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Rimini. Libri, Gino Vignali presenta “Ci vuole orecchio” al Fulgor

Gino Vignali

Libri, Gino Vignali presenta “Ci vuole orecchio” al Fulgor sabato 30 marzo, ore 17.  Dopo la felicissima prima puntata con la “La chiave di tutto” dello scorso maggio, torna a Rimini sabato 30 marzo Gino Vignali con una nuova inchiesta del vice questore Costanza Confalonieri Bonnet, ancora felice protagonista di trame incalzanti che si intrecciano in una Rimini primaverile e felliniana, tra segreti dell’alta società, equivoche atmosfere circensi e la seducente scenografia del Grand Hotel.
L’appuntamento per la presentazione dell’ultima opera di Gino Vignali, da qualche giorno in libreria per Solferino, “Ci vuole orecchio” avrà inizio alle ore 17 di sabato 30 Marzo 2019 nel cinema Fulgor di Rimini la presentazione a cui interverrà il sindaco di Rimini Andrea Gnassi, mentre all’estro di Gene Gnocchi è affidato il dialogo con l’autore con lectio “ La musica a colori” di Carlo Vanoni. Introduce e modera Mirco Pecci, libraio della libreria Riminese.
Il libro
Squadra che vince, e risolve casi, non si cambia e nella seconda puntata della trascinante serie gialla di Gino Vignali tornano in scena, al fianco di Costanza, l’ispettore capo Orlando Seneca Appicciafuoco, l’agente scelto Cecilia Cortellesi, e il vice sovrintendente Emerson Leichen Palmer Balducci, stavolta impegnato in un’indagine sotto copertura ad alto tasso di ignoranza.
L’autore
Gino Vignali è nato a Milano. Con l’amico Michele Mozzati forma la celebre coppia Gino&Michele: tra le tante attività, hanno partecipato alla nascita del cabaret Zelig e sono gli editori dell’agenda Smemoranda. Dopo i vari libri scritti con Michele, ha esordito come giallista con La chiave di tutto (Solferino 2018), il primo romanzo di una tetralogia riminese ambientata nelle quattro stagioni.

Ingresso al Cinema Fulgor (Corso d’Augusto 162, Rimini) è gratuito su prenotazione alla mail eventisolferino@rcs.it fino ad esaurimento posti.




Riccione. Spiaggia, partito il secondo ripascimento a Riccione Sud

Sabbia a Riccione Sud

Ripascimento della spiaggia: nuova sabbia a difesa della costa. E’ partita questa mattina 28 aprile, la seconda parte dei lavori. I primi 6.000 metri cubi di nuova sabbia verranno impiegati per ricaricare le zone di spiaggia libere. Farà seguito una seconda iniezione di sabbia per un quantitativo pari a 4-5 metri cubi che, con i precedenti interventi già realizzati nelle scorse settimane, porterà ad almeno 19.000 metri cubi.
Anche a nord del porto canale, sono partiti nelle ultime settimane i lavori, che riprenderanno nei prossimi giorni dopo una sospensione dovuta alle ultime cattive condizioni meteorologiche.
“Sabato 30 marzo parte ufficialmente la stagione balneare -commenta l’assessore al demanio Andrea Dionigi Palazzi – che anche quest’anno l’amministrazione anticipa per rispondere ad una espressa esigenza degli operatori di poter accogliere al meglio i primi visitatori. D’altro lato l’attenzione per la difesa e la salvaguardia del litorale è sempre molto alta e i lavori puntuali e costanti ne sono la conferma. Il confronto con gli operatori rimane infatti un elemento proficuo per una programmazione efficace di ogni intervento utile alla migliore fruizione possibile del mare e della spiaggia”.




