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Lunano (Pesaro). Boscarini e Brugnettini, guidano aziende di livello mondiale

A Lunano, spalla a spalla, hanno sede due aziende di livello mondiale: il gruppo Boscarini (tubi in polietilene per acqua, gas, passacavi, drenaggio, irrigazione, raccorderia…) e Brugnettini (semoventi per irrigazione, generatori e molto altro ancora). Attorno a loro una miriade di aziende più piccole ma non meno dinamiche.
“L’Alto Montefeltro rappresenta un distretto industriale di spessore internazionale, con aziende che fanno della forte innovazione e della vocazione all’estero i loro punti di forza”. Lo dice Mauro Papalini, presidente della Territoriale di Pesaro Urbino di Confindustria Marche Nord, al termine dell’incontro con diversi imprenditori di quell’area, accompagnato dal direttore generale dell’associazione, Salvatore Giordano.
Scopo dell’incontro era quello “di conoscersi e raccontarsi, perché la storia di sviluppo per un’azienda diventa stimolo e soluzione per un’altra”. “Un successo imprenditoriale ottenuto nonostante le croniche carenze infrastrutturali, materiali e immateriali – ha aggiunto il presidente -. Con gallerie chiuse, ponti da recuperare, reti di telecomunicazione ancora assenti e strade con un manto da terzo mondo, i risultati positivi del distretto sono conseguenza della tenacia degli imprenditori, della loro compattezza, del loro progettare per il futuro, oltre ogni aspettativa di vita, e della voglia di non arrendersi di fronte all’isolamento”. “Penso solo a quello che potrebbe essere l’economia del Montefeltro – ha spiegato Papalini – se solo si risolvessero velocemente le carenze più evidenti”.
Le buone notizie arrivano “in parte” dagli enti locali, che “hanno accelerato i progetti sul fronte della salvaguardia dell’ambiente”, e dal rapporto con la Regione Marche, che ha reso disponibili risorse anche per quest’area: secondo Papalini, “sono gocce di pioggia che, per il momento, inumidiscono ma non bagnano”. “Sta ai vertici di Confindustria – ha proseguito il presidente – liberarli dalle catene infrastrutturali e burocratiche, per renderli più veloci e competitivi e portare più lavoro e ricchezza su tutto il territorio”.
Nella zona di Mercatello è nata Team Group, una delle prime reti di imprese a livello nazionale: 10 siti produttivi complementari, al servizio di importanti aziende della meccanica pesarese, che utilizzano in modo flessibile un centinaio di addetti, si dividono le spese di marketing e, soprattutto, lavorano tra loro in modo coordinato e condiviso. Sempre il modello di rete sarà utilizzato per fare cash pooling, che consentirà al gruppo Saltarelli & Migiani di rafforzare i propri asset finanziari e entrare in Cina, dopo aver conquistato i mercati arabi. A Lunano il Gruppo Epta realizza irrigatori e generatori di energia venduti per supportare le coltivazioni in luoghi dove era impensabile produrre. Il settore della plastica per l’edilizia conta una delle principali realtà europee: il gruppo HB Boscarini, che negli anni è diventato per innovazione tecnologica, manageriale e business una vera e propria “multinazionale tascabile”, con 14 sedi in Italia, cinque all’estero ed oltre 650 addetti.
A Sant’Angelo in Vado, Andrea Dini, fondatore della Wooden Houses ha puntato sulla progettazione di case in legno, che oltre ad essere antisismiche, garantiscono una qualità di vita elevatissima, funzionando quasi totalmente senza bollette di energia. A Tavoleto, infine, la crisi dell’edilizia ha portato Benito Montanari titolare del gruppo Montanari Glass a specializzarsi nei cristalli per la refrigerazione, diventando partner di multinazionali ed aziende leader del settore arredamento per hotel, bar e ristoranti.
All’incontro, che si è tenuto nella bellissima cornice del ristorante “La Gatta”, erano presenti anche Mirco Pierucci di Floema, Marco Mazzarini di Morinat, Alessandro Mariotti e Nereo Sagripanti di Lavorgomma.




