavori interni ci sarà l’installazione del Gran Maestro, con la sua Giunta, che sarà alla guida del Grande Oriente d’Italia nel quinquennio 2019-2024. Le votazioni del 3 marzo hanno confermato al vertice della più antica e numerosa istituzione massonica italiana il Gran Maestro uscente, Stefano Bisi. Tra gli invitati personaggi come Michele Mirabella, Gianrico Carofiglio, Paolo Nespoli e Giovanni Maria Flick, già presidente della Corte Costituzionale che risponderà alle domande di Alessandro Barbano.
Sempre al Palacongressi, due gli appuntamenti medico – scientifici di aprile. Dall’11 al 14 i lavori del XIV Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Medicina Nucleare (AIMN), con 4000 presenze attese. Dal 13 al 16 aprile il corso di formazione SIUMB, la Società Italiana di Ultrasonologia in Medicina e Biologia, con 350 partecipanti. Infine, il 27 e 28 aprile la Convention internazionale Juice Plus, azienda multilevel di integratori: previsti 3.500 partecipanti.
In Fiera, venerdì 5 aprile, alla presenza del presidente della CEI (Conferenza episcopale italiana), Card. Gualtiero Bassetti, la 42° Convocazione nazionale dei Gruppi e delle Comunità del Rinnovamento nello Spirito che torna a Rimini con il suo tradizionale appuntamento annuale. E si tratta di un grande ritorno: sono infatti dodicimila gli ospiti attesi nei padiglioni della Fiera, per un totale di 36mila presenze.
Ancora in tema di congressi religiosi, porteranno in totale 37mila congressisti i raduni di Comunione e Liberazione: da venerdì 12 a domenica 14 aprile, sempre in Fiera, sono attese 23.000 persone per CL formatori; da giovedì 18 a sabato 20 attesi 5.500 ragazzi di Gioventù Studentesca, mentre da venerdì 26 a domenica 28 Cl lavoratori concentrerà su Rimini 8.500 persone.
In tema invece di coaching, sempre in Fiera, dal 5 al 7 aprile, Wake up call seminario formativo di Alfio Bardolla: previste 9mila presenze. Lui, Alfio Bardolla, 46 anni, financial coaching di professione, ha costruito un piccolo impero nel campo della formazione e la sua società, da due anni, è quotata in Borsa all’Aim Italia.




San Clemente (Rimini). Via Tavoleto, lavori di messa in sicurezza

Il sindaco Mirna Cecchini insieme all’assessore regionale Emma Petitti e al presidente della Provincia di Rimini Riziero Santi

La messa in sicurezza della Via Tavoleto, la SP35: conclusi i lavori il primo stralcio.




Pesaro. Alexander Museum Palace Hotel, presentazione del libro di Martino Panico

All’Alexander Museum Palace Hotel di Pesaro presentazione del libro di Martino Panico “Un minuto in più”.

Appuntamento: venerdì 29 marzo alle ore 19. Ingresso libero.




Misano Adriatico. Misano Monte, rifiuti in abbandono

Istantanea da Misano Monte spedita da un cittadino straordinario.

Chiede le telecamere…




Pesaro. Giorgio Girelli, alto attestato di benemerenza dal conservatorio Rossini

Giorgio Girelli

Giorgio Girelli, alto attestato di benemerenza dal conservatorio Rossini. L’inaugurazione dell’anno accademico del Conservatorio Statale Rossini, giorni addietro, ha consentito una proficua sintesi sugli obiettivi perseguiti dalla riforma della formazione musicale su cui si è efficacemente intrattenuto il Direttore generale del Ministero della Istruzione e Università Maria Letizia Melina, funzionario tra i più preparati e disponibili della struttura centrale.

Molto puntuale la relazione introduttiva del presidente dell’Istituto Salvatore Giordano che tra l’altro ha posto in rilievo come il Conservatorio di Pesaro, operante in una città che l’Unesco ha riconosciuto quale “città della musica”, necessita di adeguati sostegni per affrontare le criticità strutturali della sua sede settecentesca che il trascorrere infruttuoso del tempo peraltro aggrava. In effetti, tra le più evidenti si possono ricordare: la struttura delle caldaie. E’ obsoleta. Talvolta gli impianti funzionano a singhiozzo. Gli infissi, in gran parte deteriorati e in caso di pioggia insistente l’acqua penetra all’interno dell’edificio. Il tetto del Palazzo, che ha presentato diverse infiltrazioni con caduta d’acqua sul palco ed in altri ambienti del Conservatorio. Qui la Fondazione Rossini è riuscita ad effettuare interventi d’emergenza. Gli scarichi fognari, che confluiscono in una fossa biologica allocata nell’area del giardino del palazzo. La certificazione anti incendi, non ancora perfezionata. Il Conservatorio ha cercato nel 1996 di risolvere in maniera autonoma il problema con l’ing. Mariani. Ma la pratica non poté essere definita: dette però impulso alla Fondazione Rossini per l’accelerazione dell’adempimento. I servizi igienici, a dir poco inadeguati : quelli poi connessi con l’auditorium non solo sono infelici, poggiano su una palafitta di legno che non dà garanzie di sicurezza e di stabilità. Il settecentesco portone principale è deteriorato e da restaurare.