Rimini. Teatro Galli, “Regalo di Natale” di Pupi Avati

Teatro Galli: Regalo di Natale di Pupi Avati venerdì 29 marzo, ore 21 (turno D – altri percorsi)

Una villa di campagna, la notte di Natale. Quattro amici che non si vedono da dieci anni si ritrovano per una partita a poker. Sul piatto, oltre ai soldi, c’è il bilancio della vita di ognuno: i fallimenti, i tradimenti, le menzogne e gli inganni, in una partita che lascerà i personaggi tutti sconfitti. Regalo di Natale, uno dei film più apprezzati di Pupi Avati, rivive a teatro con la regia di Marcello Cotugno e arriva al Teatro Galli venerdì 29 marzo alle 21, nell’ultimo appuntamento del cartellone del Turno D-altri percorsi.
Lucido, amaro, avvincente, Regalo di Natale originariamente ambientato negli anni Ottanta è trasposto in questo adattamento teatrale nel 2008, anno in cui la crisi economica globale si è abbattuta sull’Europa e in cui il gioco d’azzardo sembra la risposta al precariato e alla recessione. Quattro amici di vecchia data, Lele, Ugo, Stefano e Franco, si ritrovano la notte di Natale per giocare a poker. Con loro vi è anche il misterioso avvocato Santelia, un ricco industriale contattato da Ugo per partecipare alla partita. Franco è proprietario di un importante cinema di Milano ed è il più ricco dei quattro, l’unico ad avere le risorse economiche per poter battere l’avvocato, il quale tra l’altro è noto nel giro per le sue ingenti perdite.
La partita si rivela ben presto tutt’altro che amichevole. Tra Franco e Ugo i rapporti sono tesi; la loro amicizia, infatti, è compromessa da anni, al punto tale che Franco, indispettito dalla presenza dell’ormai ex amico, quasi decide di tornarsene a casa. La sola prospettiva di vincere la somma necessaria alla ristrutturazione del cinema lo fa desistere dall’idea.
I soldi facili sono la chimera inseguita dai protagonisti, in un crescendo di tensione che rivela mano dopo mano come, al tavolo verde, questi uomini si stiano giocando ben più di una manciata di fiches. Cinque attori di grande livello, Gigio Alberti, Giovanni Esposito, Valerio Santoro, Gennaro Di Biase e Fulvio Pepe (in questa occasione sul palco al posto di Filippo Dini), si calano in una partita che probabilmente lascerà i loro personaggi tutti sconfitti, a dimostrazione di come alcuni valori fondamentali delle relazioni umane – amicizia, lealtà e consapevolezza di sé – stiano tramontando dal nostro orizzonte.
“Con la sua stringente contemporaneità e la sua universalità fuori dal tempo, la parabola di Regalo di Natale è allora il trionfo del singolo sul collettivo – scrive il regista – è la metafora del successo di uno conquistato a spese di tutti, è il simbolo di una teatralità doppia e meschina, è un’amara una riflessione su come stiamo diventando”.

venerdì 29 marzo, ore 21 (turno D – altri percorsi)
Gigio Alberti, Giovanni Esposito, Valerio Santoro, Gennaro Di Biase, Fulvio Pepe
REGALO DI NATALE
di Pupi Avati
adattamento teatrale Sergio Pierattini
regia Marcello Cotugno
produzione La Pirandelliana

Info biglietti
La biglietteria del Teatro Galli (piazza Cavour 22) è aperta dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 14.00 il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17.30. Telefono: 0541 793811. Il programma completo con tutti gli spettacoli della Stagione teatrale, gli altri appuntamenti fuori abbonamento e tutti gli aggiornamenti sul sito www.teatrogalli.it e sulla pagina facebook fb.com/teatrogalli.