Rimini. Iva e bancarotta, la Finanza sequestra per un valore di 900mila

Militari del Comando Provinciale di Rimini, al termine di una articolata operazione di polizia economico-finanziaria, hanno dato esecuzione nei giorni scorsi, in collaborazione con i Reparti di Como, Gorgonzola ed Aversa, ad un decreto di sequestro preventivo “per equivalente”, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Rimini, Dr. Manuel Bianchi, per un importo di 900 mila euro. Il provvedimento rappresenta l’atto conclusivo delle indagini, svolte in merito ad un caso di evasione dell’IVA e bancarotta, coordinate dalla locale Procura della Repubblica e scaturite dal fallimento di una società di Rimini.
Gli accertamenti capillari, svolti dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Rimini, hanno consentito di svelare la distrazione dei proventi realizzati dalla società fallita, avente oggetto di attività produzione e assistenza software e risultata coinvolta in un insidioso meccanismo di frode per evadere l’IVA nella commercializzazione di prodotti informatici acquistati in altri Paesi dell’Unione Europea per oltre 3,5 milioni di euro, avvalendosi di una rete distributiva costituita da società prossime al fallimento situate in diverse regioni italiane.




Cattolica. Alberta Ferretti sulla prima pagina dell’Ansa online

Da sinistra: Alberta Ferretti, Carlo Capasa, Livia Firth

Alberta Ferretti sulla prima pagina dell’Ansa online  il 29 marzo; fatto di grande prestigio per la creativa cattolichina. Scrive L’Ansa: Una collezione in cashmere riciclato e cotone biologico, con packaging compostabile, etichette eco e messaggi d’amore alla terra: è ‘Love me’, la collezione creata da Alberta Ferretti in collaborazione con Eco-Age e presentata presso Mr Fogg’s House of Botanicals, a Londra, insieme a ospiti come Livia Firth, Arizona Muse, Eva Herzigova, Pixie Lott e Carlo Capasa.
Dopo la prima collezione sostenibile del 2011, nata dalla collaborazione con l’attrice britannica Emma Watson, oggi Alberta Ferretti spiega di volersi impegnare ad avviare un processo di integrazione della sostenibilità che coinvolga l’intero processo produttivo e incoraggi i consumatori a fare scelte sempre più consapevoli e responsabili dal punto di vista ambientale. La collezione “Love Me”, disponibile in anteprima esclusiva su albertaferretti.com dal 15 aprile, nella settimana che precede l’Earth Day, si compone di morbidi maglioni in cachemire riciclato, t-shirt, pantaloni e gonne in cotone organico con messaggi che vogliono stimolare la riflessione sull’urgenza che ha assunto il problema ecologico a livello mondiale. Ogni capo è stato realizzato con certificazioni che garantiscono l’origine riciclata della materia, l’utilizzo di tessuti biologici e una riduzione dell’uso di sostanze chimiche.
‘Ho sempre amato la natura, celebrato la vita e l’amore. L’amore per un mondo che sta soffrendo e che dobbiamo salvaguardare. E’ per questo motivo – dice la stilista – che ho deciso di essere d’esempio e intraprendere un percorso che possa supportare l’eco-sostenibilità e così garantire alle generazioni future un pianeta più pulito in cui vivere. Con la collezione ‘Love Me’, creata con cashmere riciclato e cotone biologico, vorrei sensibilizzare tutti noi su come insieme possiamo fare di più per proteggere e amare il mondo in cui viviamo e su come possiamo avere un ruolo attivo in questo cambiamento: diventandone noi stessi ambasciatori. Unendo le forze con amore possiamo cambiare il mondo’.
‘L’intero team di Eco-Age – aggiunge Livia Firth – è entusiasta di collaborare con Alberta Ferretti su questo progetto. Mi riempie di gioia il fatto che una delle più importanti stiliste italiane abbia intrapreso un’iniziativa per la sostenibilità con tanta passione e impegno'”




Santarcangelo di Romagna. Presentazione del libro di Miro Gori “Rimini nel cinema”

Miro Gori

Presentazione del libro di Miro Gori, sabato 30 marzo, ore 17, presso  la Biblioteca comunale di Santarcangelo di Romagna.
Titolo: “Rimini nel cinema. Immagini e suoni di una storia ultracentenaria” (Interno4 edizioni). Saranno proiettati due film
di cortometraggio: La bambola di Flavio Nicolini e Nasce un campione di Elio Petri, sceneggiato da Tonino Guerra.