Tutti aspetti, a parte le fogne (di competenza comunale) cui dovrebbe provvedere l’ente tenuto alla manutenzione della struttura, la Fondazione Rossini istituita nel 1940 con questo compito. Ma è notorio che l’organismo ha risorse appena per il riscaldamento e le utenze, oltre a qualche intervento d’emergenza. Mentre uno studio di valenti professionisti ha quantificato in circa sei milioni l’onere per un primo intervento che garantisca l’indispensabile sicurezza e funzionalità all’immobile.
D’altra parte lo Stato, pur avendo l’uso del palazzo, non può effettuarvi interventi perché l’immobile ha natura privata dato che la sua nuda proprietà ricade sulla Fondazione Rossini.

Il tutto ha origine nelle condizioni fissate per la statizzazione dell’allora Liceo Musicale Rossini, avvenuta con una legge del 1939, i cui beni ereditati da Rossini passarono alla Fondazione. Il presidente Girelli, con qualche stratagemma, è riuscito ad ottenere fondi statali per il rifacimento del corridoio del pianoterra di sinistra del Palazzo e per l’allestimento dell’ascensore. Ma ciò che occorre è una soluzione organica e definitiva. E l’unica via ragionevole appare quella di liberare la Fondazione da questa proprietà che invece di rappresentare una base patrimoniale è un peso insopportabile.
Da parte sua Ludovico Bramanti, direttore dell’Istituto, si è soffermato tra l’altro sulle iniziative che hanno condotto il Conservatorio ad effettuare importanti esperienze all’estero. Ha inoltre illustrato la attività di produzione sempre più intensa e qualificata, come dimostra la realizzazione, in collaborazione con il ROF e con la Accademia di belle arti di Urbino, dell’opera rossiniana “La Cambiale di matrimonio”, pezzo forte della inaugurazione dell’anno accademico.
La cerimonia, cui hanno reso parte i rettori delle università di Ancona e di Urbino e numerose autorità statali e locali, è stata quest’anno caratterizzata dalla sintesi svolta dal presidente emerito Giorgio Girelli sui lunghi anni trascorsi alla guida, iniziata nel 1993, del Conservatorio Rossini.
Girelli ha tra l’altro ricordato il potenziamento dei contatti dell’Istituto con la Città e con le sue Istituzioni, l’attivazione di ricorrenti manifestazioni musicali nel corso dell’anno che, oltre all’apprezzamento artistico, hanno impresso al Conservatorio anche una identità di scuola “socialmente” sensibile per avere sottolineato temi quali il lavoro, la solidarietà ai malati, la lotta antitumori, la vicinanza ai terremotati, i valori della democrazia fissati nella nostra Costituzione.
Girelli ha pure svolto una azione concreta a livello nazionale perchè le iniziative legislative sui conservatori e le loro strutture avessero un epilogo costruttivo ed aderente agli effettivi bisogni di studenti e docenti. E’ stato così salvaguardato , ad esempio, l’ apporto di competenze amministrative esterne mantenendo la figura del Presidente, come è stato evitato il “pasticcio” dei politecnici delle arti, che, invece di assumere forme di razionale coordinamento operativo tra Istituzioni culturali (come sono ad esempio in atto a Pesaro tra Conservatorio e Accademia di belle arti) erano stati preordinati quale disordinato assemblaggio delle varie istituzioni AFAM (Conservatori, Accademie, ISIA) quasi si fosse trattato di accorpare agenzie di una banca. A conclusione della cerimonia, con sensibilità e nobiltà d’animo non comuni, il presidente Giordano ed il direttore Bramanti hanno onorato, quale riconoscimento dell’Istituto per l’intensa azione svolta in favore del Conservatorio Rossini, il presidente emerito Giorgio Girelli con una targa d’argento che reca la seguente dedica : “Al Cavaliere di Gran Croce Ambasciatore Giorgio Girelli che in questi lunghi anni ha assicurato tutto il suo impegno con dedizione, autorevolezza e responsabilità al prestigioso conservatorio Gioachino Rossini di Pesaro, che rappresenta una eccellenza unica della nostra comunità, patrimonio UNESCO per la musica”.




Pesaro. Pesarese, neve in montagna e piante cadute altrove causa il forte vento

Maltempo, interventi sulle strade provinciali per neve e piante cadute

Diversi gli interventi a causa del maltempo effettuati dal personale del Servizio viabilità e del Gruppo Pronto intervento della Provincia di Pesaro e Urbino, coadiuvato in alcuni casi dalla polizia provinciale e dai vigili del fuoco. Questa la situazione:
PESARO – Interventi durante la notte del personale della Provincia e dei vigili del fuoco lungo la strada provinciale 32 “Pesaro – Mombaroccio”, la SP 144 “Molino – Valcella”, la SP 30 S.Angelo – Montelabbate (braccio Ginestreto) per piante cadute.

URBINO – ALTO METAURO – Debole nevicata nella zona alta del territorio (SP. 90 “Graticcioli”).
MONTEFELTRO – Dalle 5 del mattino neve nella zona alta del territorio. Nelle provinciali dei Comuni di Carpegna e Montecopiolo sono intervenuti dalla prima mattinata 4 mezzi sgombraneve.
CATRIA E NERONE – Nevicate durante la notte nella parte alta del settore (zona Serravalle di Carda). Tutte le strade transitabili, ad eccezione di quella del Monte Petrano, per la quale si è in attesa delle evoluzioni meteo. Mezzi sgombraneve in azione lungo lungo la SP 28 “Pianditrebbio”. Caduta sassi lungo la SP 29 “Pietralunga”.
FANO – Su segnalazione della polizia provinciale, intervenuta squadra di cantonieri sulla strada provinciale 122 “Novilara – Fenile” per rimuovere una pianta che ha ostruito la sede stradale.