Rimini. Pecci, Lega: “Economia, San Marino potenzialmente è un valore aggiunto”

La lettera

di Marzio Pecci, Lega

Le dichiarazioni del Presidente di Confindustria dott. Paolo Maggioli sulla situazione di San Marino meritano apprezzamento soprattutto se si crede che la vicina Repubblica, per le aziende della Romagna, rappresenti una grande risorsa.
San Marino è il Paese che ha ottime relazioni internazionali in particolare con la Cina, Stati Uniti e Sud-America e per questo la Provincia di Rimini, quale territorio confinante, non può rimanere indifferente a queste relazioni perché esse possono rappresentare occasioni di sviluppo per tutta l’economia della provincia.
Gli economisti sanno che senza imprese non si cresce perché esse creano e distribuiscono ricchezza.
San Marino dopo la crisi del settore bancario ora può rilanciarsi offrendo alle aziende del territorio della provincia di Rimini un’opportunità di sviluppo.
Per questo è necessario che il Governo italiano stipuli accordi commerciali, fiscali e tributari con la Repubblica di San Marino per garantire agli imprenditori italiani e, soprattutto a quelli della provincia di Rimini, la libera circolazione delle merci tra i due Stati oltre alla libera circolazione del denaro esattamente come avviene in Germania.
Tali accordi consentirebbero alle nostre industrie di produrre nello Stato di San Marino, aumentare l’occupazione frontaliera nella provincia di Rimini e favorire l’export verso le Americhe, Cina e Africa soprattutto dei prodotti dei distretti “metalmeccanico” e “calzaturiero” oltre, ovviamente, al turismo.
In questo ultimo settore la Repubblica di San Marino, attesi gli idilliaci rapporti con la Cina, potrebbe diventare la meta turistica per il turismo cinese facendo così “volare” l’aeroporto internazionale Rimini-San Marino per farlo diventare una infrastruttura strategica per il turismo riminese ovvero porta d’ingresso del turismo culturale in Italia.
Occorre avere il coraggio di non guardare più indietro e lasciare ai ricordi i vecchi schemi perché i due Stati (Italia e Repubblica di San Marino) ora parlano un linguaggio politico nuovo ed entrambi si trovano nella condizione di poter promuovere politiche di sviluppo innovative con obiettivi ambiziosi.




San Giovanni in Marignano. Bilancio partecipato, scelti i lavori nelle frazioni

Montalbano. Scelto di valorizzare  la sistemazione dei marciapiedi di via Panoramica.

Santa Maria. Sistemazione della pista ciclabile, con l’amministrazione già al lavoro per dare risposta alla richiesta della fermata del tram per i ragazzi, un altro dei punti indicati nelle richieste.

Pianventena. Verso la riqualificazione del campo da calcio della parrocchia e la realizzazione di una parte di corsello pedonale nella frazione. Capoluogo. Si è scelto di realizzare nel parchetto del Massari il “giardino della poesia”, attivare il progetto di piazza ludica per il parco dell’ex Macello (individuando prima un soggetto gestore dei giochi che saranno acquistati) e di dotare il Palazzetto di un nuovo impianto di amplificazione, sia per la migliore realizzazione degli eventi ed attività sportive, che per rispondere all’esigenza di un nuovo contenitore, oltre al Massari ed alla Sala del Consiglio, per gli eventi marignanesi che prevedono un afflusso di pubblico importante.

“In queste settimane – commenta il sindaco Morelli, congiuntamente all’assessore al Bilancio Maura Tasini che ha seguito questa fase di realizzazione del Bilancio partecipativo – abbiamo incontrato cittadini pieni di entusiasmo e di grande senso civico, che si sono ritrovati uniti nel condividere le idee su opere di riqualificazione delle frazioni in cui risiedono. Hanno potuto usufruire di alcune risorse del bilancio comunale per scegliere degli interventi da loro ritenuti prioritari. Lo strumento del bilancio partecipativo è assolutamente importante in quanto rappresenta un’esperienza di contatto diretto con i cittadini e soprattutto uno strumento per conoscere al meglio anche le loro esigenze e priorità, che talvolta possono essere differenti da quelle di chi amministra. Questa Amministrazione crede fortemente nel coinvolgimento del cittadino e nell’agire insieme in un percorso il più possibile condiviso e lo strumento del bilancio partecipativo va sicuramente in questa direzione”.