Il libro si occupa del territorio di Rimini e delle città vicine nell’immaginario cinematografico: una presenza assai significativa dagli inizi del Novecento a oggi. Accanto a Rimini, ha un ruolo e uno spazio notevoli Santarcangelo. Anzitutto per la presenza di Tonino Guerra che, oltre ad aver collaborato con Fellini per Amarcord, è all’origine di alcuni film girati nella Valmarecchia e a Santarcangelo. In secondo luogo per i due film, testé citati La bambola e Nasce un campione, ai quali è dedicato un capitolo del libro.

Tonino Guerra, affermatosi soprattutto come sceneggiatore di Antonioni, col quale collaborò anche a un film girato in Romagna, a Ravenna, Il deserto rosso (1964), e dette un contributo fondamentale alla stesura di Amarcord, esordì nella scrittura per il cinema insieme a Elio Petri alla regia. Il film è Nasce un campione girato a Santarcangelo e dintorni nel 1954. Dal punto di vista linguistico, si presenta come un documentario ricostruito. Immagini di tutti i giorni. Attori non professionisti. E nella colonna sonora, oltre al commento musicale e a quello della voce fuori campo, il fischio di una locomotiva, risate, e applausi e grida d’incitamento rivolte ai ciclisti nella gara amatoriale finale. Inserito nel contesto neorealista, Nasce un campione (girato in 35mm, in bianco e nero; durata 11 minuti) dichiara, sin dall’inizio, il luogo dov’è girato e le caratteristiche antropologiche della gente che lo abita: la Romagna, i romagnoli, la loro passione per la bicicletta. In questo senso Nasce un campione porta il marchio di fabbrica Guerra (poeta dialettale e per questa via alfiere delle radici regionali non, beninteso, in modo campanilistico). Che si rivela anche nel testo, sviluppato secondo certi stilemi cari al futuro sceneggiatore. La regia di Petri rivela piena padronanza del mezzo. Il registro ironico che pervade il film, probabilmente, appartiene a entrambi.

La bambola. I monelli della Domenica, che precede di due anni Nasce un campione, è diretto e sceneggiato da Flavio Nicolini. Laureatosi tra i primi in Italia con una tesi sul cinema, considerato come strumento didattico, Nicolini applica con questo cortometraggio d’esordio alla regia (all’epoca ha ventotto anni), in maniera assolutamente non banale né pedantesca, le idee che ha maturato sulla funzione del medium per l’insegnamento. Mostra padronanza del mezzo e delle sue capacità linguistiche e, per così dire, completa autonomia espressiva rispetto alle finalità didattiche. Girato in 16 mm, in bianco e nero (durata 24 minuti), si svolge in gran parte nella stazione di Santarcangelo ancora semidistrutta dai bombardamenti, esibendo sin dai titoli di testa il suo carattere santarcangiolese. Con una guest star come Paolo Carlini, già attore affermato, che presta la voce fuori campo, e Gianni Fucci, futuro poeta dialettale, che collabora alla sceneggiatura e al montaggio (Fucci figura come «organizzatore» anche nei titoli di testa di Nasce un campione). La didascalia d’apertura recita. «La storia è per i piccoli ma chi racconta confida possa interessare anche ai grandi». I piccoli, seguitando con questo termine, ne sono i protagonisti.




Misano Adriatico. Assohotel, Tiziana Frisoni presidente

Tiziana Frisoni

Tiziana Frisoni nuova presidente Assohotel Misano. E’ la titolare dell’hotel Alba. Vicepresidente è Andrea Serafini (hotel Ambasciatori), che mantiene la carica già ricoperta nel precedente mandato.
“Assohotel Misano rappresenta un gruppo di imprenditori che condividono intenti ed obiettivi precisi – evidenzia la neopresidente – Puntiamo sulla qualità, i servizi, l’innovazione, il rapporto speciale con l’ospite, nella convinzione che non è con il prezzo basso che si fidelizza il cliente. La sostenibilità del nostro turismo non può derivare dall’incomprensibile spirale al ribasso che ha contagiato la Riviera, bensì dall’innalzamento della qualità e da un’offerta di servizi più ricca”.
Primo step in questa direzione il nuovo progetto eBike, realizzato in partnership con Emotion Bike, società riminese che organizza tour guidati con biciclette a pedalata assistita. “Intendiamo promuovere una fruibilità diversa del nostro territorio – spiega Tiziana Frisoni -, proponendo ai nostri clienti speciali pacchetti con molteplici itinerari guidati, accessibili a tutti, per andare alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche, delle bellezze naturali e del patrimonio culturale, congiungendo l’entroterra alla zona mare. Nei giorni scorsi noi soci di Assohotel abbiamo sperimentato in prima persona uno dei percorsi, da Portoverde a San Clemente, e siamo sicuri che l’iniziativa eBike potrà avere un forte appeal nei confronti dei nostri ospiti”.
I pacchetti saranno proposti dagli albergatori associati ai clienti già per la prossima stagione estiva. “Il progetto eBike è il primo atto di una strategia che vuole innalzare il target del turismo misanese – conclude la presidente di Assohotel -. Auspichiamo di poter lavorare in sinergia con tutti gli operatori del comparto turistico verso questo obiettivo: non svendersi, ma portare all’attenzione di un’altra fascia di clienti un modo diverso e più articolato di fare turismo”.




Pesaro. Ricci: “Crisi Pica, chiusura inaccettabile. Lotteremo fino in fondo”

Il sindaco Matteo Ricci davanti alla Pica

Il sindaco Matteo  Ricci: “Crisi Pica, chiusura inaccettabile. Lotteremo fino in fondo”. «La partita è complessa, ma combatteremo fino in fondo». Davanti alla Pica Matteo Ricci si presenta al picchetto definendo «inaccettabile» la chiusura dello stabilimento. «E’ un pezzo di storia economica e lavorativa della provincia. Non si può fare così dalla mattina alla sera. Anche perché Terreal, dopo l’acquisizione, aveva garantito il proseguimento della produzione». Anzi: «Aveva scelto lo stabilimento di Pesaro per ampliarsi verso sud. Probabilmente ha inciso il cambio interno di dirigenza». Il sindaco ne discute con Giuseppe Lograno (Fillea Cgil), Alessandro Santoro (Filca Cisl) e i 60 dipendenti coinvolti. Con loro anche il consigliere regionale Andrea Biancani. Il sindaco è intenzionato ad alzare il livello, oltre la dimensione locale: «Abbiamo scritto alla Regione e al ministro Luigi Di Maio. Proveremo ad aprire subito il tavolo a livello nazionale. Anche perché parliamo di un gruppo internazionale, con altre sedi di produzione». Così Ricci cercherà di percorrere il canale del ministero dello Sviluppo. «L’obiettivo resta mantenere il punto di produzione e il marchio. Nelle prossime ore mi incontrerò anche con gli ex proprietari. Perché comunque hanno degli interessi, essendo i titolari dei capannoni. La decisione penalizza anche loro. Cercheremo di avere elementi in più. Per capire i rapporti e gli eventuali vincoli tra le parti». Compresa la questione dei costi di bonifica. Di certo, ribadisce Ricci, «dobbiamo fare di tutto per fare tornare la Terreal sui suoi passi. Per affrontare la situazione in modo civile, sedendosi intorno al tavolo coi sindacati». Il sindaco si confronterà anche con Confindustria «per capire gli spazi». E non esclude mobilitazioni a Roma o fuori sede: «Noi ci muoveremo a livello istituzionale. Ma la questione va tenuta accesa: bene il picchetto dei sindacati. Siamo al vostro fianco. E’ una chiusura scellerata, da rivedere. Anche perché questo polo, specie nei pavimenti, era l’unico nel gruppo Terreal. Non sarà facile ma ci proveremo».




Rimini. Libri, Gino Vignali presenta “Ci vuole orecchio” al Fulgor

Gino Vignali

Libri, Gino Vignali presenta “Ci vuole orecchio” al Fulgor sabato 30 marzo, ore 17.  Dopo la felicissima prima puntata con la “La chiave di tutto” dello scorso maggio, torna a Rimini sabato 30 marzo Gino Vignali con una nuova inchiesta del vice questore Costanza Confalonieri Bonnet, ancora felice protagonista di trame incalzanti che si intrecciano in una Rimini primaverile e felliniana, tra segreti dell’alta società, equivoche atmosfere circensi e la seducente scenografia del Grand Hotel.
L’appuntamento per la presentazione dell’ultima opera di Gino Vignali, da qualche giorno in libreria per Solferino, “Ci vuole orecchio” avrà inizio alle ore 17 di sabato 30 Marzo 2019 nel cinema Fulgor di Rimini la presentazione a cui interverrà il sindaco di Rimini Andrea Gnassi, mentre all’estro di Gene Gnocchi è affidato il dialogo con l’autore con lectio “ La musica a colori” di Carlo Vanoni. Introduce e modera Mirco Pecci, libraio della libreria Riminese.
Il libro
Squadra che vince, e risolve casi, non si cambia e nella seconda puntata della trascinante serie gialla di Gino Vignali tornano in scena, al fianco di Costanza, l’ispettore capo Orlando Seneca Appicciafuoco, l’agente scelto Cecilia Cortellesi, e il vice sovrintendente Emerson Leichen Palmer Balducci, stavolta impegnato in un’indagine sotto copertura ad alto tasso di ignoranza.
L’autore
Gino Vignali è nato a Milano. Con l’amico Michele Mozzati forma la celebre coppia Gino&Michele: tra le tante attività, hanno partecipato alla nascita del cabaret Zelig e sono gli editori dell’agenda Smemoranda. Dopo i vari libri scritti con Michele, ha esordito come giallista con La chiave di tutto (Solferino 2018), il primo romanzo di una tetralogia riminese ambientata nelle quattro stagioni.

Ingresso al Cinema Fulgor (Corso d’Augusto 162, Rimini) è gratuito su prenotazione alla mail eventisolferino@rcs.it fino ad esaurimento posti.




Riccione. Spiaggia, partito il secondo ripascimento a Riccione Sud

Sabbia a Riccione Sud

Ripascimento della spiaggia: nuova sabbia a difesa della costa. E’ partita questa mattina 28 aprile, la seconda parte dei lavori. I primi 6.000 metri cubi di nuova sabbia verranno impiegati per ricaricare le zone di spiaggia libere. Farà seguito una seconda iniezione di sabbia per un quantitativo pari a 4-5 metri cubi che, con i precedenti interventi già realizzati nelle scorse settimane, porterà ad almeno 19.000 metri cubi.
Anche a nord del porto canale, sono partiti nelle ultime settimane i lavori, che riprenderanno nei prossimi giorni dopo una sospensione dovuta alle ultime cattive condizioni meteorologiche.
“Sabato 30 marzo parte ufficialmente la stagione balneare -commenta l’assessore al demanio Andrea Dionigi Palazzi – che anche quest’anno l’amministrazione anticipa per rispondere ad una espressa esigenza degli operatori di poter accogliere al meglio i primi visitatori. D’altro lato l’attenzione per la difesa e la salvaguardia del litorale è sempre molto alta e i lavori puntuali e costanti ne sono la conferma. Il confronto con gli operatori rimane infatti un elemento proficuo per una programmazione efficace di ogni intervento utile alla migliore fruizione possibile del mare e della spiaggia”.




Rimini. Teatro Galli, “Regalo di Natale” di Pupi Avati

Teatro Galli: Regalo di Natale di Pupi Avati venerdì 29 marzo, ore 21 (turno D – altri percorsi)

Una villa di campagna, la notte di Natale. Quattro amici che non si vedono da dieci anni si ritrovano per una partita a poker. Sul piatto, oltre ai soldi, c’è il bilancio della vita di ognuno: i fallimenti, i tradimenti, le menzogne e gli inganni, in una partita che lascerà i personaggi tutti sconfitti. Regalo di Natale, uno dei film più apprezzati di Pupi Avati, rivive a teatro con la regia di Marcello Cotugno e arriva al Teatro Galli venerdì 29 marzo alle 21, nell’ultimo appuntamento del cartellone del Turno D-altri percorsi.
Lucido, amaro, avvincente, Regalo di Natale originariamente ambientato negli anni Ottanta è trasposto in questo adattamento teatrale nel 2008, anno in cui la crisi economica globale si è abbattuta sull’Europa e in cui il gioco d’azzardo sembra la risposta al precariato e alla recessione. Quattro amici di vecchia data, Lele, Ugo, Stefano e Franco, si ritrovano la notte di Natale per giocare a poker. Con loro vi è anche il misterioso avvocato Santelia, un ricco industriale contattato da Ugo per partecipare alla partita. Franco è proprietario di un importante cinema di Milano ed è il più ricco dei quattro, l’unico ad avere le risorse economiche per poter battere l’avvocato, il quale tra l’altro è noto nel giro per le sue ingenti perdite.
La partita si rivela ben presto tutt’altro che amichevole. Tra Franco e Ugo i rapporti sono tesi; la loro amicizia, infatti, è compromessa da anni, al punto tale che Franco, indispettito dalla presenza dell’ormai ex amico, quasi decide di tornarsene a casa. La sola prospettiva di vincere la somma necessaria alla ristrutturazione del cinema lo fa desistere dall’idea.
I soldi facili sono la chimera inseguita dai protagonisti, in un crescendo di tensione che rivela mano dopo mano come, al tavolo verde, questi uomini si stiano giocando ben più di una manciata di fiches. Cinque attori di grande livello, Gigio Alberti, Giovanni Esposito, Valerio Santoro, Gennaro Di Biase e Fulvio Pepe (in questa occasione sul palco al posto di Filippo Dini), si calano in una partita che probabilmente lascerà i loro personaggi tutti sconfitti, a dimostrazione di come alcuni valori fondamentali delle relazioni umane – amicizia, lealtà e consapevolezza di sé – stiano tramontando dal nostro orizzonte.
“Con la sua stringente contemporaneità e la sua universalità fuori dal tempo, la parabola di Regalo di Natale è allora il trionfo del singolo sul collettivo – scrive il regista – è la metafora del successo di uno conquistato a spese di tutti, è il simbolo di una teatralità doppia e meschina, è un’amara una riflessione su come stiamo diventando”.

venerdì 29 marzo, ore 21 (turno D – altri percorsi)
Gigio Alberti, Giovanni Esposito, Valerio Santoro, Gennaro Di Biase, Fulvio Pepe
REGALO DI NATALE
di Pupi Avati
adattamento teatrale Sergio Pierattini
regia Marcello Cotugno
produzione La Pirandelliana

Info biglietti
La biglietteria del Teatro Galli (piazza Cavour 22) è aperta dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 14.00 il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17.30. Telefono: 0541 793811. Il programma completo con tutti gli spettacoli della Stagione teatrale, gli altri appuntamenti fuori abbonamento e tutti gli aggiornamenti sul sito www.teatrogalli.it e sulla pagina facebook fb.com/teatrogalli.




Rimini. Pecci, Lega: “Economia, San Marino potenzialmente è un valore aggiunto”

La lettera

di Marzio Pecci, Lega

Le dichiarazioni del Presidente di Confindustria dott. Paolo Maggioli sulla situazione di San Marino meritano apprezzamento soprattutto se si crede che la vicina Repubblica, per le aziende della Romagna, rappresenti una grande risorsa.
San Marino è il Paese che ha ottime relazioni internazionali in particolare con la Cina, Stati Uniti e Sud-America e per questo la Provincia di Rimini, quale territorio confinante, non può rimanere indifferente a queste relazioni perché esse possono rappresentare occasioni di sviluppo per tutta l’economia della provincia.
Gli economisti sanno che senza imprese non si cresce perché esse creano e distribuiscono ricchezza.
San Marino dopo la crisi del settore bancario ora può rilanciarsi offrendo alle aziende del territorio della provincia di Rimini un’opportunità di sviluppo.
Per questo è necessario che il Governo italiano stipuli accordi commerciali, fiscali e tributari con la Repubblica di San Marino per garantire agli imprenditori italiani e, soprattutto a quelli della provincia di Rimini, la libera circolazione delle merci tra i due Stati oltre alla libera circolazione del denaro esattamente come avviene in Germania.
Tali accordi consentirebbero alle nostre industrie di produrre nello Stato di San Marino, aumentare l’occupazione frontaliera nella provincia di Rimini e favorire l’export verso le Americhe, Cina e Africa soprattutto dei prodotti dei distretti “metalmeccanico” e “calzaturiero” oltre, ovviamente, al turismo.
In questo ultimo settore la Repubblica di San Marino, attesi gli idilliaci rapporti con la Cina, potrebbe diventare la meta turistica per il turismo cinese facendo così “volare” l’aeroporto internazionale Rimini-San Marino per farlo diventare una infrastruttura strategica per il turismo riminese ovvero porta d’ingresso del turismo culturale in Italia.
Occorre avere il coraggio di non guardare più indietro e lasciare ai ricordi i vecchi schemi perché i due Stati (Italia e Repubblica di San Marino) ora parlano un linguaggio politico nuovo ed entrambi si trovano nella condizione di poter promuovere politiche di sviluppo innovative con obiettivi ambiziosi.